Il Consiglio comunale di Latina ha approvato all’unanimità il nuovo Piano di utilizzazione degli arenili (Pua), lo strumento urbanistico che definirà il futuro della Marina e dei 13 chilometri di costa cittadina.
La delibera rappresenta il punto di arrivo di un lungo percorso amministrativo, culminato con il superamento della Valutazione ambientale strategica e con il recepimento delle indicazioni emerse durante la Conferenza dei Servizi.
La Marina al centro della nuova pianificazione
Il Pua introduce una nuova visione del litorale, puntando su accessibilità, destagionalizzazione e tutela ambientale.
Tra gli obiettivi principali ci sono il rilancio turistico della Marina, la valorizzazione degli arenili e la costruzione di un rapporto più stabile tra Latina e il mare.
Celentano: “Un motore economico permanente”
Per il sindaco Matilde Celentano l’approvazione del piano rappresenta “un passo decisivo” per il futuro della Marina.
La prima cittadina ha sottolineato come il Pua si inserisca in una strategia più ampia che comprende la rigenerazione di Borgo Sabotino, Borgo Grappa e il completamento di via Massaro.
“Trasformiamo la Marina da risorsa stagionale a motore economico permanente”, ha dichiarato il sindaco, evidenziando anche il lavoro svolto insieme agli operatori del comparto balneare.
Più concessioni ma spiagge libere garantite
Il nuovo piano porta a 32 il numero complessivo delle concessioni, mantenendo però ampie quote di spiaggia libera.
Secondo quanto illustrato dall’amministrazione, circa l’80% del litorale resterà destinato alla libera fruizione, con varchi pubblici previsti ogni 250 metri.
Inclusione e accessibilità
Uno dei punti centrali del Pua riguarda l’accessibilità.
Il piano prevede infatti uno stabilimento dedicato alla disabilità inclusiva, con personale specializzato e attrezzature specifiche, oltre all’abbattimento delle barriere architettoniche lungo tutto il litorale.
Il progetto si collega anche all’iniziativa “Tutti al mare”, già annunciata dall’amministrazione comunale.
Tutela ambientale e sistema dunale
Grande attenzione è stata riservata anche alla protezione dell’ecosistema costiero.
Il Pua punta infatti sulla salvaguardia del sistema dunale attraverso interventi di tutela delle piante pioniere e l’utilizzo di fascine frangivento contro l’erosione.
Per l’amministrazione, la sostenibilità ambientale rappresenta anche un elemento strategico per la valorizzazione economica e turistica del litorale.
Sport, turismo e Marina vissuta tutto l’anno
L’assessore all’Urbanistica Annalisa Muzio ha parlato di “momento storico” per la città, sottolineando come il piano non si limiti alla gestione delle concessioni ma introduca una visione organica della costa.
Tra le novità anche il potenziamento delle attività sportive legate al mare, come vela e kite surf, e lo sviluppo di forme di turismo naturalistico per rendere la Marina viva durante tutto l’anno.
Di Cocco: “Finalmente una strategia organica”
Per l’assessore alla Marina Gianluca Di Cocco il nuovo Pua segna il passaggio “da anni di assenza di programmazione a una strategia integrata”.
Di Cocco ha evidenziato come il piano metta insieme urbanistica, mobilità, turismo e infrastrutture, introducendo regole certe per favorire investimenti e riqualificazione del litorale.
Il lavoro degli uffici e dei progettisti
Nel corso della seduta sono stati ringraziati gli uffici comunali dell’Urbanistica e del Demanio, insieme al progettista incaricato della redazione del piano, l’architetto Cristoforo Pacella.
Un riconoscimento è stato rivolto anche alle commissioni Urbanistica e Marina per il lavoro svolto nelle varie fasi del procedimento.
“Una nuova idea di città”
Per l’amministrazione comunale il Pua rappresenta molto più di un piano tecnico.
L’obiettivo dichiarato è costruire una nuova identità della Marina, trasformando il litorale in uno spazio integrato alla città, più accessibile, sostenibile e attrattivo.