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Maltempo, piogge e temporali in arrivo: scatta una nuova allerta

Il Dipartimento della Protezione Civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri ha emesso, oggi, una nuova previsione. Previste precipitazioni da isolate a sparse, a prevalente carattere di rovescio o temporale. Per questo motivo si è deciso di mettere in allerte le postazioni della Protezione Civile Regionale soprattutto dal pomeriggio di oggi, 12/08/2022 e per le successive 6 ore e dal primo mattino di domani, 13/08/2022 e per le successive 12 ore.

“Si invitano pertanto – si legge nella nota – gli Enti destinatari ad attivare le fasi operative previste dalla propria pianificazione di Protezione Civile ed adottare tutti gli adempimenti di competenza in relazione ai Livelli di Allerta. I fenomeni, come riportato dallo schema prodotto dal Dipartimento, interesseranno in egual modo tutto il territorio regionale.

Terracina – Raid notturno al bar Victoria, ingente il bottino: ladri immortalati dalle telecamere

Decisamente una brutta sorpresa per proprietari e dipendenti del bar Victoria di Terracina, quella che hanno trovato questa mattina quando si sono recati al lavoro. I soliti ignoti hanno infatti ‘fatto visita’ all’attività commerciale durante la notte.

A quanto pare erano più o meno le quattro quando sono entrati in azione. Oltre al danno causato dalla perdita della merce trafugata, i ladri hanno anche danneggiato seriamente la serranda, tagliata praticamente in due.

Stando alle prime informazioni trapelate, le telecamere di sicurezza posizionate all’interno dell’esercizio commerciale avrebbero ripreso un uomo, con un cappellino da baseball, che si è impossessato di interi blocchi di “gratta e vinci”, e dopo si è dedicato al registratore di cassa. Una prima stima dei danni parla di 12mila euro di bottino.

Finto incidente stradale per raggirare l’assicurazione: smascherati due truffatori

Sono state le attente e scrupolose indagini della polizia locale di Latina a permettere di smascherare quello che, a tutti gli effetti, è stato un tentativo di truffa. Autori del tentativo di raggiro un giovane, di 21 anni, di Latina (L.C. le sue iniziali), ed un uomo, di 42 anni, di Nettuno. Sono indagati anche per interruzione di pubblico servizio. Per rendere più verosimile la propria messa in scena (un investimento pedonale), infatti, i due hanno richiesto l’intervento dei soccorritori, che si erano mobilitati per assicurare le cure al presunto ferito. Ovviamente sul posto erano intervenuto anche le forze di polizia per i rilievi.

Sono sati proprio gli agenti del dirigente Francesco Passaretti, invece, a notare, durante il proprio lavoro, una serie di incongruenze che hanno poi permesso di smascherare il raggiro e segnalare gli impostori all’autorità giudiziaria.

Il falso incidente è stato inscenato nel mese di marzo a Borgo Grappa, anche se l’indagine della Polizia Locale si è conclusa solo nei giorni scorsi. L’intervento nei confronti dei truffatori si è configurato una volta che la presunta parte offesa ha formalizzato la richiesta di risarcimento alla compagnia assicurativa dell’automobilista.

Maxi sequestro di scarpe contraffatte: extracomunitario nei guai

Una denuncia ed oltre 500 prodotti contraffatti sequestrati dalla Guardia di Finanza di Gaeta. L’intervento sul lungo mare. Nei guai è finito un cittadino del Senegal.

Più precisamente, in occasione dei festeggiamenti della Madonna di Porto Salvo, i “Baschi Verdi” del Gruppo di Formia, nel corso dell’attività di pattugliamento in chiave preventiva degli stand del mercatino denominato “Villaggio Carlo III”, sul lungomare Caboto, sono intervenuti nei confronti del trentasettenne senegalese che, alla vista dei militari, ha tentato di darsi alla fuga tra la folla. Immediatamente bloccato, anche per salvaguardare il pubblico, il soggetto è stato trovato in possesso di capi di abbigliamento recanti marchi di fabbrica contraffatti dei più noti “brand” nazionali ed esteri, come Nike, Gucci, Blauer, Adidas, Puma e altri ancora, in parte, esposti nell’improvvisata “bancarella” e, in parte, custoditi nell’autovettura parcheggiata poco distante, subito individuata dai Finanzieri, che fungeva da “magazzino” per rimpiazzare i prodotti venduti.

L’attività si concludeva, quindi, con il sequestro di tutto il materiale contraffatto, per lo più calzature di vario tipo, riproducenti i modelli più costosi e ricercati sul mercato, dell’autovettura e di denaro contante per circa 1.300 euro, ritenuti, ci pensa, provento dell’illecito commercio, nonché la denuncia del senegalese per i reati di resistenza a Pubblico Ufficiale, contraffazione e ricettazione.

L’intervento delle Fiamme Gialle pontine è solo l’ultimo di questo tipo nella provincia di Latina. Basti pensare che, solo negli ultimi mesi, sono oltre 115 mila i prodotti sequestrati in violazione delle varie normative di settore.

Montenegro, sparatoria in strada: bambini tra le vittime della strage

Montenegro, sparatoria dopo una lite familiare: l’uomo ha aperto il fuoco contro alcune persone che si trovavano vicino alla sua casa, nel centro storico di Cetinje, facendo una strage. Ha ucciso 10 persone e ferite altre 6: questo il bilancio, per ora. L’aggressore è poi stato ucciso a sua volta a colpi d’arma da fuoco dagli agenti. Come riporta la cronaca nazionale, lo hanno riferito la radio e la tv locali, citando la polizia. 

Secondo quanto sostenuto da alcuni testimoni, il killer colpiva in modo del tutto casuale i passanti. L’uomo avrebbe puntato consapevolmente l’arma contro 4 bambini che stavano passeggiando con i genitori. I piccoli sarebbero morti sul colpo. Le forze dell’ordine rilasceranno nelle prossime ore una dichiarazione ufficiale su quanto avvenuto.

Al momento ancora non è chiaro cosa abbia spinto il 34enne a compiere un simile massacro. Stando ad una prima ricostruzione, la sparatoria è iniziata in casa, dove l’uomo ha ucciso una una donna e i suoi due figli. Poi ha lasciato l’abitazione e ha sparato a 7 passanti usando lo stesso fucile da caccia. La tragedia si è conclusa quando l’aggressore è stato ucciso a colpi di arma da fuoco.

Concerto di Guè Pequeno, grande successo di pubblico per lo show del rapper

Il lido di Latina sembra dare segnali di vita grazie alle iniziative private, le sole al momento in grado di attirare l’attenzione di un numero cospicuo di persone e attirare l’attenzione su un litorale troppo spesso trascurato. La conferma è arrivata anche in questi giorni di agosto.

Dopo l’evento che ha visto esibirsi qualche settimana fa il sassofonista di fama internazionale Jimmy Sax, mercoledì sera il Fogliano Hotel New Life ha ospitato Guè Pequeno, uno dei più grandi interpreti della scena rap italiana il cui nome non ha bisogno di troppe presentazioni. Straordinaria la sua performance artistica che ha attirato centinaia di ascoltatori accorsi per il live che sono stati accolti dal Fogliano Hotel New Life.

Una serata trascorsa all’insegna della grande musica con i fan che, per l’evento, si sono riversati anche negli spazi limitrofi all’hotel occupando gran parte della piazza di Capoportiere. Il Fogliano Hotel New Life fa ancora centro, con un’organizzazione impeccabile e di grande classe, confermandosi come uno dei capisaldi dell’intrattenimento dell’estate e del litorale pontino.

Latina – Divieto di balneazione al lido, rinvenuto materiale ferroso in mare

Un ritrovamento effettuato a pochi metri dal bagnasciuga ha fatto scattare il divieto di balneazione al lido di Latina. Si tratta di materiale ferroso sommerso in mare, posizionato all’altezza del secondo chiosco nel tratto di lungomare tra Capoportiere e Rio Martino. Ad una prima analisi, si tratterebbe di scarti di qualche tipo di lavorazione anche se la natura di quanto rinvenuto non è ancora chiara.

Il provvedimento di divieto di balneazione è stato preso dalla Capitaneria di Porto di Terracina dopo la segnalazione pervenuta dalla Guardia Costiera della sezione distaccata di Latina Rio Martino.

Il punto esatto è stato individuato a circa sessanta centimetri di profondità, distante circa dieci metri dalla battigia, nello specchio acqueo antistante alla spiaggia del chiosco Appeal Beach. L’ordinanza resterà in vigore fino alla rimozione del materiale pericoloso.

Scooter contro furgone, è morto Nicolò Garofano: ha lottato disperatamente per 40 giorni

Si chiamava Nicolò Garofano, l’uomo di Latina, 63 anni, rimasto coinvolto in uno spaventoso incidente stradale la mattina del primo luglio scorso nel capoluogo. Sin da subito le sue condizioni sono sembrate molto complicate. I soccorsi ed il trasporto al San Camillo Forlanini in terapia intensiva sono state l’ultimo, disperato, tentativo di salvargli la vita. Ha lottato Nicolò, per quaranta giorni, ma ieri pomeriggio il suo cuore ha smesso di battere.

Purtroppo i traumi riportati quel giorno, all’incrocio di via Romagnoli con viale Le Corbusier e viale Cervone, nello scontro del suo scooter con un furgone, erano troppo gravi. Come detto le condizioni dell’uomo sono apparse molto gravi sin da subito. Il casco, che pure indossava, non lo ha protetto bene. Nell’incidente ha riportato, tra le altre cose, un grave trauma cranico. Per questo era stato deciso il trasporto, in eliambulanza, presso l’ospedale romano.

Sul posto, quel giorno, gli uomini e le donne della polizia locale di Latina. Stando agli accertamenti, sarebbe stata proprio una manovra azzardata della vittima a causare la tragedia.

Arresti domiciliari per l’investitore del piccolo Romeo, il 18enne è accusato di omicidio stradale aggravato

Con la pesantissima accusa di omicidio stradale aggravato, è stato arrestato Nicholas Stravato, il diciottenne di Fondi che sarebbe il responsabile dell’investimento mortale del piccolo Romeo Golia, avvenuto a Terracina. Il gip ha accolto la richiesta formulata dal pm Giuseppe Bontempo e questa mattina il provvedimento è stato notificato al giovane.

I fatti contestati risalgono al cinque agosto quando, sul lungomare di Terracina, nei pressi del Pisco Montano, la polo dell’accusato ha investito ed ucciso il bimbo, di appena undici anni di Napoli, mentre stava attraversando sulle strisce pedonali insieme alla mamma Titta e alla zia Sara. In seguito al suo fermo, il ragazzo era stato trovato positivo al test antidroga.

Boville Ernica, mezzo milione di euro per la viabilità nel centro storico

La Regione Lazio stanzia mezzo milione di euro per il rifacimento della pavimentazione nel centro storico facendosi carico anche della compartecipazione comunale di 100mila euro, risorse che così restano libere per altri servizi destinati ai cittadini. La notizia ufficiale l’ha portata a Boville Ernica direttamente il consigliere regionale Mauro Buschini, ricevuto ieri pomeriggio dal sindaco Enzo Perciballi e dal vicesindaco con delega ai Lavori pubblici e all’Urbanistica, Benvenuto Fabrizi. I lavori “il cui iter burocratico è già in una fase avanzata – come sottolineato dal primo cittadino – riguarderanno il tratto Corso Umberto I – San Francesco da piazza Sant’Angelo”.

Era un impegno preso con gli amministratori e con la cittadinanza” ha detto l’onorevole Buschini durante il sopralluogo che gli ha permesso di vedere dove e come verranno spesi i soldi. Ed ha aggiunto: “È un intervento molto importante di riqualificazione e di valorizzazione del centro storico e io sono sempre convinto che i nostri borghi siano un valore aggiunto, fondamentale per lo sviluppo del nostro territorio. Boville ha un borgo e un centro storico straordinari, andava riqualificato e ora lo si potrà fare grazie a questo finanziamento molto importante della Regione Lazio e grazie alla progettualità dell’Amministrazione comunale”. Poche parole e tanta concretezza da parte di Buschini a cui sono seguite le parole del vicesindaco e quelle del primo cittadino.

Un miliardo delle vecchie lire – ha sottolineato l’assessore Fabrizi – che ci permetteranno di recuperare Corso Umberto fino a San Francesco con un intervento importantissimo, urgente e atteso da decenni. Finalmente andremo a risolvere anche la questione dei sottoservizi, datati quasi un secolo, che provocavano spesso delle voragini lungo il percorso in cui transitano anche le automobili e costringeva il Comune a continui e dispendiosi interventi tampone. Questo lavoro, inoltre, si aggiunge ad altri, come per esempio il rifacimento di piazza San Pietro – di cui si attende soltanto l’apertura del cantiere – che andranno a riqualificare uno dei borghi più belli d’Italia aprendo così anche la possibilità di incrementare ulteriormente l’offerta turistica”.

Grazie alla Regione Lazio e a Mauro Buschini per aver mantenuto quanto promesso – ha detto infine il primo cittadino Perciballi -. È andata oltre le più rosee aspettative: pensavamo di fare l’intervento in più tranche, in più tempo, invece riusciremo a realizzarlo per intero. Addirittura, ci doveva essere una compartecipazione del Comune, da cui la Regione e l’onorevole Buschini ci hanno esonerato. Avremmo dovuto impegnare 100mila euro di bilancio e il Comune avrebbe dovuto tagliare risorse da qualche altra parte”.

A proposito poi dei tempi del progetto, “l’iter è già in fase avanzata – ha spiegato Perciballi – perché sin da quando abbiamo ricevuto il primo rateo di 250mila euro abbiamo avuto fiducia nella Regione Lazio e gli uffici si sono messi da subito al lavoro. Ora occorreranno i tempi tecnici per l’espletamento dell’iter burocratico”.  

Sul finanziamento ottenuto, invece, “è stato pensato da noi e concretizzato con i lavori che si andranno a fare – hanno spiegato gli amministratori all’unisono – Insieme agli altri 495mila euro destinati al centro storico e ai 163mila euro per piazza San Pietro di fatto impegniamo un milione e 158mila euro nel centro storico per la sola pavimentazione. Un investimento molto importante che a memoria non ha precedenti”.

Dopo il sopralluogo Perciballi e Fabrizi hanno ricevuto l’onorevole Buschini in Municipio, gli hanno fatto ammirare le bellezze di Palazzo Simoncelli e insieme hanno parlato anche di tante altre possibilità che la Regione Lazio può offrire a Boville e ai suoi cittadini in termini di servizi e di sviluppo.