Fa caldo, e questo – mai come in questa estate 2026 – non è una novità. Ma la verità è che anche chi lo sta soffrendo meno degli altri, inizia ad essere un po’ stanco di temperature torride, afa e cielo color sabbia per via della sabbia del Sahara in sospensione.
Ci dicono che è colpa del cambiamento climatico, ma il problema, al di là di dove andare a ricercare le colpe, è dove trovare refrigerio. Un tempo, all’indomani di Ferragosto iniziavano i primi temporali estivi e l’aria stemperava almeno nelle ore serali e notturne. Oggi non è così. Ormai anche dalle nostre parti è già arrivata la nuova ondata di calore, l’ennesima dell’estate. E se qualcuno già pensa di stare soffrendo troppo, sappia che domani la situazione sarà peggiore.
Non per niente, il bollettino del Ministero della Salute proprio sulle ondate di calore mostra un bollino arancione per oggi e uno rosso per domani, anche se già per il 29 dovrebbe tornare giallo per quanto riguarda il territorio pontino.
Ma attenzione a cantare vittoria: innanzitutto nella giornata di venerdì in molti centri della provincia le temperature massime al suolo potrebbero essere prossime ai 40 gradi, ma la cosa peggiore, dovrebbero essere le temperature notturne.
Inoltre, la colonnina di mercurio, secondo le previsioni, dopo venerdì tenderà a scendere ma mantenendo comunque medie superiori a quelle stagionali. Infine, le notti tropicali, probabilmente, rimarranno a farci compagnia ancora a lungo.