A prendersi cura del verde pubblico del quartiere Selciatella sarà anche un privato, più esattamente la Società Bridgestone Europe NV/SA che nelle vicinanze del sito di sua proprietà si adopererà anche per tenere pulita anche l’area a bordo strada.
Una sorta di “adotta un’aiuola”, un accordo con il quale il Comune di Aprilia autorizza la società a svolgere attività di cura, manutenzione e valorizzazione nell’area compresa tra il civico 119 di via Selciatella e il confine con Parco Selciatella.
La proposta era stata presentata da Gabriele Squarcialupi, in qualità di soggetto munito di procura da parte del Legale Rappresentante della società, attraverso una prima istanza del luglio scorso e una successiva richiesta, conforme alla nuova modulistica comunale, integrata nel mese di settembre.
L’intervento rientra nell’ambito delle iniziative finalizzate a favorire la partecipazione dei soggetti privati alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio verde pubblico. Le attività dovranno essere realizzate secondo quanto previsto dal “Programma di Manutenzione” redatto dal settore Ambiente del Comune di Aprilia.
L’autorizzazione avrà una durata di tre anni, a decorrere dalla sottoscrizione della Convenzione tra il Comune e la società. La stessa Convenzione dovrà essere sottoscritta entro 30 giorni dalla data di adozione della determinazione; in caso contrario, il provvedimento perderà la propria efficacia.
Nel procedimento è stata inoltre verificata l’applicazione delle misure di prevenzione della corruzione previste dal PIAO comunale. Il Comune di Aprilia ha provveduto, in data 3 settembre 2026, a richiedere alla Banca Dati Nazionale Antimafia l’informazione antimafia relativa all’operazione.
L’iniziativa non comporta alcun impegno di spesa per il Comune e si inserisce nelle politiche di collaborazione tra amministrazione pubblica e soggetti privati per la manutenzione e la valorizzazione degli spazi verdi cittadini.
Una modalità che la Commissione Straordinaria sembra utilizzare sempre più spesso e che, alla luce della situazione finanziaria davvero preoccupante dell’Ente, rischia di diventare non tanto una scelta, quanto una necessità.
Per chi fa impresa, però, questa strada può rappresentare un’opportunità sempre più interessante: il privato chiamato a fare ciò che, in condizioni normali, dovrebbe essere garantito dall’amministrazione pubblica.
E mentre i conti del Comune continuano a destare preoccupazione, sono ancora una volta i cittadini a rimboccarsi le maniche. Soprattutto quelli impegnati nel sociale e nel volontariato, che senza clamore e spesso senza alcun riconoscimento continuano a mettere tempo, energie e risorse al servizio della comunità.
Insomma, ad Aprilia sembra ormai valere una regola semplice: quando il pubblico non riesce più a farcela, tocca al privato e ai cittadini tenere in piedi la città.
Una situazione che dovrebbe far riflettere, perché una comunità può certamente contare sulla collaborazione dei privati e sull’impegno civico dei cittadini, ma non può pensare di affidare a loro, in modo permanente, ciò che dovrebbe essere compito dell’amministrazione.