Due veicoli rubati recuperati e altrettante persone denunciate nel corso dei controlli effettuati dai Carabinieri tra Latina e Sezze.
Il primo episodio si è verificato nel pomeriggio di ieri lungo via Sabotino, dove i militari della Stazione di Latina Borgo Sabotino hanno fermato per un controllo un uomo di 42 anni di Velletri, già noto alle forze di polizia.
Dalle verifiche effettuate sull’automobile è emerso che il mezzo risultava rubato lo scorso 30 settembre, come da denuncia presentata dal proprietario alla Stazione dei Carabinieri di Cori.
L’uomo è stato quindi denunciato in stato di libertà per l’ipotesi di ricettazione, mentre l’auto è stata sequestrata.
A Sezze non si ferma all’alt e fugge
Il secondo intervento è avvenuto sempre nel pomeriggio di ieri, questa volta a Sezze, in località Anfiteatro.
Intorno alle 19.30, durante un servizio di controllo della circolazione stradale, i Carabinieri hanno notato un giovane alla guida di un motociclo e lo hanno riconosciuto.
Secondo quanto ricostruito, il ragazzo, un 22enne di nazionalità romena residente a Sezze e già noto alle forze di polizia, non avrebbe rispettato l’alt intimato dai militari, allontanandosi rapidamente a bordo del mezzo.
Ne è nato un breve inseguimento.
Abbandona il motociclo e continua la fuga a piedi
Durante la fuga il giovane avrebbe abbandonato il motociclo e proseguito a piedi nella zona circostante, riuscendo inizialmente a far perdere le proprie tracce.
Gli accertamenti successivi hanno però consentito ai Carabinieri di identificarlo.
Le verifiche effettuate sul mezzo hanno inoltre accertato che il motociclo risultava provento di furto, denunciato il 26 agosto dal proprietario presso la Stazione dei Carabinieri di Roma San Giovanni.
Il veicolo è stato sequestrato in attesa della restituzione al legittimo proprietario.
Denunciato anche per fuga pericolosa
Per il 22enne è scattata la denuncia in stato di libertà per le ipotesi di fuga pericolosa e ricettazione.
I due interventi rientrano nei servizi quotidiani di controllo del territorio svolti dai Carabinieri della provincia di Latina, in coordinamento con la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Latina.
Entrambi i procedimenti si trovano nella fase delle indagini preliminari e per gli indagati vale il principio di non colpevolezza fino a un’eventuale sentenza definitiva.