Nuovo aggiornamento del trasporto pubblico locale nell’Unità di Rete 10, ma tra i Comuni interessati non compare Aprilia. Cresce il malcontento in città, dove da tempo vengono segnalate criticità nei collegamenti con le stazioni ferroviarie e con gli istituti scolastici.
La mobilità torna al centro del dibattito ad Aprilia. In queste settimane, periferie e gruppi politici hanno riportato l’attenzione sulle difficoltà legate ai collegamenti con la rete ferroviaria e con le scuole del territorio.
La città può contare sulle stazioni di Aprilia e Campoleone, utilizzate quotidianamente da numerosi pendolari, soprattutto studenti. Per raggiungerle, però, molti utenti devono affidarsi ai collegamenti su gomma. A questo si aggiunge la necessità di garantire collegamenti adeguati con gli istituti scolastici superiori presenti nel centro cittadino.
Nel frattempo, Astral Spa ha annunciato un aggiornamento del programma di esercizio del Trasporto Pubblico Locale relativo all’Unità di Rete (UdR) 10 – Litorale Sud. Il nuovo programma entrerà in vigore a partire da lunedì 5 ottobre.
Secondo quanto comunicato dalla società, le modifiche sono state introdotte per recepire le richieste provenienti dalle amministrazioni comunali del territorio, con particolare attenzione agli spostamenti degli studenti e dei pendolari e all’adeguamento dei tempi di percorrenza alle condizioni del traffico locale.
I Comuni interessati dal riassetto del servizio sono Ardea, Cisterna di Latina, Cori, Maenza, Pomezia, Roccagorga, Sermoneta e Sezze.
Nell’elenco, però, non compare Aprilia.
«Stiamo lavorando costantemente per adeguare il trasporto pubblico locale alle effettive esigenze dell’utenza e dei territori – dichiara Giuseppe Simeone, Amministratore Unico di Astral Spa – Si tratta di un impegno continuo e capillare che portiamo avanti di concerto con la Regione Lazio e con i Comuni interessati, per garantire ai cittadini, agli studenti e ai lavoratori un servizio sempre più efficiente, puntuale e rispondente alle reali dinamiche di mobilità locale».
Parole che, ad Aprilia, riaccendono il confronto sul tema dei trasporti. La città, infatti, non risulta tra quelle interessate dall’aggiornamento annunciato da Astral, nonostante le richieste avanzate nelle scorse settimane per intervenire sulle criticità del servizio.
Il malcontento sta crescendo e diverse realtà cittadine hanno chiesto alle commissarie che stanno amministrando il Comune di intervenire sulla questione. Tra le richieste c’è quella di affrontare il problema dei collegamenti con le stazioni ferroviarie e con le scuole, considerati servizi essenziali per una città che conta numerosi pendolari.
La tensione resta alta anche alla luce dell’ultimatum lanciato dai Borghi Rurali, che chiedono una soluzione entro quindici giorni. In assenza di risposte, l’intenzione annunciata è quella di organizzare una protesta davanti alla Prefettura.
La domanda, quindi, resta aperta: perché Aprilia non è stata inserita nel nuovo riassetto della rete del Litorale Sud e quando verranno affrontate le criticità segnalate da cittadini e pendolari?
La mobilità torna al centro del dibattito ad Aprilia. In queste settimane, periferie e gruppi politici hanno riportato l’attenzione sulle difficoltà legate ai collegamenti con la rete ferroviaria e con le scuole del territorio.
La città può contare sulle stazioni di Aprilia e Campoleone, utilizzate quotidianamente da numerosi pendolari, soprattutto studenti. Per raggiungerle, però, molti utenti devono affidarsi ai collegamenti su gomma. A questo si aggiunge la necessità di garantire collegamenti adeguati con gli istituti scolastici superiori presenti nel centro cittadino.
Nel frattempo, Astral Spa ha annunciato un aggiornamento del programma di esercizio del Trasporto Pubblico Locale relativo all’Unità di Rete (UdR) 10 – Litorale Sud. Il nuovo programma entrerà in vigore a partire da lunedì 5 ottobre.
Secondo quanto comunicato dalla società, le modifiche sono state introdotte per recepire le richieste provenienti dalle amministrazioni comunali del territorio, con particolare attenzione agli spostamenti degli studenti e dei pendolari e all’adeguamento dei tempi di percorrenza alle condizioni del traffico locale.
I Comuni interessati dal riassetto del servizio sono Ardea, Cisterna di Latina, Cori, Maenza, Pomezia, Roccagorga, Sermoneta e Sezze.
Nell’elenco, però, non compare Aprilia.
«Stiamo lavorando costantemente per adeguare il trasporto pubblico locale alle effettive esigenze dell’utenza e dei territori – dichiara Giuseppe Simeone, Amministratore Unico di Astral Spa – Si tratta di un impegno continuo e capillare che portiamo avanti di concerto con la Regione Lazio e con i Comuni interessati, per garantire ai cittadini, agli studenti e ai lavoratori un servizio sempre più efficiente, puntuale e rispondente alle reali dinamiche di mobilità locale».
Parole che, ad Aprilia, riaccendono il confronto sul tema dei trasporti. La città, infatti, non risulta tra quelle interessate dall’aggiornamento annunciato da Astral, nonostante le richieste avanzate nelle scorse settimane per intervenire sulle criticità del servizio.
Il malcontento sta crescendo e diverse realtà cittadine hanno chiesto alle commissarie che stanno amministrando il Comune di intervenire sulla questione. Tra le richieste c’è quella di affrontare il problema dei collegamenti con le stazioni ferroviarie e con le scuole, considerati servizi essenziali per una città che conta numerosi pendolari.
La tensione resta alta anche alla luce dell’ultimatum lanciato dai Borghi Rurali, che chiedono una soluzione entro quindici giorni. In assenza di risposte, l’intenzione annunciata è quella di organizzare una protesta davanti alla Prefettura.
La domanda, quindi, resta aperta: perché Aprilia non è stata inserita nel nuovo riassetto della rete del Litorale Sud e quando verranno affrontate le criticità segnalate da cittadini e pendolari?
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