Aprilia – Troppe litigiosità e veti, la politica è immatura

L’appello dell’UDC al dialogo tramite Pietro Fazio per sfruttare il tempo di riflessione del commissariamento

“La fase storica che stiamo attraversando è segnata da una politica che troppo spesso divide invece di unire. Il conflitto permanente viene talvolta utilizzato come strumento di consenso, alimentando paure e contrapposizioni, anziché offrire risposte concrete ai bisogni reali delle persone”.

Il segretario politico dell’UDC Pietro Fazio interviene sull’attuale periodo di commissariamento rivolgendo un appello alle forze politiche e sociali a proposito della sfiducia verso le istituzioni che il commissariamento potrebbe contribuire ad alimentare.

“Questa deriva – dice – non riguarda solo i grandi scenari internazionali. Può riflettersi anche nei territori, quando il rapporto tra cittadini e istituzioni si indebolisce e la partecipazione viene progressivamente sostituita dalla delega, dall’indifferenza o dalla sfiducia.

Il commissariamento del Comune di Aprilia rappresenta un passaggio delicato che non può essere letto esclusivamente come un fatto amministrativo. È un momento che interpella l’intera comunità cittadina e richiama tutti a un senso più alto di responsabilità civica e istituzionale. L’indebolimento dei legami sociali e della fiducia reciproca favorisce una politica semplificata, incapace di governare la complessità. In questi vuoti cresce una politica che divide, anziché ricostruire coesione, dialogo e responsabilità condivisa. Come Unione di Centro per la città di Aprilia, riteniamo che proprio dai territori debba arrivare una

risposta diversa. Il commissariamento non deve essere un tempo di sospensione della partecipazione democratica, ma un’occasione per rafforzare il senso civico, il rispetto delle istituzioni e un controllo democratico esercitato in modo maturo e responsabile

Per noi la politica è servizio. È responsabilità. È costruzione paziente di fiducia”.

Sicuramente se è la sfiducia a prevalere in questo momento, è soprattutto a causa delle risposte che i cittadini in questi anni hanno inutilmente atteso.

- Pubblicità -
Carmen Porcelli
Carmen Porcelli
Nata a Nola ma vive da sempre ad Aprilia, dove la famiglia si è trasferita prima della sua nascita per questioni lavorative. Ha iniziato da giovane a coltivare la passione per l’attività giornalistica e la storia. Ha collaborato con diverse testate locali occupandosi prevalentemente di politica, sindacale e cronaca. È giornalista professionista e ha approfondito negli anni del suo percorso universitario, dalla laurea in Scienze Politiche al dottorato di ricerca in Studi Politici, i temi che da sempre la interessano come il ruolo della stampa e la storia dell’Italia dal secondo dopoguerra ai movimenti politici ed extraparlamentari. È da sempre attiva nella sua città per la ricerca di una identità storica e culturale e per la difesa dell’ambiente.

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Aprilia: PNRR, un supervisore per la rendicontazione del Piano

Le Commissarie istituiscono una commissione operativa dal prossimo 7 ottobre al 28 giugno 2027. A dirigerla un tecnico esterno

Latina, ex mercato e piazza Dante: Per Latina 2032 lancia il piano per riaprire lo spazio alla città

Pierino Ricci propone messa in sicurezza immediata e un utilizzo temporaneo dell’ex annonario tra studio mercato eventi e spazi per i giovani

Formia, Forza Italia difende Caterina Nocella e attacca Paola Villa

Il partito esprime solidarietà alla capogruppo e respinge le notizie su una presunta perquisizione. Poi l’affondo contro la consigliera

Latina, Ferragosto senza falò e alcol sulle spiagge: scatta l’ordinanza

Il provvedimento sarà valido il 14 e 15 agosto. Vietati campeggi tende fuochi e bottiglie di vetro con controlli rafforzati sul litorale

Semafori e illuminazione ad Aprilia, il PD chiede un confronto

Da mesi cittadini e forze politiche denunciano la situazione che, oltre a creare disagi, alimenta preoccupazioni per la sicurezza

Legalità e politica, Giovannini: l’esame di coscienza che ad Aprilia non c’è stato

Per Vincenzo Giovannini di IV prima di chiedere il voto ai cittadini, la politica deve dimostrare di aver compreso ciò che è accaduto
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -
- Pubblicità -