Processo concorsi Asl, Moscardelli rompe il silenzio dopo la sentenza

Sulla corruzione il fatto non sussiste. L'esponente del Pd: "Ho sempre avuto fiducia nella giustizia" e annuncia l'appello

Ieri la decisione del Tribunale di Latina che ha fatto scattare le condanne per i tre imputati ma che, allo stesso tempo ha fatto cadere il capo di accusa più pesante, quello di corruzione.

Già in serata, l’ex senatore pontino del Partito Democratico Claudio Moscardelli ha spiegato il suo stato d’animo attraverso un post sui propri profili social: “Ho sempre avuto fiducia nella giustizia e questa assoluzione per la corruzione mi restituisce serenità”. Ma non solo, perché su tale questione, c’è anche il fatto della misura cautelare alla quale era stato sottoposto: “La sentenza di assoluzione per la corruzione ha certificato che non avrei dovuto subire le misure cautelari (sette mesi e mezzo)”.

Oltre ai ringraziamenti ai legali, alla famiglia e a tutti coloro che gli sono stati vicini, Moscardelli annuncia: “Rispetto la sentenza per la parte che mi vede condannato pur non condividendo questa decisione. D’accordo con il mio avvocato procederemo a proporre appello e sono fiducioso di poter dimostrare la mia innocenza anche per questo aspetto”.

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Giornale digitale fondato nel 2022 con l'intento di offrire al territorio "Una voce oltre la notizia". Nasce dall'esigenza di un gruppo di giornalisti ed esperti di comunicazione di creare un canale di informazione attendibile, laico e indipendente che dia voce ai cittadini, alle imprese, ai lavoratori, agli studenti!

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Folle fuga nella notte tra le strade pontine: inseguimento di 15 minuti, denunciato un 38enne di Minturno

L'uomo non si è fermato all'alt della Polizia e ha tentato anche la fuga a piedi dopo aver abbandonato l'auto: era senza patente

Rapinata sotto casa la madre di un assessore, tirata fuori dall’auto con la forza

Uno sconosciuto ha portato via il suv alla madre di Federica Censi. La vettura recuperata in provincia di Terni

Caso Q3: un fallo da espulsione. La verificazione per il tar finita fuori termine in Tribunale?

Alla vigilia della decisione sul fronte penale spunta il tema della verificazione amministrativa depositata dopo l’udienza del 23 giugno

Porto di Gaeta, lavoratori rompono il silenzio: “Basta fake news, così si mette a rischio il futuro”

Assemblea con Filt Cgil e Fit Cisl contro la disinformazione sul porto. Chiesto un confronto con istituzioni e Autorità Portuale

Bomba a casa del pentito, gli investigatori scavano tra le sue vecchie frequentazioni

L’indagine punta al contesto criminale al quale era legato Ivan Rapone: chi ha firmato l’attentato conosce sia lui che la sua famiglia

Sull’intervento commerciale in Q3 ecco la verifica voluta dal Tar: un assist per il fronte penale

La relazione tecnica risponde ai quesiti dei giudici amministrativi. Sullo sfondo resta il fronte penale della presunta lottizzazione abusiva.
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -
- Pubblicità -