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Muore a 58 anni la dottoressa Cavarretta: lutto in città

Aveva appena 58 anni la dottoressa Cristina Cavarretta, professionista decisamente conosciuta e stimata nel capoluogo. Svolgeva la sua attività in due studi, in via dei Volsini e via Fratelli Bandiera.

Gravemente malata, la dottoressa è deceduta ieri sera a casa sua, circondata dagli affetti più cari. Lascia il marito, l’ingegnere Roberto Polese, le sorelle Annamaria e Laura (medico all’ospedale Goretti), la mamma, due figli e una nipotina nata da pochi mesi.

Al dolore ha partecipato anche l’Ordine dei Medici di Latina, che ha voluto esprimere la propria vicinanza ai familiari. Non sono mancati, sui social, pazienti e conoscenti che hanno voluto tributarle l’ultimo saluto ricordando aneddoti o semplicemente esprimendo il proprio dolore.

I funerali di Cristina Cavarretta si svolgeranno domani giovedì 30 giugno alle ore 10 nella chiesa di San Luca a Latina, nel quartiere Q5, dove la dottoressa viveva con la sua famiglia.

Ponza, ieri il primo Consiglio Comunale: nominata la giunta

Si è tenuto ieri mattina il primo Consiglio Comunale post elettorale presso la Sala Consiliare del Comune di Ponza. Il nuovo sindaco Francesco Ambrosino ha, prima di tutto, ringraziato la cittadinanza per la fiducia ampiamente dimostrata, ribadendo la propria disponibilità e quella di tutta l’amministrazione nei confronti dei cittadini e l’impegno al servizio della comunità.

Ha poi elencato i punti focali all’ordine del giorno, già parte integrante e sostanziale del programma politico della lista “Cambiamo il Vento” che ha portato l’attuale amministrazione alla vittoria lo scorso 12 giugno, ed infine, ha prestato giuramento sulla Costituzione.

“Ci auguriamo che in questi cinque anni vi sia partecipazione dei cittadini nella gestione della cosa pubblica, perché è per noi fondamentale per raccogliere proposte e idee e portare l’isola verso un futuro migliore, per noi e per i nostri figli. Per poter lavorare bene per l’isola, non serve essere all’interno della Giunta, ma ognuno, che sia consigliere, assessore o delegato esterno, può fare la propria parte” questo quanto espresso dal Sindaco Ambrosino ai partecipanti in sala e ai cittadini ponzesi.

E ancora precisa “la nostra Azione amministrativa punterà ad un’opera unita e univoca per il bene dell’Isola di Ponza. Non esistono più partiti politici differenti, dal 12 giugno la campagna elettorale è conclusa, e ora dobbiamo lavorare insieme per portare l’isola di Ponza verso la crescita” Ha poi sciolto ogni riserva nominando la Giunta.

Le nomine

Queste le nomine: Giuseppe Feola, Vicesindaco assessore al demanio e portualità; Giuseppe Mazzella, Assessore all’edilizia e cimitero; Maria Claudia Sandolo, Assessore al Bilancio, contenzioso e personale; Giuseppina Aversano, Assessore alla Cultura, scuola e politiche sociali; Danilo D’Amico, Consigliere con delega ai Lavori pubblici, patrimonio, ambiente e Parco; Scarogni Umberto, Consigliere con delega al Pai, trasporti marittimi e pesca; Mariano De Luca, Consigliere con delega al Commercio e turismo; Silverio Campana, Consigliere con delega al decoro urbano e pesca; Silverio Avellino delegato del Sindaco a Pai, zps, sic e coordinamento con zona Le Forna; Silverio Scotti, delegato del Sindaco a teatro, eventi e associazionismo; Tommaso Nocerino, delegato del Sindaco a territorio e Zannone; Salvatore Taglialatela, Delegato del Sindaco al Tpl e mobilità; Ferdinando Femiano, Delegato del Sindaco per reperimento fondi, rappresentanza istituzionale, promozione e addetto alle pubbliche relazioni; Biagio Rispoli, Delegato del Sindaco per lo sport; Giuseppe Mazzella, delegato del Sindaco all’ambiente; Silverio Migliaccio Delegato del Sindaco per eventi.

Gli auguri dell’opposizione

Al termine dell’elencazione delle nomine, parole di sostegno sono giunte da parte di Pompeo Porzio, esponente dell’opposizione “Volevo fare i miei migliori auguri al Sindaco e agli assessori, e comunicare pubblicamente che le proposte presentate in consiglio comunale, formulate per il bene di Ponza, verranno accolte con grande piacere e supportate da tutta l’opposizione”.

A conclusione della seduta di Consiglio, il Sindaco Ambrosino, ha ringraziato Porzio per il sostegno espresso ed ha ribadito “da parte nostra non ci sarà mai ostruzionismo, tutte le decisioni importanti per Ponza saranno prese in accordo, affinché quest’isola fiorisca nuovamente, dobbiamo lavorare unendo tutte le forze e agendo come una squadra e non come singoli”.

Minaccia di morte moglie e figlio con un coltello: blitz dei carabinieri

Ha impugnato un coltello da cucina ed ha minacciato di morte la moglie. Poco dopo anche il figlio, appena tornato da lavoro, si è trovato a doversi confrontare con le minacce del padre, che lo ha rincorso brandendo la lama. Poi, alla fine, ha deciso di barricarsi in casa, una villa poco dopo circondata dai carabinieri.

L’episodio è accaduto domenica sera a Fondi, frazione Querce. La persona andata fuori di testa è un 53enne in cura per problemi psichiatrici. Nonostante il suo delirio, però, non ha fatto del male a nessuno anche perché, secondo quanto ricostruito, intorno alle 20 i suoi familiari sono riusciti a rifugiarsi in strada.

L’uomo si è chiuso in casa lasciando libero un grosso cane, in giardino, col compito di tenere lontani i carabinieri. Intanto continuavano le minacce nei confronti dei militari, giunti da Fondi e Lenola, ed ai quali si sono aggiunti quelli della Stazione locale della forestale.

I militari si sono presentati in tenuta anti sommossa, quindi coi giubbotti anti proiettile e gli scudi. Si temeva, infatti, che l’uomo, in possesso del porto d’armi, potesse avere ancora a disposizione qualche arma da fuoco. I fucili, ovviamente, gli erano stati sequestrati vista la sua condizione mentale.

Dopo lunghe ora di trattative, intorno alle 22 e 30 l’uomo si è calmato ed ha permesso alle forze dell’ordine ed ai sanitari di entrare in casa. Sedato, è stato poi trasferito all’ospedale di Formia in previsione di un trattamento sanitario obbligatorio.

Latina, Azienda Beni Comuni di Latina: posti di lavoro a rischio

Sarebbero tre i posti di lavoro a rischio presso la sede di “Azienda Beni Comuni di Latina”. L’appalto per il servizio di sorveglianza e sicurezza della sede di Via dei Monti Lepini 44/46, verrà affidato alla società THE SENTINEL SECURITY SOC COOP. Come segnalato dalla Uiltucs.

Il sindacato ha inviato una lettera all’ispettorato del lavoro provinciale, nella quale si legge: “Non avendo alla data odierna avuto riscontro alla nostra missiva nella quale chiedevamo un confronto istituzionale finalizzato alla salvaguardia occupazionale alla stazione appaltante ABC Latina e al Comune di Latina; visto, poi, il mancato interessamento della stazione appaltante nonché del Comune sul mantenimento dei livelli occupazionali, si chiede a codesto spettabile Ispettorato Territoriale di Latina urgente incontro al fine di esperire le modalità di rito in materia di cambio appalto.

Rimanendo in attesa, anticipiamo che la scrivente categoria è rappresentante dei lavoratori attualmente impiegati nell’appalto, ribadendo la necessita e chiarimenti in merito al probabile affidamento del servizio, anticipiamo che tale cambio appalto dovrà  avvenire ai sensi delle norme contrattuali e di legge vigenti in materia”.

Covid, la variante Omicron 5 mette in ginocchio la provincia: il virus torna a fare paura

L’ondata covid di questa estate 2022 sembra già essere iniziata. I mille e passa casi di oggi testimoniano di come siamo tutt’altro che fuori pericolo. La contagiosità della variante Omicron 5, poi, sta facendo più danni del previsto.

L’agenzia di stampa Dire ha fatto il punto con la professoressa Miriam Lichtner, dirigente della Uoc Malattie infettive dell’ospedale Goretti di Latina. Proprio la dottoressa sottolinea come l’aumento dei casi in generale comporta, inevitabilmente, anche quello dei gravi: “Se i casi gravi sono pari all’1% e i pazienti sono 100 il caso grave sarà pari a 1 – spiega alla Dire – ma se i casi gravi sono 10mila, l’1% diventa chiaramente un numero considerevole. L’incremento dei contagi non è mai una cosa positiva e la variante Omicron 5 crea inquietudine tra noi infettivologi. Questo perché sappiamo che molti dei farmaci che avevamo a disposizione non sono efficaci sulle nuove varianti. Un esempio per tutti è quello degli anticorpi monoclonali”. In pericolo restano coloro che sono anziani ed i fragili.

I RIMEDI

Secondo la Lichtner resta indispensabile continuare ad utilizzare la mascherina di protezione “in modo ragionato” quindi in quelle situazioni, soprattutto al chiuso, dove si è maggiormente a rischio.

Rispetto soprattutto alla scorsa estate, poi, i medici hanno un’altra arma contro il virus: gli anti virali. “Ciò evita al paziente contagiato – continua la dirigente – tutti quegli effetti negativi tipici del contagio sia a breve termine, come la polmonite, sia a lungo termine come la sindrome post covid che si può riguardare anche problemi di tipo infiammatorio e articolare.

E’ importante che i Mmg sappiano queste cose e diano ai soggetti fragili questa valida opzione terapeutica entro i 3 giorni dal contagio fino ad un massimo di 5 giorni”.

CHI RISCHIA DI PIU’

“I fragili – conclude la Lichtner – e coloro che appartengono a categorie a rischio sono individuati in soggetti over 65, ma anche in persone più giovani ma con patologie oncologiche, i soggetti affetti dalle patologie broncopolmonari croniche come la Bpco e l’asma grave. Poi ci sono anche giovani che sono affetti da patologie infiammatorie intestinali e che sono trattati con anticorpi monoclonali anti citochinici. Non bisogna dimenticare che rientrano nella cerchia dei soggetti fragili anche gli obesi e quelli con sindrome metabolica”. –Fonte Agenzia DIRE www.dire.it

Latina, rincaro delle tariffe dell’acqua. Insorge il centrodestra: ‘Scelta scellerata’

“A Latina il costo delle bollette dell’acqua è sempre in costante aumento ma, a causa del voto espresso ieri in conferenza dei sindaci, lo sarà ancora di più nell’imminente futuro”.

Si apre così il comunicato diffuso in giornata dai consiglieri comunali Matilde Celentano, Capogruppo Fratelli d’Italia, Massimiliano Carnevale, Capogruppo Lega e Dino Iavarone, Capogruppo Latina nel Cuore, in merito al voto di ieri che ha dato via libera ad Acqualatina per quanto riguarda l’aumento delle tariffe del servizio idrico.

“Secondo il provvedimento approvato – continua il comunicato – vi sarà un moltiplicatore tariffario per il valore di 1,195, con un incremento rispetto all’anno precedente dell’8,45%. Per il 2023, invece, il moltiplicatore tariffario si alzerà ulteriormente al valore di 1,255, comportando un incremento in bolletta del 5%”.

LA POSIZIONE DEL SINDACO DI LATINA

Tra i sindaci che si sono espressi a favore vi è anche il “nostro” Damiano Coletta, il quale ha optato per l’ennesimo rincaro a fronte del quale non vi è alcun miglioramento del servizio idrico, anzi: appena qualche giorno fa, infatti, la rete fognante del lungomare di Latina è esplosa sotto la strada, a causa del mancato adeguamento degli allacci alla rete di raccolta delle acque reflue.

Come si può dunque giustificare un ulteriore aumento in bolletta? Un iter tra l’altro già verificatosi con la TARI, il cui prezzo è recentemente lievitato a fronte di una gestione dei rifiuti completamente inefficiente dal punto di vista igienico-sanitario – basta dare una rapida occhiata alla città per rendersi conto dello stato indecoroso e di sporcizia nella quale versa quest’ultima, con bidoni colmi di immondizia non raccolta e maleodorante presenti in numerose vie del centro.

‘UNA SCELTA SCELLERATA’

Siamo di fronte all’ennesima scelta scellerata, incomprensibile e priva di buon senso di Coletta, le cui conseguenze saranno pagate come sempre dagli abitanti, già tartassati da rincari che stanno affossando migliaia di famiglie in tutta Italia: quando smetterà di anteporre i propri interessi politici e personali rispetto a quelli dei suoi cittadini?”

Incendio a Maenza, fiamme a ridosso della case. Il centro nella morsa del fuoco

Un incendio di dimensioni spaventose si è sviluppato, nel primo pomeriggio, a Maenza. Le immagini che ci giungono dal piccolo centro lepino, come potete vedere, sono impressionanti.

Alte colonne di fuoco si sono alzate a ridosso delle case, principalmente via Circonvallazione arrivando a toccare anche la località Stincone. A rischio sarebbero alcune abitazioni e la tensostruttura.

Sin da subito impegnati nelle attività di spegnimento 3 squadre dei vigili del fuoco, con la associazioni di volontari di Maenza e Roccagorga. Attivati anche i mezzi aerei.

L’incendio, stando alle prime testimonianza, si sarebbe sviluppato da una zona densamente abitata. Sarebbe da escluder, quindi, la matrice naturale. Ad alimentare le fiamme il vento e le lunghe settimane di siccità che hanno ‘preparato il terreno’.

Sul posto, per cercare di dare una mano, anche il sindaco Claudio Sperduti, che per ora si è limitato ad un commento preoccupato: “E’ un disastro”. La speranza è che il lavoro dei soccorritori riesca presto a risolvere la situazione.

Retrò Festival di Terracina: grande successo di pubblico per la terza edizione

Per tre giorni migliaia di persone si sono immerse nell’atmosfera unica del Rétro Festival di Terracina. Venerdì, sabato e domenica hanno rappresentato un’occasione unica per ascoltare e ballare musica swing sulle note dei maggiori musicisti della scena italiana, degustare un bicchiere di ottimo vino e magari indossare capi unici realizzati da stilisti che si ispirano alle mode di un tempo. Inoltre è stato possibile visitare Terracina con una guida professionale, scoprendone le bellezze, su tutte il Tempio di Giove Anxur. Rétro Festival si è confermato un contenitore di cultura a 360°, concepito e immaginato attraverso il filo conduttore della moda vintage e di un ritorno ad atmosfere passate, eleganti e raffinate.

I RINGRAZIAMENTI

Il successo della terza edizione spinge gli organizzatori a ringraziare il Comune di Terracina (che ha patrocinato l’evento) e gli sponsor e media partner che hanno contribuito alla sua realizzazione: Le Cinemà Café, Uniprogest assicurazioni, Radio Immagine, Radio Show Italia 103.5 e 26 Lettere. L’organizzazione rivolge un grazie di cuore anche a Emanuele Margiotta, che ha presentato l’evento e ai ballerini che si sono esibiti e hanno dato vita ai workshop capaci di attrarre centinaia di appassionati. Parliamo di nomi di rilevanza internazionale: Peter Kertz e Alice Mei, Vincenzo Fesi e Ariadna Beltran, Alexey Kazennov e Marta Stawicka, Leonardo Ost e Francesca De Vita, Livio Totteri e Morena Petrolati, Valentina Raimondi e Danilo Bruschetti, Giulia Fantini e Antonio del Villano, Annapaola Ortu, Emanuele Margiotta e Anna Portell Bueso. Infine un ringraziamento speciale alle Swing band che si sono esibite: The Jeepers, Red Pellini feat. Luca Velotti, Jazz…Please. Non resta che dare appuntamento alla quarta edizione.

Serata di gala organizzata dalla CSC Latina per ringraziare soci e sostenitori

Una serata per ringraziare coloro che hanno contribuito alla realizzazione delle attività di CSC- Città Sport Cultura e alla diffusione dei valori che sono alla base della nascita e dell’operato dell’associazione di Latina, costituita ad inizio 2021. E’ questo il senso della conviviale “Partner & Friends”, cui ha dato vita CSC e che ha visto la partecipazione di più di cento ospiti tra imprenditori, dirigenti, professionisti e rappresentanti delle istituzioni.

Tra questi il questore di Latina Michele Spina, il comandante provinciale dei carabinieri, Lorenzo D’Aloia, il vice sindaco di Latina, Francesca Pierleoni, e l’assessore Laura Pazienti, il consigliere regionale Enrico Forte, il presidente provinciale del Coni, Alessia Gasbarroni, mentre ha inviato i suoi saluti il prefetto Maurizio Falco. Inoltre erano sì presenti importanti e realtà e aziende pontine, ma soprattutto, erano presenti tanti studenti e sportivi, a rappresentare il cuore delle attività di CSC. A loro sono andati i ringraziamenti del presidente dell’associazione, il senatore Riccardo Pedrizzi, che ha voluto ringraziare personalmente le tante professionalità al servizio del territorio che hanno aderito alle iniziative di CSC.

PREMIO ATLANTIS

Nel corso della serata è stato annunciato il premio Atlanis, istituito dall’Associazione Sant’Anna con la Regione Lazio, all’associazione Città Sport Cultura come eccellenza del Lazio per i progetti di valore sociale che sono stati realizzati nonostante il difficile momento storico che stiamo vivendo e per essersi distinta per aver messo insieme le eccellenze, le professionalità e le risorse intellettuali e morali del proprio territorio offrendo nuove opportunità di studio, di sport e di lavoro.

Ma è stata anche l’occasione per premiare alcuni degli studenti meritevoli che frequentano l’università di Latina, grazie al progetto “Password studiare”: a loro sono andati 3 viaggi a Ibiza ed 1 a Madrid come premio, forma di incentivazione allo studio e sostegno agli studenti che hanno scelto come Università il Polo Pontino.

LE PAROLE DI STEFANO PEDRIZZI

“E’ il momento di ringraziare tutti voi per il grande supporto anche in termini di idee che ci offrite ogni giorno – ha detto Stefano Pedrizzi, segretario generale di CSC – Città Sport Cultura – e ci consentono di affermare al meglio i valori della partecipazione e della socializzazione, con l’intento di avvicinare quanti più giovani allo sport ed integrarlo con le attività culturali in un connubio che riteniamo fondamentale per la crescita del territorio. Per noi di CSC promuovere lo sport per sostenere la cultura è una esperienza straordinaria che ci ha visto avviare iniziative come le borse di studio per gli studenti delle scuole superiori che praticano sport o le tante agevolazioni costruite insieme ai nostri partner per i ragazzi dell’università di Latina, così come lo straordinario successo della CSC STUDENT MARATHON”.

Prima del brindisi finale e taglio della torta, è stato annunciato l’ingresso in Città Sport Cultura di un nuovo partner, un colosso come “Distretti Ecologici”, con i dirigenti presenti come ospiti alla cena e già sponsor di numerose squadre sportive professioniste, con i quali si lavorerà insieme per il calcio pontino ed in particolar modo sui settori giovanili. Annunciata anche la prima edizione del torneo di calciotto “University League”, la Champions League dedicata a tutti gli studenti della Sapienza con telecamere in campo, live streaming, highlights, tanta innovazione e non solo con testimonial e premi di eccezione.

Cristian Nardecchia di nuovo nel libro dei record: la scalata al Passo Giau

Cristian Nardecchia fa suo anche il record della scalata al Passo Giau, che raggiunge in 31 minuti e 40 secondi, staccando di oltre un minuto Edgan Bernal, il colombiano vincitore del Giro d’Italia che nella tappa sulle Dolomiti aveva realizzato il tempo di 32 minuti e 42 secondi.

Per il ciclista setino si è trattato di una prova a cronometro a quota 2.236 slm, anche se sul Passo Giau aveva stabilito il record di sempre nella Maratona delle Dolomiti (35 minuti e 40 secondi). Quindi un percorso ed un ambiente che già conosceva, ma nel quale non era facile pensare di poter battere, oltre che Bernal, i mostri sacri Damiano Caruso e Vincenzo Nibali per limitarsi agli italiani.

“Una splendida giornata – esordisce Cristian – che mi ha accompagnato a centrare questa impresa. Ero ottimista sin dall’inizio, peraltro accompagnato nei giorni precedenti da una condizione ideale. Ma è stata veramente dura, acquisisci la certezza solo al traguardo”.

Cristian entra in pochi mesi per la seconda volta nel Word Official Record, premiato dai giudici arrivati in Trentino da Barcellona. Tra l’11 e il 12 settembre 2021 aveva centrato il More Than Double Everisting, il dislivello di 18.075 metri (due volte l’altezza dell’Everest), realizzato in Via Monticello a Sezze.

Stavolta è una degna rappresentanza del paese, tra familiari, staff e compagni di squadra ad averlo seguito: “Li ringrazio di cuore. Le due imprese non sono paragonabili, nella prima serviva un ciclista mentalmente forte, qui la prova era più tecnica”. Una preparazione meticolosa, che ha previsto anche un ultimo allenamento questa mattina. Qualcosa come 30 chilometri da Arabba al Passo Pordoi, percorrendo un paio di salite sotto la soglia, ma propedeutiche alla prova, che prevedeva un dislivello di 1000 metri.

Per cui Cristian Nardecchia, dopo aver raggiunto il Passo Giau, che coincide con un dislivello di 922 metri ed una distanza lineare di quasi 10 km, ha proseguito, al fine di completare gli ultimi 80 metri di dislivello, di un altro chilometro, in sella ad un’ altra bici su un terreno sterrato. E’ sceso dalla sella così dopo 40 minuti e 35 secondi di applausi e incoraggiamenti. L’impresa di Cristian Nardecchia apre la strada a molti ciclisti amatori che vorranno tentare di fare la stessa cosa, in quel suggestivo valico alpino tra Cortina d’Ampezzo e Selva di Cadore.

Il successo di Nardecchia è anche un successo di squadra. Non solo quella di appartenenza, la Montini – Nardecchia. Ciascuno ha curato una parte essenziale, dagli allenamenti all’ alimentazione, alla preparazione mentale. “Una giornata storica, sono orgoglioso per il mio paese – continua Cristian -. Ci sono tanti nomi che meriterebbero di essere fatti, da mio fratello Umberto Nardecchia ad Alberto Spagnoli, Stefano Montini, Giovanni Rinicella, Leonardo Tiritera. Poi due dediche speciali, mio nonno Angelo ed un altro mio caro concittadino. Non ci sono più, ma è come se ci fossero stati”. Domani mattina il ritorno a Sezze, pronto per essere accolto da campione.