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Fondi, controlli nei saloni di parrucchieri: multe e irregolarità

Controlli mirati nei saloni di acconciatura del territorio di Fondi dove, nei giorni scorsi, la Polizia di Stato e l’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Latina hanno passato al setaccio due attività commerciali facendo emergere una serie di irregolarità amministrative e lavorative.

L’operazione, condotta dagli agenti del Commissariato di Fondi insieme agli ispettori del lavoro, rientra nell’ambito delle verifiche predisposte per contrastare abusivismo, lavoro irregolare e mancato rispetto delle normative previste per le attività aperte al pubblico.

Nel primo esercizio controllato gli operatori hanno riscontrato diverse anomalie legate alla documentazione amministrativa e agli obblighi informativi verso la clientela. Tra le contestazioni elevate anche alcune criticità relative all’impianto di videosorveglianza e alla mancata esposizione della cartellonistica prevista dalla normativa. Per il titolare sono scattate sanzioni amministrative e ulteriori accertamenti che proseguiranno negli uffici competenti.

Situazione analoga anche nel secondo salone finito sotto verifica, dove sarebbero emerse ulteriori violazioni, tra cui la presenza di personale ritenuto non qualificato e presunte irregolarità sul fronte lavoristico. Su questo aspetto sarà ora l’Ispettorato del Lavoro a svolgere gli approfondimenti previsti dalla legge.

Al termine delle verifiche sono stati redatti verbali di contestazione e gli atti saranno trasmessi agli enti competenti per gli eventuali provvedimenti successivi.

15enne va in ospedale con la figlia neonata morta tra le braccia: una tragedia tutta da chiarire

Dramma nella notte a Sarno, in provincia di Salerno, dove una ragazza di appena 15 anni si è presentata al pronto soccorso dell’ospedale “Martiri di Villa Malta” con una neonata ormai priva di vita tra le braccia.

Secondo una prima ricostruzione, la bambina sarebbe nata poco prima dell’arrivo in ospedale. La giovane, di origine asiatica, avrebbe chiesto disperatamente aiuto ai sanitari dopo un parto che, stando alle ipotesi al vaglio degli investigatori, potrebbe essere avvenuto in casa o comunque in un ambiente non protetto.

All’arrivo al pronto soccorso la neonata era avvolta in una coperta e i tentativi dei medici di rianimarla si sono purtroppo rivelati inutili. Con la ragazzina ci sarebbe stato anche un uomo, probabilmente un familiare.

Restano ancora molti gli aspetti da chiarire. Gli inquirenti stanno cercando di ricostruire le ore precedenti alla tragedia e di capire se la gravidanza fosse stata nascosta ai genitori o ad altre persone vicine alla giovane.

Al centro delle indagini c’è soprattutto un interrogativo fondamentale: stabilire se la piccola sia nata già senza vita oppure se il decesso sia avvenuto dopo il parto.

La Procura di Nola ha disposto il sequestro della salma della neonata. Nelle prossime ore dovrebbe essere eseguita l’autopsia, esame ritenuto fondamentale per accertare con precisione le cause della morte e chiarire la dinamica dell’accaduto.

Aprilia, trovati 42 proiettili di vario calibro: denunciati in tre

La Polizia di Aprilia non sta di certo a guardare. Quanto avvenuto nelle ultime settimane con gli ultimi episodi che hanno raccontato una città violenta in cui si spara, anche in centro, nel cuore della notte, ha portato a specifiche indagini con tanto di perquisizioni personali.

In questo ambito, gli agenti dell’anticrimine, nella giornata dell’11 maggio hanno eseguito una specifica perquisizione in un’abitazione del centro che ha portato a rinvenire la bellezza di 42 proiettili di vario calibro ritenuti custoditi in modo illegale.

Le tre persone presenti nell’abitazione sono state denunciate e dovranno rispondere del reato di detenzione abusiva di munizionamento.

Travolge un ciclista e fugge: automobilista denunciato a Fondi

Ha investito un ciclista lungo la via Appia e si è allontanato senza fermarsi a prestare aiuto. Per questo un uomo è stato denunciato dalla Polizia di Stato di Fondi con l’accusa di omissione di soccorso e fuga dopo incidente stradale.

L’episodio si è verificato nella mattinata del 14 maggio nel territorio comunale di Fondi. L’allarme è scattato attraverso una segnalazione arrivata al 112, dove veniva riferito dell’investimento di un cittadino straniero da parte di un’autovettura il cui conducente aveva proseguito la marcia senza fermarsi.

Sul posto sono intervenuti gli agenti del Commissariato di Fondi che hanno immediatamente avviato i rilievi e raccolto le testimonianze utili per ricostruire la dinamica dell’accaduto. Il ciclista ferito è stato soccorso dai sanitari e trasferito in ospedale per le cure necessarie.

Le indagini della Polizia si sono concentrate fin da subito sull’identificazione del veicolo coinvolto e del conducente. Nel corso degli accertamenti, però, è stato lo stesso automobilista a presentarsi spontaneamente negli uffici del Commissariato, ammettendo le proprie responsabilità rispetto all’incidente.

Per lui è così scattata la denuncia all’Autorità Giudiziaria per violazione dell’articolo 189 del Codice della Strada, che disciplina l’obbligo di fermarsi e prestare assistenza in caso di incidente.

Maltempo sul Lazio, pioggia e temporali dal pomeriggio di venerdì

Passato il Giro passata la festa, ma anche il bel tempo e il sole, considerando che la variabilità delle prime ore della mattina di venerdì 15 maggio lasciano spazio a un’allerta gialla dalla tarda mattinata di oggi e in vigore per almeno 24 se non 36 ore.

Secondo quanto reso noto con apposito bollettino, sono previste su tutte le zone del Lazio precipitazioni da sparse a diffuse anche a carattere di rovescio o temporale.

I fenomeni potrebbero essere accompagnati anche da rovesci di forte intensità, forti raffiche di vento, locali grandinate a anche una frequente attività elettrica.

Fondi – Intervista ai candidati sindaco, Del Sole: “Stop all’immobilismo”

Il Comune di Fondi è l’unico al voto in territorio pontino in questa tornata elettorale. Cinque i pretendenti alla fascia tricolore dopo la decisione del primo cittadino uscente Beniamino Maschietto di non ricandidarsi. Il centrodestra si presenta diviso, mentre sembrano compatte la coalizione civica e quella progressista.
Abbiamo voluto incontrare i cinque esponenti che ambiscono a ricoprire il ruolo di sindaco e, ponendo loro domande analoghe, abbiamo tentato di farveli conoscere e far capire quali sarebbero le loro priorità nell’azione di governo.

Annarita Del Sole è l’unica donna tra i candidati alla carica più importante. In città è conosciuta per la lunga carriera nel mondo della scuola, dove attualmente ricopre l’incarico di dirigente scolastica. Potremmo dire figlia d’arte in politica, in quanto, il padre fu sindaco di Fondi. È alla prima candidatura nelle elezioni amministrative: guida una coalizione composta di due liste: Fratelli d’Italia e la civica “Oltre”. Tre le parole chiave che l’accompagnano nella corsa: “Ascoltare, agire, cambiare”.

  • Cosa l’ha spinta a candidarsi alla carica di primo cittadino?

“Per tanti anni ho guardato la politica da cittadina, spettatrice interessata, a distanza, ma quando l’amministrazione uscente ha deliberato la realizzazione di un grande impianto crematorio in centro urbano, non ho potuto reprimere un moto di sdegno e di indignazione. Ho condiviso la strenua opposizione di Fratelli d’Italia contro questa operazione che attentava alla salute dei cittadini, all’economia agricola, allo sviluppo della nostra comunità. Quando la dirigenza di Fratelli d’Italia mi ha chiesto di candidarmi ho avuto un attimo di esitazione, ma poi, guardando le condizioni in cui versava la nostra città, dopo 16 anni di amministrazione a guida Forza Italia, mi sono detta: “non posso tirarmi indietro, voglio mettermi al servizio della mia amata Fondi, accetto!”. Vi confesso, ho pensato anche a mio padre, sindaco in un momento difficile per la città: anche lui disse “accetto senza fare troppi calcoli”.

  • Qual è il primo provvedimento che tenterà di realizzare in caso di elezione?

“Abbiamo un programma per i primi cento giorni di amministrazione: strade e marciapiedi con un finanziamento regionale di 1.400.000 euro annunciato da Giancarlo Righini, assessore regionale al bilancio di Fratelli d’Italia, in un recente incontro con gli elettori qui a Fondi.
Ci adopereremo da subito nel portare i servizi essenziali nelle periferie abbandonate, sicurezza e decoro nel centro urbano. Avvieremo un programma concreto per risolvere l’annoso problema degli usi civici, che limita di fatto il nostro sviluppo turistico; predisporremo un regolamento per il teatro comunale che vogliamo rendere disponibile anche per le rappresentazioni delle compagnie locali, delle scuole e delle associazioni del territorio. Sono nella scuola da quasi quarant’anni: per me, e per la coalizione che mi sostiene, i giovani vengono prima di tutto: sostegni, opportunità di formazione, centri di aggregazione e in ogni nostra azione avremo al fianco l’amministrazione regionale a guida Fratelli d’Italia”.

  • Qual è, invece, la sfida amministrativa principale che punta di realizzare entro il mandato se dovesse essere eletto?

“Nei giorni scorsi un giornalista che da anni lavora alla RAI, guardando i monumenti del nostro centro storico, ha esclamato: “la grande bellezza è qui!”. La sfida è quella di mettere a frutto il nostro vero patrimonio: la storia, la cultura, l’ambiente, l’agricoltura di qualità. Camminando sui basoli instabili del nostro centro storico si respira la grandezza del nostro passato e la pochezza di questi anni. Vogliamo invertire la rotta”.

  • Se un suo avversario dovesse elogiarla per una sua qualità, quale pensa sarebbe?

“L’affidabilità”.

  • Immagini di incontrare tra cinque anni un ragazzo che oggi vuole andare via da questa città: cosa vorrebbe che le dicesse?

“Sono rimasto qui, Sindaco, proprio grazie al suo impegno per la città e per tanti giovani come me!”.

  • Siete in cinque in corsa per la fascia tricolore: chi pensa sia il suo principale sfidante?

“Sono io a lanciare la sfida: all’inefficienza amministrativa, alle promesse elettorali mai mantenute, ad un Comune “distratto” per troppi anni ed attento alle esigenze di pochi, noi diciamo: Basta!. La mia è la sfida di una cittadina che non ci sta ad avere sotto gli occhi questo immobilismo economico e sociale. E ci mette la faccia”.

Cisterna Volley, Under 19: partono le finali scudetto. Tosti convocato in nazionale Under 22

Finali Scudetto Under 19, ci siamo. Venerdì inizia l’avventura della Marino-Cisterna Volley nella competizione iridata in programma in Emilia-Romagna, tra Parma e Piacenza. I Bulls allenati da Francesco Ronsini giocheranno sul taraflex del palazzetto piacentino: primo impegno alle ore 11.30, in programma c’è la sfida contro l’Anderlini Modena. Nel pomeriggio si tornerà in campo, per affrontare Trentino (ore 18.30). Sabato ultimo match del girone (ore 9.30) contro i Diavoli Rosa Milano.

Le prime due del girone A passano alle semifinali Scudetto: due sfide incrociate con le prime classificate dell’altro raggruppamento, il B. Le terze e quarte si affronteranno per un piazzamento dal quinto all’ottavo posto. Semifinali in programma sabato pomeriggio, le finali si giocheranno domenica mattina. L’obiettivo è di dare il massimo e raggiungere il miglior piazzamento possibile. Ma già essere tra le migliori 8 Under 19 d’Italia è un risultato conferma l’ottimo livello raggiunto dal club.

Tra i protagonisti del gruppo di coach Francesco Ronsini c’è sicuramente Jacopo Tosti: per il centrale romano (compirà 18 anni a settembre) è arrivata anche la chiamata azzurra per uno stage con la Nazionale Under 22 del CT Vincenzo Fanizza, in programma dal 21 al 28 maggio.

Pert Tosti si tratta della prima chiamata in Under 22, ma è già un veterano della maglia azzurra: medaglia d’argento nel 2024 all’europeo Under 18, medaglia d’oro sempre nel 2024 al Mondiale Under 17, quinto posto con l’Under 19 al Mondiale del 2025 (eliminati dalla Francia campione). Jacopo è il giocatore più giovane nella lista diramata da Fanizza per lo stage di fine maggio. Lo stage è il primo passo verso l’Europeo Under 22 in programma tra giugno e luglio in Portogallo.

Jacopo Tosti: “E’ una grande soddisfazione per me questa convocazione, ci speravo in virtù della bella stagione che ho disputato, soprattutto nella seconda parte. Il Cisterna Volley mi ha dato fiducia e io ho cercato di ripagarla con allenamento e impegno, per farmi trovare pronto”.

Il prossimo sarà il terzo anno in SuperLega: ha esordito nel massimo campionato nazionale di pallavolo 2024-2025; in quello da poco concluso (2025-2026) coach Morato gli ha dato parecchio spazio nel girone di ritorno.

Ora, però, testa alle finali nazionali: “Sappiamo di avere davanti avversari di grande valore, ma noi dobbiamo affrontarli senza porci dei limiti e allo stesso tempo con l’umiltà di chi è consapevole delle proprie capacità, pensando gara dopo gara. Sarà un’altra esperienza importante. Il nostro girone penso sia molto equilibrato, ce la giocheremo al massimo”.

Asili comunali di Latina, accordo tra Comune e sindacati: tutelati oltre 80 lavoratori

È stato raggiunto ieri un accordo definito “importante” per il futuro dei servizi comunali all’infanzia di Latina. Al termine del confronto tra l’amministrazione comunale e la FP CGIL Frosinone-Latina, è stato formalizzato un impegno sulla tutela occupazionale e sulla continuità dei servizi educativi destinati ai bambini.

L’intesa con il Comune

L’accordo è arrivato dopo la mobilitazione delle lavoratrici e dei lavoratori della Cooperativa Gialla, impegnati nei servizi educativi comunali.

Per il Comune erano presenti l’assessore alla Pubblica Istruzione Federica Censi e il capo di gabinetto Agostino Marcheselli.

Secondo quanto comunicato dal sindacato, l’amministrazione si è impegnata a garantire la salvaguardia occupazionale e la tutela professionale di oltre 80 addetti, tra educatori e personale ausiliario.

Clausola sociale e monte ore garantito

Tra i punti centrali dell’intesa figura l’inserimento della clausola sociale nei documenti della futura gara d’appalto, insieme al mantenimento integrale dell’attuale monte ore settimanale dei lavoratori.

L’obiettivo dichiarato è quello di garantire la continuità dei servizi e preservare l’attuale assetto organizzativo, evitando ripercussioni sulle famiglie e sui bambini coinvolti.

Le preoccupazioni sui fondi

Nonostante il risultato ottenuto, la FP CGIL ha spiegato di voler mantenere alta l’attenzione sulla sostenibilità economica dell’intero sistema.

Il segretario generale Vittorio Simeone ha espresso preoccupazione rispetto al reperimento delle risorse necessarie nel bilancio comunale in vista della scadenza dell’appalto, prevista per il 30 giugno 2026.

“I servizi educativi per l’infanzia non sono un costo ma un investimento sociale prioritario”, sottolinea il sindacato, che lega il tema alla lotta contro la povertà educativa e al sostegno delle famiglie più fragili.

Mobilitazione sospesa

La FP CGIL ha annunciato la sospensione – ma non la revoca – della mobilitazione, in attesa di verificare come gli impegni politici verranno tradotti concretamente nei nuovi atti di gara.

Per questo motivo il sindacato parteciperà al tavolo tecnico già convocato per il prossimo 20 maggio alle 9.30, durante il quale si entrerà nel merito del futuro capitolato.

Il sindacato ha inoltre riconosciuto la disponibilità dell’assessore Federica Censi al confronto istituzionale.

Scauri Basket, la bolgia del PalaBorrelli non basta: Sora vince anche gara-2, Fortitudo eliminata

La Pallacanestro Sora espugna il PalaBorrelli e va avanti, la Fortitudo Scauri abbandona i sogni di promozione in serie B. Dopo aver vinto gara-1, la formazione di Calcabrina vince anche il secondo match della serie. La fase offensiva del quintetto ciociaro ha avuto la meglio sulla difesa della Fortitudo, specie nel secondo e quarto parziale: proprio l’ultimo tempo di gioco ha regalato il successo alla Pallacanestro Sora, brava a giocare meglio gestendo con la calma giusta il momento decisivo dell’incontro.

Fortitudo Scauri – Pallacanestro Sora 57-64 (15-10; 13-22; 16-9; 13-23)

Fortitudo Scauri: Macera 10, Venturo, Cicoli n.e., Pontecorvo n.e., Troina 12, Pellegrino n.e., Nnabuife, Rizzi n.e., Giannetti 13, Mella 2, Macaro n.e., Scampone 20. Coach: Ortenzi.

Pallacanestro Sora: Gerlero 16, La Pietra n.e., Columbano, Sollitto 6, Callara 15, De Pippo 6, Baissero 2, Marchione n.e., Zorat 16, Favoriti n.e., Ausiello 3, Russo. Coach: Calcabrina.

Centrale a biogas a Borgo Carso, i residenti rilanciano: “Il Comune di Latina ricorra al Consiglio di Stato”

La vicenda della centrale a biogas prevista in via Casal delle Palme, a ridosso dell’abitato di Borgo Carso, continua ad alimentare tensioni e polemiche. Dopo la recente sentenza del Tar del Lazio – sezione di Latina, che ha accolto il ricorso della società proponente, arriva la dura presa di posizione dell’associazione “TuteliAMO Borgo Carso”, da tempo schierata contro la realizzazione dell’impianto.

La sentenza del Tar

Secondo quanto stabilito dai giudici amministrativi, il Comune di Latina non avrebbe potuto annullare la Procedura Abilitativa Semplificata (Pas) con cui la società aveva ottenuto il via libera al progetto.

Per il Tar, eventuali criticità avrebbero dovuto essere contestate entro 30 giorni dal deposito della pratica, avvenuto nel 2022. Il mancato intervento dell’ente nei termini previsti avrebbe quindi determinato il cosiddetto silenzio-assenso, rendendo tardivo il successivo annullamento disposto dal Comune.

Una decisione che, però, non entra nel merito dell’impatto ambientale dell’opera.

Le paure dei residenti

Proprio su questo punto insiste l’associazione “TuteliAMO Borgo Carso”, che ribadisce la propria contrarietà alla centrale.

Tra le principali preoccupazioni espresse dai residenti ci sono le possibili emissioni odorigene, l’aumento del traffico pesante e le ricadute sulla viabilità e sulla qualità della vita di una zona considerata già fragile e a forte vocazione agricola e residenziale.

“La sentenza – evidenzia l’associazione – non affronta il merito ambientale del progetto. Restano tutte aperte le questioni legate all’impatto dell’impianto sul territorio”.

Le contestazioni del Comune

Dopo le segnalazioni dei cittadini, il Comune di Latina aveva riesaminato il progetto individuando diverse presunte carenze documentali.

Tra queste l’assenza della Valutazione di Impatto sulla Mobilità (VIM), della relazione sulle emissioni odorigene e di autorizzazioni considerate fondamentali, come quelle sismiche, antincendio e relative alle emissioni in atmosfera.

Nel 2023 Palazzo Comunale aveva quindi avviato il procedimento di annullamento in autotutela del titolo abilitativo, poi però bocciato dal Tar.

La richiesta di ricorso al Consiglio di Stato

Nonostante la pronuncia sfavorevole, l’associazione chiede ora all’amministrazione comunale di andare avanti presentando un nuovo ricorso al Consiglio di Stato.

“Non è più il tempo dei silenzi, dei ritardi o degli scaricabarile burocratici – sottolinea l’associazione –. I cittadini meritano chiarezza, trasparenza e soprattutto la certezza che la salute pubblica e la salvaguardia del territorio vengano prima di qualsiasi cosa”.

Verso una manifestazione pubblica

Intanto a Borgo Carso la mobilitazione non si ferma. L’associazione ha annunciato l’intenzione di organizzare nelle prossime settimane una manifestazione pubblica aperta a cittadini, comitati e realtà del territorio.

L’obiettivo sarà quello di mantenere alta l’attenzione sulla vicenda e chiedere che ogni futura decisione tenga conto dell’interesse pubblico e della tutela del territorio.