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Dimentica la padella sui fornelli, il fumo invade l’appartamento: allarme in centro

Un gesto banale che poteva causare conseguenze catastrofiche in pieno centro a Latina, in via Cicerone per via del fumo che fuoriusciva da un appartamento.

Una donna, in procinto di recarsi al lavoro, ha iniziato a cucinare dimenticando, però, una padella sui fornelli. Quindi è uscita di casa. Poco dopo un fumo denso ha iniziato ad uscire da porte e finestre mettendo in allarme i vicini di casa. Così, intorno alle 17, è stato lanciato l’allarme al numero unico di soccorso 112. Sul posto sono arrivati i vigili del fuoco assieme ad una pattuglia del Nor dei carabinieri.

Nel contempo, allertata, è arrivata anche la padrona di casa che ha provveduto ad aprire la porta di casa. Il fumo aveva invaso tutto l’appartamento ma, fortunatamente, non si sono registrati danni a cose o persone.

La Rai sbarca a Latina: la scuola San Benedetto diventa un set cinematografico

La Rai, Radiotelevisione Italiana, ha scelto l’Istituto Superiore San Benedetto di Latina per ambientare una delle sue fiction. Da qualche giorno, infatti, la scuola del capoluogo è stato invaso dalla carovana della fiction. In particolar modo è possibile vedere i tir che stazionano nel grande giardino mentre le riprese si stanno concentrando all’interno dei laboratori di chimica dell’istituto.

Protagonisti della fiction che sarà trasmessa prossimamente, Ambra Angiolini e Fortunato Cerlino, conosciuto ai più per aver interpretato in “Gomorra” il noto boss Pietro Savastano.

Provoca un incidente in pieno centro e fugge: era ubriaco

Un automobilista, di origine ucraina, si è dato alla fuga a piedi dopo aver causato un incidente in pieno centro a Latina. Nel suo corpo è stato riscontrato un tasso alcolemico sei volte superiore al limite consentito. L’esame, come da prassi, è stato disposto dagli agenti della polizia locale, accorsi sul posto per le verifiche del caso.

L’incidente si è verificato nei pressi dell’incrocio tra via dei Mille e via Villafranca, a Latina; l’uomo, al volante della propria Alfa Romeo, ha travolto l’auto che lo precedeva. Evidentemente conscio di essersi messo in auto senza esserne in grado, lo straniero è scesa dall’auto ed ha iniziato ad allontanarsi a piedi. Fattispecie che ha causato la reazione dell’altro automobilista coinvolto, che lo ha raggiunto e bloccato.

Sul posto sono quindi arrivati gli agenti della Polizia Locale che si sono occupati dei rilievi disponendo tutti gli esami del caso. Quello del tasso alcolemico ha fatto registrare un risultato di 3,4 grammi per litro; il codice della strada fissa un limite di 0,5. Per questo è scattata la denuncia.

Ha una crisi epilettica in acqua e rischia di annegare: paura per un giovane turista

Immagine generica di eliambulanza

Ha rischiato di annegare a Fondi perché, una volta in acqua, è stato colto da una crisi epilettica. Sfortunato protagonista dell’episodio un turista, di 16 anni. I fatti si sono svolti la sera, intorno alle 19 di mercoledì scorso, sul tratto di spiaggia della riviera di Levante, nei pressi del distributore di carburanti Esso.

Il giovane, che abita a Roma, è stato recuperato e portato a riva dove ad aspettarlo c’erano i sanitari del Centro Italia Soccorsi, ovvero l’ambulanza giunta da Sperlonga, oltre all’auto medica Heart Life, arrivata da Terracina.

Una volta stabilizzato, il giovane turista è stato quindi trasportato nei pressi della via Flacca dove l’elicottero pegaso, del 118, ha provveduto al trasferimento presso l’ospedale pediatrico Bambino Gesù. Il tempestivo intervento dei soccorsi ha fatto in modo che le sue condizioni non destino, al momento, preoccupazioni.

Maxi frode al fisco: ristorante – bar evade tasse per mezzo milione di euro

La Guardia di Finanza di Formia ha scoperto una maxi frode ai danni del fisco da parte di una società di ristorazione e bar di Minturno. Per questo è stato disposto un sequestro preventivo di beni immobili e disponibilità finanziarie per quasi 500mila euro, sequestro eseguito dai finanzieri del comando provinciale su disposizione del gip del tribunale di Cassino.

Il provvedimento è il risultato di una attività di accertamento fiscale del gruppo dei finanzieri di Formia, per il periodo di imposta compreso tra il 2017 e il 2020. È stata così scoperta una evasione di imposta e occultamento al Fisco pari a 473mila euro. Le indagini vedono coinvolti tre fratelli di origine campana, ritenuti responsabili di aver “accumulato negli anni un indebito vantaggio tributario attraverso il mancato assolvimento degli obblighi di dichiarazione fiscale e il frequente ricorso alla “cessione di ramo d’azienda”, che serviva a preservare gli assets societari sani e ad accollare il crescente debito tributario a società fantasma appositamente costituite e intestate a soggetti prestanome che versavano in una situazione di indigenza economica”. Un meccanismo orchestrato da un commercialista di Napoli, anche lui denunciato all’autorità giudiziaria. Per arrivare alla somme indebitamente percepita, di 473mila euro, sono stati posti sotto sequestro disponibilità finanziarie, beni immobili e mobili.

Omicidio Veronica Di Nitto: papà Luigi chiede l’aiuto di Papa Francesco

Domani avrebbe compiuto 37 anni Veronica Di Nitto, la donna di Latina, ma residente negli Usa, assassinata nel suo appartamento nel gennaio del 2021. Il presunto assassino, un macellaio conosciuto nel supermercato dove lavorava, è ancora uccel di bosco. Per la famiglia, quindi, si profila un’altra ricorrenza amara. Un senso di sconfitta ed impotenza che, nelle scorse settimana, ha spinto papà a chieder aiuto anche al Santa Padre, Papa Francesco.

Il corpo della ragazza fu ritrovato dai vigili del fuoco in un appartamento andato in fiamme a Daly City, una località a pochi chilometri da San Francisco, in California. Incendio appiccato proprio dall’autore del delitto per cercare di sviare le indagini. Da subito, però, i segni sul corpo di Veronica furono chiari segnali del fatto che la morte era sopraggiunta per ben altri motivi. Accusato dell’omicidio Renato Yedra Briseno, 37 anni, compagno della vittima. Di lui non si hanno tracce, nonostante sulla sua testa penda una taglia monstre: 10 milioni di dollari.

La cosa che più amareggia la famiglia, e che Luigi ha palesato anche nella lettera spedita al Papa, è che tutta la vicenda della morte di Veronica è circondata da un alone di mistero e di silenzio che nessuno, comprese la polizia della Baia e l’FBI, sembra abbiano intenzione di rompere.

Chiede lo stipendio al datore di lavoro: bracciante preso a bastonate e coltellate

Una terribile storia quella che è possibile leggere nella denuncia, presentata ai carabinieri, da un giovane bracciante indiano di Pontinia che ha raccontato di essere stato preso a bastonate e coltellate sulle braccia e inseguito mentre fuggiva.

L’episodio proprio questa mattina presso un caseificio di Pontinia dove l’indiano, 24enne, lavora come addetto alla stalla. A fine turno ha deciso di andare a parlare col proprietario per reclamare il resto dello stipendio del mese che ancora non aveva riscosso. Il figlio del proprietario non l’ha presa bene e per tutta risposta lo ha aggredito fisicamente colpendolo ripetutamente con un bastone ed un coltello.

Una furia, stando sempre al racconto della vittima, che è proseguita anche dopo, quando il malcapitato ha provato a fuggire. A questo punto, padre e figlio lo hanno inseguito, continuando a minacciarlo. I soccorsi sono arrivati da alcuni passanti che, pensando ad un incidente stradale, hanno chiamato 118 e carabinieri. Medicato al pronto soccorso dell’ospedale di Terracina, ha presentato regolare denuncia presso la caserma dei carabinieri che ora devono indagare per accertare quanto successo.

Malore per Lidano Lucidi: il sindaco di Sezze ricoverato al Goretti

È ricoverato presso il reparto cardiologia dell’ospedale santa Maria Goretti di Latina Lidano Lucidi, il sindaco di Sezze.

Negli ultimi giorni aveva accusato qualche problema di salute ma questo pomeriggio, proprio mentre era in compagnia del presidente di consiglio comunale di Sezze, il dottor Pietro Del Duca, e di altri amministratori, un episodio più forte che ha indotto alla corsa al pronto soccorso ed il ricovero.

Apprensione per le sue condizioni di salute anche se, al momento, sarebbero stabili e non troppo preoccupanti. Qualcuno ha parlato di sospetto infarto e la situazione verrà monitorata dai sanitari per poi, nelle prossime ore, decidere il da farsi.

‘La scelta della pecora nera’, a Sezze lo spettacolo che unisce musica e letteratura

Musica e letteratura. Le atmosfere del SudAmerica e le avventure di José Cavalcanti, narrate dalla penna dello scrittore e giornalista Gian Luca Campagna, saranno presenti sabato 3 settembre alle 20.30 presso l’anfiteatro del centro sociale Calabresi a Sezze. Lo spettacolo dal titolo ‘La scelta della pecora nera’, che gode del patrocinio del Comune di Sezze e del sostegno dell’azienda agricola Fratelli Campagna, dell’organizzazione dell’agenzia Omicron, dell’associazione Pandora e del laboratorio teatrale Palco19, è un evento dove le arti si contaminano, dove la narrativa si fonde con la musica a sua volta cadenzata da performance recitative degli attori presenti sul palco.

Sarà il gruppo musicale degli Acustika ad accompagnare performance teatrale e letture dell’attrice Martina Sanguigni, mentre il giornalista Luca Morazzano intervisterà Gian Luca Campagna che descriverà e legherà i tre romanzi che finora hanno visto protagonista il suo personaggio seriale, quell’anarcodetective italoargentino José Cavalcanti che vive le sue storie nel Cono Sur. E protagonista sarà la musica, con le più celebri canzoni e brani di ispirazione ispanomaericana a dare ritmo alla narrazione.

Ogni romanzo che vede protagonista Cavalcanti è un tuffo nel passato, alla scoperta delle dittature militari del Sudamerica che coinvolsero anche i governi occidentali europei, in primis l’Italia. Così ne ‘Il profumo dell’ultimo tango’ ecco la storia delle Madres de plaza de mayo e degli insanguinati Mondiali di calcio del 1978, con il nostro detective pronto a scoprire chi sta rapendo alcuni bambini, nipoti dei militari appartenenti a quella tragica dittatura in un perverso gioco della legge del contrappasso. Ne ‘La scelta della pecora nera’ ecco invece narrata la complicità tra la dittatura civico militare dell’Uruguay col Parlamento italiano e la loggia massonica della P2, che riuscirono a organizzare una farsesca Coppa d’oro dei campioni del mondo di calcio: Cavalcanti dovrà scoprire un traffico di ninos rubati, cioè quei bambini che strappati alle madri dissidenti, torturate e desaparecidas, venivano poi affidati a famiglie sterili vicini alla dittatura.  Nella terza storia, ‘Il teorema dei vagabondi pitagorici’, Cavalcanti dovrà scortare due personaggi reali, protagonisti nel romanzo, ispirato al realismo magico di quella zona, sublimata da Sepùlveda, Marquez e Soriano: il motociclista paraplegico Nicola Dutto e lo scrittore Andrea G. Pinketts alla massacrante corsa rallystica Dakar, minacciati nientemeno da un redivivo Quetzcoatl, il sanguinario dio precolombiano.

Vaccini contro le varianti Omicron, primo ok dall’Ema: l’Aifa si pronuncerà il 5 settembre

“Primo ok dall’Ema ai vaccini aggiornati contro le varianti Omicron, mentre il 5 settembre l’Aifa si pronuncerà sul tema. Credo che le prime forniture arriveranno attorno alla prima decade di settembre”. Lo ha annunciato il ministro della Salute, Roberto Speranza, intervistato oggi dal direttore de’ La Stampa, Massimo Giannini, nel corso del format ’30 minuti al Massimo’.

Speranza: “Italia prima a dare indicazioni sugli antinfiammatori”

Sempre nel corso dell’intervista il ministro ha poi aggiunto: “Siamo stati il primo Paese a dare indicazioni chiare sugli antinfiammatori. Tutte le circolari, a partire da novembre 2020, hanno dato sempre queste raccomandazioni”. “Anche in questo caso- ha proseguito Speranza- il messaggio è stato: ‘Che ci fate vaccinare a fare, tanto esistono le cure…’. Ma dire ‘no ai vaccini perché ci sono le cure’ è sbagliato. Abbiamo seguito i protocolli e il Consiglio superiore di Sanità ha dato i pareri favorevoli”. – Fonte Agenzia DIRE www.dire.it