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Ragazzo down rischia di annegare: salvato dai Carabinieri in Congedo

Se l’è vista davvero brutta un ragazzo di 19 anni questa mattina sul lido di Sabaudia. Il giovane, affetto da sindrome di Down, ha infatti rischiato di annegare. L’allarme è scattato intorno alle ore 11 nel tratto di mare antistante la località “Pantani d’Inferno”. Sono stati i genitori del giovane ad accorgersi che il figlio si trovava in grosse difficoltà.

Per salvare questa giovane vita, è stato determinante l’intervento di un equipaggio dei volontari dell’associazione nazionale Carabinieri in Congedo di Sabaudia. Gli uomini del maresciallo Enzo Cestra, presenti in zona perché alle prese con una attività di prevenzione degli incendi, si mettevano subito all’opera mobilitando in tempi record tanto il 118 che i colleghi più giovani della locale Stazione.

Il ragazzo veniva quindi soccorso in spiaggia, mentre erano sempre i volontari a scortare l’ambulanza, facendola passare attraverso il traffico che sempre si sviluppa a quell’ora in quel tratto di strada, permettendo un pronto approdo all’ospedale di Latina dove è stato ricoverato per gli accertamenti del caso.

Stabilimenti balneari senza bagnini e scarsa sicurezza in mare: Guardia Costiera in azione

Fine settimana lungo di lavoro per gli uomini e le donne della Guardia Costiera pontina in mare e sulle spiagge. Nel pomeriggio di venerdì 5 agosto due mezzi nautici dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Terracina hanno prestato assistenza ad uno yacht in difficoltà di manovra in fase di rientro in porto, assicurando all’Unità la necessaria cornice di sicurezza durante tutta la fase di ingresso nonostante l’intensa traffico marittimo all’imboccatura.

Sempre venerdì, è proseguita l’attività di controllo sui litorali, a tutela della sicurezza dei bagnanti e del coretto uso del demanio marittimo: a Terracina un controllo congiunto con la Polizia Locale, ha permesso di sottoporre a sequestro uno stabilimento balneare, essendo stata riscontrata la presenza di strutture e manufatti privi del necessario titolo autorizzativo demaniale.

Contemporaneamente, a Sabaudia, personale della locale Delegazione di Spiaggia ha elevato un Verbale amministrativo nei confronti del titolare di uno stabilimento balneare, dal momento che la struttura era aperta senza assicurare il necessario sevizio di salvataggio.

Nella giornata di sabato 6 agosto, analoga condotta illecita è stata contestata dai militari dell’Ufficio Locale Marittimo di San Felice Circeo nei confronti di uno stabilimento balneare, anche in questo caso aperto in assenza del bagnino.

Anche l’attività di diporto nautico è stata oggetto di controlli; ancora sabato 6 agosto, l’equipaggio della Motovedetta di polizia marittima della Guardia Costiera di Terracina ha sanzionato due diportisti per aver navigato all’interno della fascia riservata alla balneazione; nei confronti di un terzo diportista, sorpreso a navigare senza la copertura assicurativa obbligatoria, sono scattati la sanzione amministrativa ed sequestro del mezzo nautico.

L’indomani, domenica 7 agosto, un mezzo navale dell’Ufficio Locale Marittimo di San Felice Circeo ha poi elevato un ulteriore verbale amministrativo al conduttore di una unità da diporto che navigava in mancanza dei documenti di bordo.

Viabilità, Stefanelli: “Realizzare la Pedemontana è fondamentale”

“La rete viaria rappresenta un elemento cardine per lo sviluppo della provincia di Latina: dopo la firma dell’accordo per la regolazione delle attività relative all’adeguamento del progetto del Corridoio intermodale Roma-Latina e l’aggiornamento del piano per la realizzazione del raccordo Cisterna-Valmontone è arrivato il momento di mettere mano alla realizzazione della Pedemontana di Formia, infrastruttura necessaria per il sud del Lazio”. Lo dichiara il presidente della Provincia Gerardo Stefanelli.

“A giugno – ricorda – avevamo chiesto un’audizione all’assessore regionale ai Lavori pubblici e alla competente Commissione regionale proprio in merito alla Pedemontana in seguito alla riunione della Commissione tecnica presso il Consiglio superiore dei lavori pubblici per la valutazione del progetto che aveva espresso perplessità sulla proposta presentata dalla Regione. In realtà si tratta di uno studio di fattibilità sulla variante Appia-Formia rispetto al quale come Provincia abbiamo presentato due osservazioni tese a migliorare il raggiungimento degli obiettivi fissati vale a dire una efficiente gestione del traffico per l’intera area interessata.

A oggi la nostra richiesta di audizione – prosegue Stefanelli –  non ha avuto risposta. L’opera attesa da decenni, per la quale è prevista una spesa di circa 335 milioni di euro, è indispensabile per l’intero sud pontino: la sua mancata realizzazione pesa negativamente non soltanto sullo sviluppo turistico dell’intero comprensorio e sull’economia del porto commerciale di Gaeta attorno al quale si muovono circa due milioni e mezzo di tonnellate di merci l’anno, ma anche sulla vita quotidiana di circa 100mila persone. In particolare i cittadini di Formia, Minturno e Gaeta sono costretti a sopportare tutto l’anno un traffico insostenibile che peggiora lo stato di salute dell’aria e in generale la qualità della vita. Realizzare la Pedemontana significa da una parte collegare il sud del territorio con il resto del paese favorendo il suo sviluppo economico, dall’altro restituire a quelle popolazioni un ambiente più sano.

Risulta quindi ancora più urgente accelerare l’iter del progetto iniziando proprio dall’audizione in sede di Regione Lazio – conclude il presidente della Provincia – attraverso la quale rilanciare l’assoluta priorità dell’infrastruttura”.

Investita mentre attraversa l’Appia: donna in ospedale in gravi condizioni

E’ in gravi condizioni la 33enne investita intorno alle tre di notte tra sabato e domenica sulla Via Appia a Scauri. Si tratta di una donna di Gaeta, ferita mentre attraversava la strada. Era in compagnia di un uomo di 41 anni di Formia quando è stata travolta da una Fiat panda guidata da un uomo di 44 anni di Minturno, che li ha presi in pieno.

Dopo l’urto, l’investitore ha fatto perdere le proprie tracce. Ad avere la peggio è stata la donna, trasportata d’urgenza presso il Santa Maria Goretti, più lievi le ferite riportate dal 41enne. Per effettuare i rilievi sul posto sono intervenuti gli agenti della poli Polizia Stradale.

Il pirata, evidentemente ripensando a quanto fatto, ha deciso di consegnarsi spontaneamente presso la caserma dei carabinieri di Scauri. Sottoposto all’alcool test, è risultato positivo, seppure di poco, ed è stato trasferito all’ospedale “Dono Svizzero” di Formia per essere sottoposto al drug test teso a stabilire l’eventuale uso di sostanze stupefacenti al momento della guida. Per lui è scattata la denuncia a piede libero per fuga e omissione di soccorso e guida in stato di ebbrezza alcolica.

Romeo, ucciso mentre attraversava la strada: i genitori doneranno gli organi del piccolo

È indagato per omicidio stradale il giovane di Fondi, poco più che 20enne, che venerdì sera ha investito e ucciso il piccolo Romeo Golia a Terracina, sull’Appia, nei pressi del Tempio di Giove. La novità delle ultime ore riguarda la decisione da parte dei genitori di acconsentire alla donazione degli organi del piccolo.

Il ragazzino di soli 11 anni, originario di Napoli ma residente a Terracina, stava attraversando la strada sulle strisce pedonali nella zona del lungomare. Era insieme ad alcuni familiari quando è avvenuto il tragico investimento. I soccorsi sono giunti immediatamente ma nonostante il trasferimento d’urgenza al Bambin Gesù di Roma, non ce l’ha fatta.

L’investitore è un giovane residente a Fondi che si è subito fermato a prestare soccorso. Trattenuto e sottoposto ai test per alcol e droga sarebbe risultato positivo a quello per gli stupefacenti. La Procura della Repubblica lo ha iscritto nel registro degli indagati per omicidio stradale.

Gué Pequeno in concerto: il grande rap italiano protagonista al lido di Latina

Dopo il successo di Jimmy Sax, il Fogliano Hotel al lido di Latina propone un nuovo, grande appuntamento con la musica. Mercoledì 10 agosto è la volta di uno dei rapper più acclamati in Italia. Gué Pequeno.

Gué Pequeno, all’anagrafe Cosimo Fini, è uno dei rapper di punta della scena hip hop italiana. Con Jake La Furia e il produttore Don Joe, Gué Pequeno ha fondato i Club Dogo, supergruppo con cui ha pubblicato molti album di grande successo, tra cui Mi Fist e Dogocrazia.

Gué Pequeno è un artista instancabile: dal 2009 pubblica un album all’anno. Nel 2011, Gué ha pubblicato il disco d’esordio da solista, Il ragazzo d’oro, certificato Disco D’Oro. Nel 2013, è stata la volta di Bravo ragazzo, certificato Disco di Platino.

Nel 2015, Gué Pequeno è stato il primo artista made in Italy a firmare per l’iconica etichetta discografica Def Jam Recordings, con la quale ha rilasciato il terzo album Vero, certificato Disco D’Oro. Nel 2016 insieme a Marracash, Gué ha inciso Santeria, certificato Disco di Platino. Nel 2017 è arrivato il quarto album solista, Gentleman, certificato Doppio Platino, e nello stesso anno Gué è stato anche l’artista italiano più ascoltato su Spotify.

Il 14 settembre 2018 ha rilasciato il quinto disco Sinatra, da cui sono stati estratti i brani Bling Bling (Oro), Trap Phone feat. Capo Plaza, Borsello feat. Sfera Ebbasta & Drefgold e 2% feat. Frah Quintale. Sinatra è una grande dichiarazione di libertà: il disco, diviso tra un’anima più trap e una più latina, è vario, originale, solido e al livello delle migliori produzioni internazionali. Nel corso degli anni, Gué Pequeno ha collaborato con i maggiori artisti hip hop italiani, tra cui Noyz Narcos del TruceKlan, J-Ax, Marracash ed Entics.

Nel 2021 Guè Pequeno ha annunciato il cambio di pseudonimo in Guè in seguito all’uscita del settimo album Guesus. Guesus, inserito nella lista dei migliori album dell’anno di Rolling Stone Italia, è stato certificato doppio disco di platino e contiene collaborazioni con Coez, Ernia, Rick Ross, Geolier, Marracash ed Elisa.

Vuole il ‘suo’ metadone: minaccia i sanitari e aggredisce i poliziotti. Panico al Serd

Momenti di tensione giovedì scorso presso il SERD di via Guido Reni a Latina. Un uomo, fuori di se dalla rabbia, stava minacciando il personale sanitario; pretendeva che gli fosse fornito in “anticipo”, rispetto al proprio piano terapeutico a base di metadone.

Sul posto si sono portati i poliziotti della Volante di Latina. Mentre stavano cercando di ricostruire quanto accaduto, sono diventati a loro volta l’obiettivo della furia dell’uomo: prima il tentativo di prima di colpirli con una bottiglia di vetro, quindi la furia scatenata contro l’auto di servizio.

L’aggressore è stato quindi bloccato, non senza difficoltà, e nel tentativo di contenere la sua condotta violenta un agente è stato colpito riportando lesioni personali.

L’uomo è stato quindi tratto in arresto in ordine ai reati di resistenza, violenza, minaccia e lesioni a P.U. e tradotto presso la propria abitazione in regime di arresti domiciliari per essere successivamente presentato innanzi al Tribunale di Latina.

Funerali Arcangelo Moscaritolo: proclamato il lutto cittadino

Una città che si ferma in segno di lutto. E’ quella di Minturno, dove sono stati annullati tutti gli eventi in programma nel giorno dei funerali di Arcangelo Moscaritolo, il 32enne operatore sanitario deceduto in seguito ad un drammatico tuffo in piscina.

Un incidente tragico, quasi incredibile, verificatosi nella notte tra il 6 e il 7 agosto durante un sabato sera di relax che l’uomo stava trascorrendo con gli amici. Quindi il tuffo in piscina fatale…

Oggi, alle ore 17, sono in programma i funerali presso la Chiesa Dell’Annunziata a Minturno.

Come annunciato dal sindaco Gerardo Stefanelli: “Gli eventi di oggi sono annullati in segno di partecipazione e vicinanza al lutto della famiglia Moscaritolo, dei tantissimi amici di Arcangelo, e dell’intera comunità di Tufo”. Sempre il sindaco, e presidente della provincia, aveva voluto ricordare il 32enne con un messaggio sulla sua pagina Facebook: “La tua gioia di vivere irrefrenabile e contagiosa, il tuo sorriso grande e sincero, la tua generosità nei rapporti umani, la tua disponibilità verso le persone in difficoltà. Tutto questo rende ancora più difficile accettare la tragica notizia” ha scritto Stefanelli.

Quattro auto incendiate in pochi giorni: individuato il piromane

Quattro auto incendiate in pochi giorni. Le indagini del carabinieri imboccano subito una direzione precisa fino all’arresto, avvenuto ieri, di un 57enne del posto, con precedenti di polizia, ritenuto responsabile delle autovetture.

Il primo episodio finito sotto la lente di ingrandimento dei militari è avvenuto nella notte tra il 23 ed il 24 luglio scorso, quando andarono distrutte due auto in sosta all’interno di un’area condominiale in via Cesare Battisti.

Già nell’immediatezza dei fatti i militari, intervenuti sul posto, hanno avviato le indagini raccogliendo ogni elemento utile senza tralasciare alcuna ipotesi investigativa. Dopo aver appurato che non vi erano collegamenti tra le vittime, gli accertamenti si sono concentrati sull’identificazione del reo, atteso il grave allarme sociale suscitato dall’evento.

Subito i militari sono riusciti ad individuare il reo, già conosciuto dalle forze di polizia, permettendo quindi di escludere ogni altra ipotesi delittuosa, permettendo ai Carabinieri, in tempi brevissimi, di restituire una risposta efficace e risolutiva alle legittime richieste di sicurezza dei cittadini.

L’uomo, espletate le formalità di rito, è stato tradotto condotto presso la casa circondariale di Frosinone, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Latina. L’attenzione del Comando Provinciale Carabinieri di Latina rimane alta e costante sull’intero territorio di competenza al fine di fornire una risposta concreta ed incisiva alle legittime pretese di ordine e sicurezza pubblica avanzate dai cittadini, specie per quanto concerne la tutela ed il rispetto delle misure per fronteggiare i reati predatori, lo spaccio di sostanze stupefacenti, specie tra i giovani, nonché per assicurare il controllo del rispetto delle prescrizioni in materia di contenimento della pandemia da Coronavirus.

Pertanto continueranno con assiduità i servizi di prevenzione e contrasto svolti dall’Arma dei Carabinieri, affiancando alla capillare perlustrazione del territorio una continua e attività info-investigativa, contattando commercianti e cittadini al fine di acquisire quante più notizie utili per prevenire il ripetersi dei reati ed assicurare alla giustizia gli autori di quelli già perpetrati: è difatti fondamentale la collaborazione di tutti, non solo degli addetti ai lavori, ma anche e soprattutto della cittadinanza la quale è invitata a segnalare al numero di emergenza 112 qualsiasi situazione dubbia di cui venga a conoscenza.

Covid – Oggi sono 141 i nuovi casi positivi a Latina e provincia

Questa seconda settimana di Agosto 2022 si apre, sul fronte covid in provincia di Latina, con 141 nuovi casi di positività al virus. Un numero, come i più attenti lettori avranno notato, evidentemente lontano da quelli dei giorni scorsi. Il motivo è semplice: di domenica si effettuano meno tamponi di quanti se ne fanno nei giorni precedenti.

Non ci sono vittime del covid oggi ed una sola persona è dovuta ricorrere al ricovero ospedaliero nelle ultime 214 ore. 20 le persone guarite mentre sono state 14 le prestazioni vaccinali offerte (3 terze dosi, 11 quarte).

Questa, infine, la distribuzione dei casi di covid di ieri sul territorio provinciale: Aprilia 15, Cisterna di Latina 9, Cori 5, Fondi 7, Formia 4, Gaeta 1, Itri 2, Latina 44, Maenza 1, Minturno 5, Monte San Biagio 2, Norma 3, Pontinia 3, Priverno 5, Sabaudia 2, San Felice Circeo 2, Sermoneta 2, Sezze 17, Sonnino 2, Spigno Saturnia 1 e Terracina 9.