Politica e civismo, “Aprilia Domani” resta fedele

La lista fondata da De Marinis e Di Marcantonio prosegue tra tradizione e alternativa ma guardando al polo progressista

Fuori dai condizionamenti dei partiti, ma in collegamento con autorevoli riferimenti regionali e nazionali. Il movimento fondato dall’ex assessore Bruno Di Marcantonio e dall’ex sindaco Modestino De Marinis si riorganizza in vista delle prossime elezioni e fa chiaramente la scelta di collocarsi nel campo progressista o di centrosinistra. Dopo aver puntato, nell’ultima tornata elettorale sul “giovane” ex assessore della giunta Terra, Alessandro D’Alessandro, la civica riaffila le armi per tornare competitiva sullo scenario locale, con un messaggio che va in controtendenza rispetto alle posizioni che hanno assunto molti ex fedelissimi del progetto civico, ovvero celebrare la fine dell’esperienza civica con l’ingresso nelle diverse entità partitiche, sia di destra che di sinistra, ma restando fedele all’estrazione socialista e di sinistra.  Una sorta di revisionismo a posteriori del civismo una volta conclusa l’esperienza dalessiana, l’ammissione che il civismo ha finito per isolare Aprilia dal contesto politico regionale e nazionale.

L’adesione di Aprilia Domani al “Progetto Civico Italia”, la lista civica nazionale promossa da Alessandro Onorato, Assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale, è, secondo la nota del movimento – un cambio di passo al civismo nel campo della coalizione progressista. Ad incontrare i vertici del movimento è stato Alessandro Lillo, in rappresentanza di Aprilia Domani, cioè il fondatore e coordinatore nazionale Alessandro Onorato, il coordinatore regionale Antonio Taurelli e il Sindaco di Fiano Romano, Davide Santonastaso, coordinatore provinciale di Roma. Un incontro, dicono dalla lista, che segna l’inizio di un percorso comune volto a dotare Aprilia di quella rete di contatti e competenze sovracomunali che è mancata negli ultimi anni.

​“Questa scelta si concretizza dopo importanti momenti di confronto – recita una nota – e rientra in un’ottica politica molto importante: porre il civismo locale in un campo politico progressista a livello nazionale, necessario ancor di più in una città come Aprilia dove per troppo tempo il “localismo” e l’assenza dei giusti riferimenti regionali/nazionali hanno limitato la crescita politico-amministrativa della città. ​In un panorama locale spesso frammentato e disorientato, Aprilia Domani si distingue come l’unica realtà civica del territorio apriliano ad aver costruito un canale diretto con i vertici di questo ambizioso progetto civico di respiro nazionale, il tutto riaffermando il proprio posizionamento nel campo progressista sia a livello locale che a livello nazionale”.

“La città ha bisogno di riferimenti solidi” – ha dichiarato Alessandro Lillo. Siamo orgogliosi di aver inserito Aprilia Domani in una rete nazionale così autorevole, ricca di amministratori ed esponenti civici di grande competenza e valore. In questo momento di commissariamento, il nostro dovere è preparare una proposta seria per la città, basata sulla trasparenza e sulla competenza. Far parte di Progetto Civico Italia ci permette di confrontarci con modelli amministrativi funzionanti, garantendo così un percorso politico di livello nelle scelte per il territorio. È il modo migliore per garantire ad Aprilia una classe dirigente di livello capace di incidere realmente sulle scelte di sviluppo futuro.”

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Carmen Porcelli
Carmen Porcelli
Nata a Nola ma vive da sempre ad Aprilia, dove la famiglia si è trasferita prima della sua nascita per questioni lavorative. Ha iniziato da giovane a coltivare la passione per l’attività giornalistica e la storia. Ha collaborato con diverse testate locali occupandosi prevalentemente di politica, sindacale e cronaca. È giornalista professionista e ha approfondito negli anni del suo percorso universitario, dalla laurea in Scienze Politiche al dottorato di ricerca in Studi Politici, i temi che da sempre la interessano come il ruolo della stampa e la storia dell’Italia dal secondo dopoguerra ai movimenti politici ed extraparlamentari. È da sempre attiva nella sua città per la ricerca di una identità storica e culturale e per la difesa dell’ambiente.

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