È risultata decisiva la presenza delle tre nuove postazioni dei bagnini, sul lungomare di Sabaudia, finanziate dal Comune per assicurare la vigilanza delle spiagge rimaste libere a causa del mancato affidamento dei tre chioschi. Proprio uno degli assistenti bagnanti forniti dalla società Blu Servizi a partire da martedì scorso, quello in servizio all’altezza della piazzola numero 18, è intervenuto per soccorrere una ragazza che chiedeva aiuto, trascinata dalla corrente.
Le condizioni del mare erano proibitive e in spiaggia non c’erano molte persone, ma non sono mancati i temerari che hanno sfidato la corrente. Come un gruppo di ragazze che si era tuffato a un centinaio di metri dal bagnino della piazzola numero 18, che si è accorto della loro presenza in acqua e ha notato che una sbracciava per chiedere aiuto. Quest’ultima, in balia delle onde, era stata presa dal panico e sbracciava per chiedere aiuto.
L’assistente bagnante si è lanciato in acqua per aiutare la giovane a uscire, poi si è sincerato che le sue condizioni di salute non richiedessero l’intervento dei soccorritori di un’ambulanza. E lo stesso ha fatto con le altre ragazze che a loro volta avevano avuto qualche difficoltà a tornare a riva.