Si è svolta oggi, nell’aula consiliare del Comune di Cisterna di Latina, la finale della quinta edizione del Premio Letterario Sportivo Invictus School.
Il premio, organizzato dalla casa editrice Lab DFG, è sostenuto dal Comune di Cisterna di Latina, dalla Regione Lazio e dal Ministro per lo Sport e i Giovani.
L’iniziativa unisce sport, lettura e scuola, coinvolgendo gli studenti in un percorso di analisi dei libri finalisti e di confronto con autori e testimonial.
I saluti del sindaco Montini
La cerimonia si è aperta con i saluti istituzionali del sindaco di Cisterna Valentino Montini e della vice sindaca Maria Innamorato.
«Leggendo i temi trattati dai libri sono felice di constatare che i valori espressi si sposano bene con quelli del Premio Invictus School e spero che questa comunità continui a crescere attraverso iniziative così, grazie agli studenti per il lavoro svolto – ha detto il primo cittadino di Cisterna di Latina».
Gli studenti protagonisti della valutazione
La finale è proseguita con la presentazione dei lavori degli studenti dei Licei Campus M. Ramadù di Cisterna.
I ragazzi hanno illustrato i parametri utilizzati per valutare i volumi in gara, vivendo una prima esperienza da critici letterari.
Il percorso ha permesso agli studenti di leggere, confrontarsi e approfondire storie sportive diverse, mettendo al centro valori come sacrificio, determinazione, crescita personale e capacità di rialzarsi.
La classifica finale
Al quinto posto si è classificato “Manuale di sopravvivenza per aspiranti tennisti” di Cesira Di Noi.
Quarto posto per “Padel. I consigli del mental coach” di Antonello Nigro, mentre al terzo posto è arrivato “LGI Stories” di Paolo Ghisoni.
Secondo posto per “Vincenzo D’Amico. Volevo giocare nella Lazio” del giornalista Gianluca Atlante, che ha ricevuto anche la menzione d’onore.
Atlante agli studenti: “Raccontate e raccontatevi”
«Vi voglio fare i complimenti per aver analizzato in maniera attenta e professionale questi libri – ha dichiarato Gianluca Atlante –. Il mondo dello sport è pieno di storie bellissime da raccontare se amate scrivere scrivete ogni giorno, raccontate e raccontatevi, purché abbiate l’amore e la voglia per farlo».
Le parole del giornalista hanno richiamato il valore del racconto sportivo come strumento per leggere non solo le carriere degli atleti, ma anche le esperienze personali che si nascondono dietro vittorie, sconfitte e percorsi di vita.
Blandamura vince con “Dentro e fuori dal ring”
A vincere la quinta edizione del Premio Invictus School è stato “Dentro e fuori dal ring” di Emanuele Blandamura e Antonino Mancuso.
Gli autori sono stati premiati dal sindaco Valentino Montini.
Blandamura e Mancuso hanno dedicato la vittoria agli studenti, che prima di valutarli li avevano accolti a scuola e avevano condiviso con loro storie di vita e di sport.
«Grazie ragazzi, è stato un onore per me essere decretato vincitore da voi – ha detto Blandamura –. Un ringraziamento speciale al mio editore Giovanni di Giorgi che è ormai un amico, e al comune di Cisterna per aver permesso questo premio».
Lab DFG: “Da Cisterna un premio aperto al territorio nazionale”
Giovanni Di Giorgi, editore di Lab DFG, ha sottolineato il ruolo della città di Cisterna nel percorso di crescita del premio.
«Questa edizione del Premio Invictus School ci ha resi consapevoli che dalla città di Cisterna che ci ha sempre accolti possiamo coinvolgere tutto il mondo scolastico per un premio sportivo che si allarga a tutto il territorio nazionale».
Lanza: “Un’iniziativa che avvicina i ragazzi allo sport”
Alla finale era presente anche Filippo Lanza, atleta della Cisterna Volley.
«È sempre un piacere tornare qui per Invictus School. Un’iniziativa così aiuta i ragazzi ad avvicinarsi allo sport e a trovare la loro strada attraverso testimonianze vere».
Il Premio Invictus School si conferma così un’occasione di incontro tra letteratura e sport, ma anche un momento di partecipazione per gli studenti di Cisterna, chiamati a leggere, valutare e raccontare i libri in gara.