“Sermonet’Amo e i suoi fratelli”, dal 10 al 18 giugno appuntamento col teatro dialettale

Sermoneta - Prosegue il percorso di valorizzazione del dialetto quale identità culturale e sociale di una comunità

Prosegue il percorso di valorizzazione del dialetto quale identità culturale e sociale di una comunità. Dopo il concorso “Sermonet’Amo in poesia” con il coinvolgimento degli studenti di Sermoneta, in collaborazione con l’Archeoclub e l’Istituto comprensivo Donna Lelia Caetani, i prossimi due fine settimana saranno dedicati alla quinta edizione della rassegna teatrale “Sermonet’Amo e i suoi fratelli”, un ciclo di quattro spettacoli teatrali recitati nei vari dialetti.

La rassegna, finanziata dall’Amministrazione comunale di Sermoneta e inserita nel cartellone estivo “Sermoneta Estate 2023”, è organizzata dalla compagnia teatrale Dritto & Rovescio presieduta da Pietro Rafaiani e con la direzione artistica di Eleonora Mugnai. Tutti gli spettacoli andranno in scena al Belvedere di Sermoneta, il palcoscenico naturale nel cuore del centro storico, alle ore 21 ad ingresso gratuito. “Crediamo fortemente nelle iniziative del “Sermonet’Amo” perché contribuiscono a rinsaldare il legame con le nostre radici e la nostra storia. Il dialetto fa parte del patrimonio immateriale di una comunità e vogliamo continuare a promuoverlo e a preservarlo – spiega il sindaco Giuseppina Giovannoli, invitando tutti a partecipare alla rassegna teatrale “per assaporare la sonorità e le sfumature dei vari dialetti, sermonetano compreso”.

Primo appuntamento sabato 10 giugno con “La locanda della felicità”, commedia in dialetto di Sezze messa in scena dalla “compagnia Nemeo di Sezze”, a seguire domenica 11 giugno con “Che ci capitavo a Assuntina Bellassai”, di Alba Marteddu, a cura dell’associazione culturale “Giù la maschera” di Priverno.
Ancora, sabato 17 giugno andrà in scena “Miseria e Nobiltà” di Eduardo Scarpetta, commedia in dialetto napoletano messa in scena dalla compagnia I SognAttori di Latina. Gran finale con i padroni di casa: la compagnia teatrale Dritto e Rovescio di Doganella domenica 18 giugno metterà in scena “S’hanno rubato jo santo” di Eleonora Mugnai, in dialetto di Sermoneta.

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Giornale digitale fondato nel 2022 con l'intento di offrire al territorio "Una voce oltre la notizia". Nasce dall'esigenza di un gruppo di giornalisti ed esperti di comunicazione di creare un canale di informazione attendibile, laico e indipendente che dia voce ai cittadini, alle imprese, ai lavoratori, agli studenti!

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

“Oltre Roma Wine, Beer & Spirits”: oltre 40 produttori per la terza edizione dell’evento che celebra le eccellenze locali

Il meglio della produzione delle province di Frosinone e Latina sarà protagonista nella nuova location: il Castello Boncompagni Viscogliosi

Al Museo della Terra Pontina un incontro su Sibilla Aleramo

Sabato alle 10.30 appuntamento dedicato alla scrittrice e al suo impegno sociale tra letteratura, emancipazione femminile e alfabetizzazione

Formia, “I miei luoghi del cuore”: la fotografia diventa racconto di memoria

Dal 21 al 31 marzo allo Spazio Espositivo del Punto IAT la mostra di Manuel Fantasia tra paesaggio, emozioni e ricordi nel Golfo di Gaeta

Pontinia, al Teatro Fellini il viaggio dantesco di Giorgio Colangeli

Sabato 28 marzo il quarto appuntamento della stagione: in scena “E quindi uscimmo a riveder le stelle” con la chitarra di Tommaso Cuneo

‘Fargo’: il gelo dell’assurdo. Tra noir e grottesco, il capolavoro dei fratelli Coen compie trent’anni

Il film è allo stesso tempo un noir glaciale, una commedia grottesca ma anche una parabola morale sull’assurdità dell’avidità

Fondi, grande partecipazione per la mostra fotografica “Ritratti di Donna”

Tre giorni di arte e musica a Palazzo Caetani per un viaggio visivo dedicato all’universo femminile nella città della Piana
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -
- Pubblicità -