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Aprilia, i comitati incontrano la Progetto Ambiente. Obiettivo: contrastare abbandono rifiuti

Corretti conferimenti e abbandono dei rifiuti nelle periferie, la Progetto Ambiente incontra il Coordinamento dei Comitati di Aprilia.

Il primo faccia a faccia tra la la nuova direttrice della società, Valentina Sanfelice, il Dirigente dell’Ufficio Ambiente, Marco Paccosi e a una delegazione di dieci Presidenti si è svolto nei giorni scorsi al fine di avviare il dialogo e il confronto costruttivo, per migliorare il servizio di raccolta e implementare con nuovi servizi per migliorare la qualità dell’ambiente e il decoro della città.
Sono diverse le criticità su cui i quartieri intendono lavorare insieme alla Progetto Ambiente e al Comune per restituire dignità a molte zone della città: l’abbandono incontrollato dei rifiuti, il miglioramento della raccolta degli sfalci, la programmazione delle manutenzioni del verde pubblico e il potenziamento della comunicazione tra azienda e utenti, al fine di favorire corretti conferimenti.

“La Direttrice – dicono in una nota i rappresentanti dei quartieri – ha dimostrato di avere le idee ben chiare, ma allo stesso tempo grande disponibilità all’ascolto, accogliendo le proposte presentate dai Presidenti dei Comitati che si fanno da portavoce delle istanze dei cittadini dei diversi quartieri; prima di tutto ciò che è stato evidente è la volontà di imprimere un cambio di passo alla municipalizzata, con l’obiettivo di migliorare ulteriormente il servizio e il decoro ambientale della nostra città”.

A partire dalla prossima settimana sarà attivo un nuovo servizio per aiutare i cittadini nel ritiro presso il domicilio dei rifiuti ingombranti, mentre prossima sarà l’istituzione degli Ispettori Ambientali per contrastare l’abbandono selvaggio dei rifiuti.

“Resta centrale l’esigenza di semplificare alcuni passaggi burocratici, così da agevolare le iniziative di volontariato e collaborazione a beneficio della comunità; un compito che spetta ai dirigenti comunali – tengono a precisare i rappresentanti dei comitati – il Coordinamento dei Comitati ripone massima fiducia nella direttrice Valentina Sanfelice con la speranza che venga supportata dall’azionista, (il Comune di Aprilia) per poter realizzare i progetti, ma allo stesso tempo troverà invece la massima disponibilità dei Comitati di Quartiere di Aprilia”.



Incidente nella mattinata sulla Pontina, file chilometriche in direzione Roma

Mattinata da dimenticare per chi dalla provincia di Latina ha deciso di raggiungere la capitale attraverso la Pontina.

All’altezza di Castel Romano, infatti, poco dopo le 8 si è verificato un sinistro che ha visto coinvolti diversi mezzi.

Tre automobili sono state coinvolte in un incidente che ha portato addirittura alla creazione di lunghissime code fino a diversi chilometri in direzione Roma.

Secondo le prime ricostruzioni, sembrerebbe che un’auto abbia imboccato la strada a scorrimento veloce contromano.

La circolazione è tornata regolare solo dopo le 11 e lunghe ore fatte di rilievi e rimozione dei mezzi.

Da Formia al Blockhaus: i 244 km della 7^ tappa del Giro d’Italia incoronano Vingegaard

Jonas Vingegaard durante il passaggio in gruppo da Fondi

Jonas Vingegaard vince la settima tappa del Giro d’Italia, Gall chiude secondo ad appena 13 secondi, applausi per entrambi. Il ciclista danese è arrivato primo al Blockhaus (la maglia rosa l’ha indossata ancora Eulalio), ma per raggiungere la prima grande salita del Giro, la tappa è partita – come sappiamo – dal mare. Da Formia. Appena dopo la partenza, un ampio giro nell’entroterra tra Itri e Fondi, per poi ritrovare la costa a Sperlonga. Oltrepassata Gaeta il saluto alla “Riviera di Ulisse”, puntando  con decisione verso i rilievi appenninici.  

Poi il breve tratto molisano del tracciato di gara, e a seguire Castel di Sangro e la frazione gioiello di Roccacinquemiglia arroccata su uno sperone roccioso. Quindi Roccaraso e Rivisondoli, Sant’Eufemia a Maiella, Caramanico Terme e Roccamorice: poi la salite finale. Sul Block Haus, nel Parco Nazionale della Maiella, è nata la leggenda di Eddy Merckx che in occasione del Giro d’Italia del 1967 sbaragliò tutti i rivali conquistando la sua prima vittoria su una grande montagna. Lassù, su quell’altopiano caratterizzato da ampi spazi aperti e da un ambiente naturale aspro e privo di insediamenti stabili si respira la storia del ciclismo. E si gode dell’alta quota senza mediazioni. E lassù si è chiusa la settima tappa del Giro, che verrà ricordata per la partenza dalla costa pontina, nella splendida cornice del Golfo.

Aprilia, alla TFZ Ingranaggi si impone la UILM

TFZ Ingranaggi , alle elezioni per il rinnovo della Rappresentanza Sindacale Unitaria e della Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza la Uil ottiene un successo schiacciante.
Nella ex Massey Ferguson, roccaforte del PCI a Campo di Carne tra gli anni Settanta ed Ottanta, si impongono i rappresentanti dei metalmeccanici dell’Unione Italiana del lavoro, che riscuotono il pieno consenso dei lavoratori conquistando 3 delegati su 3 della nuova RSU.

​Il protagonista indiscusso della tornata elettorale è stato Alessandro Lillo, risultato il candidato più votato in assoluto con 38 preferenze; Lillo, che è stato inoltre eletto come Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza con ben 43 voti, entrerà nell’organismo insieme a Walter Rossi e Sabrina Viccaro.

​Sulla vittoria è intervenuto il Segretario Generale della UILM Latina, Domenico Bonanni, che ha commentato con entusiasmo il risultato ottenuto dai lavoratori dello stabilimento di Aprilia.

​”Il risultato ottenuto alla TFZ Ingranaggi è straordinario e ci riempie di orgoglio. Conquistare la totalità dei delegati in un sito così significativo per la storia industriale di Aprilia, l’ex Massey Ferguson, è il segno tangibile che il lavoro svolto quotidianamente dai nostri rappresentanti sul territorio viene premiato. I lavoratori hanno scelto la serietà, la competenza e la vicinanza della UILM”, ha dichiarato Domenico Bonanni.

“Un ringraziamento particolare va ad Alessandro Lillo, il cui consenso personale dimostra quanto sia fondamentale il rapporto di fiducia diretto con le maestranze. Questa vittoria – ci ha tenuto a precisare il segretario generale della UILM di Latina – non è un punto di arrivo, ma una responsabilità che ci spinge a impegnarci ancora di più per la tutela dei diritti e della sicurezza in ogni posto di lavoro.”


​L’esito del voto conferma il consolidamento della UILM come primo sindacato all’interno dell’azienda, rafforzando la posizione dell’organizzazione nelle dinamiche industriali del polo di Aprilia.

Belgio, gonfiabile sollevato dal vento travolge un bimbo e lo scaraventa contro una recinzione: il piccolo muore a soli 7 anni

Una giornata di sport e festa si è trasformata in tragedia in Belgio, dove un bambino di appena sette anni ha perso la vita dopo un drammatico incidente avvenuto durante un torneo di calcio giovanile.

Il fatto è accaduto ad Hamme, nelle Fiandre Orientali, mentre era in corso la Youth Cup, manifestazione dedicata ai giovani calciatori. La vittima stava giocando insieme ad altri bambini su un castello gonfiabile installato nell’area dell’evento quando una violenta raffica di vento avrebbe improvvisamente sollevato la struttura da terra.

Secondo le prime ricostruzioni, il bambino sarebbe stato sbalzato con forza contro una recinzione riportando ferite gravissime. I soccorritori presenti sul posto sono intervenuti immediatamente, prestando le prime cure prima del trasferimento d’urgenza all’ospedale AZ Sint-Blasius e successivamente all’UZ Gent. Nonostante i tentativi dei medici, il piccolo è morto a causa delle lesioni riportate.

Nell’incidente sono rimasti feriti anche altri tre bambini, trasportati in ospedale per accertamenti.

Le autorità hanno avviato un’indagine per chiarire eventuali responsabilità e verificare se il gonfiabile fosse stato fissato correttamente e se tutte le norme di sicurezza fossero state rispettate. Sul posto è intervenuto anche un perito incaricato dal tribunale.

Riforma della Polizia Locale, Valletta: “Risultato storico dopo oltre 30 anni”

“Dopo oltre trent’anni la Camera ha approvato la legge di riforma e riordino della Polizia Locale. Un risultato storico che rafforza la sicurezza urbana e valorizza il ruolo di chi ogni giorno opera sul territorio al servizio dei cittadini”.

Così il capogruppo della Lega nel Consiglio comunale di Latina, Vincenzo Valletta, commenta l’approvazione della riforma dedicata alla Polizia Locale.

“Una riforma attesa da anni”

Secondo Valletta, il nuovo provvedimento rappresenta una svolta per il settore.

“Per troppo tempo la Polizia Locale ha atteso una riforma concreta capace di riconoscere il valore delle donne e degli uomini impegnati nella tutela delle nostre comunità”, afferma l’esponente della Lega.

La riforma punta infatti a rafforzare il coordinamento tra le Forze di Polizia dello Stato e le Polizie Locali, considerate un presidio fondamentale del territorio.

Bodycam e accesso alle banche dati

Tra le novità evidenziate da Valletta ci sono l’accesso al Ced e allo Sdi, l’utilizzo delle bodycam, il rafforzamento della formazione regionale e nuovi strumenti per migliorare sicurezza e operatività degli agenti.

Prevista inoltre una maggiore valorizzazione dell’esperienza maturata dai comandanti e il potenziamento degli strumenti a disposizione dei corpi di Polizia Locale.

“Si tratta di misure concrete che renderanno la Polizia Locale più moderna, efficiente e preparata”, sottolinea Valletta.

Più tutele e valorizzazione contrattuale

La riforma introduce anche una sezione specifica dedicata alla Polizia Locale nel comparto Funzioni Locali, oltre alla previsione di un’area dirigenziale autonoma.

Per il consigliere comunale leghista si tratta di “una base concreta per riconoscere piena dignità istituzionale alla Polizia Locale”.

Il riferimento al Governo

Valletta rivendica il lavoro della Lega e del Governo sul tema sicurezza, citando il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi e il sottosegretario Nicola Molteni.

“Dalle promesse si passa ai risultati – conclude –. I territori avranno strumenti più efficaci per contrastare degrado, criminalità, spaccio e immigrazione illegale, garantendo maggiore sicurezza ai cittadini”.

Cori contro le Forze dell’Ordine fuori dallo stadio: sei denunciati a Fondi

Insulti e cori offensivi contro le Forze dell’Ordine al termine di una partita di calcio disputata a porte chiuse. È quanto contestato a sei persone denunciate dalla Polizia di Stato di Fondi dopo gli episodi avvenuti lo scorso 26 aprile nei pressi dello stadio comunale “Domenico Purificato”.

L’indagine, coordinata dagli agenti del Commissariato di Fondi, è partita subito dopo l’incontro tra ASD Fondi Calcio e I Briganti, gara per la quale era stata disposta la chiusura al pubblico attraverso un’ordinanza sindacale motivata da esigenze di ordine e sicurezza pubblica.

Secondo la ricostruzione effettuata dagli investigatori, un gruppo di tifosi locali si sarebbe radunato all’esterno dell’impianto sportivo iniziando a intonare cori ritenuti offensivi e ingiuriosi nei confronti degli agenti impegnati nei servizi di controllo della zona.

Per identificare i responsabili sono state fondamentali le immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza presenti nell’area e i filmati acquisiti dalla Polizia Scientifica durante le attività di monitoraggio dell’evento sportivo.

Al termine degli accertamenti sei persone, tra cui alcuni giovani residenti nel territorio fondano, sono state denunciate all’Autorità Giudiziaria con l’accusa di oltraggio a pubblico ufficiale.

L’episodio si inserisce nel più ampio lavoro di prevenzione e controllo portato avanti dalla Polizia di Stato in occasione delle manifestazioni sportive, anche dilettantistiche, con particolare attenzione agli episodi di tensione e ai comportamenti ritenuti pericolosi per la sicurezza pubblica.

Formia, folla delle grandi occasioni per la settima tappa del Giro d’Italia

La folla delle grandi occasioni ha applaudito la partenza della 7^ tappa del Giro d’Italia: da Formia a Blockhaus. Una tappa con un finale appenninico, nonché la più lunga del Giro (244 km). Da Formia, attraverso Sperlonga e Gaeta, prima di toccare nuovamente Formia e dirigersi verso Nord, per un arrivo in salita. A Formia è stata una giornata di festa e di grande partecipazione. Un evento che ha coinvolto l’intero comprensorio, le scuole, gli alunni e migliaia di cittadini, trasformando la città in un grande palcoscenico di sport e condivisione.

Soddisfazione nelle parole del sindaco Gianluca Taddeo: “Abbiamo lavorato affinché tutto fosse perfetto, mi sembra che sia andata bene e di questo ringrazio tutto il territorio. Dopo 52 anni riportare il Giro d’Italia a Formia è motivo di grande orgoglio”.

Sulla stessa lunghezza d’onda del primo cittadino, il Prefetto di Latina Vittoria Ciaramella: “Complimenti all’amministrazione di Formia e ai cittadini, ma anche al resto dei Comuni toccati dalla corsa. Questo è uno sport di passione e sacrificio, merita il giusto seguito”.

Muffa, cibi scaduti e irregolarità: blitz del Nas tra bar e ristoranti pontini

Controlli a tappeto tra bar, ristoranti, panifici e tavole calde della provincia di Latina nell’ambito dell’operazione europea EMPACT Action Days, il piano coordinato a livello comunitario per il contrasto alla criminalità e alle irregolarità nei settori sensibili.

Protagonisti delle verifiche i militari del Nas di Latina, impegnati insieme ai Carabinieri del Comando Provinciale in una serie di ispezioni che hanno portato a sanzioni amministrative per circa 14mila euro, al sequestro di quasi 100 chili di alimenti non conformi e alla sospensione immediata di due attività commerciali.

Controlli nei panifici e nelle tavole calde

Le verifiche sono iniziate nell’area nord della provincia, dove i Carabinieri hanno controllato diverse attività del settore alimentare.

In un panificio è stata accertata la totale assenza della formazione del personale sui protocolli Haccp, con una multa da mille euro al titolare.

In un altro esercizio sono stati invece trovati 80 chili di prodotti privi di tracciabilità, immediatamente avviati allo smaltimento, con una sanzione da 1.500 euro.

Irregolarità anche in un bar tavola calda, dove sarebbero emerse carenze nelle procedure di rintracciabilità e nella corretta indicazione degli ingredienti esposti alla vendita. In questo caso le sanzioni hanno superato i 2mila euro.

Formaggio congelato e allergeni mancanti

Nel capoluogo pontino, durante un’ispezione in una caffetteria, i militari hanno trovato circa 5 chili di formaggio congelato arbitrariamente, con conseguente sanzione da 2mila euro e smaltimento del prodotto.

In un altro comune della provincia, invece, il titolare di un ristorante è stato multato per carenze nella produzione e conservazione degli alimenti, mentre un barista è stato sanzionato per la mancata indicazione degli allergeni nel menù.

Muffa e degrado: sospese due attività

L’intervento più pesante è scattato in un locale del centro di Latina, dove i Carabinieri del Nas avrebbero trovato un quadro definito di grave degrado igienico.

Secondo quanto ricostruito, nel locale erano presenti muffe diffuse sulle pareti, assenza di acqua calda, carenze nell’areazione e un deposito alimentare in pessime condizioni, con prodotti scaduti e non tracciati.

Sul posto è intervenuto anche personale della Asl che ha disposto l’immediata sospensione dell’attività, accompagnata da sanzioni per 3mila euro.

Situazione analoga in un altro bar del capoluogo, dove sarebbero state riscontrate criticità strutturali e igieniche, tra cui pedane rotte, ragnatele nei bagni del personale e pareti annerite nel deposito alimenti. Anche in questo caso è scattata la sospensione dell’attività.

L’operazione EMPACT

L’attività rientra nelle giornate europee EMPACT Action Days, iniziativa coordinata dal Ministero dell’Interno insieme a Europol per rafforzare la prevenzione e il contrasto alle forme di criminalità organizzata e alle violazioni che incidono sulla sicurezza pubblica.

Per il Nas di Latina, l’operazione conferma l’importanza della collaborazione tra reparti specializzati e presidi territoriali nel controllo della filiera alimentare e nella tutela della salute dei cittadini.

Fondi, controlli nei saloni di parrucchieri: multe e irregolarità

Controlli mirati nei saloni di acconciatura del territorio di Fondi dove, nei giorni scorsi, la Polizia di Stato e l’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Latina hanno passato al setaccio due attività commerciali facendo emergere una serie di irregolarità amministrative e lavorative.

L’operazione, condotta dagli agenti del Commissariato di Fondi insieme agli ispettori del lavoro, rientra nell’ambito delle verifiche predisposte per contrastare abusivismo, lavoro irregolare e mancato rispetto delle normative previste per le attività aperte al pubblico.

Nel primo esercizio controllato gli operatori hanno riscontrato diverse anomalie legate alla documentazione amministrativa e agli obblighi informativi verso la clientela. Tra le contestazioni elevate anche alcune criticità relative all’impianto di videosorveglianza e alla mancata esposizione della cartellonistica prevista dalla normativa. Per il titolare sono scattate sanzioni amministrative e ulteriori accertamenti che proseguiranno negli uffici competenti.

Situazione analoga anche nel secondo salone finito sotto verifica, dove sarebbero emerse ulteriori violazioni, tra cui la presenza di personale ritenuto non qualificato e presunte irregolarità sul fronte lavoristico. Su questo aspetto sarà ora l’Ispettorato del Lavoro a svolgere gli approfondimenti previsti dalla legge.

Al termine delle verifiche sono stati redatti verbali di contestazione e gli atti saranno trasmessi agli enti competenti per gli eventuali provvedimenti successivi.