Da merce destinata al macero a gesto concreto di solidarietà. Alcuni capi di abbigliamento sequestrati dalla Guardia di Finanza nel corso di un’operazione contro il commercio abusivo sono stati donati all’associazione Solidarietà Onlus di Formia, che provvederà a distribuirli a persone e famiglie in difficoltà.
L’iniziativa è stata promossa dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Latina nell’ambito delle attività sociali avviate dal Comando Regionale Lazio e ha riguardato indumenti confiscati al termine di un procedimento penale coordinato dalla Procura della Repubblica di Cassino.
Il sequestro risale a un controllo effettuato dai finanzieri della Compagnia di Formia lungo il litorale del Golfo di Gaeta, dove un venditore ambulante era stato sorpreso mentre proponeva ai bagnanti accessori di abbigliamento riconducibili a marchi di moda, senza essere in grado di dimostrarne la provenienza e senza le necessarie autorizzazioni per il commercio su area pubblica. La merce era stata quindi sottoposta a sequestro nell’ambito delle indagini per le ipotesi di reato contestate.
Una volta concluso il procedimento, il Tribunale di Cassino aveva disposto la confisca degli articoli, inizialmente destinati alla distruzione. Su richiesta della Guardia di Finanza, tuttavia, l’autorità giudiziaria ha autorizzato una diversa destinazione dei beni: rimossi i marchi e i segni distintivi presenti sui capi, gli indumenti sono stati affidati all’associazione formiana affinché potessero essere riutilizzati per finalità benefiche.
Per il presidente di Solidarietà Onlus si tratta di un’iniziativa che coniuga il rispetto della legalità con l’attenzione verso chi vive situazioni di fragilità, valorizzando beni che altrimenti sarebbero stati distrutti. Un’operazione che testimonia come l’attività di contrasto all’illegalità possa tradursi, quando la normativa lo consente, anche in un’opportunità di sostegno concreto per il territorio.