Home Blog Pagina 3634

Automobilisti indisciplinati, controlli a tappeto della Polizia Locale

La polizia locale di Anzio

Posti di blocco della polizia locale di Anzio nel pomeriggio di oggi sulla via Ardeatina in entrambi i sensi di marcia. Gli agenti del comando neroniano hanno contestato a diversi cittadini varie infrazioni al Codice della Strada, a partire da contestazione sui falsi documentali, sulla carenza di assicurazioni e revisioni, sulla guida senza cinture di sicurezza e la guida con apparati radiotelefonici.

I controlli, coordinati dal Vice Comandante Nicoletta Perci, sono stati eseguiti dai nuovi agenti, sotto la supervisione degli Ispettori Farignoli, Tomei e Tulli. Nel complesso sono stati 48 i veicoli controllati, 7 le sanzioni comminate per le infrazioni e il ritiro di una patente di guida.

Ucraina, liberati dai russi 215 prigionieri di guerra: lo scambio con un oligarca

Ucraina, annunciata la liberazione di 215 prigionieri di guerra dei russi tra cui 205 ‘eroi di Azovstal’, i difensori dell’acciaieria di Mariupol che fu ultima roccaforte ucraina nell’area. Kiev, iin cambio, ha rilasciato l’oligarca filorusso Viktor Medvedchuk e 55 soldati russi.

Lo riporta la stampa nazionale secondo quanto rivelato dal capo dell’ufficio del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, Andriy Yermak, il quale ha sottolineato che lo scambio “è il risultato di accordi personali tra il presidente Zelensky e il presidente (turco) Erdogan”. “Il presidente Volodymyr Zelensky ha fissato un obiettivo chiaro: riportare i nostri eroi a casa. Il risultato: i nostri eroi sono liberi”, ha scritto in un post su Facebook Yermak. Tra le persone liberate ci sono anche 10 stranieri che hanno combattuto a fianco degli ucraini, alcuni dei quali minacciati di morte.

Covid, 293 nuovi positivi in provincia nelle ultime 24 ore

“Rispetto alla giornata di ieri in provincia di Latina si registrano 293 nuovi casi di positività, distribuiti nei Comuni di Aprilia (28), Castelforte (2), Cisterna di Latina (24), Cori (7), Fondi (3), Formia (23), Gaeta (11), Itri (2), Latina (75), Lenola (2), Maenza (5), Minturno (13), Monte San Biagio (3), Pontinia (16), Priverno (5), Prossedi (5), Roccagorga (2), Sabaudia (8), San Felice Circeo (1), Santi Cosma e Damiano (3), Sermoneta (7), Sezze (11), Sonnino (4), Sperlonga (1), Spigno Saturnia (5), Terracina (26) e Ventotene (1)”.

È quanto ha sostenuto qualche istante fa l’Azienda Sanitaria Locale di Latina che, all’interno del bollettino di giornata, ha riportato anche i dati sulle guarigioni nelle ultime 24 ore, 49 in totale, con un nuovo ricovero e 39 vaccinazioni effettuate nella giornata di ieri (Adulti prima dose 2, seconda dose 2, terza dose 3, quarta dose 32).

Nuovi parroci in diocesi: la nomina dell’arcivescovo Luigi Vari

Oggi, durante il ritiro dei sacerdoti tenutosi al santuario della Montagna Spaccata di Gaeta, l’arcivescovo Luigi Vari ha comunicato alcune nomine relative alle parrocchie del territorio diocesano. La sollecitudine per la cura da parte del Vescovo verso il popolo di Dio si manifesta in modo particolare con l’assicurare ad ogni comunità parrocchiale, quale porzione della Chiesa diocesana, un pastore proprio, chiamato a svolgere il ministero di parroco, o suo collaboratore, nell’annuncio della Parola, nella celebrazione dei Sacri Misteri e nell’animazione alla carità. Necessità che sorgono e nuove prospettive pastorali hanno condotto a predisporre all’avvio dell’anno pastorale 2022-2023 una prima serie di trasferimenti di sacerdoti. Dopo accurate consultazioni e confronti, sostenuto dalla preghiera, confidando nella Divina grazia e con riconoscenza per la disponibilità mostrata dagli interessati, l’Arcivescovo è pervenuto alle seguenti determinazioni:

A seguito delle dimissioni da parroco della Parrocchia Santa Maria Assunta in Cielo in Sperlonga del reverendo Don Gaetano Manzo per raggiunti limiti di età, viene nominato parroco Monsignor Mariano Parisella, trasferendolo dalla Parrocchia dei Santi Lorenzo e Giovanni Battista in Formia. Don Mariano nel corso del mandato di Parroco a Formia è stato nominato Vicario Generale, trovandosi nella condizione di sostenere contemporaneamente due uffici piuttosto impegnativi, ora che ha terminato il mandato novennale, con il nuovo incarico di parroco a Sperlonga potrà compiere ambedue gli uffici in modo più agevole. La Parrocchia dei Santi Lorenzo e Giovanni Battista in Formia, viene affidata alla cura di Don Carlo Lembo che ne diviene parroco, mantenendo al momento anche la responsabilità amministrativa delle Parrocchie di Santa Teresa e della Madonna del Carmine, sostenuto nella cura pastorale di queste da don Enzo Saraniero. La scelta operata va compresa nella prospettiva di facilitare il cammino unitario delle Parrocchie di Formia centro.

Al reverendo Monsignor Gianluigi Valente viene affidata la Parrocchia di San Paolo apostolo in Gaeta resasi vacante per il trasferimento di don Enzo Saraniero e continua a mantenere la titolarità della Parrocchia San Giacomo apostolo in Gaeta. Il reverendo Don Riccardo Pappagallo, dopo il suo generoso impegno nel servizio pastorale nell’Arcidiocesi, ha presentato le dimissioni da parroco di San Carlo Borromeo in Gaeta, per aderire alla vita monastica-eremitica. L’Arcivescovo ha accolto tale desiderio e ha nominato parroco della Parrocchia San Carlo Borromeo il reverendo Don Erasmo Matarazzo, che lascia la Parrocchia di San Paolo apostolo in Fondi al termine del suo mandato novennale.

L’Arcivescovo ha nominato parroco della Parrocchia di San Paolo apostolo in Fondi il reverendo Don Alessandro Casaregola, finora vicario parrocchiale della Parrocchia dei Santi Lorenzo e Giovanni Battista in Formia. Il reverendo Don Showrilu Konka è nominato Amministratore parrocchiale della Parrocchia di Santa Caterina v.m. in Castellonorato, avendo l’Arcivescovo accolto le dimissioni di don Luigi Ruggiero presentate per motivi di salute e per cui si sta provvedendo a idonea collocazione per il ministero pastorale da esercitare compatibilmente con lo stato di salute. Presterà servizio presso le comunità di Ausonia e Coreno Ausonio.

Ai confratelli interessati alle nuove nomine e a quanti nelle consultazioni hanno espresso la loro disponibilità va la gratitudine dell’Arcivescovo e della comunità diocesana, così pure la gratitudine va alle comunità parrocchiali per aver accompagnato i loro sacerdoti che ora lasciano e per l’accoglienza a chi subentra, dando testimonianza di senso ecclesiale che rifugge da particolarismi per sentirsi tutti parte della grande famiglia diocesana in cui si incarna e manifesta la Chiesa di Cristo. La generosità in tale ambito è il primo segno della volontà di percorrere con libertà di cuore il “Cammino sinodale” che il Signore si attende dalla sua Chiesa in questo terzo millennio.

Aggressioni in corsia: si lavora per aumentare la sicurezza negli ospedali

La Polizia all'Ospedale di Anzio

Sono circa mille le aggressioni agli operatori sanitari in un anno a livello nazionale, più altre duemila circa non denunciate. Circa il 10 per cento nella Capitale e nell’hinterland, compreso l’ospedale dei comuni di Anzio e Nettuno, in cui purtroppo non sono mancati episodi anche gravi. E poi liti, furti, anche molestie sessuali nei reparti. Dopo una serie di episodi, l’ultimo dei quali al San Camillo di Roma, la Prefettura ha deciso di monitorare la situazione. In programma c’è una ricognizione dei posti di polizia dei nosocomi romani per capire quali siano ancora operativi e prendere le opportune iniziative.

Che saranno discusse nei prossimi Comitati provinciali per l’ordine e la sicurezza pubblica con l’obiettivo di difendere lavoratori e pazienti. Mesi fa l’assessore regionale alla Sanità Alessio D’Amato – che l’altro ieri ha sollecitato misure come il daspo urbano per colpire i violenti in corsia – aveva chiesto proprio al prefetto Matteo Piantedosi un incontro per aumentare la sicurezza negli ospedali e ripristinare dove possibile i presidi interni fissi, che con il passare del tempo sono stati chiusi.

Un discorso che si ripresenta ciclicamente dopo ogni assalto a un pronto soccorso: se n’era già parlato tre anni fa, durante un Comitato provinciale, ma fino a oggi poco è cambiato e anche il posto di Polizia dell’Ospedale Riunita era ed è rimasto chiuso. Al San Camillo, ad esempio, sono dovuti intervenire i militari dell’Arma, analoghe situazioni nelle settimane scorse a Tivoli, Civitavecchia e Anzio con la polizia chiamata dalla direzione degli ospedali e dai vigilantes. Eppure gli uffici coordinati dai commissariati di zona sono rimasti in molti casi a disposizione della Questura. Negli anni scorsi alcune organizzazioni sindacali di categoria avevano criticato la razionalizzazione degli uffici, che aveva portato anche alla chiusura di alcuni commissariati periferici. Ma ora forse, con le aggressioni in corsia sempre più numerose, si pensa di poter tornare indietro.

Giubileo del 2025: Roma e Latina ‘a braccetto’ per l’organizzazione

Ieri mattina il Sindaco di Roma, Roberto Gualtieri ha ricevuto in Campidoglio il Sindaco di Latina, Damiano Coletta. Al centro dell’incontro la collaborazione tra la Capitale e il Comune pontino nell’ambito delle iniziative previste per il Giubileo del 2025, le opportunità del Pnrr e quelle relative alla candidatura di Roma ad Expo 2030.

Mobilità, trasporti, cultura, innovazione e sviluppo, valorizzazione dei percorsi turistico-religiosi sono gli ambiti strategici su cui le due amministrazioni lavoreranno nei prossimi mesi per sviluppare una maggior sinergia tra Roma e la seconda città del Lazio.

“Rafforziamo l’intesa tra la Capitale e Latina per lavorare insieme alle prossime sfide che ci attendono, per trasformare le nostre città e per renderle più moderne, accoglienti e sostenibili anche in vista di eventi importanti come il Giubileo ed Expo senza dimenticare le opportunità dei progetti finanziati coi fondi del Pnrr” – ha detto il Sindaco Gualtieri.
“È stato un incontro costruttivo e, per questo, ringrazio il Sindaco Gualtieri. Lavoreremo fin da subito per arrivare ad un protocollo d’intesa tra le due città che possa rafforzare la sinergia tra Roma e Latina nell’ambito delle opportunità che offriranno eventi come il Giubileo ed Expo o come il Pnrr” – ha dichiarato al termine dell’incontro il Sindaco di Latina, Damiano Coletta.

Morto ex tronista di Uomini e Donne: Manuel Vallicella suicida a 35 anni

È morto ieri a soli 35 anni Manuel Vallicella, ex tronista di ‘Uomini e Donne’. Il terribile annuncio è stato dato da Enrico Ciriaci, deejay e tatuatore, amico fraterno di Manuel, il quale avrebbe dichiarato, secondo la stampa nazionale, che l’ex tronista si sarebbe tolto volontariamente la vita. Anche altri influencer hanno commentato la tragica notizia. Questo il post di Amedeo Venza: ”Si è spento Manuel Achille Vallicella, ex tronista dal cuore d’oro…Aveva solo 35 anni! Una vita ancora davanti a se…Spero solo che sia tra le braccia della sua tanto amata mamma…non ho parole Rip”.

Secondo una prima ipotesi formulata, dunque, Vallicella si sarebbe suicidato tre anni dopo la morte per una lunga malattia della madre, a cui era legatissimo e che non avrebbe mai completamente superato. Il giovane era noto al pubblico dal 2016, come “corteggiatore” della tronista Ludovica Valli. Lei non lo scelse, optando per Fabio Ferrara ma e durante la stagione televisiva successiva (2016/2017) gli fu offerto un “trono”.

Dopo qualche esterna, però, il ragazzo preferì ritirarsi dal programma e continuare la sua vita professionale di tatuatore a cui ha affiancato quella di influencer. Il suo profilo Instagram è stato subito invaso da messaggi pieni di dolore dai suoi tanti amici e fan sotto choc.

Maranto Sky Race & Maranto Medium Trail: vince il marchigiano Giacomo Forconi

Si è svolta domenica 18 settembre la manifestazione Maranto Sky Race e Medium Trail alla presenza di oltre 140 atleti. Un successo per la corsa in montagna nei luoghi e sui sentieri all’interno del Parco Regionale dei Monti Ausoni e del Lago di Fondi. L’evento, undicesima tappa del calendario di corse podistiche Opes “In Corsa Libera”, è stato realizzato dalla Asd Top Trail di Fondi, con il contributo della Regione Lazio. Il podio della Maranto Medium Trail (percorso nuovo da 28 chilometri e quasi 2000 metri di dislivello) ha visto sullo scranno più alto il giovane marchigiano Giacomo Forconi, per i colori della Running Project che arriva al traguardo in 2:59’58”, secondo D’urso Nicola della Asd Aequa Trail Running 3:10’47” e terzo Petrone Michele Anima Trail 3:33’31”.

Prima assoluta tra le donne Annalisa Cretella dell’Amalfi Coast Sport 4:01’11”, altro nome di rilievo – insieme a molti altri – che hanno partecipato all’evento, seguita da Tempesta Raffaella Fisky 4:02’52” e Cignitti Camilla Trail Dei Monti Simbruini 4:13’27”. Il nuovo tracciato, che percorre buona parte dell’anello collinare del parco dei Monti Ausoni e Lago di Fondi, si affianca all’ormai collaudato percorso da 14 chilometri della Maranto Skyrace. Quest’ultima gara ha visto sul podio l’esperto Daniele Nasso della D+ Trail con il tempo di 1:41’54”. Dopo di lui, Santoro Davide Atina Trail Running 1:44’03” e Cadme Mesias della Asd Villa Ada 1:44’36”. Mentre la prima posizione femminile è stata occupata da Martina D’Oria Top Trail con 2:27’00”, seguita da Viotti Anna Rita della Roma Ecomaratona 2:32’03” e da Caisaletin Nelly Running Evolution Colonna 2:40’54”.

“Siamo felicissimi” ha detto con orgoglio Luca Mirabello, Presidente dell’ASD Top Trail, associazione organizzatrice dell’evento. “Tanti atleti provenienti da tutta Italia nonostante il calendario molto affollato. Siamo felicissimi anche perché la manifestazione è stata molto apprezzata, ed il feedback che stiamo ricevendo in queste ore testimonia e premia il grande lavoro che è stato fatto in questi mesi”.

Complimenti confermati anche dal primo classificato, Giacomo Forconi. “È stata una giornata bellissima, mi sono divertito molto! Devo veramente fare i complimenti agli organizzatori perché in tante gare effettuate quest’anno, raramente ho trovato un’accoglienza, un calore ed una efficienza così evidente. Bravi tutti, anche ai volontari lungo il percorso, disponibili e pronti a fare il tifo per i runners che passavano”.

Soddisfazione espressa anche da Antonello Marrocco che, insieme all’instancabile Marco Piccione, hanno letteralmente disegnato e testato il circuito “Maranto”. “È stata una giornata fantastica, vedere la felicità negli occhi degli atleti, prima e dopo la gara è stato il premio migliore di tutti!” “È vero” – gli fa eco Marco Piccione – “Siamo molto orgogliosi che atleti di questo calibro abbiano apprezzato il tracciato, un elemento che ci ripaga di tutti i sacrifici fatti per realizzarlo”.

Anche quest’anno in tanti hanno apprezzato la possibilità di godere del tracciato per una “camminata non competitiva”, evento che ha coronato degnamente una giornata di sport, amicizia e festa.

“I nostri ringraziamenti” – ci tengono ad aggiungere gli organizzatori – “vanno a tutti i volontari, gli sponsor, i proprietari del terreno della nostra base, I Falchi di Pronto Intervento, la Croce Rossa, il Comune di Fondi ed il Parco dei Monti Ausoni e Lago di Fondi. Il loro apporto è stato fondamentale”.

Caro bollette e cartelle esattoriali, interviene Italia Sovrana e Popolare

Le cartelle esattoriali e il caro bollette sono due grandi pesi sulle spalle dei cittadini dovute anche agli errori del governo. Noi di Italia Sovrana e Popolare vogliamo alleviare questo peso attraverso azioni concrete e immediate”.  E’ quanto afferma il candidato alla Camera per Italia Sovrana e Popolare alle elezioni politiche del 25 settembre prossimo, che spiega le sue posizioni.  

“Il Governo ha emanato il 17 dicembre 2021, in piena pandemia, la Legge n. 215 che prevede l’impossibilità di chiedere l’annullamento di ruoli esattoriali non notificati o con errori nelle procedure di notifica. Poiché il ricorso contro le cartelle esattoriali va fatto entro 60 giorni, in caso di mancata notifica il ruolo diventa definitivo. Il fatto più grave è che se l’importo dovuto supera i 20000,00 Euro l’esattore può pignorare addirittura la prima casa quindi il cittadino può vedersi mettere all’asta il proprio immobile senza nemmeno saperlo. Questo atteggiamento aggressivo e immotivato da parte del Governo, lesivo dei diritti di trasparenza nei rapporti con la pubblica amministrazione, è del tutto inaccettabile. Italia Sovrana e Popolare chiederà l’abrogazione della norma liberticida e si farà promotore di un condono tombale inerente le cartelle esattoriali. Prevediamo parimenti di riconoscere ai cittadini in regola con i pagamenti all’agenzia delle entrate un credito del 30 per cento delle proprie imposte per non penalizzare i contribuenti virtuosi. Il combinato di queste proposte servirà a dare un po’ di respiro alla situazione finanziaria di imprese e comuni cittadini attualmente alle prese anche con il caro bollette.  

Su quest’ultimo argomento si sottolinea che l’ENI, società parzialmente privatizzata nel 1992 dal Governo Amato tanto che ora lo Stato ne detiene solo il 30% delle quote azionarie, continua ad acquistare dalla Russia l’80% del fabbisogno di gas del nostro Paese al costo di circa 2 dollari per unità di prodotto e soltanto il 20% (prima della guerra in Ucraina era il 10%) di gas americano liquefatto e rigassificato in Europa ad un valore che per una speculazione finanziaria nella borsa di Amsterdam è salito intorno a 87 dollari per unità di prodotto. Da questo quadro risulta evidente che i rincari stratosferici chiesti in bolletta, pur essendo contrattualmente legali, risentono di una struttura di determinazione dei prezzi al consumo non giustificati da un effettivo aumento del costo generale di approvvigionamento. Questa situazione porterà nei prossimi mesi ad un grave impoverimento dei nostri cittadini con conseguenze facilmente immaginabili per quanto riguarda proteste e poderose manifestazioni di piazza.  

ITALIA SOVRANA E POPOLARE – conclude Recchia – chiederà di porre fine a questa manovra che somiglia molto alla “distruzione creativa” delle piccole e medie imprese italiane tanto decantata dal report del gruppo dei 30 redatto a dicembre del 2020 da Franco (che all’epoca non era ancora ministro dell’economia) e firmato da Mario Draghi, che risente delle suggestive esortazioni del World Economic Forum inerenti il Grande Reset. Poiché ENI agisce sul mercato italiano in virtù di una concessione statale se i cittadini ci daranno il loro sostegno il 25 settembre saremo in grado di proporre la cessazione della concessione in assenza di annullamento delle attuali bollette e la ricalibratura dei prezzi al consumo più consona rispetto all’effettivo costo di approvvigionamento generale del gas da parte di ENI”.  

Incidente sulla Nettunense, donna si schianta con l’auto: è grave

La polizia sulla Nettunense

Ieri mattina poco dopo le 6,30 una donna di 74 anni è rimasta ferita in modo serio in un brutto incidente avvenuto sulla via Nettunense a poca distanza da Campodicarne tra i Comuni di Nettuno e Aprilia.

La vettura, per motivi in corso di accertamento, ha prima sbandato ed è poi finita contro un albero. Per soccorrere la donna sono intervenuti un’ambulanza medica e i vigili del fuoco che l’hanno estratta dalle lamiere e la polizia stradale. L’anziana donna è stata soccorsa in ospedale in codice rosso.