Latina, ex mercato e piazza Dante: Per Latina 2032 lancia il piano per riaprire lo spazio alla città

Pierino Ricci propone messa in sicurezza immediata e un utilizzo temporaneo dell’ex annonario tra studio mercato eventi e spazi per i giovani

Un edificio comunale chiuso da anni, una piazza da riqualificare e una serie di interventi che, secondo Per Latina 2032, potrebbero partire senza attendere un progetto definitivo.

È la proposta avanzata da Pierino Ricci per l’area compresa tra via Don Morosini e piazza Dante, con al centro l’ex mercato annonario, dismesso dal 2013.

Per il movimento si tratta di uno dei casi più evidenti di spazio pubblico inutilizzato nel centro di Latina, ma anche di una situazione che potrebbe essere affrontata più rapidamente proprio perché l’intera area è di proprietà comunale.

L’ex mercato chiuso dal 2013

Nel documento, Per Latina 2032 ricorda che l’ex mercato annonario, realizzato nel 1952, è inutilizzato da oltre dieci anni e versa in condizioni di degrado.

Ricci richiama anche gli strumenti di programmazione comunale già esistenti. Secondo quanto riportato nella nota, il Master Plan del Comune inserisce infatti l’area tra quelle dismesse da rigenerare e prevede nuove funzioni pubbliche e spazi polifunzionali nel verde tra via Don Morosini e piazza Dante.

L’area sarebbe inoltre compresa nel programma di manutenzioni 2024-2025 insieme ad altri spazi verdi cittadini.

Prima proposta: mettere in sicurezza l’edificio

Il primo intervento immaginato da Ricci è quello più immediato: ripulire e mettere in sicurezza l’ex mercato.

La proposta prevede il taglio della vegetazione cresciuta all’interno, la chiusura degli accessi e un’illuminazione temporanea a Led lungo il perimetro.

Secondo Per Latina 2032, l’operazione potrebbe essere realizzata in circa 30 giorni con una spesa inferiore ai 15mila euro, utilizzando l’affidamento già previsto per gli interventi nell’area. Si tratta di una stima contenuta nel documento del movimento.

Dall’aula studio allo street food

La parte più articolata della proposta riguarda però ciò che potrebbe accadere dopo.

L’idea è sperimentare per 12 mesi un utilizzo temporaneo dell’ex mercato, recuperando soprattutto il grande atrio interno.

Durante la mattina lo spazio potrebbe ospitare un’aula studio o un mercato contadino rivolto anche alle famiglie della vicina scuola. Nel pomeriggio potrebbe diventare una zona coperta per skate e biciclette, mentre il sabato potrebbe accogliere un mercatino vintage.

Per la sera, invece, la proposta immagina appuntamenti periodici tra cinema e street food.

Ricci richiama anche una tesi del Politecnico di Milano dedicata proprio alla trasformazione dell’ex mercato in un nuovo spazio urbano, sostenendo quindi la strada del riuso dell’edificio anziché della sua demolizione.

L’idea di una piazza Dante più pedonale

Il progetto si allarga poi a piazza Dante.

Per Latina 2032 propone di ridurre la presenza delle automobili e utilizzare interventi semplici, dalle fioriere alla realizzazione di aree ludiche, insieme al ripristino della pavimentazione.

L’obiettivo sarebbe trasformare la piazza in uno spazio maggiormente utilizzabile dai bambini e dalle famiglie della scuola adiacente.

Nel documento viene richiamata anche l’ipotesi di portare nell’area un mercato o iniziative di street food, differenziando eventualmente l’utilizzo tra giorni feriali e fine settimana.

«Si può partire senza aspettare il progetto definitivo»

La linea proposta da Pierino Ricci è quindi quella di non attendere necessariamente una trasformazione complessiva dell’area prima di restituirla ai cittadini.

Prima la messa in sicurezza, poi un anno di sperimentazione attraverso attività diverse e infine una riqualificazione più strutturale di piazza Dante e dell’ex mercato annonario.

Una proposta che Per Latina 2032 mette sul tavolo partendo da un principio: utilizzare nell’immediato ciò che già esiste, facendo dell’area di via Don Morosini un luogo nuovamente vissuto anziché uno spazio chiuso nel cuore della città.

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