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Assistenza domiciliare a Latina, accordo sul rimborso chilometrico agli operatori

Primo risultato nella vertenza sul Servizio di Assistenza Domiciliare del Comune di Latina.

La Fp Cgil Frosinone Latina ha annunciato il raggiungimento di un accordo che prevede il riconoscimento di un rimborso chilometrico di 0,40 euro per ogni tragitto effettuato dagli operatori durante l’erogazione del servizio.

L’intesa è stata raggiunta nel corso di un incontro tra il raggruppamento temporaneo di imprese composto dalle cooperative Il Quadrifoglio, Astrolabio e Ninfea, l’Amministrazione comunale di Latina e le organizzazioni sindacali di categoria.

Il rimborso fino al 31 agosto

L’accordo avrà validità dal 1° giugno al 31 agosto 2026.

Per la Fp Cgil si tratta di un primo riconoscimento delle richieste avanzate nelle ultime settimane sul tema delle condizioni di lavoro degli operatori impegnati nell’assistenza domiciliare.

Secondo il sindacato, non è accettabile che il costo degli spostamenti necessari per garantire il servizio continui a ricadere direttamente sui lavoratori che ogni giorno assistono anziani e persone fragili sul territorio.

Obiettivo: rafforzare il servizio

Nel corso dell’incontro è stata inoltre condivisa la necessità di rafforzare il Servizio di Assistenza Domiciliare, con l’obiettivo di aumentare il monte ore destinato agli utenti.

La Fp Cgil ha accolto positivamente l’intesa, sottolineando però che si tratta soltanto di un primo passo.

Secondo il sindacato, il Comune di Latina dovrà ora consolidare le risorse disponibili, migliorare la programmazione e creare condizioni stabili per aumentare i livelli di assistenza e valorizzare il lavoro degli operatori.

Il 9 giugno audizione in Regione Lazio

La vertenza proseguirà il 9 giugno, quando il tema approderà in Regione Lazio.

La IX Commissione consiliare permanente “Lavoro, formazione, politiche giovanili, pari opportunità, istruzione e diritto allo studio” ha infatti convocato un’audizione dedicata al Servizio di assistenza domiciliare del Comune di Latina e alla riduzione del monte ore lavorativo settimanale dei dipendenti del raggruppamento di cooperative.

All’incontro sono stati invitati l’assessore ai Servizi sociali del Comune di Latina, Maurizio Galardo, e le organizzazioni sindacali Cgil, Cisl, Uil e Ugl.

L’obiettivo del confronto sarà individuare soluzioni strutturali per garantire maggiore stabilità al servizio, più tutele ai lavoratori e risposte adeguate alle esigenze delle persone assistite e delle loro famiglie.

Giornata mondiale degli oceani, eventi e iniziative al Porto di Sperlonga

Il Porto di Sperlonga celebra anche quest’anno la Giornata mondiale degli oceani, l’appuntamento internazionale promosso dall’ONU per sensibilizzare cittadini e istituzioni sulla tutela del mare e degli ecosistemi marini.

L’iniziativa è in programma domenica 7 giugno sulla banchina Tiberio e coinvolgerà associazioni, enti, studenti, operatori del settore e appassionati di natura in una giornata dedicata all’ambiente e alla sostenibilità.

Alzabandiera e riconoscimenti ambientali

La manifestazione prenderà il via alle 9.30 con l’issamento della Bandiera Blu per gli approdi turistici e della bandiera ottenuta attraverso i Blue Marina Awards, riconoscimenti che attestano la qualità dei servizi e l’impegno nella tutela dell’ambiente costiero e marino.

Pulizia dei fondali davanti a Torre Truglia

Alle 10 partirà la tradizionale operazione di pulizia dei fondali nelle acque antistanti Torre Truglia.

L’attività sarà svolta dai sommozzatori della Croce d’Oro Sud Pontino e rappresenta uno dei momenti simbolici dell’intera manifestazione.

Nello stesso orario sarà inaugurata la mostra conclusiva del progetto scolastico “Ecologia della costa sperlongana”, con elaborati realizzati dagli studenti della scuola secondaria di primo grado Michelangelo Buonarroti di Sperlonga.

Laboratori e incontri sulla sostenibilità

Dalle 10.30 alle 12 spazio ai più giovani con un laboratorio dedicato all’ecologia della spiaggia, guidato dall’ecologo marino Alessandro Mori.

In parallelo si terrà un incontro sulla prevenzione dell’inquinamento e sulla gestione sostenibile dei rifiuti, promosso da Porto di Sperlonga, Energie Comuni e CONOE, il Consorzio nazionale per la raccolta e il trattamento degli oli esausti.

Durante la mattinata sarà inoltre valorizzato uno dei prodotti simbolo del territorio, il sedano bianco di Sperlonga, protagonista di un aperitivo offerto dal Lido Grotta dei Delfini e dalla Cooperativa Agricola San Leone.

Premio al Comune di Campodimele

La giornata si concluderà alle 13 con la consegna di un premio per l’innovazione nel servizio di raccolta differenziata al Comune di Campodimele.

Il riconoscimento, promosso da Assonat e Porto di Sperlonga, sarà consegnato al sindaco Tommaso Grossi e sarà accompagnato da un’opera in porcellana realizzata dall’artista sperlongana Emanuela Battista.

L’evento è organizzato da Porto di Sperlonga, Energie Comuni, CONOE, Croce d’Oro Sud Pontino, Associazione Posidonia, Assonat, Sperlongana APS e Legambiente, con il patrocinio di numerosi enti e istituzioni del territorio.

Trascinati dalla corrente verso gli scogli, salvati dal bagnino a Marina di Minturno

Le cattive condizioni del mare non hanno scoraggiato due giovani della provincia di Benevento a lanciarsi in acqua nel mare della zona di Pantano Arenile a Marina di Minturno. La coppia non aveva fatto i conti con le correnti che li spingeva verso gli scogli, nello specchio d’acqua antistante il lido Messico.

Veniva lanciato l’allarme all’assistente bagnanti della FISA Fabio Poccia, che riusciva a raggiungere con rapide bracciate la ragazza di 20 anni e a riportarla a riva.

Il ragazzo che era in sua compagnia è riuscito a tornare a riva autonomamente, ma il bagnino ha dovuto soccorrere anche la madre della ragazza, che per il grande spavento è entrata in acqua per cercare di aiutare la figlia, nonostante non fosse una nuotatrice.

Anche la signora di circa 50 anni è stata poi accompagnata sull’arenile. Tanta paura ma tutto si è risolto positivamente.

Aprilia, rifiuti in strada per una settimana, scatta l’intervento

Il ritiro della raccolta differenziata in via degli Sparvieri, zona Fossignano, salta per diversi giorni: la prima segnalazione è arrivata al Comitato di Quartiere dove, dopo un primo approfondimento, il disservizio viene attribuito ad un restringimento della carreggiata causato dalle eccessive piogge dell’inverno scorso.

“Un restringimento – si legge nella nota del Coordinamento dei Comitati di Aprilia – che comunque permette il transito delle vetture ma che ad un certo punto l’operatore della Progetto Ambiente ha ritenuto non fosse più idoneo al passaggio da un giorno all’altro comunicandolo verbalmente ad un residente. A questo punto, nella mattinata di Mercoledì il Presidente del Comitato di Quartiere di Fossignano, Valentino Di Leno, contatta la dirigenza della municipalizzata del Comune di Aprilia”.

La Progetto Ambiente avrebbe appreso una diversa versione rispetto a quella descritta dall’operatore che, secondo la nota del Coordinamento dei Comitati di Aprilia “qualora avesse voluto, avrebbe potuto ritirare ugualmente essendo una via con due entrate, entrambe comunicanti con Via del Nibbio”.

“La dirigenza della Progetto Ambiente, nella stessa mattinata, nell’arco di 30 minuti, ha prontamente provveduto a inviare un operatore per recuperare i ritiri di una settimana e risolvere definitivamente il problema provvedendo a far passare puntualmente un furgone piccolo per i ritiri su via degli Sparvieri. Questo è uno dei tanti episodi – si legge ancora – che dimostra la forte collaborazione che tutto il Coordinamento dei Comitati sta riscontrando con la nuova Direttrice della Progetto Ambiente”.

“Crediamo che la Dottoressa Sanfelice – conclude la nota dei quartieri – stia facendo un grande lavoro di riorganizzazione all’interno dell’azienda e crediamo debba esserci maggiore collaborazione da parte degli operatori a dare sostegno al suo operato non facendo diventare le cose più difficili di quanto esse siano”.

Terracina, il masso sui binari non c’è più: ci sono voluti “solo” 14 anni

Quando nelle scorse settimane si era detto che Terracina “rivedeva” – seppur ancora metaforicamente parlando – il treno, parecchi hanno riso sotto i baffi. Perché? Semplice, perché al di là di tempi, finanziamenti e lavori c’era un ostacolo bello e buono: quel masso sulle rotaie in zona La Fiora. Un emblema del segno di un’Italia che funziona da sempre a diversi ritmi, dove si progetta l’alta velocità ma che allo stesso tempo un sasso (seppur vistosamente importante) impedisce a un treno di passare.

Da ieri, come testimoniato dalla foto pubblicata dai profili social del Comune di Terracina e dal sindaco della città rivierasca, quel masso non c’è più.

È stato demolito grazie ai tecnici di Rete Ferroviaria Italiana (RFI). Un’attività propedeutica alle attività di rilevo per la progettazione della linea, tutto in linea a come annunciato dall’AD Aldo Isi lo scorso 26 maggio.

Certo, con ciò non è che tolti i resti di quella grossa pietra di montagna, come per magia tornano a passare i treni tra la stazione di Priverno Fossanova e Terracina. Anche perché fin da subito, più che preoccupare il masso in sé, a destare dubbi economici per gli interventi da dover mettere in campo, erano gli imponenti fondi necessari per mettere in sicurezza il Monte Cucca.

Se fino a ieri, però, c’era un impedimento fisico sulle rotaie, da ieri questo non c’è più.

Considerando i tempi tecnici per i lavori di messa in sicurezza delle gallerie non è detto che, tutto avvenga in modo celere come sperano in molti e anche come è stato assicurato negli ultimi interventi dai rappresentanti istituzionali.

Eppure, la cosa più partitolare di tutte è che tanto ci si era abituati a quel grosso masso lì sui binari che, nonostante faccia strano pensare che non c’è più, adesso il traguardo sembra un po’ più vicino. Da quel 2012 sono passati quasi 14 anni, un’eternità. Ma quello che non si è fatto in tutto questo tempo potrebbe essere presto portato a compimento. Almeno si spera.

Anche perché tra la Roma-Latina ancora lontana come un miraggio e quelle gallerie che dovevano (temporaneamente) riaprire da inizio giugno, venendo dalla capitale, con qualsiasi mezzo, oltre Terracina non sembra di essere in un’altra regione, né tanto meno in un altro paese, ma proprio in un altro mondo.

Rifiuti a Sermoneta, scende il costo del servizio: Tari più leggera per i cittadini

Il Consiglio comunale di Sermoneta ha approvato il nuovo Piano economico finanziario del servizio rifiuti per il periodo 2026-2029.

Per il 2026 il costo complessivo del servizio sarà di circa 1 milione e 524mila euro, in calo rispetto all’anno precedente.

Costi ridotti e differenziata oltre il 72%

«Si evidenzia una riduzione di costi di 50mila euro rispetto al 2025, un risultato più che lusinghiero in un contesto economico caratterizzato da aumenti generalizzati», ha dichiarato il consigliere delegato all’ambiente Vittorio Pacini.

Il risultato è legato anche al miglioramento della raccolta differenziata, che supera il 72%, e alle attività di controllo.

«Ridurre la quantità di rifiuti indifferenziati significa ridurre i costi del servizio e, conseguentemente, il peso per i cittadini», ha aggiunto Pacini.

Tari più bassa nel 2026

Il Consiglio ha approvato anche le tariffe Tari 2026, illustrate dall’assessore Ugo Coluzzi.

«La Tari non è una tassa generica, ma un tributo vincolato che deve coprire esclusivamente il costo del servizio rifiuti», ha spiegato.

La riduzione dei costi consentirà di non aumentare il carico tributario e di renderlo leggermente inferiore, con un calo tra il 2 e il 3%.

Bonus sociale e nuove agevolazioni

Tra le novità c’è il bonus sociale Tari, che prevede una riduzione del 25% per le famiglie in difficoltà economica.

Il beneficio sarà riconosciuto automaticamente, senza necessità di domanda.

Per facilitare i pagamenti, sono state previste quattro rate tra giugno e novembre, con possibilità di saldo in un’unica soluzione.

Le modifiche al regolamento

Approvate anche alcune modifiche al regolamento Tari.

Sono previste nuove agevolazioni, tra cui l’esenzione per alcune attività legate agli oratori, riconosciuti come centri di aggregazione sociale.

Prevista anche l’esenzione per le abitazioni di persone ricoverate stabilmente in strutture sanitarie, purché l’immobile non sia utilizzato da altri.

«Le tariffe non sono frutto di scelte arbitrarie, ma derivano da regole precise e dai costi reali del servizio», ha concluso Coluzzi.

Aprilia, torna il “Concorso Simpatia” dedicato agli amici a quattro zampe

Torna il “Concorso Simpatia”: una festa dedicata agli amici a quattro zampe, organizzata dall’associazione Le Carezze di Riccardo Aps e giunta alla seconda edizione. L’appuntamento è per il 20 giugno alle 17.

La sfilata amatoriale dedicata ai cani meticci e di razza si terrà presso la sede di Le Carezze di Riccardo APS, in via Fiume snc ad Aprilia ed è aperta a partecipanti di tutte le età.

La manifestazione nasce con l’obiettivo di celebrare il rapporto speciale tra persone e animali attraverso un pomeriggio di divertimento, condivisione e amore per gli amici a quattro zampe.

I cani sfileranno davanti a una giuria in un clima festoso e familiare. Sono previste tre categorie dedicate alla simpatia, con premi per i primi classificati. Inoltre, tutti gli iscritti riceveranno in omaggio una foto professionale realizzata dai fotografi presenti all’evento.

Numerosi gli ospiti e i partner che contribuiranno ad arricchire il programma della giornata. Tra questi Il Brucaliffo, che coinvolgerà i più piccoli con attività e animazione, i fotografi di FotoTanit e Memini – Indelebili Ricordi, il team di Salvi per un Pelo, che presenterà alcuni cani in cerca di adozione, PetStore Conad Aprilia e Champoogne Luxury Pet, protagonisti con iniziative dedicate alla cura e al benessere degli animali.

L’evento rappresenta anche un’occasione per sensibilizzare il pubblico sul tema delle adozioni e della tutela degli animali, valorizzando al tempo stesso il ruolo delle associazioni e delle attività del territorio impegnate quotidianamente nel settore pet.

Le iscrizioni sono già aperte. Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare il numero 335 320534, anche tramite WhatsApp. L’ingresso è libero.

Palestra di Borgo Podgora, terminati i lavori di riqualificazione

Sono terminati i lavori di riqualificazione della palestra dell’istituto comprensivo Natale Prampolini di Borgo Podgora.

La consegna degli interventi è avvenuta questa mattina durante un sopralluogo al quale ha partecipato l’assessore allo Sport Andrea Chiarato, insieme alla vicepreside Antonella Ruscito, alla referente del plesso Ornella Martinelli e al professor Sandro Di Resta.

Più sicurezza nella palestra scolastica

Gli interventi hanno riguardato la sostituzione delle vecchie lampade con nuove lampade a led ad alta efficienza, dotate di certificazione per gli impianti sportivi.

Sono state inoltre sostituite la rete di protezione di lampade e controsoffitti, le maniglie antipanico e il sistema di illuminazione di emergenza.

Riqualificati anche gli spogliatoi

I lavori hanno interessato anche gli spogliatoi, con la sostituzione delle porte danneggiate.

Sono stati sistemati i sanitari non funzionanti, risanati gli intonaci e ritinteggiate le pareti.

Secondo l’assessore Chiarato, gli interventi garantiscono standard più elevati in termini di sicurezza ed efficienza.

Chiarato: “Prosegue la valorizzazione delle palestre”

“Con la consegna di questi interventi – ha dichiarato Andrea Chiarato – proseguiamo nel percorso di valorizzazione e manutenzione delle palestre scolastiche, strutture che svolgono un ruolo fondamentale sia durante l’attività didattica sia nelle ore pomeridiane, quando accolgono le società sportive del territorio e rappresentano un importante punto di riferimento per la comunità”.

L’assessore ha ringraziato la dirigente scolastica Paola Di Veroli, la dirigente comunale Micol Ayuso, la funzionaria Eleonora Pasqual, gli uffici comunali e tutto il personale coinvolto.

Aprilia – 64 licenziamenti alla Koch-Glitsch, la Uilm dice No

99 posti di lavoro a rischio, di cui solo 64 ad Aprilia; una nuova tegola per la Koch-Glitsch, l’azienda che opera nell’ambito d’opera nell’ambito della chimica industriale, leader mondiale nella progettazione e produzione di tecnologie avanzate utilizzate negli impianti di raffinazione, petrolchimici e chimici, che nel giro di pochi anni ha inferto pesanti ridimensionamenti ai siti industriali.

La Uilm di Latina dice no al taglio del 40% della forza lavoro e i vertici del sindacato Nazionale scendono al fianco della struttura territoriale, esprimendo totale e ferma condanna di fronte alla drammatica procedura di licenziamento collettivo aperta dalla multinazionale Koch-Glitsch, che prevede il taglio di 99 posti di lavoro a livello nazionale, di cui ben 64 nel solo sito produttivo di Aprilia sulla via Pontina.

“​Siamo di fronte a un vero e proprio smantellamento industriale: mandare a casa 64 lavoratori su un organico di 160 significa mutilare il 40% della forza lavoro dello stabilimento. Una decisione inaccettabile, arrivata a freddo dopo due incontri in cui l’azienda ha finto il dialogo per poi procedere unilateralmente. Ad oggi, la Uilm Latina – si legge nella nota diramata dalla Uilm provinciale – non conosce nemmeno i criteri e i profili professionali esatti che si vorrebbero colpire, se si tratti di operai, impiegati o quadri. Un taglio al buio che calpesta la dignità del personale”.

​”Il sito di Aprilia ha già pagato un prezzo altissimo soltanto due anni fa con un pesante ridimensionamento. Non permetteremo che le logiche di ristrutturazione del gruppo scaricano i propri costi esclusivamente sulle spalle dei lavoratori e delle loro famiglie, impoverendo un territorio già duramente provato. ​A queste condizioni la Uilm Latina non accetterà passivamente i piani dell’azienda – continua il sindacato che rappresenta i metalmeccanici -esistono strumenti alternativi e conservativi: pretendiamo l’utilizzo immediato degli ammortizzatori sociali per tutelare i livelli occupazionali e costringere la direzione a cambiare rotta”.

​”La gravità di questa vertenza e la dinamica con cui si è mossa l’azienda – continua la Uilm – hanno già investito i vertici della struttura nazionale del sindacato. La Uilm Nazionale è pienamente a conoscenza della situazione, sta seguendo da vicino l’evoluzione della vertenza ed è al fianco della segreteria provinciale di Latina in ogni passaggio di questa disputa”.

“​La risposta dei lavoratori è immediata e determinata. Lo stato di agitazione è proclamato e la Uilm Latina avverte la direzione aziendale: le proteste di queste ore sono solo l’inizio. Se l’azienda non tornerà sui suoi passi ritirando i licenziamenti – conclude la nota provincia della Uilm -metteremo in campo un pacchetto duro di ulteriori mobilitazioni e azioni sindacali a oltranza. Non faremo un solo passo indietro”.

Lotta all’abbandono dei rifiuti, a Minturno scattano le prime sanzioni

Il Comune di Minturno ha avviato una nuova e incisiva fase di contrasto all’abbandono dei rifiuti accanto ai contenitori stradali per la raccolta differenziata, a partire da quelli destinati agli indumenti e ai tessili usati. Le immagini del sistema di videosorveglianza comunale hanno consentito di accertare le prime violazioni e di redigere i primi verbali, con sanzioni che vanno da 1.000 a 3.000 euro per ciascun trasgressore.

L’azione è resa possibile dalla nuova normativa nazionale entrata in vigore l’8 ottobre 2025, che punisce espressamente chi abbandona o deposita rifiuti urbani accanto ai contenitori per la raccolta presenti lungo le strade. La stessa norma, consente l’accertamento delle violazioni anche senza contestazione immediata, attraverso le immagini riprese dagli impianti di videosorveglianza. Quando l’abbandono avviene con l’uso di un veicolo, è prevista inoltre la sanzione accessoria del fermo del mezzo.

Si tratta di uno strumento che fino allo scorso anno semplicemente non era disponibile: prima dell’entrata in vigore della nuova legge, questa specifica condotta non poteva essere sanzionata con altrettanta efficacia e l’utilizzo delle immagini a fini sanzionatori non era espressamente disciplinato.

Il secondo pilastro dell’operazione è la piena conformità alla normativa sulla protezione dei dati personali. Il Comune di Minturno si è dotato di una valutazione d’impatto sulla protezione dei dati (DPIA) aggiornata — versione 2.0, approvata con deliberazione di Giunta Comunale n. 95 del 28 maggio 2026 — e di un quadro tecnico-organizzativo che disciplina puntualmente finalità, basi giuridiche, tempi di conservazione, catena di custodia delle immagini e informativa al pubblico mediante apposita cartellonistica.

Un presidio tutt’altro che formale: numerosi Comuni italiani sono incorsi in pesanti sanzioni del Garante per la protezione dei dati personali proprio per aver impiegato telecamere e fototrappole senza un’adeguata valutazione d’impatto e una chiara base giuridica. Minturno ha scelto la strada opposta — sanzionare gli incivili nel pieno rispetto delle regole sulla privacy.

«L’accertamento da remoto, oggi previsto dalla legge, ci consente di colpire un fenomeno fino a ieri quasi impunito. Lo facciamo con il massimo rigore procedurale: ogni immagine è trattata secondo la DPIA approvata, con basi giuridiche definite e una catena di custodia documentata. È così che si sanziona in modo efficace e, al tempo stesso, inattaccabile», dichiara il Comandante della Polizia Locale.

Sulla stessa lunghezza d’onda l’assessore Pietro Nicandro D ‘Acunto il quale ha aggiunto che «chi abbandona i rifiuti offende l’ambiente, il decoro urbano e tutti i cittadini onesti che ogni giorno fanno correttamente la raccolta differenziata. Con questi strumenti diciamo basta all’impunità. I controlli proseguiranno e saranno estesi ad altre postazioni del territorio».

L’Amministrazione comunale invita tutti i cittadini al corretto conferimento dei rifiuti, ricordando che i contenitori stradali non devono essere utilizzati per depositare rifiuti diversi da quelli cui sono destinati e che l’abbandono accanto agli stessi è oggi pienamente sanzionabile.