Da tempo si era trasferito a vivere a Latina, ma da una decina di giorni aveva cambiato il proprio stile di vita ed era irreperibile.
I poliziotti della Questura di Latina lo cercavano per dare esecuzione a un mandato di arresto europeo emesso dal suo paese d’origine, la Romania, nell’ambito di un’inchiesta per traffico di stupefacenti.
Per rintracciarlo è servita un’indagine della Squadra Mobile, che lo ha individuato e arrestato in zona Piccarello, al termine di un pedinamento.
L’uomo però, un trentenne di nazionalità romena, dovrà rispondere anche del possesso di documenti d’identità falsi, perché quando è stato fermato dai poliziotti ha cercato di spacciarsi per un altro suo connazionale.
Con sé aveva carta d’identità e patente romeni con la proprio foto, ma i dati di un altro cittadino romeno. Gli investigatori hanno poi scoperto che i documenti erano fedeli agli originali, ma contraffatti con la foto dell’arrestato.
Per questo reato nel frattempo è comparso davanti al giudice monocratico del Tribunale di Latina che ha disposto la custodia cautelare in carcere. Sul mandato di arresto europeo invece sarà la Corte d’Appello di Roma a decidere.