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Diritto all’istruzione, premiati a Latina i vincitori del progetto con Unicef

Si è svolta questa mattina, nella sala De Pasquale del Comune di Latina, la cerimonia di premiazione della terza edizione del progetto scolastico “Grandi e piccoli diritti alla meta – Il diritto all’istruzione”.

L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra il Comune di Latina e il Comitato provinciale Unicef di Latina.

L’obiettivo è promuovere tra gli studenti la conoscenza dei diritti sanciti dalla Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza.

Il concorso per le scuole

Il concorso prevedeva un montepremi complessivo di 1.500 euro.

Era rivolto alle scuole primarie, alle secondarie di primo grado e alle secondarie di secondo grado del territorio.

Agli studenti è stato chiesto di realizzare un cortometraggio o un videoclip dedicato al tema del diritto all’istruzione.

Le scuole vincitrici

A vincere sono state la classe 3G dell’Istituto Comprensivo Alessandro Volta con il cortometraggio “Il corpo della musica” e la classe 2A Servizi culturali e dello spettacolo dell’Istituto di Istruzione Superiore Vittorio Veneto con “Upside Down: benvenuti nel sottosopra”.

Alla cerimonia hanno partecipato l’assessore alla Pubblica Istruzione Federica Censi, l’assessore alle Politiche giovanili Andrea Chiarato, la consigliera delegata ai rapporti con Unicef Valentina Colonna, la consigliera delegata al Consiglio delle bambine e dei bambini Francesca Pagano e la presidente provinciale Unicef Latina Michela Verga.

Le parole di Federica Censi

“Congratulazioni – ha dichiarato Federica Censi, assessore alla Pubblica Istruzione – ai vincitori del premio: la classe 3G dell’Istituto Comprensivo Alessandro Volta con il cortometraggio ‘Il corpo della musica’ e la classe 2A Servizi culturali e dello spettacolo dell’Istituto di Istruzione Superiore Vittorio Veneto con ‘Upside Down: benvenuti nel sottosopra’. Ringrazio Unicef, partner dell’amministrazione comunale per il terzo anno consecutivo, le consigliere delegate Valentina Colonna e Francesca Pagano e la commissione giudicatrice composta da Lucia Giovangrossi, dirigente del Servizio Pubblica Istruzione, Ileana Ogliari, delegata provinciale Istruzione Unicef, Rita Balestra e Francesco Carminati, designati da Latina Film Commission”.

I video sul sito del Comune

I videoclip vincitori saranno pubblicati sul sito istituzionale del Comune di Latina.

Insieme a questi sarà pubblicato anche “Tutti i bambini devono sognare”, realizzato dalla 3A dell’Istituto Comprensivo Fabiano Milani.

Il lavoro è arrivato oltre i termini previsti, ma è stato comunque visionato durante la cerimonia.

Chiarato: “Un’occasione di crescita”

“Il diritto scelto quest’anno, sul quale i ragazzi hanno lavorato – ha affermato Andrea Chiarato, assessore alle Politiche giovanili – è stato il diritto all’istruzione, un diritto fondamentale, universale e inalienabile sancito dalla Convenzione Onu sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. Desidero congratularmi con tutti gli studenti partecipanti e con i loro docenti per l’impegno e la sensibilità dimostrati. Questo progetto rappresenta un’importante occasione di crescita e di cittadinanza attiva e conferma il valore della collaborazione con Unicef, giunta al terzo anno consecutivo”.

Colonna: “Conoscenza e partecipazione”

“Attraverso questo progetto – ha sottolineato Valentina Colonna, consigliera delegata ai rapporti con Unicef – abbiamo offerto ai bambini e ai ragazzi l’opportunità di riflettere su un diritto essenziale come quello all’istruzione, trasformando conoscenza e consapevolezza in creatività e partecipazione. I lavori presentati dimostrano quanto le nuove generazioni siano capaci di interpretare temi importanti con profondità e originalità. Ringrazio Unicef, le scuole, i dirigenti scolastici, i docenti e le famiglie che hanno sostenuto questo percorso educativo, contribuendo a diffondere una cultura dei diritti sempre più radicata nella nostra comunità”.

Il video del Consiglio delle bambine e dei bambini

“Anche i bambini del Consiglio delle bambine e dei bambini – ha spiegato Francesca Pagano, consigliera delegata – hanno realizzato un video che sarà proiettato durante l’ultima seduta dell’anno, in programma l’11 giugno. In questi mesi, grazie al supporto dei docenti e della facilitatrice Emilia De Nardis, hanno approfondito il tema del diritto all’istruzione, che garantisce a ogni bambino e bambina l’accesso a un’educazione di qualità, libera da discriminazioni e capace di assicurare pari opportunità. Dopo il lavoro svolto lo scorso anno sul diritto al gioco, sono pronti a presentare il loro nuovo videoclip”.

Verga: “Risultato significativo”

“Sono orgogliosa – ha concluso Michela Verga, presidente del Comitato provinciale Unicef Latina – dei risultati raggiunti con questa terza edizione del concorso, che intendiamo riproporre anche il prossimo anno. È particolarmente significativo che le due scuole vincitrici aderiscano al programma ‘Scuole per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza’, iniziativa promossa da Unicef Italia in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione e del Merito, a conferma dell’impegno concreto delle istituzioni scolastiche nella promozione e tutela dei diritti dei più giovani”.

Dai domiciliari esce più volte senza autorizzazione, arrestato a Cisterna

Era ai domiciliari, ma non è stato trovato in casa durante un controllo della Polizia di Stato.

Per questo un uomo è stato arrestato a Cisterna di Latina con l’accusa di evasione.

Il controllo della Squadra Volante

Gli agenti della Squadra Volante del Commissariato di Cisterna si sono presentati nell’abitazione dell’uomo per una verifica.

Il controllo rientra nei servizi svolti sul territorio nei confronti delle persone sottoposte a misure cautelari o a regimi detentivi alternativi.

Non era in casa

Una volta arrivati al domicilio, i poliziotti hanno accertato l’assenza dell’uomo.

Non si trattava del primo episodio.

Il soggetto era già risultato assente in altre occasioni ed era stato denunciato all’Autorità Giudiziaria.

La conferma tramite un familiare

Durante gli accertamenti, gli agenti sono riusciti a mettersi in contatto con l’uomo tramite un familiare.

L’uomo ha confermato di essersi allontanato volontariamente dalla propria abitazione, violando così le prescrizioni degli arresti domiciliari.

Arrestato e portato in Commissariato

Dopo il rintraccio, la Polizia di Stato ha proceduto all’arresto per evasione.

L’uomo è stato trattenuto nelle camere di sicurezza del Commissariato di Cisterna di Latina, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria per il rito direttissimo.

Il procedimento è ancora nella fase delle indagini preliminari e per l’indagato vale la presunzione di innocenza.

Latina istituisce il Parco museale di Satricum, via libera unanime del Consiglio comunale

Il Consiglio comunale di Latina ha approvato all’unanimità l’istituzione del Parco Museale Civico di Satricum e il relativo regolamento di organizzazione e funzionamento.

Il provvedimento dota la città di un servizio culturale stabile per conservare, valorizzare e promuovere il patrimonio storico, archeologico e ambientale di Borgo Le Ferriere.

Il percorso amministrativo

La proposta arriva al termine di un percorso avviato lo scorso anno.

Prima dell’approdo in aula, il progetto ha ottenuto il parere favorevole della Soprintendenza e il voto unanime delle commissioni consiliari Cultura e Urbanistica, riunite in seduta congiunta.

L’istituzione formale del Parco rappresenta anche il passaggio necessario per l’inserimento nell’Organizzazione museale regionale.

Questo consentirà al Comune di Latina di accedere a finanziamenti strutturali regionali, statali ed europei.

I tre luoghi del Parco

Il Parco museale partirà da tre beni comunali situati a Borgo Le Ferriere.

Il primo è la Mostra permanente “Satricum. Scavi e reperti archeologici”, allestita nell’edificio dell’ex Cartiera, che diventerà anche la sede ufficiale del Parco.

Il secondo è l’edificio dell’ex Scuola Elementare, destinato a una riqualificazione per ospitare studiosi e ricercatori.

Il terzo è l’ex sede della circoscrizione e presidio antimalarico, che diventerà il punto informativo e di accoglienza per i visitatori.

Turismo archeologico, religioso e nuove tecnologie

Il programma scientifico punta a collegare virtualmente altri siti culturali del territorio.

Tra questi ci sono la Casa del Martirio di Santa Maria Goretti, l’Antiquarium di Borgo Sabotino, il Ponte dei Genovesi e la Torre di Foce Verde.

Tra le novità previste c’è anche l’uso della realtà aumentata.

I visitatori potranno visualizzare sullo smartphone le antiche capanne latine e i tratti della Via Sacra passeggiando sull’acropoli.

Le parole del sindaco Celentano

“Prendo la parola oggi – ha dichiarato il sindaco Matilde Celentano nel corso del suo intervento – con profonda emozione e con l’orgoglio di chi sa di vivere un momento storico per la nostra comunità. L’istituzione del Parco museale civico di Satricum è il compimento di una visione strategica e la restituzione di un’identità millenaria al nostro territorio. Il consenso unanime espresso dimostra che la cultura e il riscatto storico delle nostre periferie non hanno colore politico, ma sono un patrimonio di tutti. Satricum è una gemma eccezionale che testimonia la sovrapposizione di tre diverse civiltà (Latini, Volsci e Romani) a partire dal IX secolo a.C., unita a un patrimonio di archeologia industriale straordinario legato alle storiche Ferriere di Conca. Questo atto rappresenta un volano per l’economia locale, favorisce il turismo, dà opportunità occupazionali ai giovani e costruisce concretamente il nostro futuro in vista del Centenario del 2032. Un ringraziamento sentito va alla comunità scientifica internazionale, alle università olandesi, in primis all’Università di Amsterdam con la professoressa e cittadina onoraria di Latina Marijke Gnade, che da quasi mezzo secolo scava e studia queste terre”.

Le parole dell’assessore Muzio

“Questo straordinario risultato – ha aggiunto l’assessore all’Urbanistica Annalisa Muzio – è il frutto di un lavoro sinergico e trasversale che ha visto collaborare attivamente l’Assessorato all’Urbanistica e l’Assessorato alla Cultura, insieme ai rispettivi uffici e dirigenti. Abbiamo tracciato una traiettoria di sviluppo concreta, ordinata e pienamente sostenibile. La tavola grafica elaborata dal servizio Urbanistica definisce l’ambito del Parco in assoluta coerenza con il Piano Territoriale Paesaggistico Regionale (Ptpr). Sotto il profilo amministrativo e finanziario, l’atto garantisce la massima sostenibilità: la gestione diretta del Comune non esclude, anzi promuove, forme speciali di partenariato pubblico-privato e accordi con il Terzo Settore. Lavoreremo fin da subito, in sinergia con il Ministero della Cultura e il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia, per attivare un piano unitario gestito dal futuro Direttore Scientifico, con l’obiettivo anche di riportare a casa, seppur temporaneamente, i preziosi reperti degli scavi ottocenteschi oggi custoditi a Roma. Questo progetto valorizza Borgo Le Ferriere inserendo stabilmente Latina all’interno delle grandi rotte turistiche e culturali della nostra regione”.

I ringraziamenti

Il sindaco Matilde Celentano e l’assessore Annalisa Muzio hanno ringraziato i consiglieri comunali, i componenti delle commissioni Cultura e Urbanistica, i presidenti Claudio Di Matteo e Roberto Belvisi, il dirigente dell’Urbanistica Paolo Cestra, la dirigente del dipartimento Cultura Manuela Zuffranieri e la direttrice dei musei civici di Latina Antonia Lo Rillo.

Viola il divieto di avvicinamento, arrestato un 51enne a Terracina

La Polizia di Stato di Terracina ha arrestato un uomo di 51 anni, residente in città, per la violazione del divieto di avvicinamento alla persona offesa.

La misura cautelare era stata applicata con l’utilizzo del braccialetto elettronico.

Le segnalazioni alla Sala Operativa

L’intervento è scattato dopo alcune segnalazioni arrivate alla Sala Operativa.

Gli accertamenti della Polizia di Stato hanno permesso di documentare ripetute violazioni delle prescrizioni imposte dall’Autorità Giudiziaria.

Gli avvicinamenti alla persona offesa

Attraverso le verifiche e la consultazione dei sistemi collegati al dispositivo elettronico, è emerso che il 51enne si era più volte avvicinato alla persona offesa.

Una condotta avvenuta in violazione delle limitazioni previste dalla misura cautelare in corso.

Arresto e nuova misura cautelare

Informata la Procura della Repubblica di Latina, il Pubblico Ministero di turno ha disposto l’arresto dell’indagato.

Dopo le formalità di rito, l’uomo è stato sottoposto agli arresti domiciliari in attesa dell’udienza di convalida.

Nella giornata di ieri, il Giudice ha applicato nei suoi confronti la misura cautelare del divieto di dimora nel Comune di Terracina.

Il contrasto alla violenza di genere

L’attività rientra nell’impegno della Polizia di Stato per garantire la sicurezza delle vittime di violenza e contrastare comportamenti persecutori o intimidatori.

Adescata online a 13 anni, arrestato un 38enne per violenza sessuale e pedopornografia

Un uomo di 38 anni, residente in Sardegna, è finito in carcere nell’ambito di un’indagine della Polizia di Stato che riguarda una ragazza di 13 anni della provincia di Latina.

L’inchiesta, coordinata dalla Procura di Cagliari, ha portato all’emissione di una misura cautelare per i reati contestati di violenza sessuale e produzione di materiale pedopornografico.

L’indagine partita da una segnalazione

A far scattare gli accertamenti è stata una segnalazione raccolta dagli investigatori del Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica di Cagliari, che hanno avviato verifiche su una presunta frequentazione tra l’uomo e una minorenne.

Gli approfondimenti successivi hanno consentito di identificare il sospettato e di ottenere dall’autorità giudiziaria un decreto di perquisizione domiciliare e informatica.

Le chat e i contenuti trovati sui dispositivi

Durante le perquisizioni sono emersi messaggi, immagini e filmati che avrebbero documentato i contatti tra il 38enne e la giovane.

L’analisi dei dispositivi elettronici, eseguita dagli specialisti della Polizia Postale, ha permesso di ricostruire mesi di comunicazioni tra i due.

Secondo quanto emerso dalle indagini, i contatti sarebbero iniziati sul web nel 2024 per poi evolversi nel tempo.

Gli incontri e gli ulteriori accertamenti

Dalle verifiche investigative sarebbe emerso che il rapporto non si sarebbe limitato alle conversazioni online.

Gli investigatori hanno infatti ricostruito una serie di incontri che si sarebbero protratti fino alle scorse settimane.

Un ruolo importante nell’inchiesta è stato svolto anche dalla Sezione Operativa per la Sicurezza Cibernetica di Latina, che ha collaborato agli approfondimenti relativi alla posizione della minore.

Disposta la custodia cautelare

Alla luce degli elementi raccolti, il pubblico ministero ha richiesto una misura cautelare nei confronti dell’indagato.

La richiesta è stata accolta dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Cagliari, che ha disposto la custodia cautelare in carcere.

Come previsto dalla legge, il procedimento è nella fase delle indagini preliminari e l’uomo deve essere considerato non colpevole fino a una sentenza definitiva.

Cade dal cofano dell’auto dell’amico e batte la testa sull’asfalto: 22enne muore in strada

Una serata trascorsa tra amici si è conclusa nel peggiore dei modi a Roccafranca, in provincia di Brescia, dove un ragazzo di 22 anni ha perso la vita a seguito di una drammatica caduta avvenuta a pochi passi dalla sua abitazione.

L’incidente si è verificato nella tarda serata. Secondo una prima ricostruzione, il giovane era appena stato riaccompagnato a casa da un amico. Prima di salutarsi, per motivi ancora al vaglio degli investigatori, si sarebbe aggrappato al cofano della vettura.

Quando il conducente ha ripreso la marcia, il 22enne avrebbe perso l’equilibrio, finendo rovinosamente sull’asfalto e battendo violentemente la testa. Un impatto che si è rivelato purtroppo fatale.

Immediato l’intervento dei soccorritori del 118, allertati subito dopo l’accaduto. Nonostante i tentativi di rianimazione, per il giovane non c’è stato nulla da fare e il personale sanitario non ha potuto fare altro che constatarne il decesso.

Sulla vicenda la Procura di Brescia ha aperto un fascicolo d’indagine per ricostruire con precisione quanto accaduto. Gli inquirenti stanno raccogliendo testimonianze ed effettuando tutti gli accertamenti necessari per fare piena luce sulla tragedia.

Il conducente dell’auto risulta attualmente indagato per omicidio stradale. Si tratta di una contestazione provvisoria che potrebbe essere rivalutata nel corso delle indagini: tra le ipotesi al vaglio degli investigatori vi sarebbe infatti anche quella dell’omicidio colposo, in relazione alla dinamica emersa nelle prime ricostruzioni.

Le verifiche proseguiranno nei prossimi giorni per accertare eventuali responsabilità e chiarire ogni aspetto di una tragedia che ha profondamente colpito la comunità bresciana.

Cisterna Volley, il nuovo libero arriva da Modena: è Filippo Federici

È nato il giorno di Santo Stefano ad Ancona (il prossimo 26 dicembre compirà 26 anni), ma la sua città è Falconara, dov’è cresciuto con l’amore per il mare sognando di diventare “un giocatore” di pallavolo.

Lui è Filippo Federici, il nuovo libero del Cisterna Volley: alto 182 centimetri, a 13 anni già aveva un altro passo rispetto a tutti gli altri. Dopo un anno ad Ancona, la sua carriera inizia molto presto, nella Capitale, col Club Italia, dove rimane fino al 2019 giocando tra serie B e A2; poi il salto in SuperLega, a Monza. Gioca quattro stagioni in Brianza, poi nel 2023 si trasferisce a Modena: in Emilia ha disputato gli ultimi tre campionati. La stagione 2026-2027 con la maglia del Cisterna Volley per Filippo Federici sarà l’ottava in SuperLega.

“A 26 anni mi ritengo relativamente giovane per la pallavolo, e allo stesso tempo pronto per iniziare quello che considero il momento più importante della mia carriera. Voglio giocare da protagonista, in un ambiente che possa permettermelo, per dimostrare che in tutti questi anni ho imparato, sono migliorato e anche cresciuto, insomma mi ritengo arrivato al momento giusto per un nuovo ciclo”.

Il suo numero di maglia preferito è il 7, se non disponibile va bene anche il 77, ha indossato anche il 17. “Adoro il numero 7 senza che ci sia un motivo specifico, da bambino mi è sempre piaciuto per la sua forma: non si tratta di scaramanzia. Da piccolo mi piaceva schiacciare, poi mi sono dedicato a fare il libero: è un ruolo che comporta sacrificio giocando un po’ nell’ombra, ma molto impegnativo e affascinante. Quello del libero è un ruolo particolare, di grande responsabilità, mentalmente ti mette a dura prova perché non dà la reale possibilità di sfogarsi. In che senso?  Quando si commette un errore, per esempio, con una schiacciata si recupera subito carica e convinzione; il libero invece deve gestirsi mentalmente in modo diverso. Mi considero come un portiere nel calcio: quando si sbaglia l’errore diventa subito evidente, e pesa; quando difendi bene stai facendo soltanto il tuo dovere”.

Dopo tre stagioni a Modena, Filippo Federici ha deciso di cambiare, scegliendo Cisterna: “Avevo altre opzioni, ho avuto la possibilità di pensarci, di valutare per poi decidere: il tempo darà un voto alla mia scelta, per me è quella giusta. Sono convinto che Cisterna sia la soluzione ideale, per tanti motivi”.

Motivi che Filippo ci elenca con una minuziosa argomentazione: “Partendo dalla società, Candido Grande l’ho sempre considerato un leale avversario. Rivali sì, ma con grande rispetto. E quando nella mia carriera ho avuto un brutto momento, i suoi messaggi li ricordo: parole di incoraggiamento molto sentite. Conosco anche coach Morato, con lui ho lavorato quando ero giovane, in Nazionale: Daniele collaborava con lo staff. Abbiamo legato subito, ci fu sintonia, e poi i nostri percorsi sono proseguiti nel modo giusto visto che siamo arrivati fino a qui. Fiducia e rispetto reciproco, persona vera che crede nel lavoro. A Monza ho giocato anche con Lanza: un campione dentro e fuori dal campo, sono felice di poterci lavorare ancora insieme. Conosco anche Fanizza. E poi ho controllato con attenzione: Cisterna è vicina al mare, più o meno con mezz’ora si arriva in spiaggia, e anche questo non è un fattore da trascurare”.

E quando non gioca a pallavolo, cosa fa Federici? “Cerco di non parlare troppo di pallavolo anche se è dura”, sorride Filippo quando ci racconta che il tempo libero lo trascorre il più possibile (naturalmente) con la sua fidanzata Federica Squarcini: lei gioca a volley, come centrale, a Novara. “Cerchiamo di parlare poco di pallavolo ma naturalmente è impossibile da evitare. Uno dei due, o entrambi, abbiamo sempre qualcosa da raccontare, e poi ci si confronta. Quando si fa lo stesso lavoro, ci si aiuta e comprende. Nel mio caso Federica ha appoggiato la scelta di Cisterna, capendone i motivi, convinta anche lei”.

E’ giusto dirlo: Federici aveva proposte anche da altri due club, in città che distano molti meno chilometri da Novara, rispetto a Cisterna.  “E’ vero, ma ripeto una cosa fondamentale: ho 26 anni, è il momento più importante della mia carriera e voglio giocarlo col Cisterna”.

I The Kolors fanno ballare Gaeta, i tormentoni della band riempiono il centro

Le foto non mentono e, come spiegato sulle stesse pagine istituzionali del Comune, i The Kolors hanno fatto davvero il botto.

Tantissime le persone in piazza per la parte mondana dei festeggiamenti in onore dei santi Erasmo e Marciano, in particolar modo nella serata del 1 giugno quando la band partenopea ma arrivata in vetta alle classifiche nazionali ed internazionali, ha condotto un concerto gratuito che, come ha spiegato lo stesso sindaco Cristian Leccese ha rappresentato un vero “spettacolo” al Molo Santa Maria “strapieno di gente per i festeggiamenti dei Santi Patroni Erasmo e Marciano”.

Pd Aprilia: “Il nuovo bando per lo sport è un’occasione da non perdere”

“La pubblicazione del nuovo avviso della Regione Lazio destinato ai Comuni per la realizzazione di interventi nelle macro-classi ‘Infrastrutture pubbliche e sociali’ e ‘Viabilità e mobilità’ rappresenta un’importante opportunità per Aprilia, che non può permettersi di lasciarsi sfuggire risorse utili a migliorare servizi, spazi pubblici e qualità della vita dei cittadini”.

Lo dichiara il Partito Democratico di Aprilia, intervenendo sul nuovo bando regionale rivolto agli enti locali.

A chiedere alla Commissione Straordinaria, che guida il Comune di Aprilia, di far compiere un ulteriore sforzo all’ente, affinché non venga persa l’opportunità di avere destinate risorse importanti per lo sport e la mobilità, è il Partito Democratico locale che, attraverso una nota, esprime i migliori auspici affinché questa volta la città possa accedere ai fondi stanziati per questi due importanti settori.

“Parliamo di finanziamenti che potrebbero consentire di realizzare o riqualificare scuole, impianti sportivi, parchi, aree gioco, piazze, strade, marciapiedi, piste ciclabili e strutture pubbliche. Interventi – si legge nel comunicato stampa diramato dalla segreteria del PD – attesi da tempo in molti quartieri della città e che possono contribuire concretamente a rispondere a esigenze diffuse della comunità”.

Secondo il PD Aprilia, l’importanza dell’avviso è ancora maggiore alla luce della situazione economico-finanziaria che il Comune sta attraversando; con l’aiuto di queste risorse, infatti, l’ente potrebbe arrivare lì dove il bilancio comunale non consente di arrivare.

“In una fase caratterizzata da evidenti difficoltà di bilancio, intercettare finanziamenti esterni rappresenta uno strumento fondamentale per realizzare opere e migliorare i servizi senza gravare ulteriormente sulle casse comunali. Per questo riteniamo importante che la Commissione Straordinaria valuti con la massima attenzione la partecipazione al bando e individui le progettualità più utili per il territorio”.

“Aprilia ha bisogno di investimenti e programmazione. Dalle periferie ai quartieri, dagli impianti sportivi alle scuole, dai parchi pubblici alla rete viaria, sono numerose le opere che attendono interventi di manutenzione, riqualificazione o potenziamento”, puntualizzano i dirigenti democratici.

Per il Partito Democratico, la definizione delle priorità potrebbe beneficiare anche di un confronto con la città.

“Pur nella particolarità della fase commissariale, ascoltare associazioni, comitati di quartiere, realtà sportive, culturali e sociali può contribuire a individuare gli interventi più utili e condivisi. Il confronto con il territorio – si legge ancora nella nota – rappresenta sempre un valore aggiunto quando si tratta di programmare investimenti pubblici destinati a incidere sulla vita quotidiana dei cittadini”.

“L’auspicio – conclude il PD Aprilia – è che la città sappia cogliere questa opportunità e che nessuna risorsa potenzialmente disponibile venga lasciata inutilizzata. Aprilia ha bisogno di opere, servizi e attenzione ai bisogni reali della comunità”.

Nuova terapia intensiva: pronti 12 posti letto ad alta specializzazione

Un nuovo tassello nel potenziamento della sanità del litorale romano. È entrata nella fase conclusiva l’attivazione della nuova Terapia Intensiva degli Ospedali Riuniti di Anzio e Nettuno, struttura destinata ad ampliare la capacità assistenziale del presidio ospedaliero con 12 posti letto complessivi ad alta intensità di cura.

Il reparto dispone di 8 posti di Terapia Intensiva e 4 di Sub Intensiva ed è stato realizzato con dotazioni tecnologiche di ultima generazione, pensate per garantire elevati standard assistenziali nella gestione dei pazienti più complessi.

L’apertura della nuova unità rappresenta uno degli interventi più significativi portati avanti dalla Asl Roma 6 sul fronte dell’ammodernamento ospedaliero e del rafforzamento della rete dell’emergenza. Un risultato ottenuto attraverso il lavoro congiunto di personale sanitario, uffici tecnici, amministrativi e delle aziende coinvolte nella realizzazione delle opere e nell’installazione delle apparecchiature.

«Si tratta di un traguardo importante per l’intero territorio», ha sottolineato il direttore generale della Asl Roma 6 Giovanni Profico, evidenziando il contributo fornito dai professionisti che hanno seguito tutte le fasi del progetto, dal coordinamento organizzativo all’allestimento tecnologico degli spazi.

Particolare riconoscimento è stato rivolto al direttore sanitario del Polo ospedaliero Anzio-Nettuno, Ciriaco Consolante, per il lavoro di coordinamento svolto durante l’intero percorso di realizzazione.

La nuova Terapia Intensiva consentirà di incrementare la capacità di presa in carico dei pazienti critici, offrendo al territorio una struttura moderna e altamente specializzata. Un investimento che punta non solo sulle tecnologie, ma soprattutto sulle professionalità che ogni giorno saranno chiamate a operare nel reparto, contribuendo ad elevare ulteriormente la qualità dell’assistenza sanitaria nell’area sud della Città Metropolitana di Roma.