Concluso il Consiglio delle bambine e dei bambini: consegnata al Sindaco la lettera dei desideri

Il tema centrale del percorso di quest’anno è stato il diritto al gioco, sancito dall’articolo 31 della Convenzione ONU

Si è svolta nell’aula consiliare del Comune di Latina, la seduta conclusiva del primo anno di attività del Consiglio comunale delle bambine e dei bambini, un’iniziativa che l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Matilde Celentano ha fortemente voluto riattivare per promuovere la partecipazione attiva dei più giovani alla vita pubblica.

Alla presenza della prima cittadina, dell’assessore all’Istruzione Francesca Tesone, della consigliera comunale referente del progetto Francesca Pagano, della consigliera con delega ai rapporti con l’Unicef Valentina Colonna, della facilitatrice Emilia De Nardis e di numerosi assessori, consiglieri comunali, docenti e genitori, i piccoli consiglieri hanno condiviso i risultati del percorso svolto durante l’anno.

“È con grande emozione e orgoglio – ha dichiarato il Sindaco Celentano a margine dell’incontro – che celebriamo la conclusione di un’esperienza che ha dato voce ai più piccoli e ha dimostrato quanto valore possano avere le loro idee. In questi mesi i ragazzi hanno parlato di città più a misura di bambino, di parchi più belli, di strade più sicure, di scuole più accoglienti. E lo hanno fatto con intelligenza, attenzione e tanta passione”.

Il tema centrale del percorso di quest’anno è stato il diritto al gioco, sancito dall’articolo 31 della Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. I bambini hanno riflettuto su questo diritto attraverso incontri tematici, laboratori e attività creative. Hanno anche realizzato un cortometraggio, presentato fuori concorso nell’ambito dell’iniziativa “Grandi e piccoli diritti alla meta”, promossa dagli assessorati alla Pubblica istruzione e alle Politiche giovanili, in collaborazione con il Comitato provinciale Unicef Latina.

Durante la seduta i piccoli consiglieri hanno letto una lettera, contenente le loro richieste e le loro proposte, accolta con entusiasmo dalla prima cittadina e da tutti gli altri amministratori presenti. “Mi ha colpito molto – ha affermato Celentano – l’idea di una città ‘a forma di bambino’: semplice e autentica, è proprio l’immagine che anche noi adulti dovremmo avere in mente quando progettiamo il futuro. I desideri dei piccoli consiglieri comunali parlano di inclusione, accessibilità, fantasia: valori fondamentali che la nostra amministrazione condivide e che vogliamo tradurre in azioni concrete. Il parco Falcone e Borsellino, ad esempio, tornerà a disposizione di tutti con aree nuove, con un gioco per bambini che sarà una sorpresa per tutti e anche con uno spazio speciale, l’ ‘area farfalle’, pensata proprio per far sognare i più piccoli».

Un sentito ringraziamento è stato rivolto dal Sindaco a tutte le bambine e i bambini per l’impegno e l’entusiasmo, così come alle famiglie, agli insegnanti, alla Consigliera Francesca Pagano, alla facilitatrice Emilia De Nardis e ai membri della segreteria del Sindaco Maria Grazia D’Urso, Daniela Del Gobbo, Cristina Fedele, Donatella Facco e Alexandra Bianchi Vigliarolo per il loro prezioso lavoro.

“Invito tutti i bambini del Consiglio comunale dei bambini e delle bambine, ma anche coloro che non hanno partecipato ma hanno seguito il percorso svolto dai loro ‘colleghi’, a continuare a sognare in grande, ad essere coraggiosi e a non avere paura di esprimere desideri e aspettative” ha affermato l’assessore Francesca Tesone. “È così che si costruisce il futuro. L’assessorato alla Pubblica istruzione lavora quotidianamente perché agli studenti siano insegnati i giusti valori e quello della partecipazione attiva è uno di questi. Mi auguro che i bambini di questo meraviglioso organo che si è formato, ora, possano godersi le vacanze per tornare a settembre più carichi che mai. Saremo felici di mettere in pratica, come potremo, le loro proposte”.

“Oggi – ha concluso la consigliera Pagano in conclusione – concludiamo un percorso straordinario, costruito con cura, passione e tanto ascolto. Il Consiglio comunale delle bambine e dei bambini non è stato solo un progetto educativo: è stato uno spazio reale di partecipazione, dove le idee dei più piccoli hanno trovato dignità, attenzione e possibilità di trasformarsi in proposte concrete. Quando, più di un anno fa, abbiamo immaginato di riattivare questo organo, abbiamo pensato a un luogo dove i bambini potessero non solo imparare, ma contribuire. Volevamo che le loro parole fossero prese sul serio, che le loro visioni potessero ispirare le nostre decisioni amministrative. E oggi posso dire che ci siamo riusciti: abbiamo messo al centro il diritto al gioco, non come un passatempo, ma come un pilastro del benessere, della crescita, della cittadinanza. Abbiamo accolto le emozioni, le storie, i desideri dei nostri piccoli consiglieri, dando loro strumenti per esprimersi e costruire. Un ringraziamento sentito va a tutti coloro che hanno camminato al nostro fianco in questo progetto: alla facilitatrice Emilia De Nardis, alla segreteria del Sindaco, agli insegnanti, alle famiglie, e ovviamente a ogni singolo bambino e bambina che ha preso parte a questa esperienza con cuore e intelligenza. E soprattutto alla prima cittadina Matilde Celentano, grazie alla quale tutto questo è stato possibile. Questo primo anno è stato solo l’inizio. Il nostro impegno è che questo Consiglio continui, cresca e diventi un punto fermo della nostra città. Perché una città che ascolta i bambini è una città che sa guardare al futuro con responsabilità e speranza”.

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