Home Blog Pagina 3677

Afghanistan, un anno fa il ritorno dei talebani: l’emergenza non è finita

“Del 15 agosto di un anno fa ricordiamo tutto: l’ansia, la paura, le decisioni difficili e fondamentali da prendere, in poco tempo. La priorità di Pangea è stata proteggere le attiviste e le beneficiarie di vent’anni di lavoro in Afghanistan. Abbiamo bruciato i documenti, bloccato l’ufficio di Kabul ed evacuato il personale. Poi la preoccupazione è stata quella di non lasciare il paese, di continuare a lavorare accanto alle donne e ai bambini. Non potevamo lasciarle sole! Oggi l’emergenza non è finita. L’Afghanistan continua a vivere il suo momento più buio“. Così Luca Lo Presti, presidente di Fondazione Pangea Onlus, ricorda l’anno terribile dalla presa di Kabul da parte dei talebani.

IL LAVORO DI PANGEA

“Come Pangea ormai fa da vent’anni a questa parte, ci siamo subito arrivati: abbiamo riorganizzato il progetto ascoltando i bisogni delle donne afghane e delle loro famiglie. Abbiamo aperto delle safe house e accolto donne, uomini e bambini che non sono riusciti a lasciare il Paese e che erano ricercati dai talebani per il loro attivismo; stiamo fornendo loro vitto, alloggio e protezione. Abbiamo distribuito aiuti umanitari in 7 province dell’Afghanistan raggiungendo 7.000 nuclei familiari, oltre 60.000 bambini– prosegue Lo Presti- Abbiamo continuato a sostenere la scuola per bambini e bambine sorde che è sempre rimasta aperta. Stiamo continuando il progetto di accoglienza e integrazione con le donne e le famiglie afghane che sono arrivate in Italia l’estate scorsa. Stiamo lavorando per riattivare il circuito di microcredito: abbiamo iniziato a mappare le attività produttive possibili in zona urbana e rurale e stiamo valutando la modalità più sicura e meno rischiosa per le attiviste e per le beneficiarie. Insieme non le stiamo lasciando sole (https://pangeaonlus.org/contributo/dona-ora/)”, conclude Lo Presti.

Fonte Agenzia DIRE www.dire.it

Elezioni: presentati 101 simboli in corsa per il 25 settembre

Sono 101 i contrassegni depositati al Viminale per concorrere alle politiche in programma il 25 settembre. I simboli sono stati presentati da 98 soggetti politici.

Nel 2018 i simboli erano 103 e ne furono ammessi 75. Il nome del leader Draghi compare in 26 loghi. C’è anche quello di ‘Italiani con Draghi’ sul quale una nota di palazzo Chigi chiarisce che il presidente ne era all’oscuro. 

Ora parte l’attività istruttoria del Viminale. Entro la mezzanotte del 16 agosto verranno notificati gli ammessi e i ricusati, poi saranno concesse altre 48 ore per presentare le eventuali integrazioni, modifiche richieste, o ricorsi. La partita dei simboli al Viminale dunque si chiuderà definitivamente il 18 agosto. Poi la Cassazione avrà quindi altri due giorni per decidere sugli eventuali ricorsi: dunque il ministero dell’Interno entro il 20 agosto comunicherà alle Corti di Appello i nomi dei rappresentati per le liste.

Dopodiché i partiti ‘promossi’ dovranno presentare, il 21 e 22 agosto, la lista dei candidati nei tribunali e nelle Corti d’appello dei capoluoghi.

Ferragosto, controlli a tappeto della Polizia: arrestate due persone

Controlli e perquisizioni da parte della polizia pontina alla vigilia del ponte di Ferragosto. Controlli che hanno permesso, al personale del commissariato di Terracina, assieme ai colleghi della scientifica ed alle unità cinofile di Nettuno, di effettuare una importante operazione.

Gli agenti si appostavano, infatti, presso uno dei parchi di Terracina notando una persona che, già noto alle forze di polizia, veniva controllato e sottoposto a perquisizione. Addosso aveva circa un etto di hashish e una somma di denaro con banconote di vario taglio. L’uomo, 33enne terracinese, dopo le formalità di rito è stato tratto in arresto nella flagranza del reato di detenzione ai fini di spacci di sostanze stupefacenti.

Nell’ambito del medesimo servizio antidroga, presso un altro quartiere cittadino, dopo aver attuato un servizio di osservazione di un’abitazione limitrofa al lungomare – dove era stato segnalato da tempo un viavai di giovani – gli agenti hanno visto uscire un noto assuntore di sostanze stupefacenti. Un uomo che, sottoposto a perquisizione personale, è stato trovato in possesso di una dose di cocaina e in seguito deferito in Prefettura. Gli operanti hanno contestualmente puntato dritto all’abitazione attenzionata, risultata in uso a un altro soggetto noto alle forze di polizia, un 26enne.

Con l’ausilio delle unità cinofile, gli operanti hanno passato al setaccio sia l’immobile in questione che un’altra abitazione in uso al 26enne, rinvenendo circa venti dosi di cocaina e marjuana, in parte già confezionate e pronte per essere cedute, nonché sostanza da taglio, bilancini elettronici e materiale per il confezionamento. Sempre nel corso delle perquisizioni, è stata inoltre rinvenuta una somma di denaro pari ad euro 3.725 euro che, ritenuta provento dell’attività di spaccio, veniva sottoposta a sequestro preventivo.

Alla luce dei fatti riscontrati si procedeva all’arresto in flagranza di reato di spaccio e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti anche per questo secondo soggetto. Entrambi gli arrestati venivano ristretti agli arresti domiciliari in attesa del rito di convalida da celebrarsi presso il tribunale di Latina.

Choc in South Carolina: donna muore in spiaggia trafitta da un ombrellone

Choc in South Carolina: donna muore in spiaggia trafitta da un ombrellone. Una tragedia che ha dell’assurdo quella accaduta ieri negli Usa. Secondo quanto riportato dai media locali, la 63enne è stata colpita al petto da un ombrellone che si era rovesciato per il vento mentre si trovava sulla costa di Garden City. Alcuni medici che si trovavano sul posto in vacanza e altri bagnanti hanno assistito la vittima fino all’arrivo dei soccorritori. Subito è stata trasportata in un ospedale vicino, dove è però deceduta circa un’ora dopo a causa del trauma toracico.

Arrestato pericoloso piromane seriale: diversi i roghi appiccati e ingenti i danni causati

La notte del 9 luglio scorso, tra Ponte Milvio e piazzale Flaminio, si sono verificati in stretta sequenza una serie di gravi e allarmanti incendi ai danni di cassonetti di rifiuti, arredi esterni di esercizi commerciali (ristoranti ‘Lo Sgobbone’, ‘Il Vignola’ e bar ‘Mio Caffè’) e infine ai danni della storica ‘Bancarella del Professore’ a piazzale Flaminio che è andata completamente distrutta. La zona, come del resto l’intera Capitale, era già stata interessata da incendi ma mai si era assistito ad una tale diffusione del fenomeno. A seguito di tali eventi i Carabinieri del Nucleo Operativo e delle stazioni Flaminia, Ponte Milvio e Medaglie d’Oro, tutte articolazioni della Compagnia Roma Trionfale, coordinati dalla Procura della Repubblica di Roma, hanno costituito una task-force per il contrasto al pericolosissimo fenomeno degli incendi e per l’individuazione degli autori degli stessi. Gli investigatori, con un’indagine lampo, mediante l’analisi dei filmati estrapolati da numerosi sistemi di sorveglianza, servizi di osservazione e controlli del territorio, sono quindi riusciti a concentrare la loro attenzione su di un uomo, senza fissa dimora, già gravato da precedenti specifici.

L’acquisita conoscenza del soggetto ha inoltre consentito di ricondurre allo stesso oltre ai predetti incendi anche l’incendio appiccato il 27 giugno ai danni di diversi cassonetti Ama adibiti alla raccolta dei rifiuti adiacenti al ristorante ‘Cuccurucu’ in via Capoprati 10 a Roma, nonché siti in viale Tor di Quinto. Gli elementi acquisiti dai Carabinieri, riassunti nell’informativa di reato prontamente redatta dai Carabinieri, hanno consentito alla Procura della Repubblica di Roma di emettere un provvedimento di fermo di indiziato di delitto nei confronti del predetto soggetto, classe ’71. Ai fini della cattura dell’uomo sono state necessarie due settimane di ricerche serrate – con servizi, diurni e notturni, di appostamento nei luoghi solitamente frequentati dallo stesso – coronate con il suo rintraccio, lo scorso 9 agosto, in zona Torrenova di Roma. Lo stesso, una volta fermato, è stato associato alla casa circondariale di Civitavecchia. Il giudice per le indagini preliminari, analizzati gli elementi raccolti, ha convalidato il fermo e applicato la misura cautelare in carcere ritenendo l’uomo un piromane seriale, che in particolare prende di mira bar e ristoranti, mettendo in pericolo ripetutamente l’incolumità di passanti e residenti.

GUALTIERI: GRAZIE A CARABINIERI PER FERMO PIROMANE SERIALE

“Fermato il piromane seriale considerato il responsabile di vari roghi tra cui quello della ‘bancarella del professore’. Grazie ai Carabinieri per le indagini che hanno portato a questo fermo. Roma è unita nel contrasto alla criminalità, per la salvaguardia dell’ambiente”. Lo scrive su Twitter il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri.

Fonte www.dire.it (Agenzia di Stampa Nazionale)

Ferragosto, traffico da ‘bollino rosso’: pugno duro della Polizia

L'immagine utilizzata è generica e non si riferisce in alcun modo all'episodio raccontato

L’estate entra nel vivo, si approssima il “ponte di Ferragosto” e sulle strade pontine la mole di traffico sarà destinata inevitabilmente ad aumentare. Partenze, rientri, spostamenti nei giorni 12, 13, 14, 15 e 16 agosto prossimi rendono questi giorni “da bollino rosso” per ciò che concerne la circolazione stradale.

Per tali motivi, la Polizia di Stato ha adottato una serie di iniziative, servizi e controlli supplementari rispetto a quelli ordinari, finalizzati a garantire a tutti gli utenti della strada un Ferragosto sereno, implementando il numero di pattuglie presenti sulle arterie maggiormente trafficate della provincia, da utilizzare per rispondere a situazioni emergenziali o per prestare soccorso/assistenza agli utenti della strada. Al fine di concorrere al raggiungimento di tale obiettivo, congiuntamente a tali attività operative, in questi giorni è partita l’operazione “Speed”. Si tratta di un’iniziativa di sensibilizzazione ad un corretto comportamento alla guida dei veicoli su tutte le arterie del territorio Nazionale – organizzata da Roadpol–European roads policing network. Dall’8 al 14 agosto, infatti, saranno giornate di verifiche a tappeto su tutte le norme inerenti il Codice della Strada, che vedranno impegnate le pattuglie della Polizia Stradale sulle strade e autostrade del Paese, in particolar modo tramite l’impiego delle apparecchiature per il contrasto agli eccessi di velocità (telelaser). L’obiettivo dell’operazione è quello di incrementare i livelli di sicurezza sulle arterie viarie e di ridurre il numero delle vittime da incidente stradale. L’iniziativa si colloca nell’ambito delle azioni di sensibilizzazione in adesione al “Piano d’azione europeo 2021-2030” con l’obiettivo di elevare gli standard di sicurezza stradale, armonizzando l’attività di prevenzione, informazione e controllo, anche attraverso campagne di comunicazione e operazioni congiunte, i cui risultati vengono poi monitorati dal gruppo operativo “Roadpol”. Al riguardo, pertanto, anche sulle arterie della provincia di Latina, pattuglie della Polizia Stradale espleteranno mirati controlli su tali tematiche di settore.

A tale campagna, si aggiungono i controlli assidui che sono stati organizzati nei confronti di veicoli che trasportano merci e passeggeri, soprattutto sulle tratte di grande percorrenza, quali SS148 “Pontina”, SS7 “Appia”, SR156 “Monti Lepini” e SR213 “Flacca” , e ulteriori servizi sono stati programmati di notte, anche sulle direttrici litoranee della nostra provincia, soprattutto nei pressi dei centri marittimi quali Latina-lido, Sabaudia, Terracina, Gaeta e Formia.

L’attività della Stradale vedrà, pertanto, impegnati equipaggi che svolgeranno i servizi di specifica competenza sia per mezzo di pattuglie automontate, sia per il tramite di quelle motomontate, garantendo, in tal modo, una notevole flessibilità d’impiego, anche in ragione dell’intensificazione del traffico veicolare. Come noto, sono attivi, per tutta l’estate, i rinforzi, sia nella zona litoranea che va da Nettuno al Circeo, sia nella tratta Terracina-Formia.

I servizi predisposti saranno finalizzati a svolgere, come di consueto, da un lato, un’attività di prevenzione attraverso la presenza visibile e costante degli equipaggi che si occuperanno di viabilità e tutela dei viaggiatori; dall’altro, saranno effettuati controlli sulle condizioni psico-fisiche dei conducenti (con l’utilizzo dell’etilometro e del “drogometro”), nonché nelle aree di sosta per contrastare fenomeni legati alla commissione di reati (truffe, furti, rapine). Anche il mezzo di trasporto verrà sottoposto a verifiche, sia di tipo amministrativo, sia di tipo tecnico. Controlli specifici saranno previsti sia per evitare che guidatori utilizzino gli apparati radio-telefonici mentre si trovano alla guida di veicoli, sia per verificare il corretto uso delle cinture e dei sistemi di ritenuta per bambini (seggiolini). Verranno, inoltre, controllati i trasporti di merci pericolose e le sostanze alimentari, al fine di garantire una sicurezza dell’utente a 360°, su strada e per ciò che concerne la salubrità del cibo.

Con l’occasione, la Sezione Polstrada di Latina raccomanda e ribadisce a tutti gli utenti della strada di prestare la massima attenzione, in maniera particolare durante il prossimo fine-settimana, nel momento in cui si pongono alla guida e di rispettare le seguenti indicazioni: 

  • evitare di bere alcolici; 
  • rispettare i limiti di velocità e le distanze di sicurezza; 
  • non utilizzare il telefono cellulare mentre si guida; 
  • utilizzare sempre i sistemi di ritenuta di cui sono dotati i veicoli, sia per i posti anteriori che per quelli posteriori, nonché gli appositi seggiolini omologati per i bambini; 
  • prima di mettersi in viaggio, verificare la perfetta efficienza del mezzo e degli pneumatici; 
  • evitare (laddove sia possibile) di mettersi in auto durante le ore più calde della giornata, bere acqua durante il viaggio per idratarsi, così da evitare i “colpi di calore”.

Per qualsiasi dubbio in merito alle disposizioni del Codice della Strada o per qualsivoglia suggerimento inerente la guida e/o i veicoli, nonché per avere informazioni e consigli sulla viabilità, il personale dipendente è a disposizione degli utenti 24 ore su 24 al numero di telefono 0773-26081.

Perseguita la moglie nonostante il divieto: 19enne si lancia da un tetto per fuggire dalla polizia

Ha solo 19 anni, eppure è già sposato ed ha anche ricevuto un ordine restrittivo dal tribunale di Latina. Non può infatti avvicinarsi alla moglie. Proprio il divieto di quanto imposto lo ha fatto finire nel mirino della polizia di Fondi, paese nel quale vive. Il giovane, infatti, contravvenendo a quanto disposto dal giudice Giorgia Castriota, aveva comunque raggiunto la diciannovenne moglie costringendola a lasciare l’abitazione nel centro storico di Fondi dove vivono. Il dispositivo del tribunale, invece, aveva imposto a lui di lasciare la casa. Allertate, le forze dell’ordine erano intervenute sul posto, non riuscendo però a rintracciarlo.

Un episodio che ha causato l’intervento del sostituto procuratore Antonio Sgarrella il quale, su segnalazione della polizia di Fondi, ha chiesto al gip di emettere di disporre che l’indiano fosse arrestato a causa, spiegano dalla Questura di Latina, del “crescente pericolo corso dalla parte offesa”.

Scattava quindi le ricerche da parte degli agenti. Non avendo più un domicilio, l’uomo si era rifugiato presso uno stabile fatiscente. Rintracciato, ha fatto intendere di voler seguire i poliziotti in Commissariato ma, con un gesto repentino, si è divincolato ed è scappato sul tetto dell’edificio, lanciandosi a terra dalla parte opposta…Scattava, a quel punto, una ulteriore caccia all’uomo. Dopo un breve inseguimento gli agenti lo raggiungevano riuscendo a bloccarlo e ad ammanettarlo.

Il 19enne, per il quale sono stati disposti i domiciliari, per questo è stato anche denunciato per il reato di resistenza a pubblico ufficiale. Nei prossimi giorni verrà sottoposto ad interrogatorio di garanzia, da parte del giudice, mentre la donna è stata trasferita in luogo sicuro, onde preservarla da ulteriori azioni violente da parte del marito.

Assalto da Acqua & Sapone, due colpi nella notte: i ladri portano via la cassaforte

Due distinti colpi, nella notte, presso altrettanti punti vendita della catena Acqua & Sapone della provincia di Latina. Il primo tentativo, non andato a buon fine, a Cisterna di Latina. I banditi, entrati in azione nella notte, sono stati messi in fuga dall’arrivo delle guardie giurate Securitas Metronotte.

Intervento della sicurezza che, invece, non c’è stato a Latina, dove i ladri sono riusciti a portar via l’intera cassaforte. A quanto pare all’interno c’era parecchio denaro, anche se non è stata resa nota l’entità di quanto trafugato.  In questo caso le forze dell’ordine sono arrivate sul posto appena pochi minuti dopo che i malviventi, impossessatosi del prezioso bottino, si erano dati alla macchia.

Secondo l’analisi fatta dagli investigatori dei Carabinieri impegnati nelle indagini del caso, a compiere le due incursioni sarebbe stata la medesima banda.

Pallamano – Antonj Laera è il nuovo tecnico dell’Handball Club Pontinia femminile

Continuano gli arrivi e le novità in casa Handball Club Pontinia, la società che si appresta a ripartire per l’ennesima avventura nella serie A femminile di pallamano e nella stimolante rincorsa europea alla EHF European Cup. Sulla panchina della formazione pontina ci sarà Antonj Laera, allenatore di 38 anni, barese, che affiancherà il tecnico Giovanni Nasta nel doppio binario del massimo campionato italiano e della competizione internazionale.

“Pontinia è proprio la società che cercavo, una realtà ambiziosa e che sa con chiarezza quello che vuole, così dopo quattro anni la mia partita è di nuovo al femminile, così cambia lo scenario ma non l’ambizione di raggiungere traguardi importanti – ha spiegato Antonj Laera -. La chiamata della società di Pontinia mi ha gratificato e stimolato tanto, per questo ringrazio il presidente Mauro Bianchi e Giovanni Nasta che hanno visto in me un tecnico per migliorarsi ancora”.

Il tecnico sta già lavorando gomito a gomito con Giovanni Nasta. «Proprio in questi giorni sto approfondendo la conoscenza delle giocatrici, si tratta di atlete di indubbio valore, agoniste, ambiziose e pronte ad affrontare questa nuova sfida e per questo sono certo che il mio lavoro quotidiano migliorerà la squadra attraverso il miglioramento di ogni giocatrice – chiarisce Laera -. Pontinia quest’anno è chiamata a mettersi in gioco anche sui campi internazionali e la Svizzera sarà la squadra che dovremo affrontare. Uno stimolo nuovo e prestigioso per le ragazze, per la società, ovviamente anche per me: cercheremo di rispondere al meglio delle nostre capacità iniziando a lavorare con serietà, dedizione e spirito di gruppo per portare avanti il nostro sogno».

“Si è creato subito un buon feeling anche perché era un po’ di tempo che seguivo Antonj Laera dopo il suo rientro in Italia e avevo apprezzato le sue squadre, l’ho incontrato quando era per la prima volta sulla panchina femminile a Brescia e ho ricordato come si poneva e il modo in cui riusciva a esprimere una buona pallamano moderna – spiega Giovanni Nasta -. Qui a Pontinia ho poi avvertito la necessità di un altro tecnico e ho pensato a lui: l’ho proposto al nostro presidente e non è stato difficile fargli apprezzare il suo entusiasmo cosi coinvolgente, la determinazione nell’abbracciare il nostro progetto. La sua preparazione, seppur giovanissimo, non si discute e così metterò la mia esperienza al suo servizio cercando di creare le condizioni per esprimersi al meglio. Lavoreremo per il nostro sogno e le nostre ambizioni condivise dalle nostre giocatrici appassioneranno il nostro territorio”.

Latina – É morto Nicolino Macaro, storico esponente della destra pontina: politica in lutto

In una accorata e sentita nota di cordoglio, l’onorevole Vincenzo Zaccheo, candidato alla poltrona di primo cittadino di Latina alle elezioni del prossimo 4 settembre, ha voluto ricordare la figura di Nicolino Macaro, storico rappresentante della destra pontina, appena scomparso: “Nicolino Macaro ci ha lasciato – scrive Zaccheo – È stato un dirigente del Movimento Sociale Italiano, fulgido esempio di coerenza e generosità e punto di riferimento per tanti giovani della provincia pontina. Negli anni di piombo è stato un riferimento per tanti giovani militanti della destra italiana: li rifugiava nella sua casa, ma soprattutto nel suo cuore. Anche nei momenti di grande difficoltà è stato coerente con i suoi principi, i suoi valori e la sua fede politica mai negoziati e negoziabili come era nello stile di quest’uomo schietto al quale in rappresentanza della storia destra pontina rivolgo un pensiero referente a nome di intere generazioni che hanno avuto l’onore e il piacere di conoscerlo.

È stato uno degli uomini più vicini a Giorgio Almirante e Donna Assunta e a un’indimenticabile protagonista della destra, il senatore Michele Marchio, e all’ultimo segretario nazionale di MSI e fondatore di Alleanza Nazionale Gianfranco Fini. Il suo modo di interpretare la politica ha visto in tante occasioni personaggi come Almirante, Romualdi, Rauti oltre al compianto senatore Ajmone Finestra e tanti altri personaggi della politica nazionale andare a Fondi come atto dovuto e un riconoscimento a un uomo che ha speso la sua vita per gli ideali e per il partito.

È stato segretario di sezione a Fondi, componente della direzione provinciale e del comitato centrale del Movimento Sociale Italiano. Da oggi la città di Fondi che lui molto amava è certamente più povera, ma è comunque ricca dei riferimenti che lui ha lasciato e quella politica che ha sempre interpretato con passione e con servizio. A nome della comunità politica ed umana della destra pontina che ho avuto l’onore di rappresentare rendo omaggio a un galantuomo della politica”.