Inferriata pericolosa, M5S Aprilia: “Bene la messa in sicurezza, ma Comune bocciato”

"Un plauso agli Enti che sono ancora una volta intervenuti, ed una sonora bocciatura per il Settore Lavori Pubblici per la sottovalutazione"

“Era il 14 settembre 2023, quando tramite PEC, e allegando le foto, segnalavo al Settore Lavori Pubblici del nostro Comune (con prot. 94961), la situazione di possibile pericolosità rappresentata, in via Traiano, dall’inferriata di confine della scuola Gramsci e del terreno confinante. L’inferriata, che costeggia il marciapiede, già allora era fortemente inclinata e l’intervento del Settore si limitò al taglio dell’albero, cresciuto all’interno del giardino della scuola che, adagiandovisi, aveva fatto inclinare l’inferriata, e al posizionamento di due transenne. Malgrado la possibile pericolosità per i numerosi studenti e per i loro accompagnatori, che ogni giorno transitavano per quello stretto marciapiede, quasi a toccare l’inferriata, non sembra che altri interventi abbiano fatto seguito al primo. Valutando la situazione come pericolosa, la mia coscienza mi ha spinto a scrivere, lunedì mattina, al Dipartimento di Prevenzione della ASL, ai Vigili del fuoco e alla Prefettura chiedendo di valutare se esistesse una pericolosità per l’incolumità di persone, cose o animali.

L’intervento delle istituzioni è stato fulmineo, tanto che a distanza di un giorno è stata delimitata l’area, includendo anche non solo l’inferriata e tutto il marciapiede ma anche una porzione di strada e vietando così al transito dei pedoni e alla sosta delle auto la zona interessata dal possibile crollo dell’inferriata. Fortunatamente con la segnalazione, ed il rapido intervento degli Enti destinatari della segnalazione, si è messa la parola fine ad una situazione che si sarebbe potuta concludere spiacevolmente per qualcuno se quell’inferriata fosse crollata senza che si fosse preventivamente intervenuti, almeno ad interdire l’area interessata. Insomma, dopo il cantiere di largo delle Rose, che rappresentava situazioni pericolose rimosse completamente solo dopo l’intervento della ASL, da me interessata, anche per via Traiano non sembra che il Settore Lavori Pubblici si sia messo in mostra per prevenire situazioni di possibile pericolosità. Insomma, un plauso agli Enti che sono ancora una volta intervenuti, a cominciare dal Dipartimento di prevenzione della ASL ed una sonora bocciatura per il Settore Lavori Pubblici guidato dall’assessore Moroni per la sottovalutazione, e forse anche leggerezza, dimostrata sia in questo caso che per il cantiere di largo delle Rose”. Così in una nota il Movimento 5 Stelle Aprilia.

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Giornale digitale fondato nel 2022 con l'intento di offrire al territorio "Una voce oltre la notizia". Nasce dall'esigenza di un gruppo di giornalisti ed esperti di comunicazione di creare un canale di informazione attendibile, laico e indipendente che dia voce ai cittadini, alle imprese, ai lavoratori, agli studenti!

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Aprilia, “Esiste una memoria condivisa?”: se lo domanda il segretario Udc

La domanda del numero uno dei centristi Fazio, secondo molti è legittima in questo momento di stasi politica

FARE Insieme, partecipazione e confronto politico all’incontro di Latina

Presentato il progetto civico che riunisce esperienze amministrative del Lazio e chiede un ruolo stabile nei processi decisionali

Terracina, Chiumera (PD): “Mancano decisioni strategiche sulla città”

Secondo il capogruppo dem il problema non è la carenza di risorse, ma la difficoltà nell’assumere decisioni strategiche

“Asam serve un confronto pubblico sul futuro dell’azienda”

Tra risanamento contabile, tagli ai servizi e rischio occupazionale, torna centrale il nodo delle scelte pubbliche e della trasparenza

“Aprilia Anno Zero”: il territorio tra presente e futuro secondo Davide Tiligna – L’INTERVISTA

Viaggio nella città che verrà. Le idee e le impressioni dei principali protagonisti dell'Aprilia di domani

Scavi senza regole, il Comune di Fondi dice stop: partono le diffide

Il sindaco Maschietto: "Le strade non sono terra di nessuno". Fermati i cantieri fino al ripristino del manto stradale
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -
- Pubblicità -