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Frontale tra due auto, una si ribalta e finisce nel fosso: un uomo intrappolato tra le lamiere

Un grave incidente stradale si è registrato nel pomeriggio in strada del Crocifisso, tra Borgo Piave e Borgo Santa Maria. In circostanze al vaglio dei Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Latina intervenuti per i rilievi, una Mercedes Classe A lanciata a forte velocità ha centrato frontalmente la fiancata di una Ford Fiesta.

Dopo l’impatto, molto violento, la prima vettura ha proseguito la propria corsa ribaltandosi più volte, e si è fermata nel fosso che costeggia la carreggiata, sul lato opposto, dopo avere abbattuto il ponte di accesso di un’abitazione.

Entrambi i conducenti sono rimasti feriti e hanno richiesto i soccorsi del pronto intervento sanitario per il trasporto d’urgenza in ospedale. Ad avere la peggio è stato l’uomo che sedeva al volante della Mercedes, rimasto intrappolato tra le lamiere: sono stati i Vigili del Fuoco a estrarlo dell’abitacolo per affidarlo ai sanitari. Durante i rilievi la strada è stata chiusa al traffico.

Si tuffa in acqua e muore annegato: tragedia a Ventotene

Forse un malore alla base della tragedia di questa mattina a Ventotene. Un giovane turista, di appena 20 anni, è morto annegato nelle acque del porto romano. A perdere la vita un ragazzo di 20 anni, di Roma.

Stando ad una prima, sommaria, ricostruzione dei fatti, il ragazzo si sarebbe immerso in acqua per fare snorkeling in compagnia di alcuni amici. Sarebbero state proprio le persone che erano con lui ad averlo visto mentre, evidentemente ormai privo di sensi, precipitava verso il fondale. L’ipotesi più plausibile e che sia stato colto da malore.

Immediatamente è partita la macchina dei soccorsi ma, come di consueto, il mare non perdona, per cui quando il ragazzo è stato recuperato era ormai privo di vita. Sul caso indagano gli addetti dell’ufficio locale marittimo di Ventotene.

Sezze – Lavori di manutenzione straordinaria nel centro storico, viabilità stravolta

Verrà aperto il prossimo 19 settembre il cantiere, denominato “Interventi necessari per la manutenzione straordinaria di via Diaz – Opere di adeguamento e riqualificazione di via Roma, Largo Buozzi, via Diaz e pizza Margherita” che stravolgerà la circolazione nella zona più alta di Sezze.

Ad annunciare l’interessante, e soprattutto necessaria vista la condizione del manto stradale in sanpietrini di via Diaz, iniziativa, il cartello affisso sul luogo del cantiere ed una ordinanza sindacale, apparsa sull’albo pretorio, che regola la circolazione veicolare fino alla conclusione dell’opera, nella quale si legge che si ordina “Di istituire dal 19 settembre 2022 sino al termine dei lavori: il divieto di transito da Largo Bruno Buozzi con direzione Via Diaz, Piazza De Magistris ad eccezione dei veicoli dei residenti di Piazza de Magistris e Piazza Margherita inferiori a 2 ml di larghezza che saranno obbligati di svoltare a dx verso Via del Castello. Il divieto di transito per i mezzi provenienti da Via Fulvia e Via Garibaldi con direzione Piazza de Magistris. Obbligo di uscita da Piazza de Magistris direzione Via Garibaldi e Via Fulvia con obbligo di svolta a dx su Via Umberto. Divieto di sosta in Via del Castello, Via Garibaldi, Via Fulvia. Divieto di sosta con rimozione forzata in Largo B. Buozzi e Piazza XX settembre per la realizzazione di due aree di cantiere”.

Per i meno esperti, parliamo della parte più alta ed antica del paese. Vicoli e vicoletti nei quali è praticamente impossibile passare con le auto se non si possiede una city car. La speranza è che i tempi vengano rispettati e che il senso di responsabilità dei cittadini eviti che ci si ritrovi con fastidiosi ingorghi praticamente impossibili da districare.

L’opera ha una dotazione finanziaria di 125mila euro. I lavori per la realizzazione sono stati affidati alla ditta Gruppo Edil Scavi srl di Maenza e dureranno 90 giorni. Per i residenti della zona, quindi, e per coloro che dovranno andare al comune, oppure alla posta, sarà meglio organizzarsi.

Covid – 189 i nuovi positivi al virus in provincia: la mappa dei contagi

Scende sotto quota 200, attestandosi oggi a 189, il numero giornaliero dei nuovi positivi al covid 19 in provincia di Latina. Un dato confortante, inferiore a quello dei giorni scorsi, in un periodo in cui, invece, a livello nazionale la curva cresce.

Non ci sono vittime ma due nuovi ricoveri negli ospedali della provincia per covid. Sono 30 le persone guarite e 62 coloro che si sono sottoposti ieri a vaccinazione.

Questa, infine, la distribuzione dei casi sul territorio provinciale comune per comune: Aprilia 12, Bassiano 4, Cisterna di Latina 4, Cori 6, Fondi 1, Formia 7, Gaeta 3, Itri 2, Latina 58, Lenola 2, Maenza 2, Minturno 11, Monte San Biagio 1, Norma 1, Pontinia 2, Priverno 1, Prossedi 1, Roccagorga 1, Rocca Massima 3, Roccasecca dei Volsci 2, Sabaudia 8, San Felice Circeo 3, Sermoneta 13, Sezze 14 e Terracina 27.

Maltempo, tornano piogge e temporali in provincia: scatta l’allerta meteo

Il Dipartimento della Protezione Civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri ha emesso una nuova allerta meteo. Sono previste precipitazioni da isolate a sparse, a prevalente carattere di rovescio o temporale.

Per questo motivo si è deciso di mettere in allerte le postazioni della Protezione Civile Regionale soprattutto dal primo pomeriggio di oggi, 27 agosto e per le successive 6 ore e per il primo pomeriggio di domani, 28 agosto e per le successive 6 ore

“Si invitano pertanto – si legge nella nota – gli Enti destinatari ad attivare le fasi operative previste dalla propria pianificazione di Protezione Civile ed adottare tutti gli adempimenti di competenza in relazione ai Livelli di Allerta”. I fenomeni, come riportato dallo schema prodotto dal Dipartimento, interesseranno principalmente la zona nord della provincia pontina e della regione Lazio.

False accuse di maltrattamenti al marito che la vuole lasciare, le indagini la inchiodano

Una storia del tutto inventata, ambientata a Latina, per ottenere un tornaconto personale. Questo  quanto accertato dalle indagini condotte dalle forze dell’ordine del capoluogo dopo che una donna aveva accusato il marito ingiustamente. In caso di divorzio, infatti, la signora, marocchina, avrebbe dovuto far ritorno in Africa e la cosa, probabilmente, non la faceva felice.

A finire sul banco degli imputati il marito della donna, un uomo di 33 anni, anche lui di origine marocchina, in Italia con regolare permesso di soggiorno e che lavora come operaio. Lei lo accusava di maltrattamenti in famiglia e sequestro di persona, tanto che nei suoi confronti era stato preso un provvedimenti restrittivo come il divieto di avvicinamento alla parte offesa notificato poche settimane fa.

E’ stato l’operaio, durante l’interrogatorio di garanzia, a raccontare la sua versione dei fatti, ben diversa da quella riportata dalla ex moglie. Secondo l’uomo le accuse sarebbero una vendetta dopo che lui ha troncato il loro rapporto e, soprattutto, un tentativo della donna di di restare a vivere in Italia. I riscontri hanno indotto il giudice per le indagini preliminari Giuseppe Cari a revocare il provvedimento.

Troppe le contraddizioni nelle quali è cadute la signora, a cominciare dal particolare che non poteva essere stata sequestrata in casa, visto che in realtà non le sono mai state sottratte le chiavi dell’abitazione. Quindi, al tirare delle somme, la signora avrebbe inventato tutto perché il marito, titolare di un reddito certo e con un contratto a tempo indeterminato, rappresentava l’unica occasione di continuare a vivere in Italia; motivo per cui non voleva divorziare e lo ha denunciato.

Sezze – Roberto Paciucci è il nuovo Responsabile del Settore Giovanile della Basket Academy

Il Basket Academy Sezze ha sciolte le riserve e scelto il nuovo Responsabile del Settore Giovanile. Quella della presidentessa Loretta Faticoni e del responsabile del settore tecnico e minibasket Cristian Di Lenola è stata una decisione facile, nel momento in cui si è reso disponibile un ‘pezzo da 90’ del basket regionale e Nazionale. Stiamo parlando di Roberto Paciucci. Il coach, con 47 anni di storia cestistica alle spalle, e dopo stagioni memorabili a Cisterna, Aprilia, Latina (sponda Billy e Cestistica) ha accettato con entusiasmo la proposta della società di Sezze.

“Ho deciso ancora una volta di mettermi in discussione – dice Paciucci – accettando una nuova avventura che riuscisse a tirare fuori da me quell’entusiasmo che mi mancava da tempo. Poi non potevo certo dire di no ad un amico come Cristian. Entusiasmo ed amicizia, quindi. Valori che purtroppo negli ultimi temi avevo un po’ perso”.

Ma perché ‘scendere’ così di grado?
“Sono tornato un po’ alle origini. Dopo aver “assaggiato” il basket di un certo livello (Serie A1, Serie B, Serie C1, Finali Nazionali Giovanili) ricominciare dai giovani, dalla provincia, fa bene all’animo. E devo dire che al Basket Academy Sezze non manca proprio nulla!”

Quali gli obiettivi di questa nuova avventura?
“Anzitutto vorrei creare la mentalità dell’allenamento, dello stare il più possibile in campo e curare molto l’educazione sportiva dei ragazzi: quindi da quando entrano in palestra, compreso il comportamento nello spogliatoio, durante e dopo l’allenamento. Voglio creare Gruppo: l’obiettivo è far crescere, in tutti i coach e istruttori della società, quello che si chiama senso di appartenenza”.

Un lavoro lungo, quindi, per il quale occorrerà tempo.
“Non mi fa paura il non avere sul campo dei risultati immediati; sono tutti capaci di allenare Squadre costruite da altri, o allenare squadre con giocatori comprati qua e là! Anche io nella mia carriera ho avuto queste possibilità. Quello che voglio fare, però, deve essere più gratificante. Se anche tiri fuori “un solo giocatore”, sarà frutto del tuo lavoro e non di quello di altri”.

Quindi i ringraziamenti
“Grazie a tutti per avermi accettato; sento molto affetto e stima intorno a me. Spero che a giugno prossimo siano agli stessi livelli di adesso: vorrà dire che avrò lavorato bene. Ora è tempo di cominciare, e come recita il una canzone di Ligabue, ‘Il meglio deve ancora venire'”.

Parlare della carriera di Roberto Paciucci sarebbe riduttivo. Tante e troppe le cose che ha fatto a prescindere dalla casacca che indossava. Comunque, tanto per rinfrescare la memoria ai più distratti, parliamo di una carriera che inizia nel 1977. Tra cui 1988 e 1989 Pall. Virtus BANCO di ROMA settore giovanile nel 1990-1991-1992 Resp. Tecnico Sett. Giov. OTTAVIA (MESSAGGERO Roma-Gruppo Ferruzzi) e con Rapp.va Giov. Esordienti del MESSAGGERO Roma vince Torneo  Internazionale di Bastia (Francia). E tanto altro ancora, come detto. Anche Coach Di Lenola ha voluto dare il benvenuto a Coach Pacio come lo chiamano nel mondo del basket e gli amici.

“La nostra famiglia, come amo chiamarla io si arricchisce. Entra nello staff un mio vecchio allenatore e amico, persona che stimo e ammiro”, dice coach Cristian Di Lenola.

“Un ingresso in società tanto desiderato da tutti noi. Finalmente ci siamo riusciti. Sono sicuro che sarà una stagione proficua a livello di crescita cestistica e personale per tutti i nostri atleti. Sono molto felice di affidare a mani esperte i ragazzi che transiteranno dal settore minibasket a quello giovanile. Sezze con i bambini ci ha dato tanto, la stagione scorsa tantissime adesioni con il settore minibasket, ha tutte le potenzialità di crescita e dare grandi soddisfazioni anche a livello giovanile”. La società setina, nella prossima stagione agonistica, affronterà quattro campionati federali: quelli under 13, 14, 15 e 17.

Sabaudia – Ritrovato il gatto di Ilary e Totti smarrito sul lungomare: Alfio è di nuovo a casa

Sono state ore di ansia per Ilary Blasi, la showgirl che ieri, in una storia Instagram, aveva chiesto aiuto agli abitanti di Sabaudia per ritrovare l’amato gatto Alfio, smarrito vicino al lungomare di Sabaudia. In serata, poi, la bella notizia. Sempre attraverso il popolare social media, la Blasi ha ringraziato in una storia la dottoressa Sangiorgio e la signora Alessandra, ovvero le persone che le hanno riportato l’amato animaletto.

La preoccupazione dello smarrimento si era aggiunta alle ansie legate al prossimo incontro con i legali per ufficializzare la separazione con l’ex calciatore Francesco Totti. Nel suo appello di ieri la conduttrice – attualmente in vacanza in Croazia con la figlia Isabel – aveva aggiunto anche un numero a cui far arrivare le segnalazioni di eventuali avvistamenti.

Incendio in una palazzina, le fiamme avvolgono il piano terra: soccorsi sul posto

Incendio in una abitazione la scorsa notte a Castelforte. Sul posto, in via Monte Pecoriello, si portava la squadra territoriale dei vigili del fuoco di Castelforte che constatava la presenza di un rogo all’interno di una palazzina di due piani.

Le fiamme stavano coinvolgendo un vano di circa 12 mq, posto al piano terra, adibito a deposito con al suo interno vario materiale. Gli addetti iniziavano subito le operazioni di spegnimento per evitare che le fiamme si propagassero agli altri ambienti.

Successivamente, in collaborazione con i carabinieri, si cercavano elementi utili a stabilire le cause che, al momento, sono in fase di accertamento. Non si registrano persone coinvolte. Le operazioni di spegnimento vedevano impegnati anche addetti della protezione civile.

Nigeria, l’ex comandante del Mend vince un appalto milionario: è protesta

In Nigeria polemiche e proteste per il rinnovo di un contratto governativo per la sicurezza degli impianti petroliferi nel sud del Paese da diversi milioni di euro a favore di un ex comandante del Movement for the Emancipation of the Niger Delta (Mend), un gruppo armato protagonista negli anni di diversi rapimenti e attacchi a strutture di multinazionali dell’energia.

Stando a quanto riportano i media di Abuja l’appalto al centro delle proteste ha un valore di quattro miliardi di naira mensili, circa nove milioni di euro. A beneficiare del rinnovo del contratto è stato Oweizide Ekpemupolo, noto con il nome di battaglia Tompolo, ex comandante del Mend che nel 2009 si è arreso al governo ottenendo in cambio l’inserimento in un programma di amnistia per i dirigenti della milizia.

Ieri una coalizione di organizzazioni della società civile di base nel nord del Paese, la Amalgamated Arewa Youth Groups (Aayg), ha organizzato una protesta ad Abuja davanti alla sede della compagnia petrolifera di Stato, la Nigerian National Petroleum Company (Nnpc), chiedendo lo scioglimento del contratto a favore di Tompolo entro sette giorni e anche le dimissioni del ministro del Petrolio, Timipre Sylva.

Secondo quanto riportato dal quotidiano nigeriano The Guardian, che cita il portavoce dell’Aayg Victor Duniya, a causare particolare disappunto è stato anche il fatto che, grazie al contratto per la sicurezza degli impianti, un ex comandante del Mend potrà disporre di “armi sofisticate” mentre ai civili che vivono in alcune zone nel nord del Paese non è permesso armarsi per difendersi dai gruppi armati che operano nella Nigeria settentrionale.

La nomina di Tompolo è stata invece difesa dal Consiglio dei giovani della comunità Ijaw, che vive nella regione del Delta del Niger. In una dichiarazione rilanciata dal portale di notizie Vanguard l’organizzazione ha affermato che l’ex comandante del Mend è la persone giusta per mettere un freno ai furti di petrolio e agli atti di vandalismo che si registrano negli impianti del sud del Paese.

Fonte www.dire.it (Agenzia di Stampa Nazionale)