Magari non si tratta di un problema di sicurezza, ma non è la prima volta che una rissa tra stranieri sconvolge il centro di Fondi, tra l’altro in un orario in cui in giro ci sono giovani, giovanissimi e famiglie.
È successo mercoledì sera intorno alle 22 in viale Vittorio Emanuele III, in quel tratto di passeggio che divide il castello e la centralissima piazza Unità d’Italia con piazza IV Novembre e la chiesa di San Francesco.
A fronteggiarsi sarebbero stati due gruppi di stranieri, cinque o sei persone secondo le testimonianze, coloro che sarebbero stati i più attivi.
Una di fronte all’altra ci sarebbero state una fazione di indiani e una di pakistani. Quale fosse l’oggetto del contendere starà alle forze dell’ordine capirlo. Fatto sta che tra visi tumefatti e chiazze di sangue sono rimasti sul posto tre feriti, anche se solo due si sono fatti curare, ovvero un indiano e un pakistano.
A sedare la rissa ci hanno pensato dei passanti e cittadini che, nonostante il parapiglia non si sono tirati indietro e, al contrario, hanno provveduto a bloccare la i partecipanti e a fare in modo che non si allontanassero le persone rimaste sul campo di battaglia. Tra loro anche l’assessore ai Servizi Sociali del Comune di Fondi Sergio Di Manno che ha cercato anche di placare gli animi durante la lunga attesa. A causa di un disguido nelle telefonate al 112, infatti, a quanto pare in un primo momento non era stato segnalata la presenza di feriti, e pertanto la Polizia è arrivata sul posto dopo decine e decine di minuti, arrivando addirittura da Terracina. Solo successivamente anche i sanitari per le cure del caso.
Adesso bisognerà capire se ci saranno denunce e se si riusciranno ad individuare gli altri partecipanti alla rissa. Alcuni lamentavano una presunta aggressione. Ma la vicenda sembra complessa, ma comunque da inserirsi in un clima non proprio sereno in città. Proprio nelle scorse settimane sarebbero state segnalate esplosioni di petardi da parte di ragazzi stranieri sia in pieno centro che nelle periferie facendo vivere momenti di apprensione e, in alcuni casi, anche rischiando di provocare feriti. Mentre in molti ricorderanno gli episodi di risse in centro tra extracomunitari, tra cui quella nel bel mezzo della fiera in onore del Santo Patrono di due anni fa.