Bandiere Arancioni, Frosinone e Latina fanno rete: 14 Comuni già certificati, ora si cercano nuovi borghi

Camera di Commercio, Informare e Touring Club Italiano rilanciano il progetto per l’entroterra. Candidature entro il 30 ottobre

Non più piccoli Comuni da promuovere separatamente, ma un sistema dell’entroterra capace di presentarsi come un’unica destinazione turistica.

È l’obiettivo della nuova edizione di “Viaggio nell’entroterra delle province di Frosinone e Latina: un percorso verso la Bandiera Arancione”, presentata nella sede frusinate della Camera di Commercio Frosinone Latina alla presenza di sindaci, amministratori e rappresentanti istituzionali.

Il progetto è promosso dalla Camera di Commercio Frosinone Latina, dall’Azienda Speciale Informare e dal Touring Club Italiano e punta ad ampliare una rete che oggi conta già 14 Comuni certificati: nove in provincia di Frosinone e cinque in provincia di Latina.

La Bandiera Arancione come punto di partenza

La nuova fase non punta soltanto ad aumentare il numero dei Comuni che potranno ottenere il riconoscimento.

Il modello proposto dal Touring Club Italiano prevede infatti un percorso di analisi e miglioramento che riguarda accoglienza, servizi, sostenibilità e qualità dell’offerta turistica.

L’idea è utilizzare la certificazione come strumento per lavorare nel tempo sulla capacità dei piccoli centri di attrarre visitatori e creare ricadute economiche sul territorio.

«Il successo del marchio “Bandiere Arancioni” sta nel metodo; perché la certificazione è lo strumento per avviare un percorso di miglioramento nel solco della qualità e della sostenibilità che coinvolge tutto il territorio. Abbiamo un grande potenziale che, se messo a sistema, può diventare una piattaforma di crescita condivisa», ha sottolineato il presidente della Camera di Commercio Frosinone Latina Giovanni Acampora.

L’obiettivo: far restare il turista più a lungo

Il nodo centrale è costruire collegamenti tra borghi, attività economiche, patrimonio culturale, paesaggio ed enogastronomia.

Per Vincenzo Di Lucia, vicepresidente di Informare con delega al Turismo, l’entroterra delle due province possiede già gli elementi necessari per diventare maggiormente riconoscibile.

«La sfida è fare in modo che queste risorse non viaggino separatamente, ma compongano un’unica proposta. Dobbiamo lavorare sulla rete perché il turista non sceglie soltanto un singolo borgo, ma un’esperienza. E un territorio organizzato, capace di proporre itinerari e servizi integrati, ha maggiori possibilità di generare permanenza, consumi e ricadute economiche sulle comunità locali».

Un’impostazione che punta quindi non soltanto ad aumentare gli arrivi, ma anche a prolungare la permanenza dei visitatori e distribuire la spesa su più territori.

Informare: «Non basta promuovere i territori»

Il presidente dell’Azienda Speciale Informare Antonello Testa ha insistito sulla necessità di accompagnare nel tempo i Comuni interessati.

«Abbiamo scelto di investire nuovamente sulle Bandiere Arancioni perché crediamo nella necessità di accompagnare i territori e non semplicemente di promuoverli. La certificazione è un punto di partenza: ciò che conta è costruire nel tempo competenze, qualità dei servizi e una capacità comune di raccontare e proporre l’entroterra».

Anche Loreto Pantano, componente della Giunta camerale, ha indicato nella connessione tra Comuni, imprese e operatori uno degli elementi decisivi per trasformare il turismo in un’occasione di sviluppo economico locale.

Il collegamento con l’“Economia della Bellezza”

Il progetto Bandiere Arancioni viene inserito in una strategia più ampia della Camera di Commercio per costruire una narrazione comune delle province di Latina e Frosinone.

Uno dei prossimi appuntamenti sarà la XXVIII Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico di Paestum, in programma dal 29 ottobre al 1° novembre.

Camera di Commercio e Provincia di Latina parteciperanno insieme attraverso il progetto “Economia della Bellezza – Patrimonio, Identità e Sviluppo”, che ha raccolto l’adesione di 43 stakeholder.

L’obiettivo dichiarato è collegare patrimonio culturale, identità locale e attività economiche, superando una promozione frammentata dei singoli territori.

Candidature entro il 30 ottobre

La nuova edizione entra ora nella fase operativa.

Per i Comuni interessati è previsto un webinar il 21 ottobre alle 17.30, durante il quale saranno illustrate le modalità per partecipare al percorso.

Il termine per presentare la candidatura è invece fissato al 30 ottobre.

Da quel momento partirà il lavoro di valutazione e accompagnamento del Touring Club Italiano, con l’obiettivo di portare nuovi centri delle province di Latina e Frosinone verso la Bandiera Arancione e, soprattutto, rafforzare una rete turistica dell’entroterra che oggi prova a muoversi come un sistema unico.

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