Norma, viola il Daspo urbano e viene sorpreso in un bar: denunciato un 44enne

Controlli dei Carabinieri: l’uomo era destinatario di un divieto di accesso ai locali per due anni, sorpreso nel bar

I Carabinieri della Stazione di Norma hanno denunciato in stato di libertà un uomo di 44 anni, del posto, per il reato di violazione del divieto di accesso alle aree urbane.

L’intervento è avvenuto nel pomeriggio di ieri durante un servizio di controllo del territorio.

Sorprenso in un bar nonostante il Daspo urbano

L’uomo è stato sorpreso all’interno di un bar, nonostante fosse già destinatario di un provvedimento D.A.C.U.R. (Daspo urbano), emesso dal Questore di Latina il 25 settembre scorso.

Il provvedimento prevedeva il divieto di frequentare locali destinati alla somministrazione di bevande per la durata di due anni.

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Giornale digitale fondato nel 2022 con l'intento di offrire al territorio "Una voce oltre la notizia". Nasce dall'esigenza di un gruppo di giornalisti ed esperti di comunicazione di creare un canale di informazione attendibile, laico e indipendente che dia voce ai cittadini, alle imprese, ai lavoratori, agli studenti!

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Processo Satnam, il sindaco di Cisterna dopo la sentenza: “Sia un monito contro caporalato e sfruttamento”

Valentino Mantini: “Non restituisce Satnam alla famiglia, ma rende in parte giustizia”

Folle fuga nella notte tra le strade pontine: inseguimento di 15 minuti, denunciato un 38enne di Minturno

L'uomo non si è fermato all'alt della Polizia e ha tentato anche la fuga a piedi dopo aver abbandonato l'auto: era senza patente

Rapinata sotto casa la madre di un assessore, tirata fuori dall’auto con la forza

Uno sconosciuto ha portato via il suv alla madre di Federica Censi. La vettura recuperata in provincia di Terni

Caso Q3: un fallo da espulsione. La verificazione per il tar finita fuori termine in Tribunale?

Alla vigilia della decisione sul fronte penale spunta il tema della verificazione amministrativa depositata dopo l’udienza del 23 giugno

Porto di Gaeta, lavoratori rompono il silenzio: “Basta fake news, così si mette a rischio il futuro”

Assemblea con Filt Cgil e Fit Cisl contro la disinformazione sul porto. Chiesto un confronto con istituzioni e Autorità Portuale

Bomba a casa del pentito, gli investigatori scavano tra le sue vecchie frequentazioni

L’indagine punta al contesto criminale al quale era legato Ivan Rapone: chi ha firmato l’attentato conosce sia lui che la sua famiglia
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -
- Pubblicità -