Strisce blu, domani l’udienza al Tar per valutare la sospensiva
Sono ore di attesa quelle che precedono l’udienza al Tar chiamato a valutare la richiesta di sospensione del provvedimento che ha introdotto nuovi stalli a pagamento in diverse aree del centro di Aprilia, contestualmente all’aumento delle tariffe per la sosta.
Il ricorso è stato presentato da alcuni cittadini e sostenuto dalla coalizione di centrosinistra, che ha deciso di affiancare la mobilitazione contro una decisione della commissione straordinaria destinata a incidere sulle abitudini di residenti e automobilisti.
Il provvedimento, deliberato all’inizio dell’estate, ha suscitato fin da subito numerose proteste. In particolare, diversi cittadini ritengono di essere fortemente penalizzati dall’estensione della sosta a pagamento e dall’incremento delle tariffe.
Tra gli elementi contestati nel ricorso ci sarebbero anche presunte irregolarità relative alla conformità degli stalli alla normativa vigente. In alcune strade, infatti, la segnaletica e gli spazi destinati alla sosta a pagamento sarebbero stati realizzati, secondo quanto sostenuto dai ricorrenti, senza rispettare pienamente i requisiti previsti dalla normativa.
Ma c’è un ulteriore aspetto destinato a essere sottoposto all’attenzione dei giudici amministrativi: alcune delle strade individuate per l’istituzione della sosta a pagamento non rientrerebbero, secondo i promotori del ricorso, nel patrimonio comunale di Aprilia e risulterebbero ancora private.
Domani, dunque, il Tar sarà chiamato a esaminare la richiesta di sospensiva. L’eventuale accoglimento potrebbe incidere immediatamente sull’applicazione del provvedimento, aprendo una nuova fase nella vicenda delle strisce blu.
L’udienza rappresenta così un passaggio particolarmente atteso da cittadini, forze politiche e amministrazione, in attesa di capire quale sarà l’orientamento della giustizia amministrativa su una misura che, sin dalla sua introduzione, ha alimentato un acceso confronto in città.
Sono ore di attesa quelle che precedono l’udienza al Tar chiamato a valutare la richiesta di sospensione del provvedimento che ha introdotto nuovi stalli a pagamento in diverse aree del centro di Aprilia, contestualmente all’aumento delle tariffe per la sosta.
Il ricorso è stato presentato da alcuni cittadini e sostenuto dalla coalizione di centrosinistra, che ha deciso di affiancare la mobilitazione contro una decisione della commissione straordinaria destinata a incidere sulle abitudini di residenti e automobilisti.
Il provvedimento, deliberato all’inizio dell’estate, ha suscitato fin da subito numerose proteste. In particolare, diversi cittadini ritengono di essere fortemente penalizzati dall’estensione della sosta a pagamento e dall’incremento delle tariffe.
Tra gli elementi contestati nel ricorso ci sarebbero anche presunte irregolarità relative alla conformità degli stalli alla normativa vigente. In alcune strade, infatti, la segnaletica e gli spazi destinati alla sosta a pagamento sarebbero stati realizzati, secondo quanto sostenuto dai ricorrenti, senza rispettare pienamente i requisiti previsti dalla normativa.
Ma c’è un ulteriore aspetto destinato a essere sottoposto all’attenzione dei giudici amministrativi: alcune delle strade individuate per l’istituzione della sosta a pagamento non rientrerebbero, secondo i promotori del ricorso, nel patrimonio comunale di Aprilia e risulterebbero ancora private.
Domani, dunque, il Tar sarà chiamato a esaminare la richiesta di sospensiva. L’eventuale accoglimento potrebbe incidere immediatamente sull’applicazione del provvedimento, aprendo una nuova fase nella vicenda delle strisce blu.
L’udienza rappresenta così un passaggio particolarmente atteso da cittadini, forze politiche e amministrazione, in attesa di capire quale sarà l’orientamento della giustizia amministrativa su una misura che, sin dalla sua introduzione, ha alimentato un acceso confronto in città.
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