Il tema dei collegamenti serali tra la Capitale e il pontino arriva sul tavolo della Regione Lazio. Nel pomeriggio di ieri si è svolto un incontro dedicato alla modifica dell’orario dell’ultimo treno regionale Roma–Formia, una variazione che nelle ultime settimane ha creato disagi a numerosi pendolari.
Al centro del confronto l’anticipo della corsa serale, inizialmente prevista alle 23.11 da Roma Termini e ora spostata alle 22.36 a causa dei lavori di manutenzione e ammodernamento programmati da Rete Ferroviaria Italiana. Una scelta tecnica che, se da un lato punta a migliorare la qualità della linea, dall’altro ha inciso pesantemente sulle abitudini di chi rientra in tarda serata verso la provincia di Latina.
All’incontro, convocato presso la sede regionale, hanno partecipato l’assessore ai Trasporti Fabrizio Ghera, il consigliere regionale Vittorio Sambucci, i rappresentanti di Rfi e Trenitalia e i sindaci dei comuni coinvolti: Cisterna, Monte San Biagio, Itri, Sezze, Latina, Priverno e Formia.
I primi cittadini hanno chiesto soluzioni alternative in grado di limitare i disagi, sollecitando in particolare il mantenimento delle corse attualmente previste sulla linea Roma–Formia con fermata a Cisterna di Latina, oggi attive solo in alcuni giorni della settimana. Secondo il cronoprogramma illustrato da Rfi, il servizio dovrebbe tornare alla normalità a inizio febbraio, prima di una nuova fase di interventi che interesserà nuovamente la tratta.
«I lavori sono indispensabili per rendere il servizio più efficiente – ha spiegato l’assessore Ghera – ma è altrettanto necessario ascoltare i territori. Per questo abbiamo aperto un tavolo di confronto con i sindaci, con l’obiettivo di individuare soluzioni concrete per i pendolari».