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Nuova terapia intensiva: pronti 12 posti letto ad alta specializzazione

Un nuovo tassello nel potenziamento della sanità del litorale romano. È entrata nella fase conclusiva l’attivazione della nuova Terapia Intensiva degli Ospedali Riuniti di Anzio e Nettuno, struttura destinata ad ampliare la capacità assistenziale del presidio ospedaliero con 12 posti letto complessivi ad alta intensità di cura.

Il reparto dispone di 8 posti di Terapia Intensiva e 4 di Sub Intensiva ed è stato realizzato con dotazioni tecnologiche di ultima generazione, pensate per garantire elevati standard assistenziali nella gestione dei pazienti più complessi.

L’apertura della nuova unità rappresenta uno degli interventi più significativi portati avanti dalla Asl Roma 6 sul fronte dell’ammodernamento ospedaliero e del rafforzamento della rete dell’emergenza. Un risultato ottenuto attraverso il lavoro congiunto di personale sanitario, uffici tecnici, amministrativi e delle aziende coinvolte nella realizzazione delle opere e nell’installazione delle apparecchiature.

«Si tratta di un traguardo importante per l’intero territorio», ha sottolineato il direttore generale della Asl Roma 6 Giovanni Profico, evidenziando il contributo fornito dai professionisti che hanno seguito tutte le fasi del progetto, dal coordinamento organizzativo all’allestimento tecnologico degli spazi.

Particolare riconoscimento è stato rivolto al direttore sanitario del Polo ospedaliero Anzio-Nettuno, Ciriaco Consolante, per il lavoro di coordinamento svolto durante l’intero percorso di realizzazione.

La nuova Terapia Intensiva consentirà di incrementare la capacità di presa in carico dei pazienti critici, offrendo al territorio una struttura moderna e altamente specializzata. Un investimento che punta non solo sulle tecnologie, ma soprattutto sulle professionalità che ogni giorno saranno chiamate a operare nel reparto, contribuendo ad elevare ulteriormente la qualità dell’assistenza sanitaria nell’area sud della Città Metropolitana di Roma.

Incidente nella periferia di Latina, auto finisce nel canale

Il violento scontro con un suv all’incrocio, poi l’auto è finita nel canale che costeggia la carreggiata. Un rocambolesco incidente si è verificato stamattina nella periferia di Latina vicino Borgo Piave. Ad avere la peggio è stata la conducente dell’utilitaria, una donna di quarant’anni che ha riportato lievi ferite, ma è stata comunque trasportata in pronto soccorso da un’ambulanza in stato di agitazione.

La collisione tra i due veicoli è avvenuta all’incrocio tra strada Sabotino e via Missiroli. Secondo una prima ricostruzione del sinistro da parte della Polizia Locale, la vettura guidata dalla quarantenne non avrebbe rispettato lo stop, immettendosi su strada Sabotino mentre sopraggiungeva il suv Audi Q8 guidato da un uomo, dalla Pontina in direzione del lido.

L’impatto del secondo veicolo contro la fiancata dell’auto, ha spinto quest’ultima per diversi metri. L’auto era diventata ingovernabile ed è finita direttamente nel canale, dove la donna è stata soccorsa dal personale del pronto intervento sanitario.

Controlli straordinari: scattano denunce per armi, omissione di soccorso e resistenza

Controlli rafforzati su tutto il territorio provinciale e una serie di interventi che hanno portato a denunce per porto di oggetti atti ad offendere, omissione di soccorso e resistenza a pubblico ufficiale. È il bilancio delle attività svolte nei giorni scorsi dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Latina nell’ambito di un più ampio piano di monitoraggio finalizzato a contrastare fenomeni di illegalità diffusa.

Tra gli episodi più significativi, quello avvenuto nel capoluogo nella notte del 27 maggio. Durante un controllo alla circolazione stradale, i militari della Sezione Radiomobile hanno fermato un 38enne del posto, già noto alle forze dell’ordine, trovato in possesso di un bastone in ferro nascosto nel bagagliaio di un’auto a noleggio. L’oggetto è stato sequestrato mentre per l’uomo è scattata la denuncia.

Due giorni più tardi, sempre a Latina, i Carabinieri sono risaliti a un giovane di 18 anni residente a Cisterna accusato di omissione di soccorso. Secondo quanto ricostruito, il ragazzo avrebbe investito con l’auto un ciclista di 56 anni lungo via delle Acque Alte, allontanandosi senza fermarsi a prestare aiuto. Solo successivamente sarebbe tornato sul posto insieme ai genitori. Il ciclista, soccorso dal personale del 118, è stato trasportato all’ospedale Santa Maria Goretti per le cure del caso.

A Sermoneta, invece, un intervento richiesto per una lite tra due persone si è trasformato in un episodio di tensione nei confronti dei militari. Un 35enne, già conosciuto alle forze di polizia, è stato denunciato con l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale dopo aver minacciato e tentato di aggredire i Carabinieri intervenuti per riportare la calma.

Le operazioni rientrano nella strategia di controllo del territorio predisposta dall’Arma per garantire maggiore sicurezza nei centri urbani e nelle località della provincia in vista dell’intensificarsi delle presenze durante il periodo estivo.

Turismo nel Lazio, inaugurato a Termini il nuovo infopoint multimediale della Regione

La Regione Lazio ha inaugurato a Roma Termini il nuovo infopoint multimediale dedicato alla promozione turistica del territorio.

Lo spazio si trova nella galleria gommata della stazione e segna l’avvio della nuova campagna di comunicazione regionale.

All’evento hanno partecipato il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca, l’assessore al Turismo, Sport e Ambiente Elena Palazzo e il presidente di Grandi Stazioni Retail Paolo De Cesare.

La nuova campagna nelle grandi stazioni

L’iniziativa apre il nuovo piano di promozione turistica della Regione Lazio nelle grandi stazioni ferroviarie italiane.

La campagna sarà presente nelle 14 maggiori stazioni italiane.

L’obiettivo è valorizzare il patrimonio turistico, culturale, ambientale ed enogastronomico del Lazio, promuovendo anche borghi e aree interne meno conosciute.

Le stazioni coinvolte sono Torino Porta Nuova, Milano Centrale, Verona Porta Nuova, Venezia Santa Lucia, Venezia Mestre, Genova Piazza Principe, Genova Brignole, Bologna Centrale, Firenze Santa Maria Novella, Roma Termini, Roma Tiburtina, Napoli Centrale, Bari Centrale e Palermo Centrale.

I numeri del progetto

La scelta punta su luoghi ad altissima visibilità.

Solo Roma Termini è attraversata ogni giorno da quasi 600mila visitatori.

L’intero network delle grandi stazioni registra invece 2,2 milioni di visite medie giornaliere.

Nel corso del 2025 i visitatori totali sono stati 810 milioni.

Un infopoint attivo per cinque mesi

Il nuovo spazio inaugurato a Roma Termini resterà attivo per cinque mesi consecutivi.

Sarà un vero infopoint multimediale e interattivo, pensato per coinvolgere i visitatori con strumenti digitali innovativi e contenuti immersivi dedicati al territorio regionale.

L’obiettivo è anche fidelizzare il pubblico digitale e ampliare la platea dei follower.

Presentato il brand Visit Lazio

Durante l’evento è stato presentato anche il brand turistico della Regione Lazio, Visit Lazio, accompagnato dal claim “C’è tutto un Lazio intorno”.

La nuova identità visiva accompagnerà le future campagne di comunicazione dedicate alla promozione del territorio.

Il brand è stato pensato per raccontare il Lazio come un mosaico complesso, fatto di molte anime, valorizzando le diversità e dando spazio a ciascuna provincia.

Le parole di Francesco Rocca

«Con questa iniziativa la Regione Lazio compie un passo significativo nel percorso di valorizzazione e promozione del territorio. Abbiamo scelto di essere presenti nei principali luoghi di transito del Paese perché vogliamo raccontare un Lazio autentico, straordinariamente ricco di storia, cultura, paesaggi, tradizioni ed eccellenze enogastronomiche che meritano di essere conosciute, vissute e condivise. Il nuovo infopoint multimediale di Roma Termini e il lancio del brand “Visit Lazio” segnano l’avvio di una strategia innovativa e ambiziosa, pensata per raggiungere milioni di persone e accompagnarle alla scoperta non solo delle destinazioni più celebri, ma anche dei borghi, delle aree interne e delle tante meraviglie diffuse che rendono unica la nostra regione. Come scriveva Marcel Proust, “Il vero viaggio di scoperta non consiste nel cercare nuove terre, ma nell’avere nuovi occhi”: è con questo spirito che invitiamo cittadini e visitatori a guardare il Lazio da una prospettiva nuova, lasciandosi sorprendere dalla bellezza dei suoi luoghi e dalla ricchezza delle sue comunità», ha dichiarato il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca.

Le parole di Elena Palazzo

«Abbiamo voluto investire in un progetto contemporaneo, immersivo e di forte impatto, capace di intercettare il grande pubblico che ogni giorno attraversa le principali stazioni italiane. Un modo nuovo di presentare il Lazio. La nuova identità nasce per costruire un linguaggio condiviso capace di valorizzare le diversità, generare connessioni emotive, rafforzare la reputazione del territorio e creare un racconto coerente e contemporaneo. È un invito a scoprire, a tornare e a sentirsi parte di tutto un Lazio intorno», ha dichiarato l’assessore Elena Palazzo.

Lo spot sui 578 schermi digitali

Nella seconda fase della strategia sarà diffuso lo spot della Regione Lazio sui 578 schermi digitali delle grandi stazioni ferroviarie.

La comunicazione sarà rivolta ai 2,7 milioni di utenti che ogni giorno viaggiano per turismo o per lavoro.

Controlli contro il caporalato nelle campagne di Fondi: irregolarità in un’azienda agricola

Proseguono i controlli nelle aziende agricole del territorio pontino nell’ambito delle attività di contrasto al caporalato e di tutela dei lavoratori. Nel corso di un’ispezione effettuata nelle campagne di Fondi, i Carabinieri della Tenenza cittadina e del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Latina hanno riscontrato diverse violazioni in materia di sicurezza e condizioni igienico-sanitarie.

L’accertamento, coordinato dall’Ispettorato Territoriale del Lavoro, ha interessato un’azienda orticola del territorio. Al termine delle verifiche, la titolare, una donna di 42 anni residente a Fondi, è stata denunciata all’Autorità giudiziaria per alcune inadempienze relative alla normativa sulla tutela dei lavoratori.

Tra le criticità rilevate figurano la mancanza della cassetta di primo soccorso obbligatoria, condizioni igienico-sanitarie non conformi nei servizi destinati agli addetti impegnati nei campi e l’assenza di spogliatoi distinti per uomini e donne.

Oltre al deferimento della responsabile, i militari hanno contestato sanzioni amministrative per un importo complessivo superiore a 4.800 euro.

Nel corso dell’ispezione sono stati inoltre identificati tre lavoratori di nazionalità indiana. Dagli accertamenti è emerso che tutti risultavano regolarmente assunti e in regola con le norme sul soggiorno nel territorio nazionale.

L’operazione si inserisce nel più ampio piano di controlli predisposto dagli organi ispettivi e dalle forze dell’ordine per contrastare ogni forma di sfruttamento lavorativo e garantire il rispetto delle norme in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro.

37enne di Pontinia finisce in carcere, violate le regole dell’affidamento ai servizi sociali

Le ripetute violazioni delle prescrizioni imposte dall’Autorità giudiziaria gli sono costate il ritorno in carcere. Un uomo di 37 anni, residente a Pontinia e già noto alle forze dell’ordine, è stato arrestato dai Carabinieri della Stazione di Sabaudia in esecuzione di un provvedimento di aggravamento della misura cautelare emesso dalla Procura della Repubblica di Latina.

Il 37enne stava beneficiando dell’affidamento in prova ai servizi sociali nell’ambito di un procedimento legato a episodi di maltrattamenti in famiglia avvenuti nel territorio di Latina nel 2023. Tuttavia, secondo quanto emerso dagli accertamenti svolti dai militari dell’Arma, avrebbe più volte disatteso gli obblighi e le prescrizioni previste dal percorso alternativo alla detenzione.

Le inosservanze, documentate e trasmesse all’autorità competente dai Carabinieri, hanno portato la Procura a disporre la custodia in carcere, ritenendo non più adeguata la misura precedentemente concessa.

L’uomo è stato quindi rintracciato e accompagnato presso la Casa Circondariale di Latina, dove sconterà la pena detentiva prevista fino al maggio del 2027, salvo eventuali diverse determinazioni dell’Autorità giudiziaria.

Latina – Derubato del Rolex con un abbraccio, una donna condannata a 5 anni

Aveva avvicinato un uomo in strada con atteggiamenti allusivi e l’aveva abbracciato, ma era solo una tecnica per sfilargli l’orologio Rolex dal polso e sparire in fretta. L’autrice di un furto consumato con destrezza due anni fa nel centro di Latina era stata individuata da un’accurata indagine della Polizia e ieri è stata condannata a 5 anni di reclusione dal giudice monocratico Renata Naso del Tribunale di Latina, su richiesta del pubblico ministero Giuseppe Miliano che aveva coordinato l’inchiesta.

Si tratta di una donna romena di 27 anni che faceva parte di una banda di specialisti in trasferta, lo scorso anno sottoposta alla misura cautelare degli arresti domiciliari.

Il fatto risale all’aprile del 2024 e si era consumato in corso Matteotti, nei pressi dell’incrocio con via Cesare Battisti. La vittima è un professionista di Latina con disabilità, che si era accorto di essere stato derubato solo qualche istante dopo, quando la donna che lo aveva abbracciato stava già scappando. Erano stati gli investigatori della Squadra Mobile a compiere l’indagine che ha consentito di risalire all’autrice del furto aggravato, a partire da una serie di filmati di video sorveglianza.

Gli investigatori hanno ipotizzato anche il coinvolgimento di altri due complici della ladra, ma non sono ancora stati identificati.

Aprilia – Finisce contro una staccionata: denunciato automobilista, era sotto effetto di alcol e droga

Ha perso il controllo dell’auto andando a schiantarsi contro una staccionata e un palo della linea telefonica. A distanza di alcuni giorni dall’incidente, gli accertamenti sanitari hanno chiarito il quadro: il conducente si trovava alla guida sotto l’effetto di alcol e sostanze stupefacenti.

Per questo motivo i Carabinieri della Stazione di Cisterna di Latina hanno denunciato un uomo di 56 anni residente a Sermoneta, ritenuto responsabile di guida in stato di alterazione psicofisica.

L’episodio risale allo scorso 18 maggio e si è verificato nella zona di Campoverde. Dopo il sinistro, che aveva provocato danni alle strutture presenti lungo la carreggiata, i militari hanno avviato gli accertamenti previsti dalla normativa, disponendo gli esami tossicologici e alcolemici presso una struttura sanitaria.

I risultati delle analisi, giunti nei giorni scorsi, hanno confermato che il conducente aveva assunto sostanze stupefacenti prima di mettersi al volante. Alla luce degli esiti emersi, i Carabinieri hanno proceduto con la denuncia all’Autorità giudiziaria e con il contestuale ritiro della patente di guida.

L’episodio si inserisce nell’ambito delle attività di controllo svolte dalle forze dell’ordine per contrastare i comportamenti a rischio sulle strade e aumentare i livelli di sicurezza per automobilisti e utenti della viabilità.

Latina – Il Primo chiosco non riapre, il gestore: “Il Comune ha negato la proroga”

Non si è trattata di una rinuncia, il primo chiosco del tratto B del lungomare di Latina non ha riaperto perché il Comune non ha concesso una proroga dell’affidamento, seppure ce ne fossero i presupposti secondo il gestore. A renderlo noto è la stessa società Seaside Music Young che aveva vinto il bando del 2021 destinato ai giovani, che comprendeva anche una sala registrazione a Borgo Sabotino e il centro polivalente dell’ex tipografia il Gabbiano nel centro di Latina, oltre alla piazzola sul lungomare per l’installazione del chiosco e il relativo tratto di arenile da gestire come spiaggia libera attrezzata.

In sostanza il contratto di affidamento dei tre spazi pubblici prevedeva una durata di cinque anni e l’amministrazione comunale non ha prolungato la scadenza, sebbene la società affidataria abbia incontrato una serie di ostacoli che hanno limitato la disponibilità delle strutture.

Attraverso una nota, la stessa Seaside Music Young spiega che «non vi è mai stata alcuna rinuncia volontaria all’affidamento da parte della società, al contrario la scrivente ha formalmente richiesto all’Amministrazione comunale la proroga e/o il rinnovo dell’affidamento, rappresentando una serie di circostanze straordinarie che avevano inciso in modo determinante sulla possibilità di esercitare pienamente l’attività oggetto della concessione.

Tra tali circostanze si evidenziano e circostanziano, prevalentemente: nel prolungamento dei lavori presso l’ex tipografia Il Gabbiano, che hanno reso impossibile la prosecuzione dell’attività e determinato la riconsegna anticipata dell’immobile già nel settembre 2024; nel il grave incendio che nel 2023 ha interessato il chiosco, evento eccezionale che ha comportato rilevanti danni ed evidenti conseguenze operative. La società ha richiesto di poter proseguire l’affidamento, mentre il Comune ha negato tale possibilità».

La risposta degli uffici comunali alla società, non lasciava margine di trattativa: «La scrittura privata sottoscritta tra le parti stabilisce espressamente che la concessione ha durata pari ad anni cinque decorrenti dalla data di stipula avvenuta in data 1 giugno 2021. Ne consegue che il rapporto concessorio verrà a scadenza in data 30 maggio 2026, senza possibilità di rinnovo automatico. Alla luce di quanto sopra, non sussistono i presupposti per l’accoglimento della richiesta di rinnovo presentata dalla società Seaside Music Young Impresa Sociale srl, che pertanto non può essere accolta» si legge in una nota trasmessa alla società dal Dipartimento V Servizio Sport e Politiche Giovanili, in seguito a una consultazione con i tecnici del Dipartimento X Patrimonio e Demanio.

Fondi – Dopo le elezioni è Toto Giunta, primo consiglio il 18 o 19 giugno

Ci sarà da attendere ancora un po’, ma il neo sindaco di Fondi Vincenzo Carnevale continua a dispensare serenità. A chi lo incontra risponde tranquillamente come la squadra sarebbe già pronta, ma per ora, in giro rimangono solo voci e ipotesi. E, molto probabilmente, sarà così fino al primo consiglio comunale che dovrebbe svolgersi tra il 18 e il 19 giugno.

Il toto Giunta impazza in città e Fondi attende per conoscere il nuovo esecutivo. Tutti si basano sulle abitudini portate avanti in questi quasi trent’anni di amministrazione comunale targata Forza Italia, ovvero su delle mosse strategiche che, nel tempo, si sono trasformate in consuetudini politiche: ovvero un mix di rinnovamento e tradizione (anche sui nomi). Il tutto suggellato da regole non scritte: dare carta bianca al primo eletto e rappresentanza nell’esecutivo alle varie compagini della coalizione che sono riuscite ad ottenere seggi in consiglio.

C’è un però: mai come questa volta la campagna è stata orientata e spinta nell’affermazione non della coalizione di governo bensì sul partito di maggioranza, ovvero Forza Italia. In più occasioni, sia il sindaco Carnevale, che il senatore Claudio Fazzone e l’eurodeputato Salvatore De Meo hanno ricordato come le civiche in alleanza, erano più un estensione del partito di Berlusconi che non un vero e proprio contenitore della società civile. Ed obiettivamente, non si può dare torto quando si raccolgono dei risultati così schiaccianti.

Ci sono poi alcuni dubbi strategici. Qualcuno aveva ipotizzato un esecutivo monocolore di Forza Italia, ma al momento sembra improbabile. La civica “Io Sì”, dovrebbe ottenere un posto in Giunta, forte dei tre seggi conquistati e non è escluso che si prenda anche il ruolo di vicesindaco con la più suffragata Daniela De Bonis, a meno che questa non venga dirottata sulla presidenza del consiglio, altro nodo da sciogliere. Un posto in Giunta spetterà anche a “Litorale e Sviluppo Fondano”, il movimento dell’ex sindaco Beniamino Maschietto ridimensionato nei numeri e che vedrebbe un po’ di maretta perché lo scranno nell’esecutivo dovrebbe toccare a Giulio Cesare Di Manno e non a chi lo ha preceduto in graduatoria seppur di soli 4 voti, ovvero Franco Carnevale. Non è da escludere che tra i due litiganti la terza goda, dando la precedenza a Daniela Lovisetto.

Da capire le posizioni delle altre due civiche “Fondi Azzurra” e “Noi per Fondi”. Le due liste hanno ottenuto uno scranno ciascuno ma potrebbero non trovare posto nell’esecutivo. La prima, che vede eletto l’assessore uscente ai Lavori Pubblici Antonio Ciccarelli, pare abbia ricevuto la richiesta di un cambio di nome per puntare proprio sul rinnovamento, ma non è detto che questo arrivi; l’altra, invece, potrebbe aver già goduto di un “bonus” riscosso quando non ne aveva “diritto” e cioè nella scorsa consiliatura. L’assessorato dato a Santina Trani la volta scorsa, infatti, era proprio in rappresentanza di un seggio in consiglio comunale che, al termine di un ricorso e un riconteggio, passò a Forza Italia ma, il posto nell’esecutivo non fu mai avvicendato. Da capire adesso se quel gettone sia ancora valido o meno per richiedere un nuovo posto in Giunta.

E poi ci sono i nomi più chiacchierati. Abbiamo già anticipato quello del più suffragato Cristian Peppe che potrebbe ambire ad un assessorato, magari Politiche Giovanili, o perché no, anche centro storico – di cui è già stato delegato – o ancora Attività Produttive, posto che dovrebbe rimanere vacante da Stefania Stravato che in giunta ci dovrebbe tornare, ma probabilmente con altre mansioni, forse il Bilancio. Come potrebbe anche darsi che si prenda il ruolo più politico e meno amministrativo del capogruppo di Forza Italia.

E a proposito dei big delle preferenze è da capire cosa farà Piero Parisella che è da una vita in politica ma sempre in ruoli di secondo piano e mai in prima linea. Qualcuno a lui vicino sostiene che questa potrebbe essere la tornata giusta, quella in cui siederà in Giunta. Pare in passato abbia avanzato gradimenti per Ambiente, Decoro Urbano e Polizia Locale, ma tra il dire e il fare… c’è l’amministrare.

In Giunta e, per la precisione ai Servizi o alle Politiche Sociali, dovrebbe invece finirci Sergio Di Manno. Per lui non è solo una questione di preferenze ma anche di avvicendamento. Allo scorso giro prese molti voti nella lista “Io Sì”, ma l’assessorato era già precettato da Fabrizio Macaro e lui obbedendo ad ordini di scuderia accettò la sfida sul futuro. Dopo la candidatura in Forza Italia e il miglioramento dei numeri, questa volta l’assessorato non dovrebbe toglierglielo nessuno.

Molto probabilmente, sempre in virtù del discorso delle preferenze – e anche delle quote rosa – in Giunta potrebbe tornarci Roberta Muccitelli. C’è poi da capire le tante voci che si sono rincorse negli ultimi mesi attorno al futuro professionale del bis assessore uscente all’Urbanistica Claudio Spagnardi. Molti lo davano in partenza per Roma, ma potrebbe anche rimanere al suo posto all’Urbanistica, persino con una delega da vicesindaco o anche passare ai Lavori Pubblici.

Infine, ma non da ultimo, ci sono gli outsider: coloro che sono stati candidati per dare spessore e forza alla lista ed evidenziare un netto rinnovamento. Tra questi i più chiacchierati sono Stefano Di Pietro, Lara Mastrobattista e Guido Addessi. Tutti con un “peso” elettorale superiore alle 700 preferenze e tutti e tre avvocati. E proprio per questo, secondo alcuni, potrebbe ricadere proprio su uno di ruolo la scelta del presidente della massima assise civica.

Ma ovviamente, fino all’insediamento del consiglio e all’assegnazione delle deleghe assessorili, rimangono tutte voci al vento, roba da fantapolitica, o chiacchiere di piazza. Anche se si, a volte, nelle cittadine le chiacchiere quando girano, è perché dietro qualche fondamento di verità già c’è.