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Covid, sono 208 i nuovi casi di positività al virus oggi in provincia di Latina

Passato il fine settimana, riprende la crescita del numero dei casi giornalieri di contagio da covid 19 in provincia di Latina. Nel report della Asl di oggi vengono infatti segnalati 208 nuovi casi di positività, contro i 69 del giorno precedente. Segnalate anche due vittime, entrambe residenti a Terracina.

Non ci sono però stati nuovi ricoveri, mentre i guariti sono stati 71. 87 le vaccinazioni effettuate (Adulti prima dose 2, seconda dose 1, terza dose 18, quarta dose 66).

Questa, infine, la distribuzione dei casi di contagio sul territorio provinciale comunicata oggi, 6 settembre: Aprilia (15), Bassiano (2), Campodimele (1), Castelforte (1), Cisterna di Latina (11), Cori (3), Fondi (1), Formia (27), Gaeta (8), Itri (4), Latina (46), Lenola (1), Maenza (4), Minturno (12), Monte San Biagio (5), Norma (2), Pontinia (3), Ponza (2), Priverno (6), Roccagorga (1), Sabaudia (8), San Felice Circeo (4), Santi Cosma e Damiano (1), Sermoneta (6), Sezze (6), Sonnino (5), Sperlonga (1), Spigno Saturnia (1) e Terracina (21).

‘La vita splendida’, in uscita il nuovo singolo di Tiziano Ferro

Si chiama ‘La vita splendida’ il nuovo singolo di Tiziano Ferro. Un’uscita attesa da milioni di fan, che è stata annunciata dallo stesso cantante di Latina che ha scritto sui social anche alcune frasi del testo: ‘Ma una vita così io la voglio lo stesso, una vita così. A pensarci mi vengono i brividi, ma io la voglio cantare anche quando l’orchestra scompare’.

Una piccola anteprima visto che l’uscita del singolo e del nuovo video è prevista per venerdì 9 settembre. L’album, dal quale il singolo è tratto, è in uscita l’11 novembre, come annunciato dallo stesso artista lo scorso 24 giugno. Il titolo, salvo ripensamenti dell’ultimo minuto, sarà “Il mondo è nostro”. “E’ stato uno dei dischi più complessi della sua vita” ha annunciato al termine della lavorazione.

L’entourage del cantante ha reso noto che l’album avrà una versione in spagnolo che si chiamerà ‘El mundo es nuestro’. Nel 2023, infine, il nuovo tour che riguarderà soprattutto gli stadi.

Elezioni a Latina, il Movimento 5 Stelle resta fuori dal consiglio comunale

Che il Movimento 5 Stelle sia ormai alla deriva lo sapevano anche i sassi. Che la sua posizione fosse a rischio era altrettanto notorio, ma che alla finisse finisse fuori dal consiglio comunale probabilmente non se lo aspettava.

Parliamo di Gianluca Bono, candidato a sindaco del Movimento, che ha rivestito il ruolo di consigliere comunale di Latina fino al commissariamento. Col voto delle 22 sezioni del 4 settembre, però, la sua percentuale di preferenze è scesa dal 3,28% del primo turno al 2,98%. Per rimanere in consiglio serviva restare sopra il 3%. Una manciata di voti, quindi, che lasciano l’amaro in bocca al rappresentante pentastellato:

“Il risultato – commenta Gianluca Bono – ci esclude dall’assise comunale. Ringrazio tutti gli attivisti, i portavoce locali, regionali e nazionali che, durante una non facile campagna elettorale estiva, senza soluzione di continuità, hanno donato risorse, tempo e passione nell’esclusivo interesse della nostra bellissima città. Ringrazio tutti i cittadini di Latina che, attraverso il voto democratico, hanno rinnovato la loro fiducia sia alla mia persona che al gruppo politico che l’onore di rappresentare. Resto lusingato e fiero di aver rappresentato, al meglio delle mie possibilità, il Comune di Latina in qualità di consigliere, anche se solo per nove mesi. Faccio i miei migliori auguri al sindaco Damiano Coletta e al nuovo consiglio comunale ma, soprattutto, alla città di Latina, che amo e che merita di essere rappresentata nel migliore di modi e nell’esclusivo interesse della collettività”.

La vicinanza a Bono è stata espressa anche dal neo sindaco Coletta: “Grazie Gianluca. Sei una grande risorsa per la nostra città per serietà, lealtà e competenza”.

Fuori strada con l’auto: ferita alla testa una donna, elitrasportata

Un brutto incidente quello che ha coinvolto una donna in località Tor Tre Ponti, alla periferia di Fondi. Il Fiat Doblò sul quale viaggiava, per motivi ancora al vaglio elle forze dell’ordine, è finito nel canale di bonifica tra via Sette acque e la provinciale per Sperlonga, all’ingresso della frazione San Raffaele. Soccorsa, la ferita si trova ora ricoverata presso l’ospedale Santa Maria Goretti di Latina.

L’incidente si è verificato verso le 18.30 di lunedì. Sul posto la Polizia Locale di Fondi ed il 118. Dopo averla stabilizzata, i sanitari l’hanno traferita per il punto nel quale è atterrato l’elicottero Pegaso, che ha provveduto al trasporto presso il nosocomio del capoluogo. Il referto medico parla di una profonda ferita alla testa che ha indotto, oltre alla dinamica, al trasporto in ospedale in codice rosso. Per fortuna, però, non sarebbe in pericolo di vita.

Alle operazioni di soccorso hanno partecipato anche i vigili del fuoco e la polizia. Pesanti i disagi alla circolazione stradale, che è stata ripristinata solo dopo diverse ore.

Massacro in Canada: due fratelli killer bussano casa per casa e uccidono 10 persone

Canada, due fratelli killer compiono una carneficina. I due hanno bussato casa per casa, nella provincia del Saskatchewan, e hanno accoltellato almeno 28 persone: 10 sono morte. Lo riporta la stampa nazionale, secondo quanto riferito dalla stessa polizia. La dinamica del massacro, sostengono gli esperti, fa pensare che gli assassini conoscessero le vittime, anche se per la polizia qualcuno è stato invece accoltellato a caso.

Uno dei due fratelli è stato trovato morto, l’altro è ancora latitante e ricercato. Le ferite che hanno causato il decesso del killer non sembrerebbero autoinflitte: lo ha spiegato Rhonda Blackmore, assistente del commissario della polizia reale canadese in una conferenza stampa riportata dalla Cnn.

Bambini e disabilità: “Subito il reddito di fragilità per genitori e caregiver”

“Reddito di fragilità per genitori e caregiver dei bambini con disabilità, formazione specifica per poter arrivare prima a una diagnosi precoce e conoscere l’intera rete assistenziale, sportello CUP dedicato in ogni ASL e ambulatorio riservato ai minori con patologie gravi in ogni Casa di Comunità, all’interno del quale faremo da Case Manager, coinvolgendo di volta in volta le figure più indicate per la soluzione della problematica”. Queste le proposte di Antonio D’Avino, Presidente della FIMP | Federazione Italiana Medici Pediatri, avanzate al mondo politico nel corso di una conferenza stampa virtuale sul tema “La pediatria nella disabilità: scenari futuri”, ospitata dalle On. Fabiola Bologna ed Emanuela Gagliardi, presso la Camera dei Deputati.

“Il rapporto di fiducia e prossimità con le famiglie – continua D’Avino – fa del Pediatra di Libera Scelta un riferimento sanitario, ma anche sociale. E dal nostro osservatorio, in questi anni, abbiamo potuto osservare un impoverimento intollerabile dell’offerta assistenziale riservata agli oltre 67.000 minori fragili e a chi se ne occupa ogni giorno. La pandemia da Covid-19 ha ulteriormente allargato la forbice dell’integrazione ospedale-territorio: i bambini vengono curati nelle strutture d’eccellenza e in seguito presi in carico dal Pediatra di Famiglia, ma manca tutto il resto, dal collegamento con l’assistenza domiciliare a quello con le figure impegnate in terapie specialistiche. Manca anche una formazione specifica che ci consenta, nel corso dei Bilanci di Salute, di conoscere e riconoscere i segni di patologie rare del neurosviluppo e che ci permetta di guidare i genitori nell’analisi di anomalie psicomotorie. Ci siamo mossi come FIMP con il progetto “PETER PaN” (Pediatria Territoriale e Riconoscimento Precoce Malattie Neuromuscolari), ma occorre un intervento strutturato all’interno del prossimo Accordo Collettivo Nazionale. Dal punto di vista della stabilità economico-finanziaria delle famiglie coinvolte, consideriamo che genitori e caregiver beneficiano di circa 500 euro di indennità mensile. Davvero nulla se si pensa al livello di benessere rispetto alla popolazione generale: il reddito annuo medio è infatti di 17.476 euro, inferiore del 7,8% alla media nazionale. I trasferimenti e le agevolazioni dello Stato non sono sufficienti a garantire condizioni di vita analoghe al resto della popolazione. Il reddito di fragilità serve a prendere atto di questa differenza e a colmarla”.

Gli interventi

“Dalle schede di dimissione degli ospedali si evince la presenza sul territorio nazionale di circa 11.000 bambini eleggibili alle cure palliative e si stima che un bambino su 200 abbia una patologia cronica ad elevata complessità assistenziale, tra disabilità neurosensoriali e motorie – afferma Serafino Pontone Gravaldi, Coordinatore nazionale FIMP sulle Malattie Rare –. Il 67% delle famiglie con una persona disabile non può permettersi una settimana di vacanze all’anno lontano da casa. Una casa in cui convivono spesso fratelli e sorelle sani, la cui sorte quotidiana è legata a doppio filo a quella di chi è malato. Una casa in cui resistono, senza sostegno alcuno, le relazioni all’interno della coppia e dei genitori con gli altri figli. Chiediamo che la politica territoriale si attivi per creare strutture e associazioni locali, adeguatamente preparate, alle quali le famiglie possano affidare il piccolo per qualche giorno, riprendere fiato e ripartire con nuove forze. Ci sono i finanziamenti europei, usiamoli”.

“Le famiglie di un minore con disabilità grave sono stremate anche dalla loro invisibilità – racconta Renato Berardinelli, Segretario nazionale Centro Ricerche Studi “Adotta un angelo” CeRS onlus -. La nostra vita è fatta di fatica e minuti contati. Immaginate di dovervi occupare di tutto. E se vostro figlio è un minore, per legge non potete assentarvi neppure quando in casa entra l’assistenza domiciliare. In questo tutto, oltre al tempo di cura diretta del bambino, c’è il flipper della burocrazia. Talvolta siamo palline impazzite in giro per la città, tra richieste di indennità di frequenza, priorità di prenotazione, esenzioni, piani terapeutici e follow up. Senza contare le cartelle gonfie di documenti di noi genitori, tra Legge 104, incartamenti INPS e quella pensione che ci sembra davvero un miraggio. Uno sportello CUP dedicato in ogni ASL ci consentirebbe di avere più tempo per i nostri figli, invece di dedicarne così tanto alle carte bollate. Un reddito di fragilità ci farebbe sentire più normali di quanto pensiate”.

“Il carico di queste persone è enorme – dichiara Fabiola Bologna, Segretario Commissione Affari Sociali e Sanità Camera dei Deputati – si tratta ancora del vero pilastro di welfare di questa realtà, fatta di fatica e sofferenza. Le proposte della FIMP vanno sostenute: la vita di una famiglia con un bambino ad alta complessità assistenziale prevede più visite, più tempo dedicato al coordinamento delle cure e molti costi out-of-pocket. Non ultima va salvaguardata la salute mentale del genitore e del caregiver, abitato da stress, ansia e depressione, legati troppo spesso alla situazione di isolamento sociale, a quella clinica del proprio figlio e a quella finanziaria”.

Nel corso della conferenza stampa è stato distribuito un vademecum, realizzato dalla FIMP, insieme alla SIPPS e alla SIP. “’Includendo 360‘- conclude il Presidente SIPPS e responsabile Attività Scientifiche ed Etiche FIMP, Giuseppe Di Mauro – è una guida pratica per la tutela delle disabilità per le famiglie, nata con l’obiettivo di riunire le numerose e frammentate informazioni che si possono trovare in rete su un argomento così delicato. Vi trovano spazio argomenti come la sanità, l’educazione, l’istruzione, l’integrazione sociale e l’autonomia sul lavoro, senza dimenticare lo sport, la mobilità, la gestione del denaro, la tutela legale, la sfera affettiva e la sessualità. Rivolto ai genitori e al loro medico, il documento si snoda lungo un percorso che un bambino con una disabilità è chiamato ad affrontare nel corso della sua vita, dalla nascita al dopo di noi, nel tentativo di combattere e sconfiggere gli ancora troppi pregiudizi”.

Picchia il cane in spiaggia con l’asta dell’ombrellone: l’animale reagisce e lo azzanna

Nazionale – Ha picchiato il suo cane in spiaggia con l’asta dell’ombrellone, l’animale, probabilmente per istinto di difesa, ha reagito azzannandolo al volto. I fatti sulla spiaggia di Porto Empedocle. Il cane, di razza chow chow, non è di grandi dimensioni ma l’attacco è stato molto violento tanto che l’uomo, un 35enne, si trova ricoverato in prognosi riservata. Ma, secondo quanto riportato dalla stampa nazionale, non sarebbe in pericolo di vita.

Ad allertare i soccorsi alcuni bagnanti che hanno assistito alla scena. Sul posto è giunta un’ambulanza del 118, i sanitari hanno prestato le prime cure al 35enne e richiesto l’intervento dell’elisoccorso. L’uomo è stato caricato sul velivolo e trasportato in ospedale.

Non appena la notizia si è diffusa, sui social si sono riversati commenti di rabbia e sdegno nei confronti dell’uomo. In seguito a quanto accaduto al lido Marinella di Porto Empedocle, secondo quanto reso noto dal ‘Corriere della Sera’ l’Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente (Aidaa) ha inviato alla procura di Agrigento una denuncia nei confronti dell’uomo per maltrattamento di animali.

13enne suicida: coinvolta anche l’ex fidanzatina nell’inferno di bullismo e minacce subito dal ragazzino

Tredicenne suicida a Gragnano, nel gruppo dei sei indagati (quattro minorenni e due maggiorenni) per istigazione al suicidio anche due ragazze. Una delle due sarebbe l’ex fidanzatina di Alessandro. Secondo quanto riportato dalla stampa nazionale, una relazione del ragazzino con una nuova giovane, avrebbe scatenato la furiosa reazione dell’ex. Sia in chat che dal vivo, Alessandro sarebbe stato vittima di bullismo: insulti e minacce che lo avrebbero poi portato al tragico gesto.

Subito dopo la tragedia, l’ipotesi più accreditata era stata quella di un drammatico incidente domestico: Alessandro si sarebbe sporto troppo da un balcone per tentare di aggiustare il cavo dell’antenna tv. Il sequestro del suo cellulare ha invece fatto venire a galla un incubo di insulti e minacce tale da condurlo fino al suicidio. La comunità di Gragnano è sotto choc. Le docenti di Alessandro lo descrivono come un ragazzo modello. Nella giornata di oggi dovrebbe essere disposta l’autopsia che consentirà poi di fissare la data per lo svolgimento dei funerali. 

Comunità Lgbt+, arriva il sostegno: apre lo ‘Sportello Rainbow’

Una interessante iniziativa quella delle quale ha dato notizie, in questi giorni, il Circolo Arci Pata Pata, Associazione di Promozione Sociale. Si tratta di un centro di ascolto per quelle persone, Lgbt+, che nelle ultime settimane soprattutto sono state al centro di diversi episodi di cronaca. ‘Episodi di violenza di carattere lesbofobico e transfobico nella nostra provincia’, la definiscono i responsabili dell’associazione, che ricordano quanto accaduto a Sperlonga, verso due ragazze ree di essersi scambiate un bacio in pubblico e il secondo, e poi pochi giorni fa a Cisterna, ai danni di un giovane trans.

“Un clima ostile – si legge – che poco rappresenta le due città e le loro politiche di inclusione e sensibilizzazione ma che certamente lancia un campanello di allarme che non può rimanere inascoltato. Si sta facendo abbastanza? Le misure attuate rispondono ai reali bisogni di una consistente fascia di popolazione? Si può instaurare un rapporto di fiducia verso le istituzioni e sentirsi accolti e protetti?

Secondo le stime attuali, circa il 10% della popolazione mondiale ha un orientamento non etero – gay, lesbica, bisessuale, pansessuale…, circa l’1% della popolazione si identifica come transgender o gender variant, dato ampiamente sottostimato perché fa riferimento solo alle persone che si rivolgono ai centri per l’adeguamento di genere, circa il 2% della popolazione è intersex.

E’ quindi evidente che una percentuale considerevole della popolazione ha esigenze specifiche di ascolto, di informazione, di sostegno psicologico e legale, con un accesso limitato ai servizi pubblici per il soddisfacimento dei bisogni stessi.

Spinti dalle richieste di intervento già ricevute dalle nostre associazioni e nell’ottica di offrire un servizio gratuito sul territorio per le persone Lgbt+ nasce lo SPORTELLO DI ASCOLTO di AGEDO BASSO LAZIO e del Circolo Arci PATA PATA.

Lo Sportello Rainbow offre:
– ascolto individuale (per famiglie, genitori o figlə)
– consulenza legale
– percorso di sostegno psicologico (in presenza oppure on line).
Le attività sono previo appuntamento ai seguenti numeri 3391793562 / 3295485787 e sono offerte dagli operatori delle due associazioni presso la sede di Corso Appio Claudio,113 a Fondi”.

“Auspichiamo – si conclude la nota – una collaborazione sempre più attiva da parte di Amministrazioni ed Enti locali. Saremmo lieti se i Comuni della provincia patrocinassero lo sportello e promuovessero attraverso i canali ufficiali l’iniziativa”.

Alla guida col telefonino, pugno duro della polizia: raffica di multe per i trasgressori

Close-up Of A Man's Hand Typing Text Message On Mobile Phone While Driving Car

Un mese di agosto nel quale, complice l’afflusso di turisti nelle località balneari della provincia, la polizia ha dovuto raddoppiare i propri sforzi per mantenere l’ordine soprattutto sulle strade. Sotto controllo soprattutto le arterie a maggior traffico, sulle quale sono state utilizzate ben 252 pattuglie. Tali equipaggi sono intervenuti anche per situazioni emergenziali e per prestare soccorso/assistenza agli utenti della strada, 188 complessivamente.

Sono stati inoltre predisposti controlli nei confronti di veicoli che trasportano merci e passeggeri, soprattutto sulle tratte di grande percorrenza, quali la 148, l’Appia, la 156 Monti Lepini e la Flacca e sono stati programmati ulteriori servizi per verificare le assicurazioni, il corretto utilizzo delle cinture di sicurezza e dei sistemi di ritenuta per bambini, i trasporti eccezionali, il divieto di uso dei telefoni cellulari mentre si è alla guida di un veicolo, il controllo degli pneumatici, il trasporto di merci pericolose, di animali vivi e quello di sostanze alimentari.

Numerose sono state inoltre le operazioni dedicate al controllo della velocità, tramite l’utilizzo del telelaser, che hanno portato a contestare 123 infrazioni per eccesso di velocità e velocità pericolosa. In totale, sono stati controllati circa 800 veicoli e circa 900 persone; inoltre, sono stati elevati 911 verbali per infrazioni quali l’utilizzo del telefonino alla guida, il mancato uso dei sistemi di ritenuta. Sono state 36 le patenti ritirate e 26 le carte di circolazione mentre i punti-patente decurtati ammontano a 1.983.

Sono stati rilevati 48 incidenti, di cui 39 con lesioni (60 sono state le persone che hanno riportato ferite, nessun decesso) e 9 con soli danni alle cose. Per guida sotto l’effetto di alcool o di sostanze stupefacenti, sono stati sanzionati ben 22 automobilisti; inoltre, la locale Squadra polizia giudiziaria sezionale ha effettuato verifiche presso le aree di sosta e di servizio sulle principali strade provinciali, svolgendo, altresì, controlli amministrativi presso autoricambi, officine ed autodemolizioni. 15 persone sono state denunciate di cui una per fuga ed omissione.