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Formia, la denuncia dell’ex sindaco Villa: “Nuovo scarico di petcoke”

La consigliera comunale di Formia ed ex sindaco Paola Villa ha denunciato un altro scarico di petcoke nel porto di Gaeta. La consigliera, infatti, ha comunicato che nel porto della cittadina del Golfo è giunta la nave Rojen, proveniente da Algeciras con un precedente scalo a Oristano, la quale ha scaricato un ingente quantitativo di petcoke con un movimento di circa 30 mila tonnellate di materiale.

Ciò richiederà il transito di circa 2000 camion impegnati nel trasporto verso il deposito di Sessa Aurunca gestito dalla Intergroup.

“Stavolta – ha esclamato la Villa – sono 30 mila le tonnellate di veleno nero che si scaricano tra la banchina Cicconardi e la banchina Regina Sofia. Sono circa 2000 i camion che stanno facendo su e giù tra il deposito di Sessa Aurunca della Intergroup e il porto commerciale, senza sosta. Ciò provoca, tra l’altro, un incremento del traffico sull’asse Gaeta-Sessa Aurunca”.

Per la Villa, che in passato ha denunciato altri trasporti di petcoke, si tratta di uno “stupro del territorio e della salute pubblica”.

Elezioni provinciali, il Pd sceglie la lista unitaria di centrosinistra

Il Partito Democratico di Latina correrà insieme alle altre forze progressiste alle prossime elezioni provinciali del 7 giugno. La Direzione provinciale del Pd ha infatti approvato la partecipazione a una lista unitaria di centrosinistra per il rinnovo del Consiglio provinciale.

La scelta del centrosinistra unito

La decisione è stata assunta nel corso della riunione della Direzione provinciale del partito, che ha dato il via libera alla costruzione di una proposta politica condivisa con le altre realtà civiche e politiche dell’area progressista.

L’obiettivo dichiarato è quello di costruire “un’alternativa solida e credibile” al centrodestra dopo l’elezione del presidente della Provincia Federico Carnevale.

Sarubbo: “Atto necessario”

“Si tratta di una scelta convinta e di profonda responsabilità politica”, dichiara il segretario provinciale del Pd Omar Sarubbo.

“In una fase fortemente segnata dalla presenza pervasiva di forze populiste e sovraniste, l’unità del centrosinistra rappresenta un atto dovuto e necessario”, aggiunge.

Secondo Sarubbo, la lista unitaria rappresenta anche “un gesto di generosità politica” nei confronti degli alleati, consentendo a tutte le forze del centrosinistra di partecipare alla competizione senza dover affrontare separatamente il tema della raccolta firme.

L’attacco alla “filiera del centrodestra”

Nel suo intervento il segretario dem ha poi commentato la nuova fase politica apertasi in Provincia dopo l’elezione di Carnevale.

“L’elezione del nuovo presidente è stata figlia di una scelta romana delle forze di centrodestra, con l’obiettivo di chiudere la filiera di governo dal livello nazionale a quello territoriale”, afferma Sarubbo.

Per il Pd si apre quindi “una fase di opposizione responsabile”, che vigilerà sulle scelte dell’ente di via Costa.

I temi sul tavolo

Tra le questioni indicate dal Partito Democratico ci sono la gestione del servizio idrico, il ciclo dei rifiuti, la tutela del territorio, la viabilità e l’edilizia scolastica.

“La nostra sarà un’azione ferma e vigile, orientata alla tutela dell’interesse pubblico, dei cittadini, delle famiglie, del tessuto produttivo e dell’ambiente”, sottolinea Sarubbo.

Il tema delle Province

A margine della riunione, il Pd provinciale ha anche rilanciato il tema della riforma delle Province, chiedendo il ritorno all’elezione diretta da parte dei cittadini.

“La riforma è rimasta incompiuta e, di fatto, l’unica cosa che è stata davvero tagliata è la democrazia”, conclude Sarubbo.

Nei prossimi giorni sarà depositata ufficialmente la lista unitaria di centrosinistra insieme al programma comune.

Sezze, torna ai domiciliari per droga: deve scontare quattro anni

I Carabinieri sono arrivati nel pomeriggio direttamente presso la sua abitazione di Sezze per notificargli il provvedimento emesso dal Tribunale di Latina. Per un 33enne del posto si sono così riaperte le porte della detenzione domiciliare dopo la condanna definitiva per un episodio legato allo spaccio di sostanze stupefacenti.

L’uomo, già conosciuto dalle forze dell’ordine, dovrà scontare quattro anni di reclusione in esecuzione dell’ordine di carcerazione disposto dall’autorità giudiziaria pontina. La vicenda risale al gennaio dello scorso anno, quando venne arrestato a Pontinia nel corso di un’operazione condotta dai finanzieri della Compagnia di Terracina con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di droga.

Nei giorni scorsi i militari di Sezze hanno rintracciato il 33enne e dato esecuzione al provvedimento restrittivo. Dopo le formalità di rito, l’uomo è stato accompagnato nella propria abitazione dove sconterà la pena in regime di arresti domiciliari, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Latina Basket, quarti dei playoff: a Treviglio arriva il secondo ko. Sarà decisiva gara-5

Il Latina Basket non riesce a chiudere la serie, perde di nuovo in Brianza, e adesso per andare alle semifinali playoff di serie B sarà necessario vincere gara-5, in programma lunedì 18 maggio alle 20.30 al Palasport di Cisterna.

Sarà il match da dentro o fuori.

Tav Treviglio Brianza Basket – Latina Basket 83-74

Tav Treviglio Brianza Basket: Agostini 6, Rubbini 13, Anchisi 2, Morina 15, Reati 10, Daccò n.e., Zanetti 4, Rossi n.e., Ronchi n.e., Taflaj 2, Marcius 18, Restelli 13.

Tiri da 2 47% (17/36) tiri da 3 44% (11/25) tiri liberi 76% (16/21)

Coach Villa, Vice Gallazzi, Assistenti Cremaschi e Motta.

Benacquista Assicurazioni Latina Basket: Maiga, Pellizzari 8, Gallo 21, Chiti 7, Di Emidio 9, Sacchetti 8, Nwohuocha 10, Cipolla 2, Pastore 7, Palombo n.e., Giombini 2.

Tiri da 2 44% (20/45) tiri da 3 21% (6/28) tiri liberi 80% (16/20)

Parziali: 17-17, 42-39, 68-63, 83-74

Coach Gramenzi, Vice Gabriele, Assistente Bagni

Arbitri: Suriano Fabrizio di Volpiano (TO), De Rico Mattia di Venezia, Gorza Giacomo di Gorizia.

Cisterna accoglie il concorso musicale “Perle Sonore”

Da mercoledì 20 a sabato 23 maggio torna a Cisterna il concorso nazionale musicale “Perle Sonore”, organizzato dall’Istituto Comprensivo “Dante Monda – Alfonso Volpi” e dall’associazione Allegro con Brio, in collaborazione con il Comune di Cisterna di Latina.

Per la prima volta in presenza

Dopo l’edizione online realizzata durante il periodo della pandemia, la manifestazione si svolgerà per la prima volta completamente in presenza.

La città si prepara così ad accogliere oltre 400 giovani musicisti provenienti da tutta Italia, tra solisti, orchestre, cori ed ensemble musicali.

Partecipanti da diverse regioni italiane

Al concorso prenderanno parte scuole e musicisti provenienti da Lazio, Sicilia, Calabria, Liguria, Marche, Umbria e Campania.

L’elevato numero di iscrizioni ha spinto gli organizzatori ad aggiungere una giornata supplementare rispetto al programma iniziale: oltre alle date dal 21 al 23 maggio, le esibizioni inizieranno infatti già dal 20 maggio.

Due sedi per le esibizioni

Le prove e le performance saranno ospitate in due diverse location cittadine.

Una commissione lavorerà nella Sala Consiliare del Comune di Cisterna, mentre la seconda sarà ospitata all’interno dell’Auditorium “Damiano Malvi” della scuola secondaria di primo grado “Alfonso Volpi”.

“La città risuonerà di musica”

“La città risuonerà di splendida musica, di giovani e di tanta passione per quest’arte straordinaria, di cui Cisterna vuole essere espressione e promotrice”, dichiara la dirigente scolastica Nunzia Malizia.

L’iniziativa rappresenta anche un’importante occasione di confronto culturale e musicale tra studenti provenienti da realtà diverse del Paese.

Latina, torna Bicincittà: l’evento per famiglie, studenti e semplici appassionati

Domenica 17 maggio in piazza del Popolo, a Latina, andrà in scena la 38esima edizione di “Bicincittà”, un evento dedicato alle famiglie, alle scuole e a tutti gli appassionati di bicicletta e di movimento all’aria aperta. L’appuntamento si sta svolgendo in queste settimane in oltre 60 località italiane con il coordinamento dell’UISP nazionale. In terra pontina sarà allestita un’autentica festa grazie al sostegno degli sponsor e al coinvolgimento di numerosi istituti scolastici. A tal proposito si può già dare per certa la partecipazione dei plessi di via Tasso e Piazza Dante e dell’Ist. Madre Giulia Salzano.

Per aderire basterà acquistare un biglietto al costo di soli 5 euro, che darà la possibilità di accedere a tre preziose opportunità: il ristoro finale, la t-shirt tecnica ufficiale della manifestazione (fino ad esaurimento) e la partecipazione alla lotteria finale, con in palio decine di premi offerti dagli sponsor e di due biciclette fornite dall’UISP Latina. I tagliandi potranno essere acquistati anche domenica mattina, dal momento del raduno fissato alle 8,30 fino allo start programmato alle 10.30. Per quanti volessero muoversi in anticipo e assicurarsi il kit dell’evento, sono disponibili la sede di via degli Ernici 42 e tanti altri punti iscrizione, il cui elenco è riportato sul sito uisplatina.it e sulle relative pagine social.

IL PERCORSO

La Polizia Locale e lo staff dell’UISP provvederanno a presidiare un percorso di circa 8 chilometri tra le vie del centro di Latina. Si partirà da piazza del Popolo verso piazza della Libertà e via Don Morosini, si raggiungerà la Circonvallazione per arrivare al Tribunale e al parco San Marco. Da lì si punterà attraverso via Quarto alla zona del Centro Latina Fiori e delle autolinee. Dopo un tratto di via Fillafranca, infine, si percorrerà via dei Mille e da piazzale Prampolini ci si dirigerà verso Palazzo M per poi lanciarsi sul rettilineo conclusivo di Corso della Repubblica. Sarà naturalmente una passeggiata per tutti, senza alcun bisogno di accelerare l’andatura. Alla carovana si uniranno anche degli atleti con disabilità, nel segno di quell’inclusione che rappresenta una delle assolute priorità nelle attività dell’UISP.

Bandiera Blu 2026, Giuliani: “Per Latina un orgoglio, ma ora serve una visione sul litorale”

La riconferma della Bandiera Blu 2026 per il litorale di Latina rappresenta “un risultato importante per la città”, ma anche “un punto di partenza” per costruire una nuova visione dello sviluppo costiero.

A sostenerlo è Andrea Giuliani, presidente del movimento Decisamente Latina, intervenuto dopo l’assegnazione del riconoscimento della Foundation for Environmental Education.

“Un riconoscimento che valorizza il territorio”

“Esprimo grande soddisfazione per la riconferma della Bandiera Blu per il tredicesimo anno consecutivo – dichiara Giuliani –. È un riconoscimento che valorizza il lavoro svolto negli anni e che rafforza l’immagine della nostra costa”.

Secondo il presidente di Decisamente Latina, però, il traguardo non deve essere considerato un punto d’arrivo.

“Dobbiamo avere l’ambizione di considerarlo un nuovo punto di partenza per costruire una visione ancora più moderna e attrattiva del nostro litorale”, aggiunge.

Il riferimento al PUA

Per Giuliani uno degli elementi centrali per il futuro del mare di Latina è rappresentato dalla messa a terra del PUA, recentemente approvato.

“Si tratta di un passaggio fondamentale – sottolinea – per dare finalmente una prospettiva organica e strutturata allo sviluppo del mare di Latina”.

“Il mare viva tutto l’anno”

Al centro della riflessione anche il tema della destagionalizzazione.

Per Decisamente Latina il litorale deve trasformarsi sempre più in un motore di sviluppo economico, turistico e culturale capace di vivere durante tutto l’anno.

“La destagionalizzazione deve essere la vera sfida dei prossimi anni. Il nostro litorale può diventare un punto di riferimento non solo balneare, ma anche culturale ed esperienziale”, afferma Giuliani.

Eventi e sostenibilità

Tra le proposte avanzate anche la possibilità di sviluppare collaborazioni con operatori culturali e realtà del territorio per organizzare eventi e iniziative di qualità.

“Latina può e deve essere pronta anche ad accogliere iniziative che, in altri territori limitrofi, non hanno trovato le condizioni per essere organizzate”, sostiene Giuliani, ribadendo però la necessità di mantenere attenzione alla sostenibilità e alla tutela della biodiversità.

“Il mare è una risorsa straordinaria della nostra città e va utilizzato sempre di più, con visione, sostenibilità e programmazione. La Bandiera Blu è un orgoglio, ma il futuro del litorale si costruisce adesso”, conclude.

Da Roma ad Assisi tra arte e volontariato: Aprilia protagonista con Infioritalia

Si è concluso nei giorni scorsi il percorso promosso dall’Associazione Nazionale Infioritalia e dall’Associazione Città delle Infiorate, un cammino partito da San Pietro a Roma e arrivato fino ad Assisi in occasione degli 800 anni dalla morte di San Francesco.

Sedici giorni intensi vissuti nell’ambito del progetto “Di Fiore in Fiore”, che hanno visto protagonista anche l’Associazione Infiorata Città di Aprilia.

Un viaggio tra territori, volontariato e tradizioni

L’iniziativa ha rappresentato un’occasione per incontrare realtà associative provenienti da tutta Italia, conoscere esperienze di volontariato e valorizzazione dei territori e condividere il patrimonio culturale legato alle infiorate artistiche.

“Un’esperienza straordinaria”, spiegano dall’associazione apriliana, che ha voluto ringraziare Infioritalia e l’Associazione Nazionale Città delle Infiorate per aver reso possibile il progetto.

Infioritalia protagonista anche a Baricella

Subito dopo il cammino verso Assisi, Infioritalia è stata protagonista anche a Baricella, in provincia di Bologna, dove lo scorso fine settimana sono state realizzate due infiorate come momento conclusivo di un workshop avviato nel mese di aprile.

L’iniziativa è stata organizzata in collaborazione con l’Istituto Comprensivo locale e con l’amministrazione comunale.

Quest’anno è stato inoltre realizzato un quadro in fiori secchi donato al Comune di Baricella in omaggio al pittore locale Magnanini.

Studenti e famiglie protagonisti

Numerosa la partecipazione di studenti e famiglie, che hanno contribuito alla realizzazione delle opere floreali.

A causa del maltempo, le infiorate sono state allestite all’interno della biblioteca comunale.

Lo sguardo rivolto ad Aprilia in Fiore 2026

L’Associazione Infiorata Città di Aprilia ha ribadito il proprio orgoglio nel far parte della rete nazionale di Infioritalia e nel rappresentare la città in iniziative dedicate all’arte, alla tradizione e alla partecipazione.

Intanto è già partito il conto alla rovescia per “Aprilia in Fiore 2026”, la manifestazione che tornerà nel mese di giugno in Piazza Roma.

“Vi aspettiamo tutti per celebrare insieme la bellezza dei fiori, dell’arte e della partecipazione”, il messaggio lanciato dagli organizzatori.

Sezze riceve la Medaglia d’Oro al Merito Civile

La città di Sezze riceverà ufficialmente la Medaglia d’Oro al Merito Civile nel corso della cerimonia in programma mercoledì 20 maggio 2026 alle ore 11 presso l’Auditorium Comunale San Michele Arcangelo.

L’onorificenza è stata conferita per il coraggio e il sacrificio dimostrati dalla comunità setina durante il secondo conflitto mondiale.

Il riconoscimento alla comunità setina

La motivazione del riconoscimento richiama i drammatici mesi della guerra, quando Sezze fu occupata dalle truppe tedesche e colpita dai bombardamenti alleati.

La popolazione dovette affrontare rastrellamenti, razzie, violenze e distruzioni, pagando un prezzo altissimo in termini di vittime civili.

Nonostante il clima di terrore, gli abitanti della città si distinsero per solidarietà e coraggio, aiutando ebrei e persone perseguitate, opponendosi ai soprusi e proteggendo le donne dalle violenze.

La cerimonia del 20 maggio

L’evento inizierà alle 10.30 con l’accoglienza delle autorità presso il Palazzo Comunale.

Alle 11 prenderà il via la cerimonia ufficiale con l’ingresso delle autorità e del Gonfalone della Città, seguito dalla proiezione di un video introduttivo.

Successivamente verrà letta la motivazione ufficiale del conferimento, con l’apposizione della Medaglia sul Gonfalone e la consegna della pergamena alla presenza, tra gli altri, del prefetto Vittoria Ciaramella.

Le parole del sindaco Lucidi

“Questa Medaglia non è soltanto un riconoscimento istituzionale – dichiara il sindaco Lidano Lucidi – ma un tributo profondo alla memoria, al coraggio e alla dignità del nostro popolo”.

“Sezze – aggiunge il primo cittadino – ha saputo resistere al dolore della guerra custodendo valori di umanità, solidarietà e giustizia. Oggi consegniamo idealmente questa onorificenza a tutte le donne e gli uomini che, in quei mesi drammatici, seppero difendere la vita e la libertà”.

Invito alla cittadinanza

L’amministrazione comunale ha invitato tutta la cittadinanza a partecipare alla cerimonia, che rappresenterà un momento di memoria collettiva e riconoscimento storico per la comunità setina.

Il sud della provincia si tinge di rosa: folla, applausi e strade invase per il Giro d’Italia

Per qualche ora il sud della provincia pontina è diventato un gigantesco corridoio colorato di rosa, attraversato da biciclette, bandiere, camper, famiglie, bambini sulle spalle dei genitori e appassionati arrivati all’alba pur di conquistare un posto in prima fila.

Il Giro d’Italia è tornato sulle strade della provincia di Latina e il territorio gli ha risposto come si fa con gli ospiti che mancano da troppo tempo: spalancando porte, finestre e piazze.

La festa è partita da Formia, trasformata sin dalle prime ore del mattino in una piccola capitale del ciclismo. Via Vitruvio, cuore della partenza di tappa, era un fiume di gente: smartphone alzati, musica, curiosi e tifosi mescolati tra le transenne mentre la carovana rosa si preparava a lasciare il Golfo.

Ma il Giro non si è fermato alla città di partenza. È stato un lungo abbraccio collettivo che ha attraversato Itri, Fondi, Sperlonga e Gaeta, riportando lungo le strade quell’atmosfera popolare che soltanto il ciclismo riesce ancora a creare. Bambini seduti sui marciapiedi ad aspettare il passaggio dei corridori, anziani affacciati ai balconi, ciclisti amatoriali accorsi a vedere i propri beniamini e intere famiglie ferme a bordo strada molto prima dell’arrivo della corsa.

Per il territorio pontino è stata soprattutto una giornata di immagini: il mare accanto ai corridori, le colline sullo sfondo, i centri delle città pieni di persone e quella sensazione quasi nostalgica di un grande evento che mancava da anni.

Poi il Giro ha cambiato volto. Lasciata la costa, la corsa ha puntato verso l’entroterra e gli Appennini, risalendo verso Roccaraso fino alla terribile salita del Blockhaus.

Freddo, vento e nuvole hanno accompagnato l’arrivo in quota, dove a prendersi la scena è stato Jonas Vingegaard. Il danese, grande favorito per la vittoria finale (e già due Tour de France e una Vuelta di Spagna nel palmares), ha infiammato la montagna con una serie di attacchi che hanno selezionato il gruppo dei migliori.

La carovana rosa adesso prosegue il suo viaggio lontano dalle nostre zone. Ma nel Pontino resta qualcosa di più del semplice passaggio di una corsa: resta l’impressione di aver ritrovato, almeno per un giorno, quella dimensione popolare e romantica del ciclismo che sa trasformare una strada qualunque in un evento da ricordare.