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Latina, la ginnastica ritmica regala emozioni: in 70 danno spettacolo

Grande successo al tensostatico del Tennis Club Nascosa per il saggio/spettacolo della Ginnastica Ritmica UISP Latina. Quasi 70 ginnaste di tutte le età, a partire dai tre anni, hanno dato vita al “Viaggio nel tempo”, un suggestivo tuffo nel passato e nelle epoche più iconiche e travolgenti della musica e della cultura.

Si è partiti con spettacolari coreografie dedicate agli anni ’50 e ’60, si è ballato il rock ‘n’ roll di Grease passando alla disco ball del ventennio successivo, fino ad arrivare ai brani del re del pop Michael Jakson e alle note spumeggianti di Britney Spears. Protagoniste sono state delle atlete e alcuni piccoli atleti che hanno lavorato a lungo per preparare ogni passo, ogni movimento e ogni costume ideato per ricreare quelle atmosfere. Il tutto davanti a spalti gremiti e sotto la supervisione delle applauditissime istruttrici Gaia, Sara, Aurora, Chiara e Sara Angela. A loro il presidente del Comitato Territoriale Uisp di Latina Andrea Giansanti ed il segretario generale Domenico Lattanzi hanno consegnato delle pergamene in segno di ringraziamento per la costante e paziente attività al fianco delle ginnaste.

Attività che ha portato diverse atlete della Ginnastica Ritmica UISP Latina a primeggiare nel campionato federale di serie D e che permetterà a sette di loro di partecipare alla gara nazionale FGI in programma nel prossimo week end a Rimini.

Momenti di tensione in Tribunale, minacce a un giudice in aula

Si sono vissuti momenti di tensione stamattina in Tribunale a Latina, quando una donna ha cercato di aggredire il giudice per le indagini preliminari Giuseppe Cario all’interno di un’aula nel corso di un interrogatorio.

Il contatto sarebbe stato evitato per poco, ma la donna ha poi continuato a urlare contro il magistrato, proferendo insulti e minacce: sono intervenute immediatamente le guardie giurate addette alla vigilanza e i carabinieri in servizio all’interno del Palazzo di Giustizia, poi sono intervenuti i poliziotti della Squadra Volante che hanno fermato la donna.

La sua posizione è ora al vaglio.

Estate Latina 2026, il Pd attacca il bando: “Più costi e burocrazia, così fare cultura è impossibile”

Nuove polemiche sul cartellone “Estate Latina 2026”. I consiglieri comunali del Partito Democratico Valeria Campagna e Leonardo Majocchi criticano l’avviso pubblico predisposto dal Comune per la raccolta delle proposte culturali e annunciano la presentazione di un’interrogazione in Consiglio comunale.

Secondo i due esponenti dell’opposizione, il bando arriverebbe in ritardo rispetto all’avvio della stagione estiva e scaricherebbe sulle associazioni gran parte degli oneri organizzativi ed economici necessari per realizzare gli eventi. Nel mirino finiscono soprattutto i costi legati a autorizzazioni, assicurazioni, sicurezza, pulizia delle aree e pratiche amministrative, che resterebbero a carico dei proponenti.

“Programmazione tardiva e poche certezze”

Campagna e Majocchi evidenziano come il calendario degli eventi sia previsto a partire dal 1° giugno, mentre la scadenza per la presentazione delle domande sia fissata al 21 giugno, una tempistica che, a loro giudizio, renderebbe difficile costruire una programmazione organica e di qualità.

I consiglieri sottolineano inoltre una differenza rispetto all’avviso dello scorso anno, ricordando che nel 2025 erano previsti riferimenti espliciti alla possibilità di contributi economici e alla gratuità dell’occupazione del suolo pubblico, elementi che nel nuovo bando non comparirebbero con la stessa chiarezza.

Il nodo degli eventi gratuiti

Tra le osservazioni avanzate dal Pd c’è anche il sistema di attribuzione dei punteggi, che premia gli eventi gratuiti. Una scelta condivisibile sul piano dei principi, sostengono Campagna e Majocchi, ma che rischierebbe di penalizzare le realtà più piccole se tutti i costi organizzativi restano a loro carico.

Secondo i due consiglieri, il rischio è che possano partecipare con maggiore facilità soltanto soggetti già strutturati, dotati di sponsor e risorse economiche sufficienti per sostenere le spese richieste.

Annunciata un’interrogazione

Per questo motivo il Partito Democratico porterà la questione nelle sedi istituzionali, chiedendo chiarimenti sulle risorse destinate alla cultura, sulle motivazioni che avrebbero portato alla modifica delle condizioni rispetto al 2025 e sulla strategia culturale complessiva dell’amministrazione comunale.

Campagna e Majocchi chiedono infine una maggiore attenzione al mondo dell’associazionismo culturale cittadino, che a loro giudizio rappresenta una delle principali risorse per l’animazione del territorio e per la vita culturale del capoluogo.

Formia punta sulle e-bike: via libera all’utilizzo gratuito delle biciclette elettriche

Nuovo passo verso la mobilità sostenibile a Formia. La Giunta comunale ha approvato l’utilizzo delle biciclette elettriche gratuite che entreranno nella disponibilità dell’ente grazie al progetto “Formia, tra passato e futuro”, promosso dal Consorzio Le Due Torri nell’ambito dei bandi regionali dedicati alle Reti di Impresa.

L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra il Consorzio, il Comune di Formia e il CAT Latina Confcommercio e si inserisce in un più ampio percorso di valorizzazione del territorio e promozione di forme di mobilità a basso impatto ambientale.

Un progetto per cittadini e visitatori

Le biciclette elettriche saranno uno strumento concreto per favorire spostamenti più sostenibili e migliorare la fruizione della città da parte di residenti e turisti.

Il progetto era stato presentato nelle scorse settimane nella Sala Sicurezza del Palazzo Comunale, durante un incontro dedicato ai risultati raggiunti dal Consorzio Le Due Torri attraverso interventi di riqualificazione urbana, iniziative culturali e azioni orientate alla sostenibilità ambientale.

Taddeo: “Un segnale della città che vogliamo costruire”

Per il sindaco Gianluca Taddeo, l’iniziativa rappresenta un esempio concreto della direzione intrapresa dall’amministrazione.

«Una città che investe nella sostenibilità, nella valorizzazione del territorio e nella qualità della vita. Le e-bike che entrano nella disponibilità del Comune non rappresentano soltanto un risultato simbolico, ma anche uno strumento operativo per promuovere una mobilità moderna e vicina alle esigenze dei cittadini e dei visitatori», ha dichiarato il primo cittadino.

La collaborazione tra pubblico e privato

Soddisfazione è stata espressa anche dall’assessore all’Ambiente Francesca Di Rocco, che ha sottolineato il valore della collaborazione tra istituzioni e tessuto economico locale.

Secondo l’assessore, il progetto dimostra come la sinergia tra enti pubblici, imprese e associazioni possa contribuire a rendere Formia più attrattiva, innovativa e sostenibile.

Sabaudia Volley, preso Gitto: il centrale siciliano porta qualità ed esperienza

Il Plus Volleyball Sabaudia aggiunge esperienza, qualità e personalità al centro della rete. Il club pontino ufficializza l’arrivo di Carmelo Gitto, centrale siciliano classe 1987 che porta in dote oltre vent’anni di carriera ai massimi livelli della pallavolo italiana, con un percorso che lo ha visto protagonista tra Superlega, Serie A2 e Serie A3.

Per Gitto si tratta di un approdo atteso da tempo. Il rapporto con il territorio pontino e i contatti avuti negli anni con la società hanno contribuito a rendere naturale la scelta di vestire la maglia del Sabaudia.

«Non avevano bisogno di convincermi molto perché c’era già da qualche anno l’interesse di venire a Sabaudia anche perché siamo stati spesso in contatto nelle varie finestre di mercato e il mio legame con questo territorio ha fatto il resto – ha dichiarato Gitto, che a Latina ha vissuto momento di grande esaltazione con la squadra in Superlega – Ho sempre visto una società appassionata, che ogni anno cerca di costruire squadre equilibrate e competitive perché ha voglia di fare bene ed è ambiziosa. La Serie A3 è un campionato molto difficile e livellato, con campi ostici dove giocare e dove non sempre vince la squadra più forte o quella che esprime il miglior gioco».

Dopo la stagione vissuta tra le fila della Sviluppo Sud Catania in Serie A2, Gitto arriva a Sabaudia con il compito di mettere al servizio del gruppo il proprio bagaglio tecnico e umano. «Lo scorso anno il Sabaudia ha fatto un ottimo percorso, ma ormai appartiene al passato perché ogni stagione ha una storia diversa – aggiunge il centrale siciliano – Si riparte da zero, con tanti volti nuovi, e dovremo essere bravi a creare il prima possibile un gruppo unito che percorra la stessa strada. Solo così potremo ambire a traguardi importanti. Da parte mia spero di portare esperienza e di essere un punto di riferimento per i più giovani, dando consigli e offrendo il mio aiuto quando servirà».

Nel corso della sua carriera Gitto ha conquistato una Challenge Cup con Verona, una Coppa Italia e una Supercoppa di Serie A3 con Palmi, oltre ad aver disputato numerose stagioni in Superlega con le maglie di Latina, Verona e Macerata.

Un messaggio, infine, è rivolto ai tifosi del Pala Vitaletti, che nelle ultime stagioni hanno rappresentato una componente sempre più importante del progetto rossoblù.

«Ai tifosi voglio dire che faremo il massimo per tenere alto il nome della squadra e della città, cercheremo di far divertire il pubblico, ma avremo bisogno anche del loro sostegno – conclude – Sarà un campionato molto difficile e ci saranno inevitabilmente momenti complicati: proprio in quelle situazioni sarà fondamentale restare uniti, mantenere lucidità e continuare a lavorare tutti nella stessa direzione per raggiungere qualcosa di importante».

Fondi, ecco la Giunta Carnevale secondo ChatGpt 

Si dice che ormai non si fa più nulla senza passare dall’intelligenza artificiale. In realtà, anche se si è arrivati addirittura a sganciare bombe con l’aiuto di sistemi digitali complessi, uno dei mondi dove sembra al momento non attecchire il nuovo strumento, è la politica. Sarà che la questione delle cariche segue andamenti complessi a cavallo tra la rappresentatività, le competenze e la fiducia, però, è così.

I nomi

Per giocare, abbiamo voluto dare in pasto da una  discussione con ChatGpt un quesito apparentemente semplice, ma probabilmente molto complesso, domandando di ipotizzare quale sarebbe la Giunta nominata dal neo sindaco di Fondi Vincenzo Carnevale questa sera in consiglio. La prima risposta è stata abbastanza  in linea con quanto riportato da diversi media negli ultimi giorni: Vicesindaco: Piero Parisella;

Assessori: Cristian Peppe, Roberta Muccitelli, Lara Mastrobattista, Guido Addessi, un rappresentante di Io Sì, uno di Litorale e Sviluppo Fondano e un possibile “esterno”. 

Quasi tutto “secondo i piani” almeno nei nomi più chiacchierati della vigilia. Al netto del possibile “tecnico” esterno, ad oggi considerata una scelta improbabile, e di un nome da tenere sotto controllo, quello della forzista Mariapalma Di Trocchio, fuori dai posti che contano secondo i più, ma con la possibilità di essere una sorpresa secondo il chatbot.

Ruoli e competenze 

ChatGpt, però, non ha dubbi su chi sarà il futuro presidente del Consiglio comunale, ovvero l’avvocato Stefano Di Pietro.

L’intelligenza artificiale dà anche una sua ipotesi di competenze e deleghe: a Piero Parisella Bilancio, Patrimonio, Affari Generali. Al primo degli eletti Cristian Peppe deleghe ai Lavori Pubblici e Urbanistica; Roberta Muccitelli alle Politiche Sociali, Famiglia e Inclusione; Cultura, Turismo e Centro Storico a Lara Mastrobattista; Ambiente e Decoro Urbano a Guido Addessi; Attività Produttive e Commercio in quota civica “Io Sì”; Demanio, Litorale e Marina di Fondi all’altra civica “Litorale e Sviluppo Fondano”.

L’intelligenza artificiale 

Per puntualità di commento, bisogna riscontrare e conoscere come lavora ChatGpt e i principali sistemi di intelligenza artificiale: ovvero basandosi su quanto già presente on line.

Nell’ambito dello scopiazzanento di link ed elaborazione di articoli già scritti, non è che il chatbot abbia elaborato nomi e ruoli, ma si è limitato a fare una cernita di quanto riportato da altri.

Da vedere, adesso, se avrà ragione più ChatGpt o qualche arguto giornalista o osservatore politico locale. Sicuramente – e di questo possiamo esserne abbastanza certi – il neo sindaco non avrà scelto competenze e ruoli grazie all’intelligenza artificiale.

Aprilia, degrado al Parco Borsellino, lettera alle Commissarie

Un forte senso di insicurezza e di paura, per quello che è sempre stato un luogo di gioco, feste ed iniziative pubbliche: questi sono i sentimenti che allontanano molti genitori che prima portavano i figli a giocare al Parco Falcone e Borsellino, divenuto nel tempo la fotografia del degrado del centro urbano, dell’abbandono e della mancanza di decoro.

Insomma una situazione limite: sacchetti dell’immondizia abbandonati, insieme a rifiuti di ogni genere, tra accampamenti di persone senza fissa dimora, materassi e coperte abbandonate nel parco dove, i senza tetto utilizzano, anche in pieno giorno, aree del parco per espletare i bisogni fisici, “con evidenti conseguenze sul decoro urbano, sull’igiene e sulla fruibilità degli spazi pubblici”.

Dopo la domenica ecologica organizzata dal Movimento Cinque Stelle, in collaborazione con alcuni volontari, durante la quale sono stati raccolti sacchi di rifiuti e segnalati numerosi casi di pericolo (dall’abbandono di siringhe e farmaci, fino a cartelli stradali), qualcuno ha trovato il coraggio di denunciare quanto da molti fingono di vedere e una cittadina si è unita al coro di proteste che da mesi chiede interventi sulla pulizia del Parco Falcone e Borsellino, un polmone verde situato nel cuore della città.

La donna, che ha poi condiviso sui social la lettera inviata alla Commissione Straordinaria, ha voluto condividere la segnalazione di una situazione “di grave degrado e potenziale rischio per la sicurezza pubblica”, riscuotendo l’approvazione di alcuni contatti e solo un commento. Non sono mancate le polemiche di chi, pur condividendo, ha ritenuto praticamente inutile la lettera inviata in Comune: “Condivido tutto ciò che hai scritto, ma sembra che l’obiettivo primario delle commissarie sia il conto economico del Comune”, ha scritto il lettore sfiduciato. 

“Tale situazione genera un diffuso senso di insicurezza tra i cittadini e rende di fatto difficoltoso l’utilizzo del parco da parte delle famiglie e dei bambini, che dovrebbero poter usufruire dell’area in condizioni di serenità e sicurezza. Si segnala inoltre che la struttura precedentemente destinata a bar e attualmente sottoposta a sequestro risulta essere in stato di abbandono e totale degrado. Da quanto è possibile osservare, essa viene utilizzata come ricovero da persone senza fissa dimora ed è divenuta un ricettacolo di rifiuti. Tale circostanza costituisce un’ulteriore criticità sotto il profilo igienico-sanitario, della sicurezza e dell’ordine pubblico”, ha scritto nel suo messaggio la donna.

Alla luce di quanto evidenziato la signora ha chiesto un tempestivo intervento delle autorità competenti per verificare la situazione e ripristinare le condizioni di normalità, affinché il parco torni ad essere fruibile da tutta la cittadinanza”. Chissà se al suo esempio non si uniscano anche altri cittadini o se questa preghiera d’intervento non costituisca un’altra lettera morta.

Borgo San Michele, le ore di trattative per convincere il 46enne ad arrendersi

Emergono nuovi dettagli sull’operazione che ha consentito alla Polizia di Stato di riportare sotto controllo la situazione di forte tensione vissuta nei giorni scorsi nelle campagne di Borgo San Michele, dove un quarantaseienne si era barricato nella propria abitazione dopo aver aggredito un vicino e minacciato alcune persone della zona.

A raccontare quanto accaduto è ora la Questura di Latina, che sottolinea il ruolo determinante svolto dal Team Negoziatori della Polizia di Stato, entrato in azione per evitare che la situazione potesse degenerare.

Ore di dialogo per evitare il peggio

Dopo l’aggressione ai danni di un residente, colpito al volto con il calcio di una pistola, l’uomo si era chiuso all’interno della propria abitazione, rifiutando inizialmente ogni contatto con gli agenti.

La Questura ha quindi predisposto un articolato dispositivo di sicurezza, con il coinvolgimento delle Volanti, della Squadra Mobile e delle Unità Operative di Primo Intervento (Uopi).

Considerata la delicatezza dello scenario, il Questore ha disposto l’attivazione della squadra negoziatori coordinata dalla dirigente Anna Tocci.

Per diverse ore gli operatori hanno mantenuto un dialogo costante con l’uomo, cercando di abbassare il livello di tensione e instaurare un rapporto di fiducia che consentisse una soluzione pacifica della vicenda.

La resa all’alba

Il lavoro dei negoziatori ha dato i suoi frutti nelle prime ore del mattino.

Alle 4.33, dopo una lunga trattativa, è stato stabilito un contatto diretto con il quarantaseienne che, seguendo le indicazioni ricevute, è uscito spontaneamente dall’abitazione consegnandosi agli agenti senza opporre resistenza.

Per la Questura si tratta del primo intervento operativo concluso dalla squadra negoziatori istituita a Latina nell’ambito del progetto nazionale delle Uopi.

Cosa è stato trovato nell’abitazione

La successiva perquisizione ha consentito di sequestrare numerosi oggetti di interesse investigativo.

Tra questi figurano un manufatto artigianale riconducibile a un’arma clandestina in grado di sparare cartucce calibro 12, un fucile artigianale, una replica di bomba a mano, diverse repliche di pistole e fucili, due armi ad aria compressa e numerosi coltelli, tra cui pugnali, coltelli da lancio, serramanico e un coltello a farfalla.

Gli agenti hanno inoltre rinvenuto piccole quantità di marijuana e cocaina, ritenute destinate all’uso personale.

Le accuse

Al termine degli accertamenti il quarantaseienne è stato arrestato per detenzione illegale di arma clandestina.

Nei suoi confronti sono state inoltre contestate le accuse di lesioni, minacce e procurato allarme.

La Questura evidenzia come l’esito dell’operazione abbia consentito di risolvere una situazione particolarmente delicata senza conseguenze per i cittadini, per gli operatori intervenuti e per lo stesso uomo coinvolto.

Sorelle scomparse di Minturno, l’ipotesi della fuga organizzata

Potrebbe esserci una svolta nelle indagini relative alla scomparsa delle due sorelle Alisya e Sarah Di Giacinto. 

Nel corso del programma “La vita in diretta” il fidanzatino Joseph ha rivelato che ha letto una lettera che la madre avrebbe inviato a Alisya nella quale scriveva che l’avrebbe portata con sé anche con la forza. 

Lo stesso giovane ha poi affermato che le ragazze potrebbero trovarsi in una casa in montagna nella zona comprata di nascosto. 

Affermazioni che potrebbero dare una svolta alle  indagini dei carabinieri. Intanto la procura di Sulmona ha aperto un fascicolo per abbandono di minori nei confronti della casa famiglia di Civitella Alfedena dove si trovavano le ragazze allontanatesi nove giorni fa. 

È stato anche accertata una “falla” nella stanza delle minorenni, dove mancano degli indumenti, il che farebbe ipotizzare una fuga organizzata. Sul fronte delle indagini ieri vigili del fuoco al lavoro nella zona di Villetta Barrea.

Aprilia, musica e solidarietà allo Sporting Village

La lotta contro la povertà passa anche attraverso la musica. È questo lo spirito dell’iniziativa che si svolgerà martedì 16 giugno, a partire dalle 20.30, presso l’Auditorium Sporting Village di via Carroceto ad Aprilia.

Una serata molto speciale che abbraccerà Musica e Riflessioni in un’eco di “Risonanze”, così gli organizzatori hanno deciso di chiamare l’iniziativa, che vede ancora una volta la formazione dell’Archetipo Ensemble partecipe di una serata all’insegna della solidarietà e dell’inclusione.

Il programma della serata, il cui incasso sarà devoluto a favore del Gruppo Seguimi, prevede l’interpretazione di Archetipo Ensemble, composta da Maria Ausilia D’Antona, Gabriele Falcone, Angelo Abbruzzetti e Claudio Costabile, con la partecipazione straordinaria di Massimo Bartorello, di alcuni brani celebri della musica italiana.

La serata spazierà nella musica cantautoriale che, come dicono gli organizzatori, “ha davvero lasciato un segno pungente nelle vite di intere generazioni, tra passato e presente”.