Aprilia, ancora un altro incrocio al buio

Completamente al buio un incrocio nei pressi di una scuola; lampioni e regolatori di traffico spenti, nel mirino la Engie

Pubblica illuminazione ad Aprilia, ancora diversi casi di cattiva gestione secondo il comitato di quartiere Aprilia centro; dalla pubblica illuminazione – che resta sempre un problema in diverse zone del cento urbano – siamo passati anche al regolamento degli attraversamenti stradali, ma il filo conduttore è sempre la sicurezza dei pedoni, degli automobilisti e di chi si azzarda e percorrere le strade in bicicletta o sulle due ruote.


Questa volta, dopo le segnalazioni giunte le scorse settimane sul semaforo tra le vie Nettunense e Matteotti, è ancora il centro cittadino testimone del cattivo funzionamento dell’impianto, all’incrocio tra via dei Peri e via Piave.


“Dopo varie segnalazioni precedenti il personale Engie era intervenuto ripristinando una parte di Via dei Peri – recita una nota diffusa dal comitato di quartiere – ma il lavoro non poteva essere terminato ed infatti all’incrocio tra le due vie il buio è rimasto, dove chiaramente c’è un incrocio pericoloso, dove passano famiglie che portano i figli alla vicine scuola elementare e asilo nella vicina Via Marconi”.


Il comitato ha inviato una nuova segnalazione, protocollo 1051683, con la speranza “che stavolta il problema sia risolto, prima che avvenga qualche incidente all’incrocio”.


“In attesa della soluzione, ci chiediamo – continua la nota del comitato – le domande riguardano come e se qualcuno controlla il livello di servizio della società che ha ottenuto l’affidamento del servizio, se l’Ufficio Lavori Pubblici verifica il servizio di questa società che ha un contratto con il Comune, se le Commissarie straordinarie sono al corrente dell’enorme numero di disservizi che i cittadini quotidianamente devono subire”.


Infine Aprilia Centro si domanda, con tono sarcastico, “se è intenzione del comune lasciare il monitoraggio del servizio ai cittadini o finalmente qualche ufficio comunale potrebbe rendersi parte attiva”.

Fintanto che si tratta di segnalare il cattivo funzionamento, si rispetta il codice della cittadinanza attiva; ma quando è necessario un intervento, non è possibile per il cittadino armarsi di cacciaviti e pinze e risolvere direttamente.

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Carmen Porcelli
Carmen Porcelli
Nata a Nola ma vive da sempre ad Aprilia, dove la famiglia si è trasferita prima della sua nascita per questioni lavorative. Ha iniziato da giovane a coltivare la passione per l’attività giornalistica e la storia. Ha collaborato con diverse testate locali occupandosi prevalentemente di politica, sindacale e cronaca. È giornalista professionista e ha approfondito negli anni del suo percorso universitario, dalla laurea in Scienze Politiche al dottorato di ricerca in Studi Politici, i temi che da sempre la interessano come il ruolo della stampa e la storia dell’Italia dal secondo dopoguerra ai movimenti politici ed extraparlamentari. È da sempre attiva nella sua città per la ricerca di una identità storica e culturale e per la difesa dell’ambiente.

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