Home Blog Pagina 35

Borgo San Michele, le ore di trattative per convincere il 46enne ad arrendersi

Emergono nuovi dettagli sull’operazione che ha consentito alla Polizia di Stato di riportare sotto controllo la situazione di forte tensione vissuta nei giorni scorsi nelle campagne di Borgo San Michele, dove un quarantaseienne si era barricato nella propria abitazione dopo aver aggredito un vicino e minacciato alcune persone della zona.

A raccontare quanto accaduto è ora la Questura di Latina, che sottolinea il ruolo determinante svolto dal Team Negoziatori della Polizia di Stato, entrato in azione per evitare che la situazione potesse degenerare.

Ore di dialogo per evitare il peggio

Dopo l’aggressione ai danni di un residente, colpito al volto con il calcio di una pistola, l’uomo si era chiuso all’interno della propria abitazione, rifiutando inizialmente ogni contatto con gli agenti.

La Questura ha quindi predisposto un articolato dispositivo di sicurezza, con il coinvolgimento delle Volanti, della Squadra Mobile e delle Unità Operative di Primo Intervento (Uopi).

Considerata la delicatezza dello scenario, il Questore ha disposto l’attivazione della squadra negoziatori coordinata dalla dirigente Anna Tocci.

Per diverse ore gli operatori hanno mantenuto un dialogo costante con l’uomo, cercando di abbassare il livello di tensione e instaurare un rapporto di fiducia che consentisse una soluzione pacifica della vicenda.

La resa all’alba

Il lavoro dei negoziatori ha dato i suoi frutti nelle prime ore del mattino.

Alle 4.33, dopo una lunga trattativa, è stato stabilito un contatto diretto con il quarantaseienne che, seguendo le indicazioni ricevute, è uscito spontaneamente dall’abitazione consegnandosi agli agenti senza opporre resistenza.

Per la Questura si tratta del primo intervento operativo concluso dalla squadra negoziatori istituita a Latina nell’ambito del progetto nazionale delle Uopi.

Cosa è stato trovato nell’abitazione

La successiva perquisizione ha consentito di sequestrare numerosi oggetti di interesse investigativo.

Tra questi figurano un manufatto artigianale riconducibile a un’arma clandestina in grado di sparare cartucce calibro 12, un fucile artigianale, una replica di bomba a mano, diverse repliche di pistole e fucili, due armi ad aria compressa e numerosi coltelli, tra cui pugnali, coltelli da lancio, serramanico e un coltello a farfalla.

Gli agenti hanno inoltre rinvenuto piccole quantità di marijuana e cocaina, ritenute destinate all’uso personale.

Le accuse

Al termine degli accertamenti il quarantaseienne è stato arrestato per detenzione illegale di arma clandestina.

Nei suoi confronti sono state inoltre contestate le accuse di lesioni, minacce e procurato allarme.

La Questura evidenzia come l’esito dell’operazione abbia consentito di risolvere una situazione particolarmente delicata senza conseguenze per i cittadini, per gli operatori intervenuti e per lo stesso uomo coinvolto.

Sorelle scomparse di Minturno, l’ipotesi della fuga organizzata

Potrebbe esserci una svolta nelle indagini relative alla scomparsa delle due sorelle Alisya e Sarah Di Giacinto. 

Nel corso del programma “La vita in diretta” il fidanzatino Joseph ha rivelato che ha letto una lettera che la madre avrebbe inviato a Alisya nella quale scriveva che l’avrebbe portata con sé anche con la forza. 

Lo stesso giovane ha poi affermato che le ragazze potrebbero trovarsi in una casa in montagna nella zona comprata di nascosto. 

Affermazioni che potrebbero dare una svolta alle  indagini dei carabinieri. Intanto la procura di Sulmona ha aperto un fascicolo per abbandono di minori nei confronti della casa famiglia di Civitella Alfedena dove si trovavano le ragazze allontanatesi nove giorni fa. 

È stato anche accertata una “falla” nella stanza delle minorenni, dove mancano degli indumenti, il che farebbe ipotizzare una fuga organizzata. Sul fronte delle indagini ieri vigili del fuoco al lavoro nella zona di Villetta Barrea.

Aprilia, musica e solidarietà allo Sporting Village

La lotta contro la povertà passa anche attraverso la musica. È questo lo spirito dell’iniziativa che si svolgerà martedì 16 giugno, a partire dalle 20.30, presso l’Auditorium Sporting Village di via Carroceto ad Aprilia.

Una serata molto speciale che abbraccerà Musica e Riflessioni in un’eco di “Risonanze”, così gli organizzatori hanno deciso di chiamare l’iniziativa, che vede ancora una volta la formazione dell’Archetipo Ensemble partecipe di una serata all’insegna della solidarietà e dell’inclusione.

Il programma della serata, il cui incasso sarà devoluto a favore del Gruppo Seguimi, prevede l’interpretazione di Archetipo Ensemble, composta da Maria Ausilia D’Antona, Gabriele Falcone, Angelo Abbruzzetti e Claudio Costabile, con la partecipazione straordinaria di Massimo Bartorello, di alcuni brani celebri della musica italiana.

La serata spazierà nella musica cantautoriale che, come dicono gli organizzatori, “ha davvero lasciato un segno pungente nelle vite di intere generazioni, tra passato e presente”.

SuperEnalotto, la fortuna fa tappa a Roma: centrata una vincita da oltre 36mila euro

Il Superenalotto torna a far sorridere il Lazio: colpo nella capitale nel fine settimana. Nell’ultima estrazione disponibile, una schedina giocata a Roma ha regalato a un fortunato giocatore una vincita di 36.395 euro grazie alla realizzazione di un “5”.

Il premio è stato centrato in una ricevitoria situata in via Cerveteri, a Roma, confermando ancora una volta il buon momento della regione sul fronte delle grandi vincite legate ai giochi numerici.

La notizia arriva a seguito anche del 5 centrato a Latina. Nel frattempo cresce l’attesa per il prossimo concorso. Nessun giocatore è infatti riuscito a centrare il “6” nelle ultime estrazioni e il jackpot continua ad aumentare. Per il prossimo appuntamento con il SuperEnalotto il montepremi in palio ha raggiunto quota 179,6 milioni di euro, una cifra che lo conferma tra i premi più ricchi attualmente disponibili in Europa.

Rianimazione del Goretti di Latina, Nania nominato direttore

Dopo oltre un anno alla guida del reparto in qualità di facente funzione, arriva l’investitura ufficiale. È Fabio Nania il nuovo direttore della UOC di Anestesia e Rianimazione dell’ospedale Santa Maria Goretti di Latina. Il medico ha ottenuto il miglior punteggio nella procedura selettiva bandita dalla Asl di Latina, conquistando la guida della struttura per il prossimo quinquennio.

Per Nania si tratta del coronamento di un percorso professionale sviluppatosi interamente all’interno del principale ospedale pontino. Entrato al Santa Maria Goretti nel 2007, il medico ha progressivamente assunto ruoli di crescente responsabilità fino a diventare, nel marzo 2024, direttore facente funzione del reparto dopo il pensionamento dell’ormai ex primario Carmine Cosentino.

Una successione che non rappresenta soltanto un passaggio amministrativo. Nel mondo della sanità pontina, infatti, il nome di Nania è da tempo associato a quello di Cosentino, figura che ha guidato la Rianimazione del Goretti per anni contribuendo alla crescita e al consolidamento della struttura. Fu proprio l’ex direttore, al momento del congedo, a indicarlo come naturale punto di riferimento per il futuro del reparto.

La nomina di Nania arriva in una fase particolarmente importante per l’ospedale di Latina, chiamato a confrontarsi con nuove sfide organizzative e assistenziali in uno dei settori più delicati della medicina ospedaliera.

Formia riscopre il suo fronte mare: aperto il primo segmento della Passeggiata di Cicerone

Un nuovo tassello si aggiunge al progetto di trasformazione del waterfront cittadino. Nei giorni scorsi è stato aperto al pubblico il primo tratto della Passeggiata di Cicerone, il percorso pedonale destinato a collegare alcune delle aree più suggestive della costa formiana e a rafforzare il rapporto tra la città e il mare.

L’intervento rappresenta una delle opere più significative avviate negli ultimi anni sul litorale e si inserisce in una strategia più ampia di riqualificazione urbana e valorizzazione del patrimonio storico e paesaggistico locale. Il progetto, una volta completato, consentirà di creare un collegamento lungo la fascia costiera tra Vindicio e il centro cittadino, attraversando luoghi di particolare interesse naturalistico e archeologico.

L’amministrazione comunale considera l’apertura del primo segmento un passaggio importante all’interno del programma di rilancio del fronte mare. Parallelamente proseguono infatti altri interventi destinati a interessare alcune delle principali aree pubbliche della città, dal Porticciolo Caposele alla Pineta di Vindicio, dove sono previsti lavori di riqualificazione e messa in sicurezza.

Il nuovo percorso è già accessibile a cittadini e visitatori e rappresenta il primo risultato concreto di un’opera attesa da anni. L’obiettivo finale resta quello di realizzare una passeggiata continua affacciata sul mare, capace di migliorare la fruibilità degli spazi pubblici e di valorizzare ulteriormente l’offerta turistica della città.

Con l’apertura del primo tratto, il progetto della Passeggiata di Cicerone entra così nella sua fase più visibile, candidandosi a diventare uno degli interventi urbanistici più rilevanti per il futuro sviluppo del territorio formiano.

Comuni montani, Sezze si schiera con Prossedi: “Una battaglia comune: difendere i Lepini”

La discussione sulla revisione dello status dei comuni montani approda anche sui Monti Lepini e registra la presa di posizione del sindaco di Sezze, Lidano Lucidi, che interviene a sostegno del collega di Prossedi Angelo Pincivero e delle amministrazioni interessate dal possibile riordino normativo.

Per il primo cittadino setino, la questione va ben oltre i confini dei singoli comuni coinvolti e chiama in causa il futuro di un intero comprensorio che da anni chiede maggiore attenzione sul fronte dei servizi, delle infrastrutture e delle opportunità di sviluppo.

«I comuni montani vanno sostenuti e valorizzati, non privati degli strumenti che consentono loro di affrontare difficoltà oggettive legate alla conformazione del territorio», afferma Lucidi, che esprime piena condivisione della battaglia portata avanti dall’amministrazione di Prossedi.

Secondo il sindaco di Sezze, il rischio è quello di indebolire ulteriormente realtà già alle prese con fenomeni come lo spopolamento, la riduzione dei servizi e la carenza di investimenti pubblici. «Parliamo di territori che avrebbero bisogno di maggiori risorse e di politiche dedicate, non di ulteriori penalizzazioni», osserva.

Lucidi coglie inoltre l’occasione per richiamare la necessità di una maggiore unità d’intenti tra i comuni dell’area lepina. A suo giudizio esistono temi che dovrebbero essere affrontati in maniera condivisa, superando le appartenenze politiche e le singole appartenenze amministrative.

«Sanità, sicurezza, viabilità, sviluppo economico e tutela delle aree interne sono questioni che riguardano l’intero territorio e che richiedono una voce comune», sottolinea il sindaco.

Da qui il messaggio di solidarietà rivolto a Prossedi e agli altri centri coinvolti nella vicenda. Pur non essendo direttamente interessata dagli effetti della riforma, Sezze ha scelto di schierarsi al loro fianco. «Quando sono in gioco gli interessi dei territori e delle comunità locali – conclude Lucidi – è necessario fare squadra e difendere insieme le ragioni di chi vive e amministra le aree interne dei Monti Lepini».

SATOR, l’olio di Sermoneta diventa un marchio collettivo

L’olio extravergine d’oliva come prodotto agricolo, ma anche come racconto di un territorio.

È questa l’idea alla base di SATOR, il festival inaugurato all’Abbazia di Valvisciolo e promosso dal Comune di Sermoneta in collaborazione con il CAPOL, con il sostegno di ARSIAL.

Il marchio per l’olio di Sermoneta

La manifestazione nasce attorno al marchio collettivo SATOR, l’etichetta che l’amministrazione comunale sta sviluppando per identificare e promuovere l’olio extravergine prodotto nel territorio.

L’obiettivo è offrire ai produttori uno strumento comune, capace di legare qualità, storia e identità locale.

Il legame con Valvisciolo

La scelta dell’Abbazia non è casuale.

Nel chiostro di Valvisciolo è custodita la celebre iscrizione del SATOR, il quadrato palindromo che negli anni è diventato uno dei simboli più riconoscibili del complesso monastico.

Durante l’inaugurazione, la storica dell’arte Sonia Testa ne ha raccontato il significato storico e simbolico.

Paesaggio e olivicoltura

Il presidente del CAPOL Luigi Centauri ha richiamato il ruolo degli uliveti nella tutela del paesaggio dei Monti Lepini.

Al centro del confronto anche il tema dell’abbandono delle coltivazioni, da contrastare per salvaguardare un patrimonio agricolo, ambientale ed economico.

Degustazioni e prodotti locali

Dopo il taglio del nastro, spazio alla degustazione dell’olio EVO SATOR prodotto dall’Abbazia di Valvisciolo.

L’olio è stato abbinato al pane del Forno Milani, alla mozzarella del Caseificio Perseo, ai vini dell’Azienda Agricola Valle dell’Usignolo e alle preparazioni della Pasticceria Maciste, che ha utilizzato l’extravergine anche in un panettone al cioccolato fondente e in un torrone.

Girardi: “Un’identità riconoscibile”

«Attraverso il nuovo marchio collettivo, Sermoneta punta a costruire un’identità riconoscibile per il proprio olio extravergine, legando la valorizzazione economica del prodotto alla storia e al patrimonio culturale del territorio», ha spiegato l’assessore Melissa Girardi.

Primo consiglio comunale a Fondi, rebus cariche: molte conferme e ancora qualche interrogativo

Domani ore 19 il primo appello della nuova amministrazione comunale targata Vincenzo Carnevale e, l’attesa non è tanto per il giuramento del primo cittadino, né per la prima sortita pubblica del nuovo consiglio.

Come da tradizione, la curiosità è tutta orientata a chi siederà sugli scranni che contano. In primis i membri della nuova Giunta, e poi chi prenderà la presidenza del consiglio comunale. Un posto non solo che conta nella macchina amministrativa, ma che ha un peso, specie considerando come lo ha interpretato l’uscente Giulio Mastrobattista: entrato (almeno sulla carta) da membro dell’opposizione, uscito fedelissimo del senatore Fazzone. Ed è per questo che alcuni ipotizzano un incredibile avvicendamento parentale con l’elezione alla presidenza della figlia Lara, eletta nelle fila di Forza Italia. Ma se il padre veniva da altre esperienze politiche, e dalla presidenza dell’assise in quel di Lenola, per la figlia l’attività politica più rilevante è stata la collaborazione con l’eurodeputato Nicola Procaccini in seno al parlamento comunitario. Pertanto, al di là di indiscrezioni e ipotesi, questa sembra complicata.

Ma la voce del possibile “giurista” alla guida dell’assise rimane. L’ipotesi più accredita, anche per esperienza maturata in consiglio, è Daniela De Bonis, che secondo i più, però, dovrebbe andare in Giunta e potrebbe rivestire l’incarico di vicesindaco che si starebbe giocando con Piero Parisella. Certo, non mancano anche altre figure. Di avvocati con un certo peso professionale ce ne sono tra i consiglieri eletti e, di esponenti di esperienza amministrativa di lungo corso, ce ne sono tanti altri. Alcuni, poi, potrebbero addirittura subentrare dalla nomina nell’esecutivo cittadino e successiva surroga.

In realtà, però, più passano i giorni più la strada verso la guida dell’assise civica si assottiglia. Oltre ai nomi più citati rimangono in lizza Vincenzo Mattei (il quale, però, potrebbe rimanere a fare il capogruppo di Forza Italia), e il già più volte assessore azzurro Claudio Spagnardi (per lui si era detto di una possibile uscita dalla Giunta, ma in realtà sarebbe pronto ancora il posto all’Urbanistica). Oltre a queste ipotesi, anche se leggermente meno accreditata, per la presidenza del consiglio rimane il nome di Cristian Peppe. Il più suffragato alle elezioni, infatti, non è chiaro se entrerà nell’esecutivo. Per lui sembra certa la delega allo sport, ma non è detto che la ottenga da interno o esterno all’esecutivo cittadino.

Il resto sembra abbastanza scontato: Sergio Di Manno alle Politiche Sociali, Roberta Muccitelli all’Ambiente, Piero Parisella con alcune deleghe e il probabile ruolo da numero due dell’esecutivo. L’ultimo tassello riguarderebbe le altre liste per il quale si potrebbe arrivare all’accordo di una staffetta tra Fondi Azzurra e Litorale e Sviluppo Fondano. Se questi ultimi starebbero ancora risolvendo lo scontro tra Giulio Cesare Di Manno e Franco Carnevale (con quest’ultimo tornato in pole position), gli altri ripresenterebbero l’uscente Antonio Ciccarelli. Il che farebbe anche pensare che l’assessorato di riferimento potrebbe essere quello dei Lavori Pubblici.

Potrebbe oltretutto essere confermata la consuetudine degli ultimi mandati, ovvero che il sindaco nomini i membri della Giunta riservandosi di assegnare le deleghe in un secondo momento. Ma per questo, e per gli altri dettagli, non rimarrà che attendere domani e il primo consiglio comunale di Fondi: appuntamento alle 19 presso il chiostro di San Domenico.

Brasile, muore a 21 anni durante un rope jump: lanciata nel vuoto ma si erano dimenticati la corda di sicurezza

Doveva essere un’esperienza adrenalinica, si è trasformata in una tragedia. Una ragazza di 21 anni ha perso la vita durante un salto di rope jump dopo essere stata lanciata nel vuoto senza essere stata agganciata alla corda di sicurezza.

L’incidente è avvenuto sabato 13 giugno alla Ponte do Esqueleto, nel comune di Limeira, nell’entroterra dello Stato di San Paolo, in Brasile. Secondo le prime ricostruzioni, la giovane si sarebbe lanciata da un’altezza di circa 40 metri senza alcun collegamento al sistema di sicurezza previsto per l’attività.

La drammatica sequenza è stata ripresa da alcuni presenti e il video ha rapidamente iniziato a circolare sui social network. Nelle immagini si vede la ragazza accompagnata sulla piattaforma dagli operatori addetti al salto. Solo dopo il lancio, alcuni spettatori si sarebbero accorti che la corda non era stata agganciata correttamente, iniziando a urlare mentre la giovane precipitava nel vuoto.

I soccorsi sono stati immediatamente allertati, ma per la 21enne non c’è stato nulla da fare. I sanitari intervenuti sul posto ne hanno potuto soltanto constatare il decesso.

Poche ore prima della tragedia, la ragazza aveva condiviso sui social alcuni momenti della giornata, pubblicando immagini del ponte da cui si sarebbe lanciata e scherzando sull’esperienza che stava per affrontare.

Sul caso è stata aperta un’indagine per accertare eventuali responsabilità. La polizia ha già ascoltato diverse persone presenti al momento dell’incidente, tra cui alcuni operatori coinvolti nell’organizzazione dell’attività. Gli investigatori dovranno stabilire come sia stato possibile autorizzare il salto senza che fossero state completate tutte le procedure di sicurezza previste.

Secondo quanto riportato dai media locali, anche il fidanzato della giovane era presente al momento dell’incidente. L’uomo avrebbe accusato un malore dopo aver assistito alla scena ed è stato trasportato in ospedale per ricevere assistenza medica.

L’intera vicenda ha suscitato profonda commozione in Brasile e riacceso il dibattito sui controlli di sicurezza nelle attività sportive estreme e ricreative organizzate per il pubblico.