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Calcio Lega Pro: buona la prima per il Latina 1932 che passa a Foggia

Esordio con vittoria per il Latina nel torneo di Lega Pro 2022-2023. Sul difficile campo di Foggi, i nerazzurri tirano fuori una super prestazione portando a casa i primi tre punti della stagione.

IL TABELLINO

Foggia-Latina 1-3
Calcio Foggia 1920 (4-2-3-1): Dalmasso, Garattoni, Malomo (68’ st Sciacca), Di Pasquale, Schenetti, Ogunseye (63’ st Vuthaj), Peralta, D’Ursi (55’ st Peschetola), Di Noia, Nicolao (55’ st Costa), Odjer (63’ st Petermann). A disp.: Raccichini, Illuzzi, Chierico, Leo, Frigerio, Iacoponi, Tonin. All.: Boscaglia

Latina Calcio 1932 (3-5-2): Cardinali, Esposito Ant. (92’ st Celli), Giorgini, Amadio, Di Livio, Carletti (92’ st Fabrizi), Tessiore (77’ st Bordin), Rosseti (60’ st Margiotta), Carissoni, Esposito And., Teraschi (60’ st Cortinovis). A disp.: Giannini, Tonti, Sannipoli, Barberini, Di Mino, Rossi, Nori. All.: Di Donato

Arbitro: Luca De Angeli, 1°Assistente Ayoub El Filali, 2°Assistente Gilberto Laghezza, 4° Ufficiale Francesco Carrione
Marcatori: 45’ pt Rosseti (L), 83’ st Carletti (L), 94’ st Fabrizi
Ammoniti 4’ pt Teraschi (L), 44’ pt Di Pasquale (F), 70’ st Cortinovis (L), 77’ st Margiotta (L), 83’ st Carletti (L), 91’ st Carissoni (L)
Recupero: 1’, 5’
Note: 6282 spettatori di cui 70 ospiti

Covid, a Latina e provincia sono 69 i nuovi positivi. Solo 8 i guariti

Sono 69 i positivi al covid 19 segnalati dalla Asl di Latina nel bollettino di oggi, 5 settembre 2022.

Come di consueto, il resoconto post fine settimana si caratterizza per numeri in genere inferiori alla media degli altri giorni. Tanto è vero che non ci sono state vaccinazioni e che le persone guarite sono appena 8. 2 coloro che sono stati costretti al ricovero ospedaliero.

Questa, infine, la distribuzione dei casi nei comuni della provincia pontina: Aprilia 7, Cisterna di Latina 3, Cori 3, Fondi 9, Formia 4, Gaeta 3, Latina 18, Lenola 2, Minturno 4, Monte San Biagio 3, Priverno 4, Roccasecca dei Volsci 1 e Sezze 8.

Elezioni a Latina: ecco chi sono i consiglieri comunali eletti

La tornata elettorale di ieri, 4 settembre, che ha ridato la città nelle mani di Damiano Coletta, ha ridisegnato anche il consiglio comunale. Una costante la così detta anatra zoppa, visto che i la maggioranza dei consiglieri, che in totale sono 32, dovrebbe essere contraria al nuovo sindaco. Infatti, i consiglieri eletti che faranno riferimento a Coletta sono 13, contro i 19 eletti nelle fila del centrodestra, compreso il candidato sindaco Vincenzo Zaccheo.

Al netto di calcoli sui ‘resti’ che potrebbero, forse, modificare qualcosa, ecco quele sarà la composizione del Consiglio. Come detto saranno 13 i consiglieri di centrosinistra, così ripartiti:

5 seggi a Latina Bene Comune: Valeria Campagna, Emilio Ranieri, Gianmarco Proietti, Floriana Coletta, Dario Bellini. Quattro seggi al Partito democratico: Enzo De Amicis, Tommaso Malandruccolo, Daniela Fiore, Leonardo Majocchi. Due seggi a Per Latina 2032: Simona Lepori, Massimiliano Colazingari. Uno a Riguarda Latina: Francesco Pannone.

19 i consiglieri di centrodestra eletti, così ripartiti. 6 per Fratelli d’Italia: Raimondo Tiero, Matilde Celentano, Andrea Chiarato, Patrizia Fanti, Gianfranco Antonnicola, Gianluca DiCocco. 5 per la Lega Giovanna Miele, Massimiliano Carnevale, Vincenzo Valletta, Valeria Tripodi, Roberto Belvisi. Tre per Forza Italia: Roberta Dellapietà, Mauro Anzalone, Fausto Furlanetto. Tre per Latina nel Cuore: Renzo Scalco, Mario Faticoni, Alessio Pagliari. Un seggio per Unione di Centro: Antonio Costanzi. 

A questi si aggiungono i candidati a sindaco eletti ovvero Vincenzo Zaccheo e Annalisa Muzio per Fare Latina.

Completata la schiusa delle uova di tartaruga a Fondi

Dopo giorni di monitoraggio, si è conclusa la schiusa delle uova di tartarughe marine del nido scoperto sulla duna di Capratica (Zona Speciale di Conservazione nei comuni di Sperlonga e Fondi, gestita dal Parco Regionale Riviera Di Ulisse).

Seguendo tutti i protocolli operativi, i ricercatori della rete Tarta Lazio, tra i quali tre naturalisti dell’Ente parco, hanno aperto il nido scoprendo, con grande sorpresa, che tutte le tartarughe avevano proceduto alla schiusa e nessun uovo, o piccolo, era ancora presente nel sito.

Ricapitolando, quindi, sono state ben 41 le piccole tartarughe venute al mondo in 7 notti. Un risultato salutato dall’entusiasmo degli esperti, che lo hanno definito ottimo.

Tantissimi, infine, i turisti che hanno vegliato, fino a tarda notte, per assistere al magico spettacolo delle piccole tartarughe che emergevano dalla sabbia per gettarsi poi in mare.

Pugno duro di Fratelli d’Italia contro il neo sindaco: ‘Voteremo la sfiducia’

“La ripetizione del voto delle elezioni amministrative di Latina restituisce una straordinaria performance del candidato sindaco Vincenzo Zaccheo che per un soffio ha mancato la vittoria al primo turno”.

Questa l’analisi del voto di Latina fatta dal coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia Latina senatore Nicola Calandrini.

“Il 60% degli elettori ha scelto ancora una volta il candidato del centrodestra, anche se ciò non è bastato per superare la metà dei voti totali necessari per poter avere la vittoria al primo turno.

Il dato inequivocabile è che Fratelli d’Italia cresce e si conferma primo partito della città e primo partito del centrodestra.

Confrontando i dati del 3-4 ottobre 2021 con i dati delle 116 sezioni ratificati con il voto di ieri, Fratelli d’Italia passa da 8.899 voti a 8.917, a fronte di una diminuzione del numero dei votanti di circa 3.000 unità.

Fratelli d’Italia consolida dunque la sua posizione, raccogliendo il 18% nelle 22 sezioni che hanno votato ieri, e raggiungendo il 15,5% su tutte le 116 sezioni, un incremento di oltre mezzo punto percentuale rispetto al risultato di ottobre 2021.

Tutto il centrodestra complessivamente non solo si conferma maggioranza della città, ma incrementa la propria percentuale che passa dal 53 al 54,5%.

Questo è un avviso di sfratto a Damiano Coletta che oggi festeggia sentendosi nuovamente sindaco di Latina. La verità è che non aveva una maggioranza prima, e non ce l’ha neanche adesso.

Il centrodestra non potrà che sfiduciarlo, perché questo è quello che ci chiedono gli elettori con il voto di ieri, e questo è quello che è giusto fare in nome di una coalizione che è unita nelle elezioni nazionali che si terranno tra 20 giorni, sarà unita nelle elezioni regionali tra qualche mese, e che non potrà creare eccezioni nella seconda città del Lazio”.

Rissa tra giovani a Formia, i carabinieri denunciano una persona per lesioni personali

Proseguono con incisività i servizi del controllo del territorio posti in essere dalla Compagnia Carabinieri di Formia finalizzati alla prevenzione dei reati in genere, con particolare riferimento a quelli contro il patrimonio. A conclusione di mirata attività investigativa da parte dei militari della Compagnia Carabinieri di Formia, sono stati raccolti e sottoposti al vaglio dell’Autorità Giudiziaria di Cassino una serie di elementi a carico di alcuni soggetti ritenuti autori di recenti reati. Nello specifico, i militari del Comando Stazione di Formia hanno denunciato un minorenne. Su di lui sono stati acquisiti una serie di elementi che lo ritengono autore delle lesioni personali procurate, per futili motivi, in concorso con minore non imputabile, ai danni di un coetaneo di Formia.

Sorpresi a rubare marmitta e catalizzatore; nei guai due ladri in trasferta

Gli uomini del comando stazione carabinieri di Scauri di Minturno e N.O.RM. – Sezione Radiomobile, hanno tratto in arresto due uomini (classe 75 e 78) della Provincia di Napoli.

Sono finiti nei guai per essere stati sorpresi mentre erano intenti ad asportare la marmitta ed il catalizzatore di un’autovettura parcheggiata in Piazzale Sieci di Scauri di Minturno.

A seguito di perquisizione personale e veicolare sono stati rinvenuti anche attrezzi atti allo scasso, 2 batterie e 1 marmitta precedentemente asportata da un altro veicolo.

L’autovettura utilizzata dai due campani ed il materiale rinvenuto sono stati sottoposti a sequestro a disposizione dell’AG di Cassino.

Kabul, attentato kamikaze davanti l’ambasciata russa: 25 vittime

Kabul – Attentato suicida questa mattina a Kabul presso l’ambasciata russa: sono almeno 25 le vittime. Tra i morti anche due funzionari della sede diplomatica. Secondo la stampa nazionale, queste sono le informazioni riportate da la Tass che. a sua volta, cita Al Jazeera. Mentre un’altra agenzia russa, Ria Novosti, riferendosi a proprie fonti ospedaliere, parla di “almeno 10 morti”.

L’attentato, secondo quanto evidenziato dal ministero degli Esteri russo, è avvenuto alle 10.50 ora locale (le 08.20 ora italiana) vicino all’entrata della sezione consolare dell’ambasciata, dove cittadini afghani erano in attesa per ricevere il visto per la Russia. Secondo l’agenzia Ria Novosti, l’attentatore kamikaze ha azionato la carica esplosiva quando un diplomatico russo è uscito per rendere nota una lista di persone a cui era stato concesso il visto.

Si tuffa nelle acque del fiume ma non riemerge più: muore 17enne

Zum Baden meist zu kalt, ansonsten sehr imponierendes Gewässer

Tragedia a Gorizia: un 17enne si è tuffato nel fiume Isonzo ma non è più riemerso. Nel pomeriggio di ieri, il giovane aveva deciso di rinfrescarsi con un tuffo in acqua ma purtroppo il bagno è stato fatale. Ancora da accertare le cause che hanno portato alla morte del ragazzo.

Poco prima delle 17 una squadra dei Vigili del fuoco del comando di Gorizia con il supporto dei sommozzatori del Nucleo Regionale di Soccorso Subacqueo Acquatico di Trieste è intervenuta avviando le ricerche. Il cadavere è stato dunque recuperato 3 ore dopo l’incidente.

Dal G7 ok al tetto sul prezzo del petrolio russo, Mosca: “Venderemo altrove”

I ministri delle Finanze del G7 hanno approvato un piano che prevede di fissare un tetto al prezzo del petrolio russo, “con il duplice obiettivo di tagliare le entrate di guerra di Mosca in Ucraina e di esercitare una pressione al ribasso sui prezzi globali dell’energia”, come si legge nel testo delle dichiarazioni finali.

Le importazioni di petrolio dalla Russia saranno consentite solo se i prodotti saranno venduti a un prezzo minore al tetto che verrà definito in un incontro futuro. Per attivare il piano l’Ue dovrà modificare il sesto pacchetto di sanzioni contro la Russia, che vieta acquisti di petrolio russo a partire dal 5 dicembre.
“Accordo al G7 per un tetto al prezzo del petrolio russo! Sopra quel prezzo, non potrà entrare nell’intera area G7”, ha twittato il commissario europeo all’Economia, Paolo Gentiloni. “Ora allargare il sostegno europeo e globale al price cap”, ha scritto il commissario, definendo il successo dell’azione, concepita “contro gli extra-profitti destinati alla guerra e per ridurre i prezzi dell’energia”.

Pronta la reazione del portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, che ha dichiarato che questa azione spingerà la Russia a “vendere altrove, non interagendo con i Paesi che tentano di imporre un price cap”.

Fonte www.dire.it