Buone notizie, sabato riapriranno i cancelli del Parco Falcone – Borsellino, cioè i giardini pubblici di Latina, grazie ad un intervento reso possibile da un finanziamento PNRR di entità compresa tra i quattro e i cinque milioni di euro. Cantiere aperto il 18 dicembre 2023 e fine lavori prevista dopo circa 250 giorni e prospettiva di riapertura in occasione del 18 dicembre 2024, data del 92esimo compleanno della città. La tabella di marcia ha fatto registrare un significativo ritardo, circa un paio di anni, ma finalmente ci siamo.
Sì, ma come? A meno di una settimana dall’inaugurazione un nuovo soggetto, un vivaista, sta portando a termine in fretta e furia quello che un altro vivaista, quello ufficialmente inserito nel progetto di riqualificazione del parco, non sembra essere stato in grado di ultimare. Gli uffici comunali preposti gli faranno le debite contestazioni, è il minimo. Anche perché il nuovo soggetto chiamato a mettere una pezza sui lavori lasciati in sospeso o realizzati malamente, dovrà essere pagato.
E c’è un particolare curioso: proprio il vivaio che dovrebbe ricevere le contestazioni dal Comune, si è visto affidare l’installazione e la gestione dei tre chioschi di ristoro previsti all’interno del Parco Falcone-Borsellino. Beh, un premio ci voleva dopo due anni di ritardi e una consegna dei lavori più che imperfetta.