Si chiama Trame Apriliane – la città raccontata in un click ed è un grande mosaico fotografico collettivo con il quale si vorrebbe celebrare la storia, l’architettura e la vita quotidiana di Aprilia. Il contest promosso dall’associazione Assinarch è rivolto a tutti i cittadini ed ha l’obiettivo di mostrare, le trasformazioni urbane, di volti, di lavoro e di vita quotidiana che hanno riguardato la città.
“Non si tratta di una semplice competizione per professionisti dell’obiettivo – spiega l’architetto Giovanna Porrino – ma di una vera e propria chiamata alle armi culturali per tutta la cittadinanza. L’intento è ambizioso: tessere, attraverso la fotografia, una trama che colleghi il passato e il presente di Aprilia, creando un mosaico visivo capace di metterne in luce le molteplici identità. Dalle geometrie della città di fondazione alle memorie in bianco e nero, fino all’energia dei quartieri moderni e delle sue aree industriali. Il contest accetta una vastissima gamma di materiali: fotografie contemporanee, scatti storici estratti dai cassetti di famiglia, cartoline d’epoca, ma anche scorci urbani, piazze, scuole, campagne e momenti di vita cittadina. Ogni frammento visivo è considerato un tassello fondamentale per comprendere l’evoluzione e l’anima del territorio”.
La partecipazione al contest è completamente gratuita ed è aperta a chiunque ami la città o ne conservi un pezzo di storia: residenti, ex residenti, fotografi professionisti e semplici appassionati. Ogni autore potrà inviare un massimo di 2 fotografie in formato digitale (JPG o PNG, preferibilmente ad alta risoluzione). Per partecipare c’è tempo fino al 17 giugno 2026 attraverso il modulo ufficiale online predisposto da Assinarch.
Il regolamento prevede che le immagini non contengano scritte o watermark e che rispettino la realtà, senza fotomontaggi. Ad accompagnare lo scatto, l’autore dovrà indicare il titolo, il luogo preciso, il periodo storico e una breve descrizione o ricordo legato all’immagine, trasformando ogni foto in una micro-storia.
Saranno premiati il valore storico, la capacità narrativa, l’originalità e la rappresentatività cittadina. Le foto inviate resteranno di proprietà degli autori, ma saranno concesse all’Associazione per scopi culturali e divulgativi legati alle celebrazioni del Novantesimo Anniversario.
“Le nostre strade e le nostre case custodiscono storie straordinarie”, fanno sapere gli organizzatori. “Attraverso lo sguardo dei cittadini vogliamo restituire ad Aprilia la sua memoria storica e la sua vivacità contemporanea. Invitiamo tutti a guardarsi intorno, o a rispolverare i vecchi album di famiglia, per regalarci il loro punto di vista unico”.
Un’occasione imperdibile per diventare parte attiva della storia locale. Per consultare il regolamento completo e inviare i propri scatti, è possibile visitare i canali ufficiali e il modulo online di Assinarch.