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Uccide la figlioletta neonata e il fratellino di due anni, ammazza il marito e poi si toglie la vita: strage familiare negli Usa

Una tragedia familiare ha sconvolto Los Angeles, dove quattro persone sono state trovate senza vita all’interno della loro abitazione nel quartiere di North Hills. Tra le vittime ci sono due giovani genitori trentenni e i loro due figli, un bambino di appena due anni e una neonata venuta al mondo soltanto sei giorni prima.

Il dramma è emerso quando alcuni familiari, non riuscendo più a mettersi in contatto con la coppia, hanno deciso di raggiungere l’abitazione per verificare che fosse tutto a posto. Una volta entrati in casa si sono trovati davanti a una scena agghiacciante e hanno immediatamente allertato i soccorsi.

Gli agenti del Dipartimento di Polizia di Los Angeles e il personale medico sono intervenuti poco prima delle 20, ma per le quattro persone coinvolte non c’era ormai più nulla da fare. Tutte presentavano ferite mortali provocate da colpi d’arma da fuoco.

Gli investigatori hanno avviato immediatamente gli accertamenti affidando il caso alla sezione specializzata in omicidi. Secondo quanto riferito dalla polizia, gli elementi raccolti nelle prime ore successive al ritrovamento portano a ritenere che si tratti di un caso di omicidio-suicidio e che non vi siano altre persone coinvolte.

Stando alle indiscrezioni riportate dai media locali e citate dal Los Angeles Times, l’ipotesi al momento prevalente è che la madre abbia sparato al compagno e ai due figli prima di togliersi la vita con la stessa arma. Si tratta tuttavia di una ricostruzione ancora al vaglio degli inquirenti, impegnati a chiarire con precisione la dinamica e soprattutto il movente della tragedia.

A rendere ancora più drammatica la vicenda è il fatto che la donna avesse partorito soltanto pochi giorni prima. Alcuni vicini hanno riferito che nessuno avrebbe sentito spari o rumori sospetti provenire dall’abitazione, circostanza che lascia supporre come il dramma possa essersi consumato diverse ore prima della scoperta.

Aprilia, bassa percezione di sicurezza. L’appello: “Intervenga il Ministro”

La percezione della sicurezza è precipitata ai minimi storici e per quanto riguarda la legalità, nella prima e per ora unica città della provincia di Latina ad essere sciolta per infiltrazioni mafiose, a quanto pare non sono rose e fiori come qualcuno, finora, si è ostinato a credere.

Secondo i partiti che compongono il centrosinistra ad Aprilia è giunta l’ora che lo Stato faccia arrivare una risposta esemplare ed è per questa ragione che, i parlamentari di riferimento, hanno firmato una interrogazione parlamentare per chiedere interventi decisi da parte del Governo.

Le forze politiche locali prendono atto dell’esistenza di una minaccia che non può, evidentemente, risolversi attraverso comunicati stampa o semplici enunciazioni; chi si candida ad amministrare una città si assume grandi responsabilità e se decide di svolgere degnamente questo compito, in una città difficile come sembra sia quella di Aprilia, non è possibile salire sull’evento, anzi. Occorre rimboccarsi le maniche e chiedere aiuto.

I fatti gravissimi per cui negli ultimi mesi Aprilia è tornata più volte al centro delle cronache nazionali , ha provocato un clima di forte preoccupazione in città.

Un clima che potrebbe anche scoraggiare la partecipazione dei cittadini alla vita democratica della città e che, secondo il centrosinistra, non può più essere normalizzata.

Al momento una commissione straordinaria, composta da tre donne, sta reggendo le sorti del Comune dal punto di vista amministrativo, ma c’è qualcosa che – evidentemente – va oltre la normale gestione dell’attività degli uffici. Per questa ragione le forze politiche locali della coalizione di centrosinistra, annunciando la presentazione di un’interrogazione parlamentare sulla situazione della sicurezza e della legalità ad Aprilia, attraverso i delegati in Parlamento. L’interpellanza è stata sottoscritta da Stefania Ascari (M5S), Ilaria Fontana (M5S), Elisabetta Piccolotti (AVS), Debora Serracchiani (PD), Alfonso Colucci (M5S) e Maria Elena Boschi (IV).

“Dallo scioglimento del Comune per infiltrazioni mafiose ai continui episodi intimidatori, passando per operazioni delle forze dell’ordine, incendi, minacce, episodi di violenza e allarmi legati alla presenza della criminalità organizzata, emerge con forza la necessità di una risposta straordinaria, concreta e strutturale da parte dello Stato. “Come forze politiche locali della coalizione di centrosinistra – scrivono le forze politiche del centrosinistra – abbiamo lavorato insieme affinché queste preoccupazioni trovassero spazio anche nelle sedi parlamentari, contribuendo alla predisposizione dell’interrogazione presentata alla Camera dei Deputati sulla situazione della nostra città. L’atto parlamentare chiede al Governo quali iniziative intenda mettere in campo per rafforzare ulteriormente i presìdi di sicurezza sul territorio, a partire dal potenziamento delle forze dell’ordine e dalla piena operatività dei servizi di controllo e prevenzione, con particolare riferimento al Commissariato di Polizia”.

“La sicurezza, però, non può essere affrontata solo sul piano dell’ordine pubblico – dicono dal centrosinistra- perché il rafforzamento dei presìdi dello Stato e delle forze dell’ordine è necessario, ma deve essere accompagnato da una strategia sociale capace di intervenire sulle fragilità del territorio.

“Serve un progetto che tenga insieme legalità, prevenzione, scuola, servizi sociali, politiche giovanili, lavoro, cultura, sport, presidio delle periferie e sostegno alle realtà associative. Dove mancano servizi, opportunità e luoghi di aggregazione, si creano spazi vuoti che rischiano di essere occupati dal disagio, dalla marginalità e dall’illegalità. Aprilia ha bisogno di una presenza concreta dello Stato non solo nel controllo del territorio- aggiungono dalla coalizione- ma anche negli investimenti sociali, educativi e culturali. Una città più sicura è anche una città più giusta, più coesa e più capace di non lasciare indietro nessuno.”

“Per questo – conclude la coalizione, composta da Aprilia Domani – Progetto Civico Italia AVS – Alleanza Verdi e Sinistra, Italia Viva, Movimento 5 Stelle e Partito Democratico – continueremo a lavorare, dentro e fuori le istituzioni, affinché il tema della sicurezza e della legalità resti una priorità concreta nell’agenda politica nazionale e locale. Il rilancio di Aprilia passa necessariamente dal rilancio sociale e dalla capacità di restituire fiducia, credibilità, operatività e forza alle istituzioni”.



Rifiuti a fuoco nel centro di trattamento di Sermoneta, scoppia un maxi incendio

Le fiamme sarebbero state innescate in circostanze accidentali, poi l’incendio si è esteso in maniera incontrollata avvolgendo le cataste di materiali di scarto. Un imponente rogo è scoppiato in uno dei piazzali del centro di trattamento dei rifiuti del gruppo Del Prete, nella zona industriale di Sermoneta e Latina Scalo, nel territorio della cittadina dei Monti Lepini.

È in corso una vera e propria task force dei vigili del fuoco per contenere l’avanzata delle fiamme. Diverse squadre e autobotti, anche con l’ausilio dei gruppi di protezione civile, sono al lavoro per domare l’incendio e mettere in sicurezza l’area.

Per gli accertamenti sulla natura dell’episodio sono intervenuti i carabinieri del Comando stazione di Sermoneta. L’ipotesi più accreditata resta quella di un incidente, anche perché l’impianto era in funzione come tutti i giorni, nonostante la festività.

Erasmus+ a Sermoneta, studenti bulgari ospiti dell’istituto Donna Lelia Caetani

Dal 24 al 30 maggio 2026, Sermoneta ha ospitato una delegazione della Scuola Primaria “Hristo Smirnenski” di Rakovski, in Bulgaria, nell’ambito del programma Erasmus+.

Il gruppo, composto da otto alunni e due docenti, ha partecipato a un’attività di mobilità internazionale realizzata attraverso il progetto KA121-SCH-000318274.

Ad accogliere studenti e insegnanti è stato l’Istituto Comprensivo “Donna Lelia Caetani”, guidato dal dirigente scolastico Lorenzo Cuna, con la referente Erasmus Cecilia Santoiemma.

L’accoglienza del Comune e della scuola

Alla settimana di scambio ha preso parte anche l’amministrazione comunale di Sermoneta, con il sindaco Giuseppina Giovannoli e il consigliere delegato all’Istruzione Stefania Iacovacci.

L’iniziativa ha rappresentato un momento di incontro tra scuole, comunità e istituzioni, rafforzando il legame tra formazione, cultura e cittadinanza europea.

Laboratori, inglese, musica e sport

Durante il soggiorno, gli studenti bulgari hanno partecipato a numerose attività didattiche e formative.

Il programma ha previsto laboratori scientifici e tecnologici, lezioni di lingua inglese, percorsi musicali, attività sportive e workshop creativi.

Le attività hanno permesso ai ragazzi di conoscere da vicino il sistema scolastico italiano e di collaborare con coetanei provenienti da un diverso contesto culturale.

Visite a Sermoneta, Roma e Norba

La mobilità Erasmus+ ha incluso anche visite a luoghi di interesse storico e culturale.

Gli studenti hanno visitato il centro storico di Sermoneta e il Castello Caetani, grazie alla collaborazione con la Fondazione Roffredo Caetani.

Il percorso ha previsto inoltre tappe a Roma e nell’area dell’antica Norba, offrendo ai partecipanti l’occasione di approfondire la conoscenza del patrimonio artistico e culturale europeo.

Un’esperienza di crescita e cittadinanza europea

La settimana di scambio si è rivelata un’occasione preziosa per rafforzare competenze linguistiche, relazionali e interculturali.

Per gli studenti, l’esperienza ha significato nuove amicizie, confronto con altri modi di vivere la scuola e partecipazione a un ambiente multiculturale.

Il progetto ha promosso valori centrali del programma Erasmus+, come collaborazione, solidarietà, apertura culturale e cittadinanza europea.

La Divina Commedia al Teatro Romano di Terracina, in scena gli alunni della Montessori

Lunedì 8 giugno 2026, alle ore 18, il Teatro Romano di Terracina ospiterà lo spettacolo teatrale di fine anno scolastico delle classi quinte del plesso di scuola primaria Fiorini-Lama dell’Istituto Comprensivo Maria Montessori.

Lo spettacolo, dal titolo “La Divina Commedia: un passo dopo l’altro fino a… riveder le stelle”, vedrà protagonisti 45 alunni tra attori e voci del coro.

Alla serata parteciperà anche Daniel Rosati, ex alunno dell’Istituto, al violino solista.

Il viaggio di Dante raccontato dai bambini

L’evento propone una rielaborazione originale della Divina Commedia di Dante Alighieri, pensata in una chiave ludica e accessibile ai più giovani.

Il viaggio attraverso Inferno, Purgatorio e Paradiso diventa metafora del percorso quinquennale vissuto dai bambini nella scuola primaria.

Una tappa che si conclude per aprire una nuova avventura: l’ingresso nella scuola secondaria.

Uno spettacolo inclusivo e interdisciplinare

Recitazione, canto, danza e musica dal vivo si intrecceranno in uno spettacolo costruito con il coinvolgimento diretto degli alunni.

Il progetto valorizza le attitudini di ciascuno e punta a garantire la piena inclusione di tutti i bambini.

L’iniziativa è promossa dall’Istituto Comprensivo Maria Montessori, guidato dalla dirigente scolastica Barbara Marini, in collaborazione con la Fondazione Città di Terracina e il Comune di Terracina, Assessorato alla Cultura.

Il percorso didattico iniziato a novembre

Il progetto è stato ideato e coordinato dalle docenti Veronica Raponi e Alessandra Pinto.

Il lavoro nasce da un percorso didattico avviato nel mese di novembre 2025 e sviluppato attraverso laboratori interdisciplinari di lettura animata, scrittura creativa, espressione corporea e allestimento scenico.

Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria

L’ingresso allo spettacolo sarà gratuito fino a esaurimento posti, con prenotazione obbligatoria.

Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare la Fondazione Città di Terracina all’indirizzo info@fondazioneterracina.it oppure ai numeri 0773.359346 e 335.1659813.

Sono disponibili anche biglietti saltafila presso la biglietteria dell’Area Archeologica di Monte Sant’Angelo, al Tempio di Giove Anxur, fino alla mattina dello spettacolo.

Chi non potrà ritirare i biglietti saltafila dovrà, dopo la prenotazione, effettuare il check-in all’ingresso del teatro 30 minuti prima dell’evento.

Minturno, tensione sul concorso da dirigente: chiesto consiglio comunale straordinario 

Chiesta la convocazione straordinaria del Consiglio comunale di Minturno da parte dei sei esponenti di minoranza Massimo Moni, Nicolò Graziano, Francesco Larocca, Pino D’Amici, Mino Bembo e Barbara Sardelli. 

L’argomento in discussione è la procedura impiegata per bandire un concorso per l’assunzione di un Dirigente Tecnico a tempo indeterminato. Una questione che rischia di spaccare anche la maggioranza, in considerazione del fatto che il presidente del Consiglio, Massimo Signore, giorni fa, ha inviato una comunicazione all’Anticorruzione, con la quale precisa alcune presunte criticità che presenta l’indizione del bando. 

L’iniziativa del presidente dell’assemblea municipale, tra l’altro facente parte della maggioranza, ha indotto i consiglieri di minoranza a chiedere l’accesso agli atti e la convocazione di un Consiglio straordinario. Un’eventuale presa di posizione simile a quella dell’opposizione da parte di signore ed anche della sua collega di partito Di Girolamo ridurrebbe all’osso il numero dei componenti di maggioranza, sempre che qualcuno di loro non decidesse di sostenere la tesi dei gruppi consiliari di minoranza. La seduta ora dovrà essere convocata dallo stesso Signore entro venti giorni e per la fine del mese si saprà come andrà a finire la questione che, secondo alcuni, ha un vago sapore politico.

Chiesta la convocazione straordinaria del Consiglio comunale di Minturno da parte dei sei esponenti di minoranza Massimo Moni, Nicolò Graziano, Francesco Larocca, Pino D’Amici, Mino Bembo e Barbara Sardelli. L’argomento in discussione è la procedura impiegata per bandire un concorso per l’assunzione di un Dirigente Tecnico a tempo indeterminato. Una questione che rischia di spaccare anche la maggioranza, in considerazione del fatto che il presidente del Consiglio, Massimo Signore, giorni fa, ha inviato una comunicazione all’Anticorruzione, con la quale precisa alcune presunte criticità che presenta l’indizione del bando. 

L’iniziativa del presidente dell’assemblea municipale, tra l’altro facente parte della maggioranza, ha indotto i consiglieri di minoranza a chiedere l’accesso agli atti e la convocazione di un Consiglio straordinario. Un’eventuale presa di posizione simile a quella dell’opposizione da parte di signore ed anche della sua collega di partito Di Girolamo ridurrebbe all’osso il numero dei componenti di maggioranza, sempre che qualcuno di loro non decidesse di sostenere la tesi dei gruppi consiliari di minoranza. La seduta ora dovrà essere convocata dallo stesso Signore entro venti giorni e per la fine del mese si saprà come andrà a finire la questione che, secondo alcuni, ha un vago sapore politico.

Latina Calcio, con Condò diesse anche Volpe resterà in nerazzurro

Tutto tace dalle parti di piazzale Prampolini, ma non è detto che questo sia un fattore negativo. Maggio se n’è andato, e il club ha ormai individuato il suo percorso, percorrendolo nella direzione che porta alla conferma di Gennaro Volpe in panchina, con il benestare assoluto del diesse Luigi Condò. Difficile ipotizzare, ora, che il direttore sportivo decida di cambiare aria (ha ancora un anno di contratto) e difficile che lasci andare via il tecnico che lui stesso ha voluto dopo l’esonero di Bruno. Sicuramente il mercato nerazzurro non è fermo, trattative ce ne sono ma per adesso nulla è trapelato.

Intanto pare certa la sede del ritiro: dovrebbe essere Fiuggi, località scelta da numerose formazioni professionistiche per la sua collocazione geografica e per un clima ideale. A Fiuggi, inoltre, il presidente nerazzurro Terracciano ha avuto in affidamento lo stadio: non pronto per gare ufficiali, ma idoneo per allenarsi.

Stroncato da un malore dopo una giornata di mare: turista muore mentre torna a casa

Una giornata di mare trascorsa con la famiglia si è trasformata in tragedia lungo i sentieri della Riviera del Conero. Un turista di 78 anni ha perso la vita a Sirolo, in provincia di Ancona, dopo essere stato colto da un improvviso malore mentre stava facendo ritorno verso il proprio appartamento.

L’episodio si è verificato lungo il percorso che collega la spiaggia di San Michele al centro abitato. Secondo una prima ricostruzione, l’uomo aveva trascorso la mattinata al mare insieme ai suoi familiari. Al momento di rientrare avrebbe scelto di percorrere un sentiero diverso rispetto a quello seguito dai parenti.

Quando i familiari si sono accorti che il 78enne non era ancora arrivato a destinazione, hanno iniziato a preoccuparsi e hanno immediatamente lanciato l’allarme. Sul posto è scattata una massiccia macchina dei soccorsi che ha visto impegnati i sanitari del 118, giunti anche con l’eliambulanza, il personale dell’automedica di Osimo, i volontari della Croce Gialla di Camerano e gli agenti della polizia locale di Sirolo.

Una volta raggiunto l’uomo sul sentiero, le squadre di emergenza hanno tentato a lungo di rianimarlo. Nonostante la tempestività dell’intervento, però, ogni sforzo si è rivelato inutile. I medici non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso.

Saranno ora gli accertamenti del caso a chiarire con precisione le cause del malore che ha stroncato il turista mentre percorreva uno dei sentieri più frequentati della zona, immerso nel suggestivo scenario naturale del Conero.

Furto in abitazione, deve scontare un anno e mezzo: arrestato a Fondi

La Polizia di Stato di Fondi ha eseguito un ordine di carcerazione nei confronti di un cittadino di nazionalità albanese, residente da anni in Italia.

L’uomo è stato condannato in via definitiva per il reato di furto in abitazione.

Il provvedimento riguarda l’esecuzione di una pena detentiva residua.

Le ricerche della Polizia

Dopo l’emissione dell’ordinanza, gli agenti del Commissariato di Fondi hanno avviato subito le ricerche sul territorio.

Gli accertamenti si sono protratti per tutto il pomeriggio del 30 maggio e per la mattinata del 31 maggio.

Si presenta spontaneamente in Commissariato

L’uomo si è poi presentato spontaneamente negli uffici del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Fondi.

In questo modo ha consentito l’esecuzione del provvedimento restrittivo emesso nei suoi confronti.

Trasferito nel carcere di Latina

Dopo le formalità, il condannato è stato portato nella Casa Circondariale di Latina.

Dovrà scontare la pena residua di un anno e sei mesi di reclusione.

Campodimele su Rai 1: il borgo della longevità protagonista di “Camper in Viaggio”

Campodimele torna sotto i riflettori nazionali.  Giovedì 29 maggio il borgo dei Monti Aurunci ha ospitato la troupe di “Camper in Viaggio”, il programma di Rai 1 che attraversa l’Italia alla scoperta dei luoghi più suggestivi e autentici del Paese.

La trasmissione ha scelto di accendere i riflettori su quello che da tutti è conosciuto come il “Paese della Longevità”, una fama costruita negli anni grazie agli studi che hanno individuato nella popolazione locale una percentuale insolitamente elevata di persone centenarie.

Nel corso delle riprese sono stati valorizzati i paesaggi del territorio, il patrimonio storico del borgo e gli elementi che da sempre caratterizzano la qualità della vita nel centro tra Lenola e Itri. Ma non solo, anche l’alimentazione legata ai prodotti locali, l’ambiente incontaminato, la forte coesione sociale e uno stile di vita scandito da ritmi lontani dalla frenesia delle grandi città.

Una vetrina importante per il piccolo comune del sud della provincia pontina al confine con quella ciociara, che attraverso la trasmissione potrà raccontarsi a un pubblico nazionale e promuovere le proprie eccellenze turistiche, culturali ed enogastronomiche.

Per Campodimele si tratta dell’ennesimo riconoscimento mediatico che conferma il fascino di un territorio capace di trasformare la semplicità in un valore e che continua a essere considerato un modello di benessere e qualità della vita. Un luogo dove, ancora oggi, il tempo sembra scorrere più lentamente e dove la longevità rappresenta molto più di una statistica.