Boss della camorra in vacanza al mare con la famiglia: arrestato ‘o pimuntese’

Il ministero della giustizia lo aveva inserito nella lista dei più pericolosi criminali dell’hinterland vesuviano

Un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica di Napoli è stato eseguito dai carabinieri della compagnia di Castellammare di Stabia a danno del 58enne Michele Onorato detto o’ pimuntese.

L’uomo, ritenuto dagli investigatori un elemento di spicco del clan camorristico “Cesarano”, è stato rintracciato a Sabaudia dove era in vacanza con la propria famiglia. Il 58enne è ora nel carcere di Frosinone a disposizione dell’Autorità giudiziaria.

Onorato deve scontare la pena residua di 4 anni e 2 mesi per i reati di associazione di tipo mafioso, estorsione aggravata dal metodo mafioso e falsificazione dei valori di bollo in concorso commessi a Castellammare e nei comuni limitrofi a partire dal 2006.

Il boss era stato scarcerato nel marzo scorso. Il ministero della giustizia lo aveva inserito nella lista dei più pericolosi criminali dell’hinterland vesuviano. Soltanto lo scorso 22 febbraio 2022 ad Onorato Michele era rinnovato il carcere duro, il regime del 41 bis. Per la DDA di Napoli, si tratta del massimo esponente della criminalità stabiese e pompeiana con ramificazioni nella vicina Scafati.

Dopo 27 anni di detenzione e con un fine pena fissato tra 10 anni, che avrebbe dovuto scontare con il regime di massima sicurezza al 41 bis, il 18 marzo era tornato ad essere una persona libera.

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Giornale digitale fondato nel 2022 con l'intento di offrire al territorio "Una voce oltre la notizia". Nasce dall'esigenza di un gruppo di giornalisti ed esperti di comunicazione di creare un canale di informazione attendibile, laico e indipendente che dia voce ai cittadini, alle imprese, ai lavoratori, agli studenti!

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Folle fuga nella notte tra le strade pontine: inseguimento di 15 minuti, denunciato un 38enne di Minturno

L'uomo non si è fermato all'alt della Polizia e ha tentato anche la fuga a piedi dopo aver abbandonato l'auto: era senza patente

Rapinata sotto casa la madre di un assessore, tirata fuori dall’auto con la forza

Uno sconosciuto ha portato via il suv alla madre di Federica Censi. La vettura recuperata in provincia di Terni

Caso Q3: un fallo da espulsione. La verificazione per il tar finita fuori termine in Tribunale?

Alla vigilia della decisione sul fronte penale spunta il tema della verificazione amministrativa depositata dopo l’udienza del 23 giugno

Porto di Gaeta, lavoratori rompono il silenzio: “Basta fake news, così si mette a rischio il futuro”

Assemblea con Filt Cgil e Fit Cisl contro la disinformazione sul porto. Chiesto un confronto con istituzioni e Autorità Portuale

Bomba a casa del pentito, gli investigatori scavano tra le sue vecchie frequentazioni

L’indagine punta al contesto criminale al quale era legato Ivan Rapone: chi ha firmato l’attentato conosce sia lui che la sua famiglia

Sull’intervento commerciale in Q3 ecco la verifica voluta dal Tar: un assist per il fronte penale

La relazione tecnica risponde ai quesiti dei giudici amministrativi. Sullo sfondo resta il fronte penale della presunta lottizzazione abusiva.
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -
- Pubblicità -