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Malore in spiaggia all’alba: 50enne salvato in extremis da un bagnino fuori servizio

Un malore mentre era in acqua che poteva risultargli fatale anche se, evidentemente, non era ancora giunta la sua ora… E’ successo in provincia di Latina, esattamente sul litorale di Fondi, all’altezza dello stabilimento Caretta beach.

L’episodio domenica mattina presto, intorno alle sei, dove un uomo è stato colto da infarto mentre si trovava in acqua. A salvarlo un bagnino fuori servizio.

Il soccorritore, assieme al proprio cane, era uscito per una passeggiata e, a parte la vittima, era il solo presente in spiaggia a quell’ora. Una vera fortuna per il bagnante, roba paragonabile a fare sei al superenalotto…

Il bagnino ha visto la persona accasciarsi al suolo e si è subito gettato in acqua per trarlo in salvo. Al salvataggio ha collaborato anche l’animale, che ha trascinato la persona priva di sensi afferrandola per i pantaloncini.

La vittima, un 50enne romano, è stato rianimato proprio dall’assistente ai bagnanti, che nel frattempo aveva allertato il 118, giunto sul posto con l’autoambulanza ed un’auto medica. Quindi il trasferimento d’urgenza al Fiorini di Terracina. Le sue condizioni sono migliorata in breve tempo, tanto che l’uomo ha rifiutato il ricovero ospedaliero.

Sezze – Incendio alla Pineta, le fiamme devastano tutto. Disastro ambientale

L'incendio che ha devastato la pineta che sovrasta in quartiere Casali a Sezze

E’ di vastissime proporzioni l’incendio che, dall’ora di pranzo, sta interessando la pineta che sovrasta il quartiere Casali, a Sezze. Mentre scriviamo i soccorritori sono all’opera per cercare di circoscrivere il rogo ed impedire che raggiunga le abitazioni della zona.

Le immagini del rogo sono impressionanti. Fumo e fiamme sovrastano l’intera area. Protezione civile e vigili del fuoco sono all’opera dalle prime ore del mattino quando, sempre nella stessa zona, era stato domato un altro incendio. Evidentemente, però, le intenzioni di chi ha appiccato il fuoco (l’origine è al 99% dolosa) era proprio quella di vedere andare in fumo la pineta. Speriamo almeno che il risultato gli sia piaciuto…

Canadair ed elicotteri sono entrati quasi subito in azione (almeno 3 i mezzi utilizzati), ma il terreno riarso dalla siccità, il vento e la distesa di aghi di pino secchi hanno fatto da combustibile alle fiamme rendendo impari la lotta. Le operazioni di spegnimento sono in corso ma riuscire a spegnere il rogo sarà impresa ardua. Le fiamme hanno anche lambito alcune abitazioni, ma al momento non si hanno notizie di feriti o persone evacuate.

Caldo africano, temperature fino a 40 gradi: scatta l’allerta da bollino rosso

La regione Lazio, attraverso i propri canali social, ha voluto mettere in guardia tutti i cittadini per l’arrivo, nei prossimi giorni, di una nuova ondata di calore che farà salire le colonnine di mercurio fino a 40 gradi. Questo il testo del messaggio rilasciato dall’organo regionale:

“Mercoledì bollino rosso a Roma. Previste temperature che sfiorano i 40 Gradi. Allerta grado 3 a Roma, Latina e Rieti. Invitiamo persone anziane e bambini a evitare esposizione all’aperto nelle ore più calde, così come l’esercizio fisico”. Massima attenzione, quindi, soprattutto per i soggetti più fragili.

Latina – Si chiude stasera la festa della mietitura: appuntamento con la beneficenza

Un momento della Festa della mietitura in località Chiesuola, a Latina

La sesta edizione della Festa della Mietitura di Chiesuola (Latina) giunge a chiusura ma non prima di aver dedicato l’ultimo giorno di programmazione alla serata di beneficenza. Lunedì 18 luglio si terrà l’evento “Insieme per… Martina e la sua Luna”, che vedrà tante attività in cartellone e ospiti d’eccezione per la raccolta fondi da destinare alla Onlus di Latina per i suoi progetti di utilità sociale e nella fattispecie per offrire sostegno economico e pratico alle famiglie dei ragazzi malati, per la realizzazione dei loro sogni, necessari per affrontare al meglio il duro periodo della malattia.

“Martina e la sua Luna”, infatti, subentra là dove per motivi economici e pratici a questi ragazzi non può essere data la possibilità di vivere al meglio anche nella difficoltà. Come? Donandogliela! Un concerto, una partita di calcio, uno spettacolo teatrale, una gita al parco giochi o la visita di una città possono rappresentare un giorno in più di una vita “normale” e spensierata: questo il grande insegnamento di Martina che noi non possiamo non ascoltare.

Il programma

La giornata inizierà alle ore 18.00 con le attività ludiche e i laboratori di disegno per i bambini e proseguirà con il saggio-spettacolo (ore 19.00) di tip-tap, flamenco e danza moderna realizzato dagli allievi e artisti della Academy School Dance.  A seguire (ore 20.00) lo scrittore Francesco Giuliano ci racconterà, nell’ambito della rassegna “L’Angolo del libro. Incontri con l’autore alla Festa della Mietitura”, la sua ultima fatica letteraria, dal titolo “Sul sentiero dell’origano selvatico” (Aracne), per poi lasciare spazio ai grandi ospiti della serata. Primi tra tutti i Big Soul Mama Gospel Choir, che ci condurranno in un coinvolgente quanto adrenalinico itinerario musicale (ore 20.15) regalando ritmo e tante emozioni. Alle ore 20.45 si cambierà registro e i riflettori saranno tutti per la serata cabaret che vedrà protagonista, direttamente da Zelig, l’irresistibile comicità di Oscar Biglia. La serata entrerà nel clou con il rock d’autore della “Doppio Malto Band” (area pub ore 21.30) e con “20 stelle per una notte”, evento danzante con le migliori orchestre promosso dal Comitato Chiesuola in collaborazione con “Cantare&Ballare”.

Insomma, un mix di ingredienti giusti per questa ultima giornata: musica, cabaret, danza, letteratura e solidarietà, senza dimenticare la gastronomia con la cucina espressa e tanti cibi buoni e di qualità. Piatto del giorno polenta e salsiccia, rigorosamente preparato dal gruppo “Polentari di Doganella”.

“Vi aspettiamo numerosi per quest’ultima serata dedicata alla solidarietà, che sia per tutti un momento di condivisione e di speranza e soprattutto di riscoperta del valore del dono nelle sue diverse forme e declinazioni. Per noi del Comitato Chiesuola questo evento racchiude tutta l’essenza della nostra manifestazione, che fa leva proprio sul senso di partecipazione e condivisione, su quel sentimento di comunità che è alla base del viver civile e che deve sempre più, imprescindibilmente, muovere ogni nostra azione quotidiana. Non mancate!”, il commento del comitato.

La sesta edizione della Festa della Mietitura è organizzata dall’Associazione Culturale Chiesuola con il contributo della Regione Lazio e il patrocinio di Consiglio Regionale del Lazio, Provincia di Latina, Comune di Latina e Consorzio di Bonifica Lazio Sud Ovest.

Emergenza sangue, l’appello dell’Avis: “Venite a donare”

La raccolta di sangue e plasma in Italia sconta ancora l’effetto Covid-19 e se la tendenza non si invertirà è probabile che i mesi estivi saranno segnati da forti carenze.

È il quadro che emerge dai dati consolidati delle attività 2021 e da quelli preliminari del 2022 diffusi dal Centro Nazionale Sangue. Secondo le elaborazioni del CNS nell’anno passato i donatori di sangue e plasma in Italia sono stati 1.653.268. È un dato che grazie alla generosità del popolo dei donatori torna in ripresa rispetto all’anno precedente, ma è ancora inferiore rispetto al periodo pre-Covid (-1,8% in confronto al 2019).

In sostanza viene confermata una lieve tendenza al ribasso che dura ormai da circa dieci anni. Rispetto al 2012 infatti la popolazione dei donatori è diminuita di circa il 5% e se, nei cinque anni pre-Covid, il dato era stato sostanzialmente stabile, il diffondersi della pandemia di SARS-CoV-2 ha colpito duramente il sistema trasfusionale.

Purtroppo neanche i numeri del 2022 fanno ben sperare. Dopo i primi due mesi dell’anno in cui si è segnato un brusco calo della raccolta, ascrivibile con ogni probabilità all’ondata di casi di variante Omicron, e dopo un marzo sostanzialmente stabile, i dati di aprile e maggio hanno mostrato, in particolare per la raccolta di plasma, un nuovo calo che con ogni probabilità porterà a un inizio anticipato delle carenze di sangue che ogni anno si registrano in estate, quando le alte temperature e le vacanze, spingono la popolazione italiana a donare di meno.

In tutto questo anche l’AVIS Comunale di Cisterna di Latina “Carmine Mazzei” OdV non è stata esente, il dato ci dice che nei primi 6 mesi dell’anno siamo a meno 200 raccolte tra Sangue Intero e Aferesi.

“Dopo due anni e mezzo di pandemia il conto da pagare è ancora salato – ha commentato il segretario di AVIS Comunale Cisterna di Latina Marcello Galloppa – Bisogna ringraziare i donatori che con la loro generosità garantiscono il funzionamento di un sistema basato sui criteri di una donazione sicura, volontaria, anonima, periodica e non remunerata. Il Covid-19 però, anche con le sue varianti meno aggressive, ha inciso enormemente in questi primi sei mesi dell’anno e i suoi effetti aggraveranno le consuete carenze che si registrano ogni estate. È quindi probabile che, a meno di un imprevedibile cambio di tendenza, nei mesi di luglio e agosto andremo incontro a delle difficoltà che non si risolveranno, come spesso accade, grazie alla disponibilità di quelle regioni che hanno scorte eccedenti rispetto alla domanda di sangue e “compensano” le regioni in affanno come lo è il Lazio. Non sarà quindi una sorpresa se il sangue disponibile servirà a garantire le terapie salvavita a pazienti affetti da malattie rare, come i talassemici, mentre gli interventi chirurgici non urgenti dovranno essere rimandati”.

“Se ai nostri concittadini – continua ancora Marcello Galloppa – chiediamo questa manifestazione di responsabilità, dall’altro lato è essenziale che tutti gli attori del sistema operino in modo coeso e coordinato per rispondere meglio alle esigenze dei donatori stessi, penso per esempio alla necessità di reperire il necessario personale sanitario che continua, purtroppo, a mancare.

Visto l’arrivo della stagione estiva – conclude il segretario – vogliamo sensibilizzare tutti i Donatori e loro Famigliari a venire a donare, all’Avis Comunale di Cisterna si dona previa prenotazione tutti i mercoledì, venerdì e domenica dalle ore 07:30 alle ore 10:30″.

Covid – Lettera del sindacato medici all’assessore D’Amato: “Pronti allo sciopero”

“Abbiamo scritto all’Assessore Salute della Regione Lazio, Alessio D’Amato e ai vertici della sanità laziale per chiedere la convocazione urgente del tavolo di concertazione e per riaprire la trattativa tra la parte pubblica e le organizzazioni sindacali dei medici”. Così Cristina Patrizi, Segretario Regionale Lazio del Sindacato Medici Italiani, rende pubblica la lettera inviata alla Regione Lazio.

“Vorremmo conoscere quali saranno le forme organizzative mono professionali nelle Aggregazioni Funzionali Territoriali (AFT) e le modalità di  partecipazione dei medici alle forme organizzative multiprofessionali, questioni che con appositi atti di programmazione ed  indirizzo devono essere definite  entro 6 mesi dalla entrata in vigore dell’accordo del 28 aprile scorso. Per queste ragioni riteniamo  che sia giunto il momento per avviare un percorso di condivisione. È urgente riaprire il confronto, interrotto ormai da oltre un anno, anche perché siamo davanti a gravi situazioni d’incertezze e d’inadempienze che tuttora aspettano ancora risposte. A partire dall’applicazione che  DGR n. 852/2020 della Regione Lazio che contiene gli accordi integrativi regionali della medicina generale e della pediatria che definiscono l’inserimento dei medici di medicina generale (MMG) e pediatri di libera celta (PLS) nella rete regionale di sorveglianza epidemiologica per SARS-Co V-2″.

“Attendiamo, inoltre, ancora risposte  sulle modalità  organizzative della  campagna vaccinale anticovid, sull’adeguamento delle Unità di Cure Primarie, sui ritardi dei pagamenti vaccinazioni antinfluenzali, sulla necessità di pianificare la campagna vaccinale 2022-23,  sulle gravi situazioni di coperture territoriali di medici per le zone carenti, sull’impossibilità a reperire sostituti per l’assistenza primaria e per la  continuità assistenziale, sulla necessità di norme di sicurezza più stringenti per le postazioni di continuità assistenziale  a causa delle  continue aggressioni, come gli episodi recenti di Latina e Ariccia dimostrano”.

“Abbiamo bisogno di capire le determinazioni della Regione Lazio a garanzia del lavoro di tutti medici. Per queste ragioni, siamo pronti allo stato di agitazione ed a un nuovo sciopero anche per quanto riguarda il lavoro telematico, a partire dalla sospensione delle funzioni certificative per conto dei SISP e tutte quante le incombenze burocratiche connesse allo stato covid. Non possiamo restare inerti davanti ad incombenze e carichi di lavoro che la Regione Lazio in modo unilaterale ha imposto alla categoria medica creando un forte disagio e sofferenza ai medici laziali” conclude.

Cori – Nuova ‘luce’ per la cappella della SS. Annunziata: un impianto di illuminazione scenica

La Cappella della SS. Annunziata a Cori, pregevole monumento nazionale, si riveste di una nuova luce, mostrando ancor meglio che in passato la sua bellezza e il suo splendore. La struttura si arricchisce infatti di un nuovo importante strumento (progetto del MiC – Direzione Regionale Musei Lazio), un impianto moderno in grado di creare un’illuminazione scenica e funzionale che consente agli straordinari affreschi quattrocenteschi di esprimersi al meglio nella loro intensità e qualità cromatica. Il vecchio impianto è stato sostituito con uno a sorgenti luminose a led di ultima generazione che restituisce un’illuminazione morbida e uniforme.

L’inaugurazione avverrà lunedì 18 luglio alle ore 17 (ingresso libero fino a esaurimento posti, per info e prenotazioni Pro Loco Cori: 06 96617213 – 348 9053474).

Interverranno: Massimo Osanna, direttore generale Musei – Ministero della Cultura, Stefano Petrocchi, direttore regionale Musei Lazio – Ministero della Cultura, Domenico Palombi, Università La Sapienza di Roma, Pio Pistilli, Università La Sapienza di Roma, Adriano Caputo, architetto e lighting designer, Federico Ognibene, docente e direttore tecnico ILM Lighting, Mauro Primio De Lillis, sindaco di Cori e Modererà Maria Sole Cardulli, direttore Cappella dell’Annunziata di Cori. Al termine concerto di musica rinascimentale della compagnia Tres Lusores.

“Trovo che sia anche un gesto di tutela – afferma Maria Sole Cardulli – perché consente innanzitutto di vedere correttamente questi affreschi e vedere vuol dire conoscere. E, alla base della tutela, altro non c’è se non la conoscenza”.

“Siamo felici ed orgogliosi – dice Mauro De Lillis – di poter mostrare ai visitatori la Cappella dell’Annunziata, uno dei nostri più preziosi gioielli, nella sua nuova veste luminosa con forme e colori che si integrano mirabilmente in un’armonia stilistica ritrovata”.

La storia

La struttura fu fatta erigere nel 1.411 dal potente cardinale spagnolo Pedro Fernandez De Frias e faceva parte di un complesso agostiniano di origine medievale sorto nella prima del ‘200 nei pressi del centro cittadino. Di forma rettangolare e con una grande volta a botte, è interamente dipinta e rappresenta una delle più importanti decorazioni pittoriche del tardogotico del Lazio.

Il cardinale committente era anche arcipresbitero della Basilica di San Pietro in Vaticano e fece decorare la Cappella corese secondo i modelli iconografici raffigurati nella chiesa medievale vaticana. Una complessa storia di committenze e patronati proseguì e concluse la decorazione di tutte le pareti alla morte del cardinale De Frias nel 1.420. Altri due cardinali spagnoli, Alfonso Carrillo de Albornoz e Juan Cervantes de Llora, fecero completare i lavori insieme al nobile Juan de Tovar, lasciando i loro stemmi insieme a quello della corona di Castiglia, regione di provenienza di tutti i protagonisti.

Latina – Coletta firma la petizione in favore di Draghi, Calandrini: “Un abuso gravissimo”

In una nota fatta recapitare in redazione, il senatore di Fratelli d’Italia Nicola Calandrini prende un netta e severa posizione contro l’ormai ex sindaco di Latina, Damiano Coletta, in merito alla petizione firmata dallo stesso Coletta per chiedere al presidente del consiglio Draghi di rimanere al proprio posto: “Si tratta di un abuso gravissimo della sua posizione – dice Calandrini – visto che Coletta è decaduto l’8 luglio a seguito di una sentenza del TAR che ha annullato la proclamazione degli eletti nel Comune di Latina per irregolarità durante le elezioni amministrative, in 22 sezioni su 116. Inoltre, da lunedì 11 luglio a Latina le funzioni di sindaco sono state assunte dal Commissario Prefettizio Carmine Valente.

Cosa ci fa, dunque, la firma di Damiano Coletta come sindaco di Latina sulla petizione a sostegno di Mario Draghi? Questo conferma la posizione già espressa ieri da Giorgia Meloni: i primi cittadini (anche ex primi cittadini, a questo punto), stanno abusando del loro ruolo istituzionale e si stanno atteggiando a segretari di partito.

Il caso di Latina è ancora più grave dal momento che Coletta il ruolo di sindaco non lo ricopre più da 10 giorni e non è autorizzato in alcun modo a rappresentare la città, a maggior ragione in un contesto nazionale e così delicato come una crisi di governo.

Coletta faccia chiarezza e spieghi come ci è finita la sua firma in quell’elenco e si scusi con la città per questo abuso non richiesto, non dovuto, scorrettissimo, che indica oltretutto disprezzo per la magistratura che lo ha dichiarato decaduto. È un gesto talmente grave il suo, che se anche fosse riabilitato dal Consiglio di Stato dovrebbe portarlo a rassegnare volontariamente le dimissioni per manifesta inadeguatezza, paventata superiorità e sprezzo di qualunque regola di rappresentanza istituzionale e di buon senso.

E un po’ di chiarezza dovrebbero farla anche i promotori dell’iniziativa, Nardella, Decaro e i loro colleghi, perché a questo punto temiamo che quell’elenco sia gonfiato al solo scopo di esercitare una pressione non richiesta sul Presidente del Consiglio dimissionario, fingendo di dargli un sostegno a questo punto palesemente artificioso”.

Cybercriminali scatenati: l’Italia prima in Europa per attacchi ransomware e malware

Cybercriminali scatenati nel mese di maggio: l’Italia è prima in Europa per attacchi ransomware e malware. Inoltre, si mantiene nelle prime posizioni degli stati più bersagliati anche a livello globale. Il dato emerge dall’ultimo report di Trend Micro, leader globale di cybersecurity. Nel dettaglio, a maggio il numero totale di ransomware intercettati in tutto il mondo è stato di 1.336.000.

L’Italia è il Paese più colpito in Europa e il sesto al mondo con una percentuale di attacchi subiti del 4,44%. Le prime posizioni di questa classifica vedono Stati Uniti (19,82%), Turchia (12,13%), Giappone (5,81%), Taiwan (5,73%) e India (5,71%).

Per quanto riguarda i malware, l’Italia è prima in Europa e quinta al mondo. Questa la Top5 con il numero di attacchi intercettati: Giappone (127.120.942), Stati Uniti (77.384.579), India (24.534.066), Brasile (22.617.407), Italia (17.396.690).

I cinque settori in ordine più colpiti dai cybercriminali in Italia sono stati: PA, sanità, tech, manifatturiero e banking. A maggio 2022 Trend Micro ha gestito in tutto il mondo 500 miliardi di query e fermato 11,5 milioni di minacce, di cui il 58,6% arrivava via e-mail.

I dati sono frutto delle analisi della Smart Protection Network, la rete di intelligence globale di Trend Micro che individua e analizza le minacce e aggiorna costantemente il database online relativo agli incidenti cyber, per bloccare gli attacchi in tempo reale grazie alla migliore tecnologia platform-based disponibile sul mercato. La Smart Protection Network è costituita da oltre 250 milioni di sensori e blocca una media di 65 miliardi di minacce all’anno, con il record di 94 miliardi di minacce bloccate nel 2021.

Covid, un morto e 750 nuovi positivi: il bollettino di oggi

Resta seria, pur nella consapevolezza di essere lontani dal pericolo corso nell’estate del 2020 ed in quella del 2021, la situazione del covid in provincia di Latina. Anche oggi, infatti, la Asl ha reso noti i dati giornalieri relativi all’andamento della pandemia in provincia: sono 750 i nuovi positivi, e si registra il decesso di un paziente residente nel capoluogo.

Continua a crescere il numero dei ricoveri: ben cinque solo nella giornata di ieri. Sono 62 le persone dichiarate guarite, mentre 1071, per la quasi totalità quarte dosi, sono stati i vaccini inoculati nelle ultime 24 ore.

Questa, infine, la mappa dei contagi in provincia di Latina comunicata dalla Asl oggi, 17 luglio 2022: Aprilia 60, Bassiano 2, Campodimele 2, Castelforte 9, Cisterna di Latina 48, Cori 20, Fondi 8, Formia 57, Gaeta 21, Itri ,1 Latina 207, Lenola 2, Maenza 5, Minturno 24, Monte San Biagio 10, Norma 5, Pontinia 26, Priverno 35, Prossedi 3, Roccagorga 6, Rocca Massima 1, Roccasecca dei Volsci 1, Sabaudia 37, San Felice Circeo 12, Santi Cosma e Damiano 5, Sermoneta 13, Sezze 43, Sonnino 11, Spigno Saturnia 3, Terracina 72 e Ventotene 1.