Si insedia il Consiglio comunale delle bambine e dei bambini di Sermoneta

Tra di loro, i componenti hanno eletto anche il sindaco delle bambine e dei bambini: si tratta di Marianna Bianchella, 10 anni a giugno

«Divertitevi, sognate e non abbiate paura di sbagliare». Con queste parole, l’amministrazione comunale di Sermoneta ha aperto i lavori della prima seduta del Consiglio comunale delle bambine e dei bambini di Sermoneta, organismo composto da 16 studenti delle IV e V primaria delle scuole di Sermoneta – 8 maschietti e 8 femminucce – scelti tramite estrazione a sorte, come previsto dal regolamento istitutivo approvato a novembre in Consiglio comunale.

Tra di loro, i componenti hanno eletto anche il sindaco delle bambine e dei bambini: si tratta di Marianna Bianchella, 10 anni a giugno, che ieri ha prestato il suo “giuramento” in aula consiliare. Ne fanno parte anche Christian Romano, eletto vice sindaco; Clara Fiore; Sofia Di Girolamo; Lucrezia Coppola; Samuel Menta; Edoardo De Tommaso; Anastasia Bebko; Pietro Bianca; Phumminan Tanok; Gabriel Maximilian Negrea; Emanuele Miraglia; Greta D’Ascenzo; Aurora Cerilli; Federico Iacovacci; Sophia Torelli. Ciascuno di loro ha avuto anche una delega: dallo sport all’ambiente, ma anche l’integrazione, il contrasto al bullismo, il benessere degli animali, educazione civica e tanti altri “compiti” assegnati.

«Sono emozionata e onorata», ha detto il sindaco Marianna, che ha ringraziato i colleghi consiglieri per l’elezione: «È stato bello condividere con voi le idee e i progetti per rendere la nostra Sermoneta un posto ancora più bello dove vivere: ascolteremo le idee, i sogni e i bisogni dei nostri compagni, lavoreremo insieme per rendere la nostra città un luogo dove tutti i bambini si sentano felici, accolti e ascoltati». Tanta emozione tra gli stessi piccoli consiglieri, ma anche tra i genitori presenti. Il sindaco Giuseppina Giovannoli, accompagnata dal presidente del Consiglio Pierluigi Torelli, dal consigliere delegato alle politiche giovanili Roberto Paolo Calvani e dal consigliere delegato alla pubblica istruzione Stefania Iacovacci, oltre agli assessori Minniti, Coluzzi e Cianfriglia, ha ricordato l’importanza del Consiglio delle bambine e dei bambini come «voce privilegiata fondamentale nella nostra comunità»: «Ascolteremo la saggezza delle loro parole, condivideremo i progetti e le idee per migliorare la nostra città». A portare il saluto del dirigente scolastico, la vicaria Marianna Sforza. Il coordinamento del Consiglio è a cura della maestra Alessandra Cacciotti.

Ora il lavoro del Consiglio sarà quello di formulare proposte, in un esercizio di democrazia partecipativa, da condividere con sindaco, giunta e consiglio comunale.

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