Consorzio Industriale del Lazio, la fine dei provincialismi e di chi esalta i ‘poltronifici’ locali

Un percorso lungo e complesso. Fondamentale per sostenere le sfide economiche del futuro. Per realizzare quelle infrastrutture utili alle imprese. La nascita ufficiale del Consorzio Industriale del Lazio va vista come un progetto di riforma generale, anche di un modo di pensare. La decisione, assunta a suo tempo dalla Regione Lazio, che ha trovato d’accordo sindaci, enti, associazioni e banche sfociata oggi nell’elezione del Cda, con l’insediamento dell’assemblea mette, dunque, la parola fine a stupidi provincialismi.

Pensare, quindi, come sostiene qualche organo di informazione del territorio, che, grazie a ‘poltronifici’ locali si possano risolvere problematiche complesse, è ormai un modo di fare desueto. L’obiettivo, da ora in poi, dovrà essere quello di puntare sulla reindustrializzazione dei siti dismessi e sull’internazionalizzazione delle aziende. E lo si deve fare in maniera organica e complessiva. Non di campanile. Non da tifo. Perché la competizione è su vasta scala e la dimensione di chi compete non è irrilevante. 

Certamente andranno sfruttate le peculiarità di ogni singolo territorio. Perché, ogni provincia ha una caratteristica. Ma va fatto mettendo tutto a sistema. Lo strumento del Consorzio unico deve servire proprio a questo. Sbagliato, dunque, rimanere ancorati a un passato che non ha più motivo di esistere. Nel caso specifico delle province di Frosinone e Latina, occorre lavorare in un’ottica di area vasta che, scevra da provincialismi, possa essere un valore aggiunto per rafforzare quell’economia che altrimenti sarebbe destinata al declino.

“A volte per ottenere dei risultati – come sostiene il presidente della Camera di Commercio Giovanni Acampora, tra i principali fautori della riuscita della realizzazione del Consorzio, insieme al presidente Francesco De Angelis –  non serve sbattere i pugni sul tavolo”. Tantomeno, aggiungiamo noi, sprecare fiumi di inchiostro per riempire, in maniera strumentale, pagine di giornale.

- Pubblicità -
Gianluca Trento
Gianluca Trento
Già giornalista dei quotidiani online “LaProvinciaQuotidiano.it” e “TuNews24.it” e del settimanale cartaceo “Tu News”. In passato è stato anche Direttore Editoriale de “La Provincia”, Direttore Responsabile del quotidiano “Ciociaria Oggi”, Condirettore de “Il quotidiano della Ciociaria”, giornalista di “Paese Sera”, del settimanale “L’Inchiesta” e del quotidiano online “Il Corriere della Provincia”.

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

“La Sapienza”, Celentano all’inaugurazione dell’anno accademico

Venerdì consiglio straordinario sul tema del legame città e università alla presenza della Magnifica Rettrice

Aprilia, doppia vincita al Gratta e Vinci

Due premi da 20 mila euro accendono la fortuna in città che fa felici due vincitori: premio totale 40 mila euro

Asili nido Latina, ora interviene la Cgil: “Incontro urgente, lavoratrici in allarme”

Lettera all’assessore Censi: “Fondi incerti, rischio tagli e contratti non rinnovati. Serve chiarezza subito”

Fondi, il 25 aprile da trascorrere in bicicletta

Percorso tra memoria e partecipazione sulle vie dedicate alla Resistenza. Torna l'iniziativa promossa dalla sezione locale dell'ANPI e da altre realtà associative

Latina, la FP CGIL attacca: “4,6 milioni sprecati, basta gestione preistorica”

Il sindacato denuncia immobilismo e chiede una PA moderna: “Servono innovazione, IA e meritocrazia, non distribuzione a pioggia”

La sfida vincente di Mounir: da clandestino lavapiatti a ristoratore italiano

Arrivato senza documenti e con il sogno dell’università, ha trovato la sua strada: oggi guida un ristorante e una famiglia tutta italiana
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -
- Pubblicità -