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Tentato furto in farmacia: malviventi faccia a faccia con la guardia giurata

È stata la vigilanza privata a sventare un tentativo di furto ieri sera, a Latina, in via Don Torello. Nel mirino dei ladri una farmacia, ed il modus operandi ricorda quanto accaduto appena una settimana fa in un’altra farmacia, sempre a Latina.

I malviventi si erano introdotti all’interno del locale forzando una finestra sul retro. Non avevano, però, fatto i conti con una guardia giurata Securitas Metronotte. All’arrivo della guardia giurata, infatti, i ladri si erano dileguati. Almeno sembrava, visto che qualche minuto dopo, pensando di aver di nuovo via libera, aveva fatto un secondo tentativo. Anche questo, però, sventato.

Sulla questione sono al lavoro gli esperti della polizia. A quanto pare l’escalation di colpi potrebbe avere una unica matrice visto che ogni raid assomiglia sinistramente a quelli precedenti.

Pontina – Riprendono i lavori sugli spartitraffico. Torna l’incubo code per i pendolari

Anas, società che gestisce le strade del Lazio, ha reso noto che riprenderanno i lavori riguardanti la sostituzione delle barriere spartitraffico della strada statale 148 “Pontina”, tra il km 10.550 (Viale dell’Oceano Pacifico) ed il km 24 (Castel Romano). 

Le lavorazioni, iniziate a fine Marzo, erano state interrotte a fine Maggio al fine di non interferire con il traffico dell’esodo estivo.

“L’intervento fanno sapere da Anas – he rientra nell’ambito del piano di potenziamento e riqualificazione per la strada statale 148 “Pontina”, presentato da Anas lo scorso 29 aprile 2021, ha l’obiettivo di innalzare ulteriormente i livelli di sicurezza dell’arteria interessata da elevati flussi di traffico sia in entrata che in uscita dalla Capitale.

Lo spartitraffico centrale preesistente verrà sostituito con una nuova barriera in calcestruzzo di ultima generazione, progettata e brevettata da Anas, denominata NDBA (National Dynamic Barrier Anas). La particolarità di questa barriera, alta 1,2 metri, consiste nella capacità di contenere eventuali urti con uno spostamento molto ridotto, anche in caso di mezzi pesanti e di due urti in rapida successione.

I lavori in questa prima fase stanno interessando il tratto compreso tra il km 14,055 (Tor de cenci – Spinaceto sud) e il km 17,670 (Castel di Decima – Castel Porziano) e prevedono l’istallazione di un cantiere mobile, sia diurno che notturno per un tratto di solo 500 metri, per il quale si rende necessaria la chiusura al traffico delle corsie di sorpasso, garantendo il transito della circolazione  lungo le corsie di marcia.

Al fine di poter allestire il cantiere in condizioni di sicurezza sia per l’utenza in transito che per le maestranze coinvolte, la chiusura della statale sarà effettuata in orario notturno dalle 22.00 alle 6.00, nel tratto interessato dai lavori.

Nelle notti del 5 e del 6 settembre saranno chiuse le corsie in direzione Terracina mentre nelle notti del 7 e 8 settembre saranno chiuse le corsie in direzione Roma. Il completamento del primo stralcio dei lavori è previsto entro la fine di ottobre 2022″.

Covid – Sono solo 62 i nuovi positivi oggi a Latina e provincia. Ma si contano 2 vittime

Sono appena 62 i nuovi positivi al covid segnalati dalla Asl di Latina oggi e che fanno riferimento alla giornata di ieri. A questi, però, bisogna aggiungere due decessi, entrambi sui Lepini: a Norma e Roccagorga. Per il resto non ci sono stati ricoveri ne prestazioni vaccinali. 10 le persone dichiarate guarite dal covid.

Questa, infine, la distribuzione dei casi segnalati oggi nei vari comuni della provincia di Latina: Aprilia 8, Bassiano 1, Cisterna di Latina 8, Cori 3, Formia 4, Gaeta 2, Latina 16, Maenza 1, Pontinia 1, Priverno 2, Rocca Massima 1, Sabaudia 2, San Felice Circeo 2, Santi Cosma e Damiano 1, Sezze 5, Spigno Saturnia 1 e Terracina 4.

Tragedia in chiesa: un uomo accusa un malore e muore durante la messa

È stata una domenica difficile da dimenticare per i fedeli della chiesa dei Ss. Cosma e Damiano a Gaeta. Durante la funzione delle 18 e 30, infatti, un uomo, pensionato di 74 anni, ha accusato un malore e si è improvvisamente accosciato.

Nell’edificio religioso di Gaeta si è subito diffuso il panico ma sono stati anche allertati i soccorsi. Quando sono arrivati sul posto, però, i sanitari del 118 non hanno potuto fare altro che certificare la morte della persona. Sopraggiunta nonostante diversi tentativi di rianimazione.

Il tragico episodio durante l’omelia con la morte che è sopraggiunta probabilmente a causa di un infarto. A quanto risulta, infatti, il pensionato nei giorni scorsi era stato in ospedale per problemi cardiaci. La Procura di Cassino ha disposto che sulla salma venga effettuata una autopsia per accertare le cause del decesso.

Vaiolo delle scimmie, anche a Latina parte la campagna vaccinale

La Asl di Latina informa tutti i cittadini che è iniziata la campagna vaccinale contro il vaiolo delle scimmie, che utilizza il vaccino già in uso per il vaiolo (JYNNEOS, virus vaccino non replicante).  

“Nella Regione Lazio – si legge in una nota – tale vaccinazione viene eseguita presso l’istituto INMI L. Spallanzani di Roma, con il quale la ASL di Latina ha stabilito un protocollo per una prima valutazione dei soggetti interessati al vaccino, e un invio con prenotazione diretta tramite l’Ambulatorio di Malattie Infettive dell’Ospedale S. Maria Goretti di Latina e il Latina Checkpoint”

La Asl ha fatto sapere che i soggetti con più alto rischio di contrarre il vaiolo delle scimmie, ai quali è consigliata la vaccinazione, sono: personale di laboratorio con possibile esposizione diretta a orthopoxvirus; Persone con più partner sessuali. Persone che partecipano a eventi di sesso di gruppo o a incontri sessuali in locali/club/cruising/saune, utilizzo di chemsex (un termine col quale si intende una pratica che consiste nel ricorso a specifiche sostanze, da parte di uomini che fanno sesso con uomini, per favorire la prestazione sessuale ed aumentarne la durata). Persone con recente infezione sessualmente trasmessa (almeno un episodio nell’ultimo anno).

“A coloro che presentassero le condizioni di rischio descritte, per richiedere la valutazione e l’eventuale appuntamento per la vaccinazione, o per ogni informazione, si raccomanda di inviare una email a: ambulatorio.infettive@gmail.com”

Scuola, si riparte ma mancano gli insegnanti: scatta l’appello

La scuola riparte senza tutti i docenti in cattedra. “Nonostante i proclami, anche quest’anno la gestione del personale è stata pessima e la nuova stagione scolastica inizia all’insegna dell’incertezza, senza le misure di prevenzione adeguate né il numero di insegnanti necessario”.

A poco più di dieci giorni dalla ripresa delle lezioni, la coordinatrice provinciale della Gilda Insegnanti di Latina, Patrizia Giovannini, fa un’analisi amara: “Siamo alle solite. Le promesse sono finite in fumo; sebbene siano stati assunti molti docenti e gli iscritti calino a causa del tasso di denatalità, non si arriverà a coprire con le assunzioni nemmeno il 50% dei posti autorizzati dal Mef e il numero di supplenti resterà incredibilmente alto”.

“La situazione in provincia è grave in particolare per alcune discipline, – spiega Giovannini – mi riferisco a materie come italiano e matematica, dove già dallo scorso anno si fa fatica a trovare supplenti, soprattutto per assenze brevi. L’Ufficio scolastico regionale, infatti, ha stabilito che una parte dei posti che doveva essere coperta con docenti in ruolo dalle graduatorie dell’ultimo concorso straordinario, sarà accantonata e tolta dal sistema informatizzato che sta assegnando in questi giorni le nomine annuali. Ciò vuol dire che circa 50 cattedre, solo tra matematica e italiano, nelle scuole della provincia di Latina non avranno un docente stabile per tutto l’anno, ma diversi supplenti, a scapito della continuità didattica”.

“In due anni sono stati banditi cinque concorsi che avrebbero dovuto risolvere l’annoso problema del precariato e della stabilizzazione dei posti, – continua la segretaria della Gilda – eppure ci ritroviamo con un nulla di fatto, con prove concorsuali ancora da svolgere e graduatorie non ancora compilate. Siamo di fronte a un caos addirittura peggiore degli scorsi anni, con procedure inattendibili e fallimentari e diritti di graduatoria calpestati. Basta riflettere un attimo sul concorso ordinario 2020: ancora oggi arrivano segnalazioni di errori nei quesiti scritti somministrati per cui non si può procedere con le prove orali nei tempi utili all’attribuzione dei posti”.

Oltre alle difficoltà nella copertura delle cattedre, la sindacalista segnala il problema della sicurezza: “É un azzardo incomprensibile che non siano state previste le misure minime di prevenzione e contenimento del contagio da Covid, come il mantenimento delle mascherine in classe e nei luoghi di assembramento. Tantomeno è stato effettuato alcun intervento sui sistemi di aerazione negli istituti, né si è provveduto all’ampliamento degli ambienti scolastici. Tutto è rimasto com’era prima della pandemia: le scuole restano assolutamente inadeguate dal punto di vista infrastrutturale, nemmeno l’emergenza sanitaria è bastata a indirizzare investimenti su questo fronte. Invece, si vanno investendo milioni di euro in formazione per i docenti: il Pnrr e il decreto Aiuti, sulla scia dell’ultima riforma sul reclutamento (legge n.79 del 2022), introducono la figura del “docente esperto” e una forma di progressione di carriera legata alla formazione professionale piuttosto che agli scatti di anzianità. Un provvedimento che come sindacato abbiamo già bocciato, insieme a tutto l’impianto della riforma voluta dal ministro Bianchi”.

Date queste premesse, la Gilda, insieme con gli altri quattro sindacati di categoria, ha richiesto un confronto nazionale unitario con i partiti sulle politiche in materia di istruzione e formazione. Si terrà il prossimo 8 settembre a Roma, “Ci auguriamo – conclude la Giovannini – che si possa trovare una soluzione definitiva alle problematiche aperte nel settore, a partire dalla necessità di investimenti, dal precariato, dalle rivendicazioni sacrosante che hanno portato il popolo della scuola in piazza lo scorso 30 maggio”.

Sorpresa sulla spiaggia di Capratica: nella notte sono nate 21 tartarughine

‘Lieto evento’ sulla spiaggia di Capratica, a Fondi, dove questa notte sono nate 21 tartarughine. Dopo la rottura delle uova e la formazione del classico cono che preannuncia la nascita, i primi esemplari di Caretta Caretta hanno iniziato a sfidare la sabbia a notte fonda.

Alle 2 erano 20 i piccoli impegnati con tutte le proprie forze ad attraversare la spiaggia per salpare le acque del Mediterraneo. Quando tutto sembrava finito, alle 6:55, è spuntata la ventunesima tartarughina. Anche la nascita, così come la nidificazione, è avvenuta quindi lo stesso giorno dell’ormai famosissimo evento record del 2020 in località Holiday.

Sul posto, oltre al team di Tartalazio, che si è dovuto dividere per un’altra schiusa in corso a Ventotene, anche la presidente del Parco regionale Riviera di Ulisse Carmela Cassetta.

Come spiegato dal referente della Rete regionale del Lazio per il recupero, il soccorso, l’affidamento e la gestione delle tartarughe marine Nicola Marrone, il presidio h24 dei volontari sarà mantenuto ancora per qualche giorno in attesa di altre piccole ritardatarie.
“Un sentito ringraziamento – commenta il sindaco di Fondi Beniamino Maschietto – ai volontari, ai ricercatori, al Parco regionale Riviera di Ulisse e a tutti coloro che hanno cooperato, con avvistamenti e appostamenti notturni, alla realizzazione di questo piccolo grande miracolo. Senza queste persone probabilmente il nido sarebbe andato distrutto. Un grande plauso a nome di tutta la città, dunque, a tutti coloro che cooperano per la sopravvivenza di questa specie simbolo del Mediterraneo”.

Due auto di una coppia in fiamme nella notte: dietro il rogo l’ombra dell’intimidazione

Non sembrano esserci dubbi sulla natura intimidatoria del duplice incendio scoppiato questa notte a Latina. In via Copenaghen, infatti, nella zona del quartiere Europa, sono andate distrutte due autovetture, che appartengono ad una coppia. Le auto, però, non erano parcheggiate vicino. Chiaro quindi che l’ignoto incendiario, o incendiari, ce l’avessero proprio con quella famiglia.

Agli investigatori della polizia, le vittime hanno confessato di non avere idea del motivo di tale gesto, ne tantomeno del mandante. Non ricordano episodi tali da giustificare un tale gesto. O magari, verrebbe da pensare, l’intimidazione ha prodotto gli effetti sperati chiudendo le loro bocche, o magari solo quella di uno dei due. Per il momento… Cosa che sarebbe per altro decisamente comprensibile.

Sul posto i vigili del fuoco, non solo per spegnere le fiamme, ma anche per cercare tracce di innesco, magari utili per risalire agli attentatori. Che per altro sono stati decisamente attenti, visto che i vigili non hanno trovato nulla di utile. Per fare luce sulla vicenda è intertenuta anche la Polizia Scientifica.

La nazionale macellai ai mondiali negli Usa, tanti i pontini presenti

È partita questa mattina la Nazionale Italiana Macellai che il 2 e 3 settembre sarà impegnata a Sacramento, negli Stati Uniti d’America, nella World Butchers’ Challenge, competizione di macelleria a cui partecipano macellai di tutto il pianeta che si battono per il titolo di migliori del mondo, viene spesso definita Olimpiade della carne. L’evento si tiene ogni due anni, ma a causa del Covid l’ultima edizione si è tenuta quattro anni fa in Irlanda: la squadra italiana è campione del mondo in carica.

La spedizione italiana ha il dna a Sermoneta: la nazionale è guidata da Orlando Di Mario che, insieme alla moglie Mara Labella, coach dei macellai italiani, gestiscono una macelleria a Sermoneta. Labella, presidente di Federcarni provinciale, è una delle pioniere in campo femminile del settore, sdoganando un mestiere che fino a poco tempo fa era considerato di competenza esclusiva degli uomini. Sermoneta è stata anche scelta come sede di preparazione per la competizione.

“A Sacramento si va per vincere sennò che ci andiamo a fare”, racconta una determinata Mara. Prima di salire sull’aereo, la Nazionale ha reso omaggio a Sermoneta posando con la bandiera gialla e blu donata dall’amministrazione comunale, per portare i colori e il nome di Sermoneta oltre oceano.

Della delegazione italiana ci sono anche altri due macellai pontini, Roberto Passaretta di Minturno e Manuele Avagliano di Sabaudia. Alla World Butchers’ Challenge parteciperanno in totale 16 nazioni pronte a sfidarsi a colpi di coltello all’interno della Golden 1 Center Arena, casa della squadra Nba locale e dotata di circa 20 mila posti.

Il team si divide in Senior (Francesco Camassa, Andrea Laganga, Gianni Giardina, Mara La Bella, Orlando Di Mario, Davide Cecconi, Manuele Avigliano e Roberto Passaretta) e Appretiste e Young (Anna Moretti, Simone Di Ciano e Marco Iuculano, Martino De Mita, Claudio Fidone e Daniele Gargano) che gareggeranno in sfide dedicate con i pari età delle altre nazioni impegnate nel torneo.

Lo scorso anno la nazionale macellai conquistò agli Europei un primo posto nella classifica del pubblico e un secondo in quella della giuria in un torneo che vedeva in gara anche Francia, Spagna e Germania.

Caso Sanna Marin, Hillary Clinton sostiene la premier finlandese: “Continua a ballare”

Caso Sanna Marin: Hillary Clinton scende in campo al fianco della giovane premier finlandese travolta dalle critiche per alcuni video che la ritraevano ballare e cantare. “Continua a ballare, @marinsanna”, twitta l’ex segretario di stato accompagnando il messaggio con una foto che immortala proprio sé stessa danzare.

“Questa sono io a Cartagena, dove ero per un incontro da segretario di stato”, la didascalia di Hillary Clinton che cita Ann Richards quando diceva “Ginger Rogers ha fatto tutto quello che Fred Astaire ha fatto. Lo ha fatto un passo indietro e sui tacchi alti”.