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“La Costituzione resta la nostra bussola”, le parole del Prefetto di Latina per il 2 giugno

Un richiamo ai valori della Costituzione, al contributo delle donne nella costruzione della democrazia italiana e alla responsabilità delle nuove generazioni. Sono stati questi i temi centrali dell’intervento pronunciato dal Prefetto di Latina, Vittoria Ciaramella, durante le celebrazioni per l’80° anniversario della Repubblica Italiana.

Davanti alle autorità civili, militari e religiose, ai sindaci del territorio, alle associazioni combattentistiche e agli studenti, il Prefetto ha voluto ricordare il significato storico del referendum del 2 giugno 1946, soffermandosi in particolare sul primo voto delle donne e sul ruolo delle ventuno Madri Costituenti.

«La Costituzione non poteva essere il manifesto di una parte, ma il fondamento comune della nuova Repubblica», ha sottolineato Ciaramella, evidenziando il contributo determinante di quelle donne che, dopo gli anni della guerra e della Resistenza, entrarono per la prima volta nelle istituzioni democratiche del Paese.

Uno sguardo è stato rivolto anche alla provincia pontina, dove – ha ricordato il Prefetto – le donne hanno progressivamente conquistato spazi di responsabilità nelle istituzioni, nelle professioni, nelle imprese e nel volontariato, dimostrando come «talento, competenza e senso del dovere non abbiano genere».

Particolarmente significativo il passaggio dedicato ai giovani. «Non siate spettatori passivi del tempo in cui vivete, ma cittadini attivi, critici e partecipi», l’esortazione rivolta alle nuove generazioni, chiamate a raccogliere il testimone dei valori repubblicani attraverso lo studio, la partecipazione e il rispetto della legalità.

Nel corso della cerimonia sono state inoltre consegnate copie della Costituzione a tre neo diciottenni della provincia e conferite le onorificenze dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana a cittadini distintisi per il loro impegno professionale, civile e sociale.

Un messaggio che ha voluto unire memoria e futuro, nel segno di una Repubblica che, a ottant’anni dalla sua nascita, continua a riconoscere nella Costituzione il proprio punto di riferimento. «Uniti nell’impegno e forti dei nostri valori, guardiamo al futuro con fiducia», ha concluso il Prefetto.

Minturno, Casa e Ospedale di Comunità verso l’apertura

Il delegato alla Sanità dell’Amministrazione comunale di Minturno, Francesco Paolo Esposito, dopo la presa d’atto della ASL relativa al termine dei lavori effettuati presso la struttura dell’ospedale di Minturno, ha illustrato i passaggi che dovranno essere compiuti prima dell’apertura della Casa della Comunità e dell’Ospedale di Comunità prevista per la fine del corrente mese. Esposito ha spiegato che ora saranno effettuati i collaudi e quindi il posizionamento delle attrezzature interne. 

Procedure necessarie per ottenere l’idoneità e di conseguenza la messa in esercizio dei due servizi all’interno del fabbricato di via degli Eroi, completamente rimesso a nuovo coi fondi del PNRR. Se saranno rispettati tutti i tempi sia la Casa della Comunità che l’Ospedale di Comunità saranno operative già per il periodo estivo.

Allerta meteo sul Lazio, piogge e precipitazioni nella giornata di oggi

Giornata con possibile maltempo in questo mercoledì 3 giugno.

Secondo quanto reso noto dalla Regione Lazio, per buona parte della giornata è in vigore un’allerta meteo di tipo gialla.

Sono previste sul Lazio piogge, con possibilità di precipitazioni sparse anche a carattere di rovescio o breve temporale.

Ad essere più colpiti potrebbero essere i settori orientali e dunque, più interni del Lazio.

Non sono escluse le piogge anche sulle zone costiere della provincia pontina.

Il passaggio della perturbazione comunque dovrebbe portare ad un abbassamento delle temperature sia massime che minime che potrebbe durare almeno fino al prossimo weekend.

Il primo chiosco di Latina non apre, i gestori rinunciano alla concessione

La decisione era di quelle inattese, soprattutto ora che sembravano superate le difficoltà iniziali e gli imprevisti più pesanti. Il primo chiosco quest’anno  non aprirà, perché i gestori hanno rinunciato alla concessione demaniale, in anticipo rispetto alla scadenza naturale dell’affidamento. Una situazione che prospetta la pubblicazione di un nuovo avviso per l’affidamento della piazzola a bordo strada e la spiaggia libera attrezzata nel tratto b del Lungomare, quello compreso tra Capoportiere e Foce Verde.

La decisione sarebbe legata a motivi personali dei gestori, riconducibili all’assetto interno dell’impresa. Un epilogo che rivela la scarsa sostenibilità della formula scelta dal Comune durante l’amministrazione Coletta. Dopo la rinuncia della società aggiudicataria in un clima di ritorsioni, dieci anni fa l’ente locale aveva deciso di non affidare il primo chiosco insieme alle altre strutture. Nel 2021 era stato bandito un avviso pubblico che, oltre alla prima piazzola del tratto b del lungomare, comprendeva anche una sala registrazione a Borgo Sabotino e il centro polivalente dell’ex tipografia Il Gabbiano a Latina centro. La proposta era riservata ai giovani e godeva di un finanziamento regionale di oltre trecentomila euro, con una serie di condizioni nella gestione.

Il bando si era rivelato subito ostico, perché i primi tre gruppi di giovani classificati avevano rinunciato. Quindi la concessione era stata affidata al quarto gruppo arrivato. Ma per l’apertura del chiosco c’era voluta la fine di agosto del 2021, per un breve periodo. Due anni dopo, a metà maggio del 2023, il chiosco era stato distrutto da un incendio doloso, tra l’altro due sere dopo il rogo che aveva interessato l’ultimo chiosco. Una vicenda rimasta irrisolta, lasciando col fiato sospeso tutti gli esercenti del litorale.

Incendio di rifiuti tra Latina Scalo e Sermoneta, l’ipotesi dell’esplosione di una batteria

C’è voluta una task force durata diverse ore per domare l’incendio e bonificare l’area dell’impianto di trattamento dei rifiuti della società Del Prete, nella zona industriale tra Sermoneta e Latina Scalo.

Mentre i vigili del fuoco portavano a termine le operazioni, i carabinieri del Comando stazione di Sermoneta hanno avviato gli accertamenti che hanno permesso di chiarire l’origine del rogo, riconducibile a una circostanza accidentale. A rivelarlo sono stati i filmati registrati dalla video sorveglianza di cui è dotato l’impianto, che non lasciano spazio a diverse interpretazioni.

Secondo quanto mostrato dalle immagini delle telecamere, sarebbe stato un oggetto simile a una batteria, probabilmente fuoriuscita da uno dei rifiuti solidi urbani, a provocare la fiammata che ha innescato l’incendio, poi alimentato dal vento e dai rifiuti facilmente infiammabili. Nel filmato si vede chiaramente che un mezzo urta la presunta batteria, che esplode innescando il fuoco, tenendo conto che l’area interessata è quella riservata allo stoccaggio di rifiuti ingombranti, vicino a quelli di origine plastica.

Il punto del piazzale interessato dall’incendio è stato quindi delimitato in vista delle operazioni di rimozione dei rifiuti bruciati. Un’operazione, questa, che prevede l’intervento degli analisti dell’Arma Lazio di Latina, che dovranno monitorare il lavoro di caratterizzazione dei materiali in vista dello smaltimento dei rifiuti speciali.

Latina, aggressioni in serie a uno straniero: ferito a bottigliate 

Un’altra serata di follia si è consumata nella zona di via Don Morosini, nel centro di Latina. Due stranieri, un romeno che vive in zona e un senzatetto di nazionalità africana, si sono affrontati con violenza nelle prime ore della sera in via Cairoli. Non è chiaro il motivo, ma il romeno era visibilmente alterato e ha picchiato con pugni e bastonate l’altro sotto gli occhi degli altri residenti.

Fatto sta che la vittima era riuscita a scappare, mentre il romeno era stato identificato da carabinieri e polizia, poi medicato sul posto da un’ambulanza. Sembrava essersi risolta così la faccenda, invece un paio di ore più tardi i soccorritori sono dovuti intervenire di nuovo perché il senzatetto africano era stato aggredito ancora, ferito a bottigliate e per questo trasportato d’urgenza in ospedale con diversi tagli. Per risalire alle circostanze della seconda aggressione sono intervenuti i carabinieri.

TF Academy Junior, al Teatro Fellini lo spettacolo di fine anno

Si conclude l’anno accademico della TF Academy Junior, la compagnia teatrale dei ragazzi del Teatro Fellini, con uno spettacolo pensato per valorizzare il percorso svolto dai giovani attori della scuola.

L’appuntamento è per sabato 6 giugno alle 20.30 con “Nove per uno, uno per tutti!”, nuova produzione del teatro diretto da Pierluigi Polisena.

La gestione organizzativa del Teatro Fellini è affidata alla Cooperativa Sociale Spazio Comune, in collaborazione con l’Associazione Culturale La Macchia, che sostiene anche gli spettacoli della TF Academy.

Panecaldo: “Investire sui talenti e sulla comunità teatrale”

«La TF Academy è un progetto in cui crediamo profondamente, perché significa investire sui talenti e costruire nel tempo una comunità teatrale viva e partecipata», ha dichiarato Gianluca Panecaldo, presidente dell’Associazione Culturale La Macchia.

Panecaldo ha ricordato anche la volontà di rendere il teatro uno spazio aperto alla città, non soltanto per spettacoli e mostre, ma anche per presentazioni di libri, incontri con autori e momenti di approfondimento culturale.

«Il nostro intento è far tornare il teatro a essere uno spazio aperto, inclusivo e dinamico, al servizio della crescita culturale di Pontinia», ha aggiunto.

La scuola teatrale tra Senior e Junior

La TF Academy si articola in due moduli: il Senior, che ha concluso la stagione a fine aprile, e il Junior, protagonista dello spettacolo in programma sabato 6 giugno.

«Stiamo ottenendo i nostri primi risultati e siamo molto orgogliosi, fieri e felici. Nonostante una partenza in corsa, è stato bellissimo vedere il teatro riempirsi sempre di più, spettacolo dopo spettacolo», ha affermato Pierluigi Polisena, direttore artistico del Teatro Fellini e insegnante della TF Academy.

Polisena: “Sul palco le promesse di domani”

Per Polisena, lo spettacolo rappresenta un passaggio importante nel percorso dei ragazzi.

«Questa prima parte della stagione teatrale si è conclusa nel migliore dei modi e ora proseguiamo con i nostri ragazzi, le promesse di domani. Debutteremo con una commedia scritta appositamente per il gruppo che salirà sul palco. Non vediamo l’ora di andare in scena».

La regia dello spettacolo è firmata dallo stesso Pierluigi Polisena, mentre testi e aiuto regia sono a cura di Chiara Marchetti.

La trama di “Nove per uno, uno per tutti!”

“Nove per uno, uno per tutti!” racconta con leggerezza e profondità il mondo interiore di Filippo, un giovane scrittore in erba.

La sua mente è abitata dai personaggi che lui stesso ha creato: figure che prendono vita, parlano, litigano e lo accompagnano durante la giornata, trasformandosi in presenze con cui convivere tra momenti comici, caos e riflessioni improvvise.

Quando il rapporto con il migliore amico Nicolò comincia a incrinarsi e la difficoltà di scrivere lo mette in crisi, Filippo deve scegliere se mettere a tacere quel mondo interiore o imparare ad ascoltarlo.

Una commedia sulla crescita e sull’immaginazione

Attraverso il confronto e l’accettazione, il protagonista scopre che le storie più autentiche nascono quando si smette di combattere ciò che si ha dentro e si inizia a trasformarlo in racconto.

Tra dialoghi brillanti, ritmo serrato e momenti di emozione, lo spettacolo accompagna il pubblico nel percorso di crescita di un ragazzo che impara a convivere con se stesso.

Ogni voce, anche la più ingombrante, può diventare parte di una storia da raccontare.

Il cast sul palco

Sul palco saliranno Filippo Armando Corradi, Aleida Cozzi, Nicolò Coluzzi, Matilda Bellachioma, Arianna Bernabè, Liri Cusimano, Giulia Ragogna, Nicole Salvatori, Ariel Corradini, Leonardo Chiumera, Matilde Campagna e Aurora Lucidi De Gregori.

Per informazioni è possibile contattare il Teatro Fellini ai numeri 0773.337014 o 351.3918165, oppure consultare il sito www.teatrofellini.it.

Auto d’epoca a Mesa di Pontinia per ricordare il record di Piero Taruffi

La località di Mesa di Pontinia sarà una delle tappe della rievocazione storica dedicata ai record di velocità raggiunti dall’ingegnere e pilota Piero Taruffi lungo la via Appia.

L’appuntamento è in programma sabato 6 giugno alle 12, nell’ambito della manifestazione organizzata dal Circolo Pontino della Manovella di Latina.

L’iniziativa è dedicata alla Regina Viarum, recentemente entrata a far parte del patrimonio Unesco, e si inserisce nei progetti di valorizzazione turistica, culturale ed enogastronomica del territorio.

Il corteo lungo l’Appia

La manifestazione partirà alle 9.30 da Cisterna di Latina, dal piazzale dello stabilimento Campana.

Da lì prenderà il via un corteo di auto d’epoca, diretto prima al complesso monumentale di Tor Tre Ponti e poi al casale vicino al Mausoleo di Clisippo, manufatto risalente al I secolo avanti Cristo.

Il percorso toccherà poi Mesa di Pontinia, dove il Comune accoglierà il corteo e inaugurerà una targa in onore di Taruffi.

Il record del Bisiluro

La rievocazione richiama i record di velocità ottenuti da Piero Taruffi proprio nel tratto della via Appia compreso tra Cisterna e Terracina.

Il pilota raggiunse quei risultati con il suo Bisiluro, mezzo avveniristico per l’epoca e primo a superare il muro dei 300 chilometri orari.

Il veicolo sarà messo a disposizione dal Museo delle Auto di Torino.

La figura di Piero Taruffi

Taruffi, originario di Albano Laziale e morto a Roma nel 1988 all’età di 82 anni, fu pilota, collaudatore e progettista.

Nel corso della sua carriera conquistò successi importanti, tra cui la Targa Florio del 1954, la Mille Chilometri del Nürburgring del 1956 e la Mille Miglia del 1957.

Il suo legame con l’Appia e con il territorio pontino torna ora al centro di un evento pensato per unire memoria sportiva, storia e promozione culturale.

Una targa in onore del pilota

Ad accogliere i mezzi del Circolo Pontino della Manovella ci saranno il sindaco di Pontinia Eligio Tombolillo e l’assessore alla Cultura Maria Rita D’Alessio, insieme all’amministrazione comunale.

Durante la tappa sarà inaugurata una targa dedicata a Piero Taruffi, nel luogo che conserva la memoria di una giornata storica per Pontinia.

D’Alessio: “Una data storica per Pontinia”

L’assessore D’Alessio, referente del progetto della Via Appia Regina Viarum, ha sottolineato il valore dell’appuntamento.

“E’ nostra intenzione celebrare una data storica per Pontinia, il 20 marzo 1951: quel giorno, davanti a centinaia di persone assiepate ai margini dell’Appia, Taruffi raggiunse i 313 km orari, un record mondiale”.

Per l’assessore, quell’evento ha arricchito il valore dell’antica stazione di posta di Mesa, oggi considerata una risorsa per la promozione del territorio.

La valorizzazione della Regina Viarum

La tappa di Mesa si inserisce nel percorso di valorizzazione della via Appia e delle sue emergenze storiche, culturali e paesaggistiche.

“Ringrazio infinitamente il Circolo Pontino della Manovella ed in particolare il presidente Aldo Compagni ed il vicepresidente Domenico Pilorusso, nonché il Museo Giannini di Latina per questa meravigliosa collaborazione di valorizzazione del nostro territorio”, ha aggiunto D’Alessio.

L’evento punta così a riportare attenzione su una pagina importante della storia locale, collegando memoria automobilistica, patrimonio archeologico e nuove opportunità turistiche legate alla Regina Viarum.

Festa della Repubblica a Latina, Croce Rossa in servizio: assistite 15 persone

In occasione delle celebrazioni per l’80° anniversario della Festa della Repubblica, la Croce Rossa Italiana – Comitato di Latina ha garantito il servizio di assistenza sanitaria e supporto alla manifestazione svolta tra piazza del Popolo e piazza della Libertà.

L’attività si è svolta nell’ambito del dispositivo predisposto e coordinato dalla Prefettura di Latina.

Quindici interventi durante la mattinata

Nel corso della mattinata il personale della Croce Rossa è intervenuto in circa 15 occasioni.

Le assistenze hanno riguardato soprattutto malori improvvisi legati alle elevate temperature, ai colpi di calore e a situazioni di disidratazione.

Gli interventi hanno interessato cittadini presenti alle celebrazioni, rappresentanti istituzionali e personale delle Forze Armate impegnato nei picchetti d’onore e nelle attività previste dal programma ufficiale.

Nessun trasferimento sanitario

Il servizio è stato svolto a titolo gratuito da volontarie, volontari, Crocerossine e personale sanitario.

Pur essendo previsto il raccordo operativo con l’unità operativa di Ares 118 in caso di emergenze, non è stato necessario alcun trasferimento sanitario.

Tutte le situazioni sono state gestite e risolte direttamente sul posto, consentendo il regolare svolgimento della manifestazione.

Il dispositivo messo in campo

Il Comitato di Latina ha schierato un dispositivo articolato.

Erano presenti il presidente Lorenzo Munari, la Sorella Landersz, Ispettrice delle Crocerossine, due Crocerossine impegnate nel picchetto d’onore, tre volontarie in rappresentanza della Croce Rossa Italiana e una squadra appiedata di pronto intervento sanitario composta da quattro volontari.

A supporto anche un’ambulanza con autista soccorritore, soccorritore e infermiera professionale, oltre al coordinatore responsabile delle attività di Emergency Management e della gestione operativa e logistica del servizio.

Aspiranti volontari in piazza

La giornata è stata anche un’occasione di promozione del volontariato.

In piazza del Popolo erano presenti 14 aspiranti volontari, che hanno potuto conoscere da vicino le attività svolte quotidianamente dalla Croce Rossa Italiana sul territorio e confrontarsi con chi presta servizio a favore della comunità.

Munari: “Un servizio per sicurezza e benessere delle persone”

“La Festa della Repubblica rappresenta un momento di grande valore per tutti i cittadini italiani e per chi, come Croce Rossa, opera ogni giorno al servizio della comunità. Essere presenti in Piazza del Popolo oggi – spiega il presidente del comitato di Latina, Lorenzo Munari – su richiesta e sotto il coordinamento della Prefettura di Latina, ha significato per tutti noi potere contribuire concretamente alla sicurezza e al benessere delle persone durante una ricorrenza che celebra i principi di solidarietà, partecipazione e responsabilità collettiva sui quali si fonda il nostro Paese”.

Munari ha poi ringraziato volontarie, volontari, Crocerossine e personale sanitario per il lavoro svolto durante la manifestazione.

“La presenza della Croce Rossa in occasioni come questa testimonia il valore del volontariato come forma concreta di cittadinanza attiva e di vicinanza alle persone”.

Solidarietà e impegno civico

Per il Comitato di Latina, la partecipazione alle celebrazioni del 2 giugno non ha rappresentato soltanto un servizio di assistenza sanitaria.

È stata anche una testimonianza dei valori di solidarietà, impegno civico e attenzione alla persona che guidano ogni giorno l’azione della Croce Rossa e che trovano piena sintonia con i principi fondanti della Repubblica italiana.

Atletico Pontinia, la serie D torna di casa al Caporuscio: in arrivo il titolo del Sora

“Sono stato avvisato dell’esistenza di una trattativa a condizioni favorevoli, già conclusa, in attesa di un bonifico. Il presidente Tinto mi ha riferito di voler procedere alle condizioni per lui più favorevoli, mostrando rammarico per il mancato appoggio da parte del territorio. Non avendo ravvisato possibili aperture il Presidente Tinto potrebbe aver interpretato come scarso interesse il mio aver chiuso il ragionamento con lui in quel momento”. Le parole sono di Mario Russo, imprenditore campano avvicinato al Sora Calcio, o meglio considerato un uomo in grado di poter prendere in mano il club e mantenerlo in serie D, a casa sua. Non lo farà: il titolo di Interregionale è ormai sempre più lontano da Sora, sempre più vicino a Pontinia.

Ormai non ci sono quasi più dubbi: l’Atletico Pontinia rileverà il titolo calcistico del Sora, e tramite un passaggio da Castro dei Volsci (comune al confine tra provincia pontina e provincia ciociara) necessario a livello regolamentare, lo porterà allo stadio Caporuscio. Manca soltanto il saldo (è stata già versata la maggior parte della cifra che il gruppo imprenditoriale a capo dell’Atletico Pontinia) per chiudere la trattativa e riportare subito la serie D al Caporuscio, dopo la fuga dell’Anzio.