Scuola, nessun obbligo di mascherine al rientro in aula a settembre

Il Ministro Speranza precisa: "No obbligo non significa no mascherina. L’auspicio è che si utilizzi la responsabilità individuale"

“Siamo gradualmente passati da una dinamica di obblighi a una dinamica di raccomandazioni. La raccomandazione non significa un divieto, ma che in tutte le situazioni in cui c’è bisogno di proteggersi, la mascherina va usata. Questo vale in tutte le fasi della vita di una persona. La mascherina per me resta uno strumento molto utile e quindi uno strumento che per me resta ancora indispensabile. Gradualmente noi abbiamo superato l’elemento dell’obbligo anche perché ora le persone sono più consapevoli e questo ci mette nelle condizioni di avere un elemento di responsabilità in più da parte di ciascuno”, dichiara il ministro della Salute, Roberto Speranza, ospite ieri mattina in diretta su Rtl.

Quindi “a settembre la mascherina a scuola sarà obbligatoria” viene chiesto al ministro. Alla partenza sicuramente no– la sua risposta- poi si valuterà il quadro epidemiologico passo dopo passo. L’auspicio è che si possa utilizzare il tema della raccomandazione e della responsabilità individuale rispetto all’obbligo. Sarei un po’ più cauto nel dire no mascherina. No obbligo non significa no mascherina, questo vale per uno stadio, per una serata al cinema o al teatro. Dire che non c’è l’obbligo significa assumere sempre un elemento di responsabilità individuale. Se ci sono situazioni di particolare rischio, la mascherina è sempre utile. Una raccomandazione non significa in maniera secca no mascherina, ma su tutti gli ambiti”.

“Secondo lei la dovremmo indossare anche senza obbligo?- viene chiesto ancora a Speranza”. Ecco la risposta: “Quando è necessario. Se mi trovo in un posto con numero significativo di persone, oppure in un posto dove non ci sono finestre aperte, anche senza obbligo uso la mascherina. La mascherina è uno strumento utile e in alcune condizioni è uno scudo importante. Le condizioni vanno valutate di volta in volta. Se capito in una riunione che dura diverse ore in un luogo parzialmente chiuso preferisco mettere la mascherina perché mi sento più protetto”. 

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Giornale digitale fondato nel 2022 con l'intento di offrire al territorio "Una voce oltre la notizia". Nasce dall'esigenza di un gruppo di giornalisti ed esperti di comunicazione di creare un canale di informazione attendibile, laico e indipendente che dia voce ai cittadini, alle imprese, ai lavoratori, agli studenti!

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Nelle Rsa italiane migliaia di infezioni correlate all’assistenza: una “cassetta degli attrezzi” per prevenirle

Spesso resistenti agli antibiotici, Brusaferro: "La frammentazione degli approcci rende difficile garantire standard minimi"

Sanità nel Lazio, inaugurata la nuova Casa della Comunità: altri servizi integrati 

Il presidente Rocca taglia il nastro del nuovo presidio territoriale. La struttura riunisce tutto in un unico polo

La sfida delle vacanze? Staccare anche dall’essere connessi

Tra stress accumulato, ritmi alterati e il fatto di non essere in grado di sganciarsi dall'iper connessione potremmo tornare più stanchi

Donare un organo, un solo “sì” può cambiare fino a sette vite: il Lazio rilancia la cultura della solidarietà

Parte la campagna regionale “Solo un SÌ” per sensibilizzare i cittadini al momento del rinnovo della carta d'identità

Ondate di calore, giovedì da bollino rosso per Latina

Temperature prossime ai 40 gradi. Giovedì giornata di picchi. Non è escluso sia la giornata più calda dell'estate

Sanità Lazio, conti ancora in attivo: la Regione punta all’uscita dal Piano di rientro dopo quasi 20 anni

Terzo bilancio consecutivo in utile per il sistema sanitario regionale. Rocca: "Risorse reinvestite per rafforzare ospedali e servizi"
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -
- Pubblicità -