Gennaro Desiderio e i Giovani Filarmonici Pontini in concerto all’Auditorium di Santa Domitilla

Sabato 11 maggio l'esibizione del violinista partenopeo di fama internazionale: da Kreisler a Massenet fino alle colonne sonore di Morricone

Torna a Latina il Maestro Gennaro Desiderio, appena rientrato da una spettacolare tournée negli Stati Uniti, con una performance che abbraccia due secoli di musica: Kreisler, Massenet, Piazzolla passando per le colonne sonore del M° Premio Oscar Ennio Morricone. La sua esibizione è accompagnata dall’Orchestra dei Giovani Filarmonici Pontini questo sabato 11 Maggio alle ore 21.30 presso l’Auditorium di Santa Domitilla a Latina in viale De Chirico. Con l’esibizione del violinista partenopeo di fama internazionale prende il via la rassegna “Musica e Teatro a S. Domitilla 2024” che vedrà impegnati I Giovani Filarmonici diretti dal M° Stefania Cimino in tre degli otto appuntamenti in cartellone. La rassegna “Musica e Teatro a Santa Domitilla” proseguirà poi domenica 19 maggio con “Viaggio nella canzone d’autore italiana” quando ad esibirsi accompagnati da I Giovani Filarmonici Pontini ci saranno le splendide voci di Laura Sangermano Tommaso Quaranta. 

Si chiuderà con una serata speciale la partecipazione dell’Orchestra dei Giovani Filarmonici Pontini, alla rassegna di Santa Domitilla, venerdì 24 Maggio, con lo spettacolo “L’Uomo che piantava gli alberi” con Alessio Ingravalle e il coro dell’Istituto Comprensivo Leonardo Da Vinci di Latina. Il ricavato della serata sarà devoluto alla casa famiglia Mamma Tina. A dare il via alla rassegna sarà quindi il Maestro Gennaro Desiderio, diplomato al prestigioso Conservatorio ‘San Pietro a Majella’ di Napoli, vincitore di numerosi premi musicali che suonerà insieme all’Orchestra dei Giovani Filarmonici Pontini, diretta dal Maestro Stefania Cimino, questo sabato 11 Maggio alle ore 21.30 all’Auditorium di Santa Domitilla a Latina, il concerto è patrocinato dalla Provincia e dal Comune di Latina. Gli altri spettacoli in cartellone di “Musica e Teatro a S. Domitilla 2024” sono: martedì 4 giugno con il recital “Tra le siepi di rovo e d’albaspina”; venerdì 7 giugno con “Un viaggio nella musica napoletana”; sabato 15 giugno con “Swing italiano anni ‘40 – ‘50 e ‘60”; lunedì 24 giugno con lo spettacolo “Matilda” e mercoledì 3 Luglio con il concerto/spettacolo “Forum: la musica è uguale per tutti?!?”

Info e biglietti: 327 291 8739 oppure giovanifilarmonici.pontini@gmail.com.

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Giornale digitale fondato nel 2022 con l'intento di offrire al territorio "Una voce oltre la notizia". Nasce dall'esigenza di un gruppo di giornalisti ed esperti di comunicazione di creare un canale di informazione attendibile, laico e indipendente che dia voce ai cittadini, alle imprese, ai lavoratori, agli studenti!

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Dexter: Resurrection, la rinascita dell’iconico antieroe televisivo. L’oscuro passeggero non muore mai

Tra autocoscienza narrativa e spettacolo sanguigno, Dexter: Resurrection riporta l'amato serial killer a una maturità sorprendente

“Roma Terzo Millennio, la scia della Cometa”: un laboratorio vivo che guarda al futuro. Il taglio del nastro –

Regione - Inaugurata ieri la mostra "Roma Terzo Millennio". Un'iniziativa dedicata alla Capitale: "Roma non è un ricordo bensì una promessa"

Scauri di Minturno si veste a festa: torna il Carnevale sul Lungomare

Contributi ai gruppi mascherati più numerosi e Premio Mascherina: candidature aperte fino al 3 febbraio. La parata il 15

Giulia Gonzaga torna a vivere: il Rinascimento accende Fondi

Teatro, memoria e identità: a Palazzo Caetani si apre l’anno delle celebrazioni per i 500 anni delle nozze con Vespasiano Colonna

A qualcuno piace Fred: lo swing italiano accende il Teatro D’Annunzio

Sabato 14 marzo lo spettacolo che celebra gli anni ’50 e il mito di Fred Buscaglione nella stagione “Liberi di scegliere”

‘Il Mostro’ di Sollima, il racconto dell’irrisolto e la messa in scena del sospetto nel buio della storia italiana

Un’opera che rifiuta il comfort del true crime classico e costruisce un racconto sulla memoria, sul dubbio e sulla violenza strutturale
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -
- Pubblicità -